Ricerca psicosociale: interviste e questionari in Psicologia

Documento universitario di Psicologia sulla ricerca psicosociale, distinguendo tra interviste e questionari. Il Pdf esplora concetti fondamentali come costrutto, variabile e operazionalizzazione, i paradigmi di ricerca e le fasi di formulazione delle domande e risposte, utile per studenti universitari.

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23 pagine

Lezione 1,2
Differenza tra INTERVISTA e QUESTIONARIO va valutato quale dei due strumenti
utilizzare
QUESTIONARIO = ha numeri su cui posso fare dei ragionamenti. Utile per avere dei dati per
dimensionare il fenomeno. Un questionario serve per fare molte cose ma tutte riconducibili al
dimensionare un fenomeno (es. La soddisfazione degli italiani verso il governo, la
dimensione socio-economica, il perché ho comprato un prodotto e non un altro, customer
satisfaction). Nel questionario utilizzi delle risposte che sono state predefinite, devo integrare
la mia opinione dentro delle opzioni prestabilite.
INTERVISTA = più soggettivo, risposta più libera, maggiore interazione e flessibilità
In base agli obiettivi della mia ricerca devo decidere quale dei 2 usare.
Il modo in cui leggo i dati influenza il dato, la presenza di un osservatore cambia il dato (es.
Fisico che osserva un atomo lo modifica perché modifica lo spazio dell’atomo e quindi si
comporta in un modo diverso).
Ricerca come faccio a conoscere? Ci occupiamo del modo quindi del processo
+ Contenuto (cosa ho fatto) processo (come l’ho fatto)
C’è una linearità, ma spesso andando avanti ci si rende conto di dover tornare indietro e
rifare dei passaggi.
- Costrutto = concetto su cui c’è una definizione scientifica (es. cos’è l'aggressività? Se
un mio amico mi lascia il visualizzato continuamente è considerabile aggressivo?).
- Variabile = costrutto che può assumere valori diversi. Dobbiamo misurare, rendere il
costrutto misurabile.
Operazionalizzazione = operazione che rende un costrutto una variabile, rendere operabile
una cosa (ES. se il mio costrutto è l'intelligenza, il modo per cui misurarlo è il titolo di studio).
Il problema può nascere da:
- Interessi del ricercatore
- Eventi o questioni sollevate nella quotidianità
- Fatti paradossali o fortuna: qualcosa di assurdo
- Teorie e risultati delle ricerche
Paradigma = teoria o insieme di teorie con le quali guardo un oggetto. È la visione
complessiva del mondo che comprende i principi epistemologici (come conosciamo la
realtà), ontologici (cosa consideriamo essere la realtà), metodologici (come studiamo la
realtà) e assiologici (i valori implicati nella ricerca).
Un approccio mono-paradigmatico in una metodologia di ricerca si riferisce all'adozione di
un solo paradigma o quadro teorico per guidare l'intero processo di ricerca.
Lapproccio non-paradigmatico o multi-paradigmatico si riferisce a una modalità di ricerca
che non si limita a un singolo paradigma teorico, ma utilizza diversi paradigmi
contemporaneamente o in modo flessibile. Questi termini sono spesso utilizzati per
descrivere strategie metodologiche che mirano a catturare la complessità della realtà,
considerando molteplici prospettive.
La rilevanza interna (o rilevanza teoretica) si riferisce all'importanza e al contributo di una
ricerca o teoria all'interno di un campo scientifico o teorico specifico. In altre parole, riguarda
quanto una ricerca sia significativa e utile per lo sviluppo, la conferma o la critica delle teorie
già esistenti in una determinata disciplina.
La rilevanza esterna (o rilevanza applicata) si riferisce all'importanza pratica di una ricerca o
di una teoria, ovvero quanto i suoi risultati possano essere utilizzati al di fuori del contesto
accademico o teorico per risolvere problemi concreti, migliorare processi, influenzare
politiche o avere impatto su diversi ambiti sociali, economici o tecnologici.
La ricerca psicosociale applicata si muove da problemi concreti derivati dal campo
sociale. Essa è caratterizzata alla base da:
1. Immediatezza (= urgenza, prospezione “sintomatica” del problema, soggettività). Più
c’è urgenza, più c’è sintomatologia
2. Bassa formalizzazione del problema (= confusione, approssimazione)
3. Presenza di attori “laici”, “non esperti” (= committente, utente).
Raccogliere una domanda di ricerca significa lavorare (con il committente) alla
co-costruzione del problema.
I committenti possono essere differenti:
Enti/istituzioni (ad es. Regione, Comune, Ospedali, ecc.)
Cooperative o associazioni (ad es. Telefono Azzurro, Cooperativa
sociale,Associazione di medici, ecc.)
Aziende private
Università, enti di ricerca o fondazioni
Commissione europea, all’interno di bandi e finanziamenti
E avere finalità diverse:
- Indagare la rappresentazione della popolazione o la diffusione di alcuni fenomeni (ad
es. violenza)
- Capire la soddisfazione/insoddisfazione rispetto ai propri servizi
- Valutare l’efficacia o l’adeguatezza di progetti/azioni
- Valutare prodotti
- Ipotizzare nuovi sviluppi, servizi, aree di intervento
- Indagare il clima lavorativo e i bisogni dei propri collaboratori
- Capire l’adeguatezza di strumenti di diagnosi

