Concetto di Malattia
CONCETTO DI MALATTIA
Introduzione alla Patologia Generale
INTRODUZIONE
Patologia generale
- Disciplina multidisciplinare
- Ponte tra scienze di base e scienze cliniche
- Studia:
- Eziologia -> cause delle malattie
- Patogenesi -> meccanismi di sviluppo
- Analizza:
- Come l'organismo neutralizza agenti patogeni
- Come ripara i danni
- Fallimento -> morte cellulare
Cause delle Malattie
Cause delle malattie
- Endogene -> genetiche (mutazioni DNA)
- Esogene -> traumi, sostanze chimiche, agenti biologici (infezioni)
- Idiopatiche -> cause sconosciute
Meccanismi Molecolari e Cellulari
Meccanismi molecolari e cellulari
- Generano sintomi
- Alterano lo stato di salute
Attivano risposte dell'organismo
Definizioni Chiave
Definizioni chiave
- Sintomi -> disturbi soggettivi del paziente
- Segni -> alterazioni oggettive rilevate dal medico
- Sindrome -> insieme di sintomi e segni causati da un'unica causa fisiopatologica,
può coinvolgere più organi
Concetto di Salute e Malattia
CONCETTO DI
SALUTE E
MALATTIA
Definizione di Salute secondo OMS (1946)
Secondo OMS (1946):
- Salute = completo benessere fisico, mentale e sociale
- Non è solo assenza di malattia
La Malattia e l'Omeostasi
Malattia
- Condizione che:
- Riduce la sopravvivenza
- Rompe l'omeostasi (equilibrio interno)
- Attiva meccanismi di adattamento
- Obiettivo: ristabilire un nuovo equilibrio
- Adattamento cellulare:
- Risposta a stimoli persistenti
- Modifica delle funzioni cellulari
- Nuovo equilibrio = salute mantenuta
- Meccanismi omeostatici:
- Gestione di variazioni:
- Esterne -> temperatura, pressione
- Interne -> metabolismo idrico, ionico
- Sono processi fisiologici
- Fallimento dell'adattamento -> malattia
- Declinazione dall'omeostasi
Difesa e Prevenzione
DIFESA E
PREVENZIONE
Risposte Difensive
- Risposte difensive:
- Attivate contro agenti patogeni
- Se insufficienti -> malattia grave o morte
- Barriere naturali possono essere superate -> infezione
Prevenzione
- Prevenzione:
- Vaccini:
- Stimolano risposta immunitaria specifica
- Eliminano il patogeno prima dell'insorgenza della malattia
Se infezione in atto: antibiotici o antivirali -> rimozione della causa
Immunopatologia
IMMUNOPATOLOGIA
Sistema Immunitario
SISTEMA
IMMUNITARIO
- Protegge da patogeni esterni
- Funziona grazie a:
- Comunicazione tra cellule immunitarie
- Coordinamento della risposta difensiva
Adattamento e Risposta dell'Organismo
ADATTAMENTO E
RISPOSTA
DELL'ORGANISMO
Organi del Sistema Immunitario
ORGANI DEL
SISTEMA
IMMUNITARIO
- Organi linfoidi primari -> maturazione cellule immunitarie:
- Midollo osseo: produce tutte le cellule del sangue
- Timo: maturazione linfociti T
- Organi linfoidi secondari -> incontro con i patogeni:
Tessuti linfoidi associati a mucose (tonsille, tessuto linfoide intestinale)
Funzioni del Sistema Immunitario
FUNZIONI
Bloccare la diffusione del patogeno
- Eliminare l'agente estraneo
Tipi di Patogeni
TIPI DI PATOGENI
| Tipo | Esempi | Malattie associate |
| Batteri | Salmonella | Intossicazioni alimentari |
| Virus | HIV, vaiolo | AIDS, vaiolo |
| Funghi | Candida | Mughetto, candidosi sistemiche |
| Parassiti | Protozoi, elminti | Malaria, Tenia |
Linee di Difesa Immunitaria
LINEE DI DIFESA
- Immunità innata (aspecifica)
- Presente dalla nascita, risposta rapida
