Le origini della politica, dalla polis greca alla democrazia ateniese

Slide da Università su Alle Origini della Politica. Il Pdf esplora la nascita della democrazia ateniese, le distinzioni sociali e il ruolo dell'agorà, offrendo un supporto didattico per lo studio della Filosofia.

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15 pagine

ALLE ORIGINI DELLA POLITICA
Lezione n° 2 –
Le origini della politica
Molti filosofi si confronteranno con la polis criticando la stessa polis.
Come nasce la democrazia ad Atene?
Dal punto di vista strutturale, tutte le polis greche sono strutturate tutte nello
stesso modo:
territorio chiuso
comunità piccole
cittadini che partecipavano in piccolo numero alla vita politica.
classe sociale distinte da un punto di vista giuridico e dal punto di vista
economico

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Anteprima

Le origini della politica

Lezione nº 2 -
Le origini della politicaMolti filosofi si confronteranno con la polis criticando la stessa polis.
Come nasce la democrazia ad Atene?

Dal punto di vista strutturale, tutte le polis greche sono strutturate tutte nello
stesso modo:

  • territorio chiuso
  • comunità piccole
  • cittadini che partecipavano in piccolo numero alla vita politica.
  • classe sociale distinte da un punto di vista giuridico e dal punto di vista
    economico. gli schiavi, rispetto alla popolazione erano 1/3,
    avevano una
    importanza
    economica e politica perchè permetteva ai proprietari terrieri di partecipare
    alla vita politica
  • gli stranieri residenti ad atene: erano numerosi, anche perchè Atene era una
    città commerciale.
  • METECI: stranieri residenti che non partecipavano alla vita politica.
  • cittadini contadini e proprietari terrieri
  • DEMI: la suddivisione dei territori ateniesi, cioè quartieri della città con
    rappresentanza a livello politico.C'erano delle distinzioni molto nette nella città tra:
  • schiavi e cittadini liberi
  • tra maschi e femmine; queste ultime le femmine non potevano votare, lavorare ma
    spesso avevano anche comportamenti ed obblighi come la casa.
    essere cittadini era una condizione che non poteva diventare ma si nasceva cittadini.
    Il fatto che ad Atene non c'erano molti cittadini rendeva alcuni filosofi, come Platone, che
    si lamentava dei troppi stranieri ad Atene.
    Ad Atene c'erano banche perche era un luogo commerciale; anche per l'atmosfera
    capitalista, Platone ed Aristotele si lamentavano.Essere cittadino Ateniese ti dava la possibilità di partecipare alla vita politica e
    pubblica;

La cittadinanza ha un concetto globalizzante.
Essere cittadini voleva dire appartenere alla città come appartenenza ad una
famiglia. Questo ha avuto delle conseguenze sul pensiero politico.

Democrazia Ateniese

La democrazia è il modello preso di riferimento anche oggi.
Oggi il movimento 5 stelle è l'esempio della democrazia diretta, dove ha visto una
rivendicazione del popolo nell'attività politica.
Il movimento del potere dai palazzi fuori da Atene, si sposta dentro la città; il
passaggio di potere non è più sacro, se prima c'erano i palazzi dell'aristocrazia,
oggi si ha la piazza della città, cioè nell'AGORA', cioè la piazza della città.
E' uno spazio comune dove i cittadini si identificano

Il potere era qualcosa di sacro, di un monarca o di poche persone; ora il potere
è laicizzato, di proprietà di tutti che sono tutti uguali tra loro. Non ci sono più i
sudditi, le gerarchie ed hanno libertà di parola.
Grazie alla possibilità di uno spazio pubblico, è nato un luogo dove poter spiegare,
convincere, attraverso la parola e sono fondamentali per la nascita della
democrazia.
Dibattere, argomentare, fare polemica ha permesso la nascita della filosofia,

In questo contesto si colloca il passaggio in cui la legge veniva calata dall'alto di
chi comanda ed è decisa da qualcuno, ad un mondo nuovo dove la legge è il
risultato di un confronto, anche polemico, cioè di un AGONE, luogo dello
scontro-lotta.
Vince chi ha un'idea migliore o è migliore nel convincere le persone.
Si può parlare di passaggio da
eteronomia (legge che viene da fuori)
all'autonomia (legge che viene dall'interno; la comunità si autoregola).