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Anteprima

Lezione 1,2

Differenza tra Intervista e Questionario

Differenza tra INTERVISTA e QUESTIONARIO -> va valutato quale dei due strumenti utilizzare

QUESTIONARIO = ha numeri su cui posso fare dei ragionamenti. Utile per avere dei dati per dimensionare il fenomeno. Un questionario serve per fare molte cose ma tutte riconducibili al dimensionare un fenomeno (es. La soddisfazione degli italiani verso il governo, la dimensione socio-economica, il perché ho comprato un prodotto e non un altro, customer satisfaction). Nel questionario utilizzi delle risposte che sono state predefinite, devo integrare la mia opinione dentro delle opzioni prestabilite.

INTERVISTA = più soggettivo, risposta più libera, maggiore interazione e flessibilità

In base agli obiettivi della mia ricerca devo decidere quale dei 2 usare.

Il modo in cui leggo i dati influenza il dato, la presenza di un osservatore cambia il dato (es. Fisico che osserva un atomo lo modifica perché modifica lo spazio dell'atomo e quindi si comporta in un modo diverso).

Ricerca -> come faccio a conoscere? Ci occupiamo del modo quindi del processo + Contenuto (cosa ho fatto) # processo (come l'ho fatto)

C'è una linearità, ma spesso andando avanti ci si rende conto di dover tornare indietro e rifare dei passaggi.

  • Costrutto = concetto su cui c'è una definizione scientifica (es. cos'è l'aggressività? Se un mio amico mi lascia il visualizzato continuamente è considerabile aggressivo?).
  • Variabile = costrutto che può assumere valori diversi. Dobbiamo misurare, rendere il costrutto misurabile.

Operazionalizzazione = operazione che rende un costrutto una variabile, rendere operabile una cosa (ES. se il mio costrutto è l'intelligenza, il modo per cui misurarlo è il titolo di studio).

Problemi nella Ricerca

Il problema può nascere da:

  • Interessi del ricercatore
  • Eventi o questioni sollevate nella quotidianità
  • Fatti paradossali o fortuna: qualcosa di assurdo
  • Teorie e risultati delle ricerche

Paradigma e Approcci Metodologici

Paradigma = teoria o insieme di teorie con le quali guardo un oggetto. È la visione complessiva del mondo che comprende i principi epistemologici (come conosciamo la realtà), ontologici (cosa consideriamo essere la realtà), metodologici (come studiamo la realtà) e assiologici (i valori implicati nella ricerca).

Un approccio mono-paradigmatico in una metodologia di ricerca si riferisce all'adozione di un solo paradigma o quadro teorico per guidare l'intero processo di ricerca.L'approccio non-paradigmatico o multi-paradigmatico si riferisce a una modalità di ricerca che non si limita a un singolo paradigma teorico, ma utilizza diversi paradigmi contemporaneamente o in modo flessibile. Questi termini sono spesso utilizzati per descrivere strategie metodologiche che mirano a catturare la complessità della realtà, considerando molteplici prospettive.

