Documento universitario di Psicologia sulla ricerca psicosociale, distinguendo tra interviste e questionari. Il Pdf esplora concetti fondamentali come costrutto, variabile e operazionalizzazione, i paradigmi di ricerca e le fasi di formulazione delle domande e risposte, utile per studenti universitari.
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Differenza tra INTERVISTA e QUESTIONARIO -> va valutato quale dei due strumenti utilizzare
QUESTIONARIO = ha numeri su cui posso fare dei ragionamenti. Utile per avere dei dati per dimensionare il fenomeno. Un questionario serve per fare molte cose ma tutte riconducibili al dimensionare un fenomeno (es. La soddisfazione degli italiani verso il governo, la dimensione socio-economica, il perché ho comprato un prodotto e non un altro, customer satisfaction). Nel questionario utilizzi delle risposte che sono state predefinite, devo integrare la mia opinione dentro delle opzioni prestabilite.
INTERVISTA = più soggettivo, risposta più libera, maggiore interazione e flessibilità
In base agli obiettivi della mia ricerca devo decidere quale dei 2 usare.
Il modo in cui leggo i dati influenza il dato, la presenza di un osservatore cambia il dato (es. Fisico che osserva un atomo lo modifica perché modifica lo spazio dell'atomo e quindi si comporta in un modo diverso).
Ricerca -> come faccio a conoscere? Ci occupiamo del modo quindi del processo + Contenuto (cosa ho fatto) # processo (come l'ho fatto)
C'è una linearità, ma spesso andando avanti ci si rende conto di dover tornare indietro e rifare dei passaggi.
Operazionalizzazione = operazione che rende un costrutto una variabile, rendere operabile una cosa (ES. se il mio costrutto è l'intelligenza, il modo per cui misurarlo è il titolo di studio).
Il problema può nascere da:
Paradigma = teoria o insieme di teorie con le quali guardo un oggetto. È la visione complessiva del mondo che comprende i principi epistemologici (come conosciamo la realtà), ontologici (cosa consideriamo essere la realtà), metodologici (come studiamo la realtà) e assiologici (i valori implicati nella ricerca).
Un approccio mono-paradigmatico in una metodologia di ricerca si riferisce all'adozione di un solo paradigma o quadro teorico per guidare l'intero processo di ricerca.L'approccio non-paradigmatico o multi-paradigmatico si riferisce a una modalità di ricerca che non si limita a un singolo paradigma teorico, ma utilizza diversi paradigmi contemporaneamente o in modo flessibile. Questi termini sono spesso utilizzati per descrivere strategie metodologiche che mirano a catturare la complessità della realtà, considerando molteplici prospettive.
La rilevanza interna (o rilevanza teoretica) si riferisce all'importanza e al contributo di una ricerca o teoria all'interno di un campo scientifico o teorico specifico. In altre parole, riguarda quanto una ricerca sia significativa e utile per lo sviluppo, la conferma o la critica delle teorie già esistenti in una determinata disciplina.
La rilevanza esterna (o rilevanza applicata) si riferisce all'importanza pratica di una ricerca o di una teoria, ovvero quanto i suoi risultati possano essere utilizzati al di fuori del contesto accademico o teorico per risolvere problemi concreti, migliorare processi, influenzare politiche o avere impatto su diversi ambiti sociali, economici o tecnologici.
La ricerca psicosociale applicata si muove da problemi concreti derivati dal campo sociale. Essa è caratterizzata alla base da:
Raccogliere una domanda di ricerca significa lavorare (con il committente) alla co-costruzione del problema.
I committenti possono essere differenti:
E avere finalità diverse:
Sintomo egosintonico (la persona non lo percepisce come un problema) Sintomo egodistonico (la persona lo percepisce come un problema, buono).
Tecniche di probing = come chiedere la stessa cosa cercando di allargare ed espandere le informazioni. Come proporle di ampliare il ragionamento. La persona non ha un'idea da esporre ma la costruisce nel momento stesso. La sua rappresentazione non è oggettiva ma la costruisce in base a come ne sta parlando in quel momento. Per ampliare la rappresentazione.
Se mi manca qualcosa richiedo un ulteriore colloquio.
+ Il problema ha una bassa formulazione, il committente non è esperto quindi non sa quali sono gli obiettivi precisi.
In questo modo si inizia a co-costruire il problema.
2. Se qualcosa non va si continua a ragionare e modificare finchè tutti e due si è d'accordo. Finché entrambi condividono la stessa visione del problema.
Il disegno di ricerca sono i passi da poi mettere in pratica.
Il disegno di ricerca comporta scelte per quanto riguarda gli strumenti (quali e in che ordine), la popolazione e i campioni ecc.
Bisogna selezionare lo strumento migliore per arrivare all'obiettivo.
Qualitativo -> produco dati Quantitativo -> raccolgo i dati
Correlazione dei fenomeni = all'aumentare di uno aumenta anche l'altro (es. Aumenta l'ansia, aumenta anche la prestazione).
Variabile indipendente -> causa Variabile dipendente -> effetto.
Se modifico la causa posso modificare l'effetto.
Quindi nella ricerca si può: descrivere, mettere in relazione, spiegare o prevedere. Tutte queste azioni possono essere fatte sia con un modello qualitativo che quantitativo.
L'intervista può essere attuata da diversi professionisti (es. Medico, psicologo clinico, giornalista, avvocato, ricercatore ecc.).
L'obiettivo di un ricercatore è raccogliere elementi per studiare i fenomeni sociali, l'intervistato in questo caso è il detentore delle informazioni (opinione sul tema d'indagine).
Il ricercatore quindi non deve convincere nessuno, dobbiamo solo raccogliere informazioni che noi non abbiamo ma il soggetto si.
Il ricercatore deve essere eticamente neutro, non dobbiamo spiegare niente ma soltanto raccogliere la sua opinione e il perché.
"L'intervista è un interazione professionale che segue regole e tecniche specifiche. Essa produce conoscenza. È guidata dall'intervistatore e possiede uno schema flessibile (# dal questionario). Non è una semplice chiacchierata, il ricercatore ha un ruolo".
Grazie all'intervista non si raccolgono dati già esistenti ma si co-costruiscono sul momento.
L'intervista è qualitativa perché :
Una volta selezionata l'intervista come strumento bisogna selezionare il tipo di strutturazione (come organizzare il materiale):
Focus sui soggetti -> mi concentro sull'esperienza soggettiva delle persone. È concentrato sui modi di costruire l'oggetto d'indagine del soggetto.
Stile non direttivo -> se la persona parla di un argomento distante da quello richiesto chiedo il collegamento alla domanda ma ascolto tutto.