- Non specifica verso i patogeni
- Componenti cellulari: fagociti, macrofagi, NK
- Componenti umorali: sistema del complemento
- Caratteristiche:
- Immediata, bassa specificità
- Evolutivamente antica
- Immunità acquisita (specifica)
- Attivata dopo esposizione all'antigene
- Cellulare: linfociti T e B
- Umorale: anticorpi (linfociti B)
- Caratteristiche:
- Alta specificità: ogni linfocita riconosce un solo epitopo
- Grande diversità: fino a 1010 antigeni diversi
- Memoria immunologica: risposta più rapida a esposizioni ripetute
- Autoregolazione: si autolimita
- Tolleranza immunologica: se fallisce -> immunodeficienze (incapacità di
reagire ai patogeni) o malattie autoimmuni (attacco sbagliato contro cellule
dell'organismo stesso)
Comunicazione Cellulare
COMUNICAZIONE
CELLULARE
- Le cellule immunitarie riconoscono segnali presenti sui patogeni
Comunicano tra loro per attivare una risposta mirata
Attivazione della Risposta Immunitaria
ATTIVAZIONE
DELLA RISPOSTA
IMMUNITARIA
- Scatenata da un antigene
- Antigene si lega a recettori dei linfociti
- Linfociti T -> risposta cellulo-mediata
- Linfociti B -> risposta umorale (anticorpi)
Origine delle Cellule Immunitarie
ORIGINE DELLE
CELLULE
IMMUNITARIE
- Da cellula staminale emopoietica pluripotente (midollo osseo)
Progenitore linfoide comune -> linfociti T, B, cellule NK
2. Progenitore mieloide comune -> granulociti, monociti, eritrociti, megacariociti
Leucociti
LEUCOCITI
- Tutte queste cellule = leucociti (globuli bianchi)
- Specializzati nella difesa
- Possono uscire dal sangue verso i tessuti -> diapedesi
- Riconoscimento segnali chimici
- Adesione al vaso
- Formazione pseudopodi
- Attraversamento endotelio e membrana basale
- Raggiungimento zona infetta
- Modalità d'azione:
- Fagocitosi: inglobano il patogeno e lo digeriscono
Rilascio di citotossine: sostanze tossiche che distruggono le cellule infette
- Tipi di leucociti:
- Granulociti -> neutrofili, eosinofili, basofili (enzimi tossici)
- Monociti -> cellule fagocitarie che diventano macrofagi nei tessuti
- Linfociti -> T, B, NK (risposta specifica)
Concentrazione normale: 5000-7000/mm3 nel sangue
Immunità Innata
IMMUNITÀ INNATA
Componente Cellulare dell'Immunità Innata
COMPONENTE
CELLULARE
- Cellule principali:
- Granulociti
- Monociti -> Macrofagi
- Cellule dendritiche
- Funzioni comuni:
Fagocitosi: inglobano e distruggono i patogeni
- Produzione di citochine: segnalazione alle altre cellule immunitarie
- Presentazione dell'antigene (APC): esposizione di frammenti del patogeno per
attivare i linfociti
Granulociti
GRANULOCITI
(LEUCOCITI
CON GRANULI)
| Tipo | Dimensioni | Nucleo | Granuli | Funzione |
| Neutrofili | 12-15 um | Multilobato (2-5) | Citoplasma poco colorato | Fagocitosi batterica
(ferite/infezioni) |
| Eosinofili | ~Neutrofili | Bilobato | Rosa-arancio | Difesa contro i parassiti |
| Basofili | 9-10 um | 2-3 lobi (poco visibile) | Porpora, nasconde il
nucleo | Secernono istamina -
reazioni allergiche |
La forma del nucleo aiuta a distinguerli
Monociti e Macrofagi
MONOCITI E
MACROFAGI
- Monociti: leucociti più grandi (16-20 um), nucleo a "rene", citoplasma trasparente
- Circolano nel sangue per 24-36 ore
- Migrano nei tessuti -> diventano macrofagi
- In caso di infiammazione:
- Diapedesi: escono dai vasi sanguigni