Rilevanza Interna ed Esterna

La rilevanza interna (o rilevanza teoretica) si riferisce all'importanza e al contributo di una ricerca o teoria all'interno di un campo scientifico o teorico specifico. In altre parole, riguarda quanto una ricerca sia significativa e utile per lo sviluppo, la conferma o la critica delle teorie già esistenti in una determinata disciplina.

La rilevanza esterna (o rilevanza applicata) si riferisce all'importanza pratica di una ricerca o di una teoria, ovvero quanto i suoi risultati possano essere utilizzati al di fuori del contesto accademico o teorico per risolvere problemi concreti, migliorare processi, influenzare politiche o avere impatto su diversi ambiti sociali, economici o tecnologici.

Ricerca Psicosociale Applicata

La ricerca psicosociale applicata si muove da problemi concreti derivati dal campo sociale. Essa è caratterizzata alla base da:

  1. Immediatezza (= urgenza, prospezione "sintomatica" del problema, soggettività). Più c'è urgenza, più c'è sintomatologia
  2. Bassa formalizzazione del problema (= confusione, approssimazione)
  3. Presenza di attori "laici", "non esperti" (= committente, utente).

Raccogliere una domanda di ricerca significa lavorare (con il committente) alla co-costruzione del problema.

Committenti e Finalità della Ricerca

I committenti possono essere differenti:

  • Enti/istituzioni (ad es. Regione, Comune, Ospedali, ecc.)
  • Cooperative o associazioni (ad es. Telefono Azzurro, Cooperativa sociale,Associazione di medici, ecc.)
  • Aziende private
  • Università, enti di ricerca o fondazioni
  • Commissione europea, all'interno di bandi e finanziamenti

E avere finalità diverse:

  • Indagare la rappresentazione della popolazione o la diffusione di alcuni fenomeni (ad es. violenza)
  • Capire la soddisfazione/insoddisfazione rispetto ai propri servizi
  • Valutare l'efficacia o l'adeguatezza di progetti/azioni
  • Valutare prodotti
  • Ipotizzare nuovi sviluppi, servizi, aree di intervento
  • Indagare il clima lavorativo e i bisogni dei propri collaboratori
  • Capire l'adeguatezza di strumenti di diagnosi

INTERVISTA

07/10/2024 Lezione 3

Sintomo egosintonico (la persona non lo percepisce come un problema) Sintomo egodistonico (la persona lo percepisce come un problema, buono).

ESERCITAZIONE ESEMPIO 1

  • Far esplodere l'informazione, allargare e raccogliere più informazioni possibili -> dimmi qualcosa di più
  • Riformulare i concetti per confermare la comprensione
  • Nel colloquio sto già facendo una prima ricerca
  • Capire cosa guadagno da questa ricerca (esperienze, materiale, soldi ecc.) e non avere paura di parlarne, chiedere.
  • Definire chiaramente i tempi dell'intervento
  • Indagare sul soggetto della ricerca che dovrò fare, chiedere la rappresentazione che il committente ha del problema (in questo caso della sua equipe).
  • Chiedere quali sono stati i tentativi precedenti di soluzione al problema, chiedendo perché potrebbe funzionare/ non ha funzionato.
  • Importante avere chiari i punti da toccare al colloquio.
  • Alla conclusione del colloquio definire come proseguire (prossimi incontri ecc.).

Tecniche di Probing

Tecniche di probing = come chiedere la stessa cosa cercando di allargare ed espandere le informazioni. Come proporle di ampliare il ragionamento. La persona non ha un'idea da esporre ma la costruisce nel momento stesso. La sua rappresentazione non è oggettiva ma la costruisce in base a come ne sta parlando in quel momento. Per ampliare la rappresentazione.

  • All'inizio bisogna aiutare a pensare, senza agire affrettatamente.
  • Gli psicologi sono i garanti del setting, non deve essere una chiacchierata spontanea. Devo avere ben presente cosa voglio sapere, cosa chiedere ecc. Siamo noi a guidare la conversazione nonostante la gentilezza, l'empatia ecc.
  • La ricerca è una relazione, devo curarla.
  • Al termine dell'incontro mi chiedo se ho tutte le informazioni che mi servono (sia di quelle prefissate sia di quelle che mi sono sorte durante il colloquio).

