Documento su anestesiologia e rianimazione, definendo l'anestesia e la sua evoluzione storica. Il Pdf approfondisce la valutazione preoperatoria, i rischi cardiovascolari e respiratori, la scala ASA, i ritmi non defibrillabili e il trattamento dello shock, utile per studenti universitari di medicina.
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Anestesia inalatoria Anestesia endovenosa Anestesia Bilanciata
1847: ad Edimbugo viene utilizzato per la prima volta il cloroformio. 1844: inventata la siringa 1926: utilizzati per la prima volta i miorilassanti. 1858: iniettata per la prima volta la morfina (ipodermica). L'evoluzione costante della chimica (di guerra) porta alla scoperta dei derivati alogenati degli idrocarburi, da cui discendono i moderni alogenati come Sevofluorane e Desfluorane. Con l'utilizzo routinario degli oppiacei si può finalmente parlare di anestesia bilanciata. 1926 -> utilizzo dei curari.
La RIANIMAZIONE nasce con la pandemia di Poliomelite in Danimarca nel 1952 a causa della mancanza dei polmoni d'acciaio che causavano pressione negativa esterna. Si tracheostomizzava il bambino e con un pistone si buttava O2 . Con l'anestesia si sono ampliate le applicazioni della chirurgia.
Viene fatta per valutare i rischi e per dosare l'anestesia, correggendo eventuali problematiche prima dell'anestesia. Rischio valutabile con ASA SCORE
Principali rischi sono : RISCHIO CARDIOVASCOLARE e RISCHIO RESPIRATORIO
Il 42% delle complicanze sono a carico del sistema cardiovascolare.
Se il rischio è basso si procede con l'intervento. Se il rischio è medio alto/ elevato devo approfondire meglio lo stato di salute cardiaco - questo si definisce MET. MET = equivalente metabolico e valuta come il paziente si sente e cosa fa nella vita quotidiana. ( praticare sport aumenta il MET in senso positivo )
Esami : ecocardiografia o test da sforzo. Iniezione di Dobutamina che aumenta la contrattilità cardiaca e FC ( come se stessi facendo sforzo fisico ma in realtà non lo fai) Generalmente si valuta la sospensione per la spinale e la generale in elezione, mentre se in emergenza non vale tutto questo ( perché gli fai al 99% una generale) A seconda del rischio cardiovascolare può essere sospesa la terapia antiaggregante: (Se paziente con stent non sospende la terapia e non farà la spinale).
Se portatore di valvola meccanica deve stare scoagulato a vita! ( sai che sta in perenne rischio di emorragia)
Si hanno complicanze durante l'anestesia al paziente. -Rischio di infezioni polmonari -Rischio di insufficienza respiratoria perché blocca il diaframma CPAP :è un sistema di ossigenazione, non di ventilazione. Crea una pressione positiva e alza la capacità totale residua ( la aumenta). Aumenta l'aria che sta nel polmone e permette di migliorare la PO2.
Paziente Intervento chirurgico Complicanze polmonari post operatorie Età Atelettasie BPCO Chirurgia addome superiore Chirurgia torace Asma Infezioni Fumo Depressione drive respiratorio Insufficienza respiratoria OSAS + Posizione Intraoperatoria necessità di ventilazione > 48h reintubazione imprevista Patologia Interstiziale PAH Scompenso cardiaco Dolore post operatorio Ipossia Infezioni apparato respiratorio Infezioni vie aeree superiori Ridotta efficienza tossa Classe ASA elevata Malnutrizione Uremia
OSAS= obstructive Sleep apnea syndrome -> pause respiratorie durante il sonno, dovuta a ostruzione parziale o totale delle vie aeree Riacutizzazione patologie croniche Obesità
Devono passare tre dita del paziente intercincisivo, distanza tra mento e ioide, e due dita da ioide a spazio tiroideo. Mallampati score - se vedi l'ugola si riesce a intubare più facilmente ( da 1 a 4)
Restricted mouth opening Obstruction Disrupted or Distorted airway Stiff lung, cervical Spine 1 IV
Riduzione del rischio di abingestis da reflusso
Il digiuno prolungato porta perdita della massa muscolare e disidratazione
Si divide in 4 fasi :
> Le benzodiazepine agiscono sui recettori GABA.
- ECG - 5 o 4 derivazioni, sul monitor vedremo solo D Il perché più sensibile all'onda P per la FA -SpO -Spirometro -Capnometria -> per valutare valori CO2 espirata : ci dice se abbiamo intubato correttamente in trachea dal momento che rilevo CO2. Se non la rilevo non sono in trache ma in esofago. -Temperatura. Prima di iniziare l'intervento in S.O. bisogna fare il test per valutare la funzionalità del ventilatore.
Ipotermia = fattore di rischio per coagulopatia, quindi in caso di emorragia è pericolosa.
Viene fatta una pre-ossigenazione al paziente, poi si fa l'analgesia, dopo si induce l'ipnosi, miorilassanti e poi si intuba.
Sequenza PreOSSIGENAZIONE ANALGESIA IPNOSI MIORISOLUZIONE INTUBAZIONE O Riserva funzionale Evita desaturazione MAC/Cp50 Evita riflessi Somministrati induttori Paziente perde coscienza Previa prova BMV Azione su muscoli striati Tubi oro- o naso-tracheall Monolume o bllume 1 Maschera facciale / Fentanyl / Propofol Cisatracurio Laringoscopia 5 minuti / Sufentanyl / Etomidate V Rocuronio Passaggio tubo O2 80 - 100% / Remifentanyl / Midazolam V (Succinilcolina) v Connessione e fissaggio Tiopentone