- Fagocitosi: riconoscono e inglobano il patogeno in un fagosoma
- Digestione: fusione con lisosoma -> fagolisosoma -> distruzione del patogeno
- Presentazione antigene: esposizione frammenti sulla superficie -> diventano
APC
Producono: lisozima, interferoni e citochine
- Collaborano con l'immunità acquisita
Componente Umorale dell'Immunità Innata
COMPONENETE
UMORALE
- Sistema del complemento (proteine sieriche in cascata enzimatica)
- Modalità di attivazione:
- Via alternativa: legame diretto con il patogeno
- Via classica: legame ad anticorpo + antigene
- Azione a cascata: ogni proteina attivata si scinde in due frammenti
- Uno attiva la proteina successiva
- L'altro:
- Attiva infiammazione oppure
- Si lega al patogeno -> opsonizzazione = "marchiatura" del patogeno
per facilitarne la fagocitosi
Effetto finale: formazione del complesso di attacco alla membrana
- Crea poro nella membrana
- Causa lisi cellulare
Immunità Acquisita
IMMUNITÀ ACQUISITA
Componente Cellulare dell'Immunità Acquisita
COMPONENTE
CELLULARE
Linfociti
Linfociti
- Presenti in: sangue, tessuti e organi linfoidi
- Aspetto: più grandi dei globuli rossi, nucleo compatto, citoplasma ridotto
- In stato di riposo (nella maggior parte dei casi)
- Funzioni:
- Riconoscimento specifico degli antigeni estranei
- Memoria immunologica: risposta rapida a successiva esposizione
Linfociti B
LINFOCITI B
- Anticorpi (Immunoglobuline - Ig)
Struttura a Y:
- 2 catene leggere (bracci)
- 2 catene pesanti (tronco)
- Tenuti insieme da legami disolfuro
Funzioni principali:
- Neutralizzazione: legano tossine o rivestono patogeni
impedendone l'infezione
- Opsonizzazione: attivano fagociti (neutrofili, macrofagi)
- Attivazione del complemento: diretta o tramite complesso
antigene-anticorpo
Regioni:
- Regione variabile: alle estremità, riconosce epitopi (diversa per
ogni anticorpo)
Regione costante: determina l'isotipo
- Isotipi principali:
- IgG: 80% degli anticorpi circolanti
- IgD: su linfociti B
IgA, IgE, IgM: altri isotipi, con funzioni specifiche
Linfociti T
LINFOCITI T
- Origine e maturazione:
- Produzione: midollo osseo
- Maturazione: timo
- Tipi principali:
| Tipo | Molecola | Funzione |
| T citotossici (CD8+) | CD8 | Uccidono cellule infette o alterate con
perforine o linfotossine |
| T helper (CD4*) | CD4 | Attivano linfociti B e T citotossici,
coordinano la risposta |
| T regolatori (soppressori) | | Riduzione della risposta immunitaria |
- Riconoscimento antigenico:
- Mediatore: TCR (recettore dei linfociti T)
- Necessaria la presentazione dell'antigene da parte di APC con molecole
MHC:
- MHC I -> attiva T citotossici
MHC II -> attiva T helper
- Se l'antigene non è legato a MHC -> nessuna risposta
- Azioni specifiche:
T citotossici:
- Uccidono cellule bersaglio con:
- Perforine (attacco diretto)
- Linfotossine (azione a distanza)
T helper:
- Attivano linfociti B per la produzione di anticorpi
- Attivano linfociti T citotossici
Entrambi i tipi generano cellule della memoria T -> risposte rapide future
Componente Umorale dell'Immunità Acquisita
COMPONENTE
UMORALE
Attivazione della Risposta Immunitaria
ATTIVAZIONE DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA
- Stimolo iniziale -> Antigeni (sostanze estranee)
- Gli antigeni si legano ai recettori dei linfociti -> avvio della risposta immune
- Due tipi di risposta:
