Introduzione al bilancio di esercizio, principi e clausole generali

Slide dall'Università di Pisa su Introduzione al Bilancio di Esercizio. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Economia, esplora la "clausola generale" e il postulato della "completezza informativa", con riferimenti normativi e i principi di redazione del bilancio.

Mostra di più

23 pagine

1
Introduzione al
bilancio di esercizio
(Capp. 1 - 2)
Dipartimento di Economia e Management
Università di Pisa
ECONOMIA AZIENDALE II Corso B
Prof. Simone Lazzini
Il bilancio di esercizio: una definizione
… un modello, ossia una rappresentazione
semplificata, della dinamica gestionale dei
valori economico finanziari, verificatisi
nellesercizio trascorso, pur racchiudendo al
suo interno valori determinati sulla base di
prospettive future.
(Quagli, 2006: 3)
2

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

UNIVERSITÀ DI PISA

Dipartimento di Economia e Management

UNIVERSITÀ DI PISA Dipartimento di Economia e Management INTRODUZIONE AL BILANCIO DI ESERCIZIO (CAPP. 1 - 2) ECONOMIA AZIENDALE II - Corso B Prof. Simone Lazzini

Il bilancio di esercizio: una definizione

1Il bilancio di esercizio: una definizione "... un modello, ossia una rappresentazione semplificata, della dinamica gestionale dei valori economico finanziari, verificatisi nell' esercizio trascorso, pur racchiudendo al suo interno valori determinati sulla base di prospettive future". (Quagli, 2006: 3)

Il bilancio di esercizio: le accezioni interpretative

2Il bilancio di esercizio: le accezioni interpretative

  • "Package" informativo in senso ampio
  • Sintesi di periodo del sistema di contabilità generale
  • Non solo sintesi del sistema contabile
  • Stesse potenzialità e limiti
  • Logiche di calcolo diverse
  • Valori monetari
  • Pluralità di aspetti
  • Equilibrio economico durevole

Le funzioni del bilancio

Funzione universale del bilancio

3Le funzioni del bilancio Funzione universale: Determinazione del reddito d'esercizio Rendiconto dell' operato degli amministratori

Funzione informativa interna

Funzione informativa interna strumento di controllo a consuntivo ed a preventivo della gestione aziendale

Funzione informativa esterna

Funzione informativa esterna per gli stakeholder variamente interessati alle sorti dell'azienda

Le funzioni del bilancio: approfondimenti

Funzione universale: determinazione del reddito d'esercizio

4Le funzioni del bilancio Funzione universale: Determinazione del reddito d'esercizio Variazione di ricchezza Rendiconto dell'operato degli amministratori + Ancora diffuso nel modello anglosassone

Funzione informativa interna: strumento di controllo

Funzione informativa interna strumento di controllo a consuntivo ed a preventivo della gestione aziendale Elemento del sistema dei controlli

Funzione informativa esterna: ruolo sociale dell'azienda

Funzione informativa esterna per gli stakeholder variamente interessati alle sorti dell'azienda Focalizzazione sul ruolo sociale dell'azienda Sociale Ris. immateriali Bilancio" di esercizio di genere Ambientale

Lo sviluppo dell'informativa esterna

5Lo sviluppo della informativa esterna Chiamato ad assolvere a maggiori fabbisogni informativi Affidabile Comparabile Garantito nella sua correttezza Imparziale Regolamentazione

Il bilancio d'esercizio: le "regole del gioco"

6Il bilancio d'esercizio: le "regole del gioco" Codice civile (artt. 2423 e ss.) IV direttiva CEE, recepita dal D. Lgs. 27.04.1991 n. 127 Riforma del diritto societario, attuata con D. Lgs. 17.01.2003 n. 6 Decreto legislativo 139/2015 di recepimento della direttiva europea 34/2013 (Gazzetta ufficiale n. 205 del 4 settembre 2015) I principi contabili Organismo Italiano di Contabilità (OIC) I principi contabili dello IASB Regolamento UE n. 1606 del 19.07.2002 Regolamento UE n. 1725 del 29.09.2003 Regolamento UE n. 707 del 06.04.2004 n A livello nazionale : ¨ art. 25 della legge delega n. 306 del 31 ottobre 2003 ¨ D. Lgs. N. 38 del 28 febbraio 2005 Legge Draghi (D. Lgs. 24.02.1998

La Fondazione OIC

7La Fondazione OIC

  • L'OIC nasce dall'esigenza di costituire uno standard setter nazionale dotato di ampia rappresentatività, capace di esprimere le istanze nazionali in materia contabile.
  • Nello svolgimento della sua attività l'OIC provvede a:
    • emanare i principi contabili per la redazione dei bilanci per i quali non è prevista l'applicazione dei principi contabili internazionali (settore privato, pubblico e non profit);
    • fornire supporto in relazione all'applicazione in Italia dei principi contabili internazionali, operando in stretto contatto con l'Efrag, lo lasb e gli altri standard setter europei;
    • coadiuvare il legislatore nell'emanazione della normativa in materia contabile e connessa;
    • promuovere la cultura contabile

I principi contabili dello IASB

8I principi contabili dello IASB

  • Il campo applicativo in Italia è regolamentato all' art. 25 della legge n. 306/2003 (Linee guida) e D.Lgs. 38/2005 con cui il Governo ha esercitato la delega. ~ Società quotate, società aventi strumenti finanziari diffusi presso il pubblico, banche ed intermediari finanziari:
    • Obbligo Iasb nel bilancio consolidato dal 1 gennaio 2005;
    • Facoltà di applicazione per il Bilancio individuale nell' esercizio 2005;
    • Obbligo di applicazione per il Bilancio individuale nell' esercizio 2006.
  • Società assicurative ~
    • Obbligo Iasb nel bilancio consolidato dal 1 gennaio 2005;
    • Obbligo di applicazione per il Bilancio individuale delle imprese quotate che non redigono bilancio consolidato nell' esercizio 2006;
    • Divieto di applicazione negli altri casi.
  • Società che redigono il Bilancio in forma abbreviata
    • Non possono applicare le regole Jasb

In sintesi

9In sintesi

  • Standardizzazione internazionale
  • Marcata separazione normativa tra società quotate e non quotate
  • Eliminazione del potenziale "inquinamento" fiscale

Come orientarsi per la redazione del Bilancio?