Se mi manca qualcosa richiedo un ulteriore colloquio.

  • Comunico che rifletterò sulle informazioni e farò avere una risposta.
  • Tornato a casa identifico gli obiettivi raccolti durante il colloquio, questo sono delle ipotesi che faccio in relazione a quello che mi ha detto.

+ Il problema ha una bassa formulazione, il committente non è esperto quindi non sa quali sono gli obiettivi precisi.

  • Faccio una bozza di progetto di ricerca (soggetti, oggetto del problema riformulato da me) -> lo farò leggere al committente per capire se ho compreso.

In questo modo si inizia a co-costruire il problema.

  • Evidenzio gli obiettivi in modo metodologico da tecnico (avere 3 obiettivi) -> Al termine della ricerca dovrò saper rispondere agli obiettivi individuati inizialmente.
  • Ipotesi di lavoro -> Inizio a declinare le possibili risposte agli obiettivi con relative tempistiche (es. Intervista, questionario ecc.).
  • Fai l'avvocato del diavolo, non devi convincere ma spiegare il tuo piano ed essere aperto a considerazioni, ragionare insieme.
  1. Se va tutto bene si parte con la ricerca

2. Se qualcosa non va si continua a ragionare e modificare finchè tutti e due si è d'accordo. Finché entrambi condividono la stessa visione del problema.

  • Es. di possibili obiettivi:
  1. Capire come migliorare il servizio
  2. Capire se il personale è formato in termini tecnici/culturali/psicologici

14/10/2024 Lezione 5

Disegno di Ricerca

Il disegno di ricerca sono i passi da poi mettere in pratica.

Il disegno di ricerca comporta scelte per quanto riguarda gli strumenti (quali e in che ordine), la popolazione e i campioni ecc.

Bisogna selezionare lo strumento migliore per arrivare all'obiettivo.

Qualitativo -> produco dati Quantitativo -> raccolgo i dati

Correlazione dei fenomeni = all'aumentare di uno aumenta anche l'altro (es. Aumenta l'ansia, aumenta anche la prestazione).

Variabile indipendente -> causa Variabile dipendente -> effetto.

Se modifico la causa posso modificare l'effetto.

Quindi nella ricerca si può: descrivere, mettere in relazione, spiegare o prevedere. Tutte queste azioni possono essere fatte sia con un modello qualitativo che quantitativo.

L'intervista può essere attuata da diversi professionisti (es. Medico, psicologo clinico, giornalista, avvocato, ricercatore ecc.).

L'obiettivo di un ricercatore è raccogliere elementi per studiare i fenomeni sociali, l'intervistato in questo caso è il detentore delle informazioni (opinione sul tema d'indagine).

Il ricercatore quindi non deve convincere nessuno, dobbiamo solo raccogliere informazioni che noi non abbiamo ma il soggetto si.

Il ricercatore deve essere eticamente neutro, non dobbiamo spiegare niente ma soltanto raccogliere la sua opinione e il perché.

"L'intervista è un interazione professionale che segue regole e tecniche specifiche. Essa produce conoscenza. È guidata dall'intervistatore e possiede uno schema flessibile (# dal questionario). Non è una semplice chiacchierata, il ricercatore ha un ruolo".

Grazie all'intervista non si raccolgono dati già esistenti ma si co-costruiscono sul momento.

Intervista Qualitativa

L'intervista è qualitativa perché :

  1. Le domande non sono predefinite (lo sono ma si possono modificare in base all'andamento)
  2. Gli intervistati rispondono con le proprie parole
  3. I dati raccolti non vengono analizzati con la statistica

Una volta selezionata l'intervista come strumento bisogna selezionare il tipo di strutturazione (come organizzare il materiale):

  • Non strutturato

Focus sui soggetti -> mi concentro sull'esperienza soggettiva delle persone. È concentrato sui modi di costruire l'oggetto d'indagine del soggetto.

Stile non direttivo -> se la persona parla di un argomento distante da quello richiesto chiedo il collegamento alla domanda ma ascolto tutto.

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