- Immunità cellulo-mediata: mediata da: linfociti T
Immunità umorale
- Mediata da: linfociti B
- I linfociti B -> si differenziano in plasmacellule
Le plasmacellule -> producono anticorpi solubili specifici
Tempi di Risposta Immunitaria
TEMPI DI RISPOSTA
- Immunità innata: attiva entro poche ore (prima linea)
Immunità specifica (acquisita): entra in azione dopo 1-2 giorni (insufficienza
innata)
Fasi della Risposta Immunitaria
FASI DELLA RISPOSTA
- Stimolo -> rilevamento di molecole estranee (antigeni)
- Reazione -> attivazione delle difese immunitarie
- Conclusione -> eliminazione dell'antigene
Funzioni del Sistema Immunitario
FUNZIONI DEL SISTEMA IMMUNITARIO
- Difesa da: infezioni e tumori
- Necessaria una regolazione precisa
Patologie del Sistema Immunitario
PATOLOGIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO
- Immunodeficienza: difese insufficienti -> infezioni ricorrenti
- Ipersensibilità: risposta eccessiva -> allergie
Autoimmunità: risposta diretta contro strutture dell'organismo
Autoimmunità
- Definizione: risposta immunitaria contro antigeni self -> risposta inappropriata
- Fondamento: Tolleranza immunitaria -> distinzione tra self e non self
- Tolleranza linfocitaria:
Linfociti T
- Origine: midollo osseo -> maturazione nel timo
- Tolleranza centrale: eliminazione via apoptosi se riconoscono self
- Tolleranza periferica (sfuggiti):
- Delezione: apoptosi dopo riconoscimento su APC
- Anergia: inattivazione senza co-stimolazione
Linfociti B: meccanismi simili a quelli dei linfociti T
- Cause:
- Fattori multifattoriali: genetici, ambientali, infettivi
Meccanismi di autoreattività: esposizione autoantigeni immunogeni
- Sequestrati: non esposti nel timo -> riconosciuti se liberati (es.
miocardio, cristallino)
- Neoantigeni: derivano da degradazione di proteine (es. collagene,
mielina)
Silenti: non associati a MHC -> attivati da citochine
(infezioni/infiammazioni)
- Difetti nei linfociti T autoreattivi:
- Mutazioni genetiche bloccano apoptosi
- Anergia clonale inefficace per assenza co-stimolazione (es. artrite
reumatoide)
- Mimetismo molecolare: antigeni di patogeni simili a strutture self (es.
febbre reumatica, diabete 1)
- Tipologie di malattie autoimmuni:
- Sistemiche: coinvolgono più organi (es. lupus, artrite reumatoide)
Organo-specifiche: singolo organo (es. miastenia gravis, diabete tipo 1)
- Meccanismi patogenetici degli autoanticorpi:
- Azione diretta su antigeni
Legame con proteine -> perdita di funzione (es. pemfigo)
Attivazione/inibizione recettori (es. miastenia gravis)
- Lisi cellulare anticorpo-mediata: attivazione complemento -> distruzione
cellule (es. anemie emolitiche autoimmuni)
- Deposito immunocomplessi: antigene + autoanticorpo -> deposito nei
tessuti -> infiammazione e danno (es. lupus, vasculiti)
Ipersensibilità
- Ipersensibilità
- Reazione immunitaria esagerata verso antigeni innocui -> danno cellulare, patologie
locali o sistemiche (reazioni allergiche).
- Classificazione basata sul meccanismo patogenetico
- Tipo I: ipersensibilità immediata (allergia)
- Antigene: allergene
- Patologie: allergie alimentari, punture imenotteri, dermatite atopica, riniti
allergiche, asma
- Cellule coinvolte:
- Mastociti e basofili -> contengono granuli con: istamina, enzimi,
eparina
- Rilasciano mediatori tramite degranulazione