10Come orientarci per la redazione del Bilancio? Partiamo dall' analisi dei postulati previsti dal codice civile

La "parte generale" (art. 2423 c.c.)

Chi redige il bilancio

11La "parte generale" (art. 2423 c.c.) CHI "Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio ... " (art. 2423 c.c., co. I)

Composizione del bilancio

DOVE "... costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa". (art. 2423 c.c., co. I)

Modalità di redazione

COME "Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto ..." (art. 2423 c.c., co. II)

Obiettivo del bilancio

COSA "... la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio". (art. 2423 c.c., co. II)

La "clausola generale" del bilancio (art. 2423 c.c., co. II)

12La "clausola generale" del bilancio (art. 2423 c.c., co. II) "Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio ". · Chiarezza Ossia comprensibilità del bilancio da parte di un utente esterno dotato di competenze tecniche. · Veridicità e Correttezza ( "true and fair view ") ~ Veridicità # verità oggettiva, a causa dell'esistenza di valori stimati e congetturati = è preferibile parlare di attendibilità del bilancio. ~ Correttezza ossia neutralità rispetto ai diversi centri di interesse nell' esprimere i giudizi soggettivi insiti nei processi valutativi.

Il postulato della "completezza informativa" (art. 2423 c.c., co. III e IV)

13Il postulato della "completezza informativa" (art. 2423 c.c., co. III e IV) Se le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non sono sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, si devono fornire le informazioni necessarie allo scopo. Se in casi eccezionali, l'applicazione di una disposizione ( ... ) è incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata. Tale postulato rende fattiva la "Clausola generale " vista in precedenza I I Proprio per la "forza " di queste prescrizione sono previsti appositi limiti Modifica dlgs139/2015 terzo comma Non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta. Rimangono fermi gli obblighi in tema di regolare tenuta delle scritture contabili. Le società illustrano nella nota integrativa i criteri con i quali hanno dato attuazione alla presente disposizione

I principi di redazione (art. 2423 bis c.c.)

14I principi di redazione (art. 2423 bis c.c.)

  1. la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività,
  2. si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio;
  3. si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo;
  4. si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento;
  5. gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente;
  6. i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all'altro.

I principi di redazione (art. 2423 bis c.c.) - Dettaglio

15I principi di redazione (art. 2423 bis c.c.) (articolato in sei punti) N. 1 La valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva di continuazione dell' attività nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato I I + I I Proto - postulato Conservazione del capitale D.Lgs 6/2003 Prevalenza della sostanza sulla forma ? Modifica dis 139/2015 «1-bis) la rilevazione e la presentazione delle voci e' effettuata tenendo conto della sostanza I dell'operazione o del contratto».

Principi di redazione: Prudenza, Continuazione, Prevalenza, Competenza, Valutazioni, Continuità

16I principi di redazione (art. 2423 bis c.c.) Postulati bilancio (c.c.) (Anteprima) - Microsoft Word - X File Modifica Visualizza Inserisci Formato Strumenti Iabella Finestra 2 Digitare una domanda. DX 1 1.2.1.3 .1.4 .1 .5 . 1 . 6 . 1 . 7 . 1 . 8 . 1 . 9 . 1 . 10 . 1 . 11 . 1 . 12 . 1. 13 . 1. 14 . 1.15 . 1.16 . . . . 18 . . Prudenza Gli utili meramente sperati non possono essere inscritti nel C.E. ad incremento del reddito di esercizio; devono essere indicate, invece, le perdite temute. I 1 . Continuazione dell'attività Il bilancio di esercizio rappresenta la situazione di un'azienda che ha la prospettiva di durare, pertanto le valutazioni devono essere effettuate secondo criteri di funzionamento. Prevalenza della sostanza sulla forma Le operazioni devono essere rappresentate in bilancio in base alla loro natura effettiva, tenendo conto della funzione economica degli elementi, prescindendo dagli aspetti formali. Competenza economica Serve ad interrompere in modo fittizio la circolarità dei costi e dei ricavi ai fini dell'imputazione al C.E. dell'esercizio. Si articola in: Principio della realizzazione dei ricavi: sono di competenza dell'esercizio i ricavi il cui processo produttivo sia stato completato e per i quali lo scambio sia avvenuto durante l'esercizio; Principio dell'inerenza dei costi ai ricavi: sono di competenza dell'esercizio i costi relativi alle prestazioni effettuate. Valutazioni analitiche Le valutazioni delle voci del bilancio che si differenziano in base alla funzione assolta in azienda devono essere effettuate mediante processi separati. Continuità sostanziale Si sostanzia nel divieto di modificare i criteri di valutazione adottati da un esercizio all'altro, fatta salva la possibilità di derogare al principio in casi eccezionali, motivando la deroga ed evidenziandone i riflessi nella N.I. 8 4 Pg 1 Sez 1 1/1 A 15,1 cm Ri 23 Col 1 REG REV EST SSC Italiano (Ital 17 1 . 11 . 1 .10 . 1 .9 .1 .8 .1 . 7 . 1 . 6 . 1 . 5 . 1 . 4 . 1 . 3 . 1 . 2.1 E 130% Chiudi

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.