la nascita della polis genera la nascita della legge scritta che può essere discussa,
riconosciuta da tutti.
Questo rimanda al concetto di ISONOMIA, cioè tutti siamo uguali davanti alla legge; tutti
siamo legislatori e facciamo le leggi, facciamo parte dell'assemblea, dei tribunali.
Il cittadino è al tempo stesso colui che comanda e colui che è comandato.
Atene, del 5-4 secolo a.C cioè 400-300, fino alla fine di atene cioè nel 338 a.C
508-507 a.C, sono gli anni in cui ad atene vengono fatte delle leggi costituzionali, in
particolare le leggi fatte da CLISTENE, stabiliranno la Atene nei decenni successivi.
Nella metà del 5 secolo si aggiungeranno le riforme di PERICLE.
Entrambi hanno plasmato la politica di atene fino ad oggi.

Evoluzione della democrazia di Atene

Tappe per l'evoluzione della democrazia di Atene
I filosofi di quel tempo non erano grandi democratici.
La teorizzazione della democrazia non è stata determinata dalla filosofia poichè essi
hanno sempre guardato alla massa, considerandolo ignorante ed inadatto alla gestione
di una città.
Gli storici hanno parlato di democrazia, come
TUCIDIDE:
nell'opera "la guerra del peloponneso" racconta la guerra tra Sparta e Atene.
In un passo dell'opera c'è una orazione in cui Pericle difende la democrazia ateniese.
Atene è il luogo in cui nasce la democrazia ma NON è il luogo in cui viene teorizzata.

L'odio verso la democrazia è parte della cultura greca, cioè che il popolo non ha
gli strumenti per governare.
Nello scritto "la costituzione degli ateniesi" (testo anonimo) descrive come la
democrazia, come i cattivi, cioè il popolo, governa sui buoni.

Solone legislatore

  1. SOLONE
    Non è un democratico
    è un legislatore che diventa il capo di Atene, ARCONTE; cioè aveva il massimo potere
    giudiziario, amministrativo e politico.
    Deve riordinare la costituzione e trovare la soluzione al problema dei litigi tra poveri e
    ricchi.
    Non instaura la democrazia ma ha preparato il terreno per essa, con leggi che sono state
    la mediazione tra ricchi e poveri, così da trovare un incontro tra le diverse classi
    sociali.
    Vuole migliorare la condizione dei poveri ma senza demolire i ricchi.

Leggi importanti di Solone

  1. vietari di ridurre in schiavitù chi non paga un debito.
  2. coloro che sono stati esiliati da atene per lo stesso motivo (debiti) possono
    rientrare nella città.
    Vuole mettere il potere nel mezzo, quindi far diventare il potere qualcosa di
    pubblico, viene messo al centro della città, nella piazza;
    questo vuol dire che il potere non appartiene a nessuno.

Pisistrato e la tirannia

  1. Pisistrato
    Tiranno di Atene e i figli che sono stati tiranni fino al 510 dove la tirannia ha avuto
    una insurrezione e ad Atene si instaura la democrazia.
    Nel 510 è la vera svolta.
    Clistene fa delle riforme in favore del popolo.
    Alle classi più povere è dato il permesso per la vita politica;
    l'Attica viene divisa da Clistene in DEMI; precedentemente c'erano le classi.
    La suddivisione della città in demi segna l'inizio della democrazia.

Riforme di Pericle

Pericle introduce una riforma importante:
la nomina dei magistrati avviene per sorteggio; questa pratica sarà fortemente
criticata da Socrate e Platone.
Pericle introduce il meccanismo del sorteggio, ma con Pericle c'è la carica dello
STRATEGA, una figura chiave della democrazia ateniese.
Con Pericle hanno inizio anche molte tragedie che porteranno a tante sconfitte,
come la guerra del peloponneso che dura circa 30 anni.
Atene rappresenta il modello di democrazia, mentre Sparta rappresenta il potere
militare.

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