Slide sulla moneta che ne esplora il concetto, i tipi e il valore. Il Pdf, adatto per la scuola superiore, analizza la moneta metallica, la cartamoneta e la moneta commerciale, distinguendo tra valore intrinseco, nominale, potere d'acquisto e valore di cambio.
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Con il termine moneta si definisce tutto ciò che viene usato come mezzo di pagamento e intermediario degli scambi. La moneta legale è quella che si è obbligati (per legge) ad accettare in pagamento dei beni venduti. Poiché consente di misurare in modo oggettivo il valore dei beni e dei servizi la moneta è anche detta misura dei valori. Svolge inoltre la funzione di portavalori nel tempo e nello spazio. La moneta che utilizziamo abitualmente è distinta in due tipi fondamentali: D la moneta metallica D la carta moneta cioè le banconote In Italia la cartamoneta è stampata dalla Banca d'Italia mentre la moneta metallica è coniata dallo Zecca dello Stato.
La moneta bancaria è rappresentata da tutti quegli strumenti di pagamento che si avvalgono di depositi o crediti bancari: CASSA RURALE, ED ARTIGIANA DE GAUDIANO DI LAVELLO VISA Electron postepay VISA SEDE IN GAUDIAND · TEL. CODICE ABI 8554-8 000000001 01 Aula pagots per questo Assegno Bancario -3 ... 1 3 _ c/c. N. MasterCard Maestro AMERICAN EXPRESS BNL BNP PARIBAS Telepass TELEPASS L'assegno è un documento attraverso il quale un soggetto titolare di un deposito bancario ordine alla propria Banca di pagare un determinato importo alla persona indicata sull'assegno stesso. La carta di credito è una tessera di plastica rigida munita di una banda magnetizzata o di un chip di riconoscimento emesse da società specializzate che provvedono a garantire il pagamento il cui importo viene poi addebitato sul conto del titolare a date fisse in un'unica soluzione oppure ratealmente. La moneta elettronica è una forma di moneta collegata a reti telematiche attraverso le quali consente di prelevare denaro o effettuare pagamenti addebitandoli sul conto bancario.
La moneta commerciale è rappresentata principalmente dalle cambiali. Esistono due tipi di cambiale il pagherò e la tratta. Il pagherò è un documento che contiene la promessa incondizionata di pagare una determinata somma di denaro al soggetto indicato sul titolo. Il soggetto che rilascia la cambiale prende il nome di emittente mentre si definisce beneficiario o imprenditore la persona verso cui la promessa è fatta. [ La cambiale tratta è l' ordine incondizionato per un soggetto detto traente da ad un altro normalmente suo debitore detto trattario di pagare un determinato importo a favore di un beneficiario. .La moneta Uno strumento di pagamento è tanto più liquido quanto più semplice e immediata è la possibilità di essere utilizzato per acquistare beni e servizi senza dover fare ulteriori operazioni.
Si possono distinguere almeno quattro diversi valori: valore intrinseco (per esempio il valore del metallo) 10 valore nominale (il valore impresso sulla moneta); potere di acquisto ( quantità di beni e servizi che si possono acquistare) valore di cambio ( prezzo della moneta nazionale a cui vengono negoziate le monete estere).
Irving Fisher 1867-1947 Teoria quantitativa della moneta Il valore della moneta dipende dalla quantità in circolazione È la teoria neoclassica che voleva dimostrare se la quantità di moneta in circolazione può condizionare l'economia reale e quindi interessare la politica monetaria.
teoria quantitativa della moneta Funzioni della moneta Guarda più. secondo i neoclassici
M= P X Q 10 euro = 2 € × 5 uova VIDEO 10 euro = 2,5 X 4 uova Il valore reale della moneta ossia il suo potere di acquisto è dato dalla quantità di beni e servizi che con quella moneta riusciamo ad acquistare.PRENDO DUE PANINI PER 10 EURO CON 1 10 € GUADAGNATI COMPRO 4 BIGLIETTI DEL BUS MAN CERTO CARA 10 × 2 = 5 x 2 + 2,50 x 4 La quantità di moneta non corrisponde sempre al valore delle merci scambiate, in quanto ogni moneta può produrre più scambi NOTA BENE: La stessa banconota può creare più scambi In riferimento all'esempio riportato, con gli stessi 10 euro utilizzati due volte noi abbiamo scambi di beni e servizi per 20 eruro.
M X V = Px
Il valore dei beni e dei servizi scambiati è uguale alla quantità di moneta moltiplicata la sua velocità di circolazione.Il valore dei beni e servizi scambiati è pari alla quantità di moneta moltiplicata La sua velocità di circolazione M X V = PX Se aumentiamo La moneta o salgono i prezzi o aumenta la quantità prodotta I neoclassici consideravano la velocità di circolazione della moneta (ossia il numero di volte medio che la stessa moneta viene scambiate era costante).
Secondo tale teoria, elaborata in modo completo dall'economista americano Irving Fisher (1867-1947), esponente della scuola neoclassica, esiste una relazione tra la quantità di moneta in circolazione e il suo potere di acquisto.
La relazione tra il potere di acquisto e i prezzi Se indichiamo con il simbolo w il valore della moneta e con P il livello dei prezzi, possiamo stabilire la relazione: 1 w= P da cui risulta che il valore della moneta varia in modo inversamente proporzionale rispetto al prezzo: se questo sale, il potere di acquisto diminuisce e viceversa.
Secondo tale teoria, elaborata in modo completo dall'economista americano Irving Fisher (1867-1947), esponente della scuola neoclassica, esiste una relazione tra la quantità di moneta in circolazione e il suo potere di acquisto.
Per spiegare quali cause influiscono sul valore della moneta, nel 1911 l'economista Irving Fisher elaborò la teoria quantitativa, in base alla quale il potere di acquisto della moneta dipende essenzialmente dalla quantità di essa che si trova in circolazione nel mercato. Fisher partì dalla constatazione che in un mercato circola tanta moneta quanto è il valore delle merci e dei servizi che in quel periodo vengono scambiati. Se vi sono in circolazione, ad esempio, beni e servizi per un valore complessivo di 10 000 €, ciò significa che ci sono 10 000 € in moneta che vengono scambiati tra le persone.Questa corrispondenza tra il valore dei beni e dei servizi oggetto di scambio e la moneta circolante venne espressa con l'equazione: PQ = MV dove P rappresenta il livello generale dei prezzi; Q la quantità dei beni e dei servizi oggetto di scambio in un dato periodo; M la moneta in circolazione; V la velocità di circolazione della moneta, cioè il numero di passaggi che, nel periodo considerato, essa subisce. Sviluppando l'equazione, otteniamo che: P = MV Qda cui risulta che esiste un rapporto direttamente proporzionale tra la quantità di moneta in circolazione e il livello dei prezzi: se la moneta che circola aumenta, anche il livello dei prezzi cresce e viceversa. Ora, sapendo che il valore della moneta è inversamente proporzionale al prezzo (w = 1/P), si ha che: Q w= MV Quindi il valore della moneta è direttamente proporzionale alla quantità dei beni e dei servizi scambiati (considerata però costante), ma inversamente proporzionale alla quantità di moneta in circolazione.
LA TEORIA QUANTITATIVA DELLA MONETA 1250,00 € 5 QUANTITÀ DI MONETA LIVELLO DI PREZZI POTERE D'ACQUISTO 50 -1250,00 € POTERE D'ACQUISTO LIVELLO DI PREZZI QUANTITÀ DI MONETA
Poiché tra stati intercorre un rapporto di credito e debito è determinante stabilire quali si è il rapporto che si instaura tra le varie monete. Questo rapporto prende il nome di cambio: il cambio è la quantità di moneta nazionale necessaria per acquistare una unità di valuta straniera. Il tasso di cambio è il prezzo al quale la valuta Nazionale acquista ogni altra moneta. Ma perché i cambi cambiano valore ??? per rispondere a questa domanda facciamo riferimento all'esempio del valore di un bene molto richiesto che solitamente aumenta il suo prezzo.Se invece non viene richiesto il suo prezzo tende a diminuire così avviene per la moneta quando questa è molto richiesta il suo prezzo cioè il cambio tende a salire Mentre se la richiesta diminuisce.
MINIMAPPA DIDA sistemi di cambio fissi flessibili amministrati si lega il valore di una valuta a un determinato standard il valore della moneta è liberamente determinato dal mercato le Banche centrali intervengono per impedire eccessive fluttuazioni
L'unificazione monetaria ha richiesto agli stati partecipanti il mantenimento di situazioni economiche sane misurate in base ai parametri di Maastricht perche furono stabiliti tramite il Trattato sull'Unione Europea del 1992 firmato a Maastricht questi sono: EURO
(*) questo criterio è frutto del cosiddetto Fiscal Compact un accordo per cui ogni Stato dell'area ha assunto l'impegno di inserire nella propria Costituzione l'obbligo del pareggio di bilancio cfr. articoli 81 e 97 della Costituzione Italiana introdotti nel 2012.
La moneta unica europea In considerazione delle evidenti difficoltà Finanziarie di alcuni paesi nel tempo, gli Stati dell'Unione Europea hanno istituito il c.d. «Fondo salva-Stati» ossia uno strumento finanziato da tutti i paesi aderenti ed ha il compito di fornire aiuti finanziari agli Stati dell'eurozona in temporanea difficoltà. Nei casi di crisi economica finanziaria degli ultimi anno in particolare per la Grecia, l'Italia, il Portogallo e la Spagna è stato difficile mantenersi allineati ai parametri economici. In questi casi, poiché è diminuita la fiducia nella capacità di questi Stati di ripagare i debiti, le autorità di Governo si sono trovate costrette ad aumentare sempre più i tassi di interesse sui titoli di Stato per continuare a venderli sul mercato. Titoli di Stato Certificato jer osmere 100 Titoli di stato per va salere & Lire 100.000 pari ad Kare 1,36 Titoli Stato