Il Catasto e l'Archivio Catastale: funzioni e rilevanza fiscale, Ministero delle Finanze

Documento dal Ministero delle Finanze sul Catasto e l'Archivio Catastale. Il Pdf esplora la funzione di inventario del patrimonio edilizio e la rilevanza fiscale, ripercorrendo le tappe storiche del Catasto in Italia. Il materiale, schematico e discorsivo, è utile per lo studio universitario di Diritto.

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IL CATASTO E L’ARCHIVIO CATASTALE
1. Generalità sul catasto.
Il catasto costituisce l’inventario del patrimonio edilizio nazionale ( fabbricati, terreni, strade
piazze, corsi d’acqua, laghi e litorali) presenti sul territorio nazionale ed è costituito
dall’insieme di documenti, mappe ed atti che permettono l’individuazione della
localizzazione geografica estensione e consistenza, della qualità e delle caratteristiche
delle unità immobiliari, della destinazione d’uso degli immobili e dei soggetti che sugli
stessi esercitano determinati diritti reali, tenendone aggiornate le variazioni.
E’ la base per le imposizioni fiscali.
Gli atti del Catasto sono divisi per Comune, chiamato Comune censuario, che di norma
coincide con il Comune amministrativo; tuttavia alcuni Comuni amministrativi sono divisi in
due o più Comuni censuari, che prendono il nome di sezioni censuarie, dette anche sezioni a
catasto separato. Il Catasto vigente è inoltre diviso in Nuovo Catasto Terreni e Nuovo
Catasto Edilizio Urbano. Nel primo, di massima, sono censiti i terreni ed i fabbricati rurali, nel
secondo, i fabbricati urbani e le aree urbane ( “enti urbani”).
1.1 Cenni storici ed istituzione del Catasto in Italia
Già nell’antica Roma, gli aspetti urbanistici e di amministrazione del territorio erano già
molto sviluppati, il catasto costituiva un’istituzione di primaria importanza;
successivamente, con la caduta dell’Impero Romano e con l’avvento del Feudalesimo,
cambia la struttura del diritto stesso e l’istituzione del Catasto cade in disuso. Essa verrà
ripresa all’epoca dei Comuni e successivamente nei secoli XVII e XVIII con la nascita degli
stati moderni.
Nell’Italia pre-unitaria erano già presenti diverse organizzazioni catastali istituite nei
diversi stati nei quali era suddivisa la penisola (Catasto Pontificio, Toscano, Parmense
Napoletano ecc..) per un totale di 9 compartimenti catastali. Alcuni di questi Catasti erano
basati su mappe rilevate in modo accurato come il Catasto Teresiano istituito nel Regno
Lombardo - Veneto sotto la dominazione Austro Ungarica mentre altri erano basati su
denunce di contribuenti, spesso non verificate. La caratteristica di questi Catasti era quella

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Il Catasto e l'Archivio Catastale

IL CATASTO E L'ARCHIVIO CATASTALE

  1. Generalità sul catasto.

Il catasto costituisce l'inventario del patrimonio edilizio nazionale ( fabbricati, terreni, strade piazze, corsi d'acqua, laghi e litorali) presenti sul territorio nazionale ed è costituito dall'insieme di documenti, mappe ed atti che permettono l'individuazione della localizzazione geografica estensione e consistenza, della qualità e delle caratteristiche delle unità immobiliari, della destinazione d'uso degli immobili e dei soggetti che sugli stessi esercitano determinati diritti reali, tenendone aggiornate le variazioni. E' la base per le imposizioni fiscali. Gli atti del Catasto sono divisi per Comune, chiamato Comune censuario, che di norma coincide con il Comune amministrativo; tuttavia alcuni Comuni amministrativi sono divisi in due o più Comuni censuari, che prendono il nome di sezioni censuarie, dette anche sezioni a catasto separato. Il Catasto vigente è inoltre diviso in Nuovo Catasto Terreni e Nuovo 1Catasto Edilizio Urbano. Nel primo, di massima, sono censiti i terreni ed i fabbricati rurali, nel secondo, i fabbricati urbani e le aree urbane ( "enti urbani").

  1. 1 Cenni storici ed istituzione del Catasto in Italia
  • Già nell'antica Roma, gli aspetti urbanistici e di amministrazione del territorio erano già molto sviluppati, il catasto costituiva un'istituzione di primaria importanza; successivamente, con la caduta dell'Impero Romano e con l'avvento del Feudalesimo, cambia la struttura del diritto stesso e l'istituzione del Catasto cade in disuso. Essa verrà ripresa all'epoca dei Comuni e successivamente nei secoli XVII e XVIII con la nascita degli stati moderni.
  • Nell'Italia pre-unitaria erano già presenti diverse organizzazioni catastali istituite nei diversi stati nei quali era suddivisa la penisola (Catasto Pontificio, Toscano, Parmense Napoletano ecc .. ) per un totale di 9 compartimenti catastali. Alcuni di questi Catasti erano basati su mappe rilevate in modo accurato come il Catasto Teresiano istituito nel Regno Lombardo - Veneto sotto la dominazione Austro Ungarica mentre altri erano basati su denunce di contribuenti, spesso non verificate. La caratteristica di questi Catasti era quella 2di essere di tipo descrittivo, dove i fondi venivano rappresentati a vista e facevano riferimento a registri in cui venivano descritti i beni e mantenute aggiornate le variazioni.

Problemi di Omogeneità nei Catasti Preunitari

In una situazione del genere, ci sono grandi problemi di omogeneità a causa di:

  • Diversi tipi di catasto: alcuni erano geometrici e particellari, mentre altri con rilievo a vista;
  • Diversi metodi e strumenti di rilievo;
  • Diverse unità di misura;
  • Diverse tipologie d'estimo;
  • Diversa moneta
  • 1860 - Con la formazione del Regno d'Italia, il governo si trova a dover unificare ed integrare i diversi catasti esistenti in modo da rendere uniforme la tassazione dei beni immobili che precedentemente veniva attuata in modo differente nei diversi stati.
  • 1864 - Con la "Legge per il conguaglio provvisorio" (L.14/07/1864 n.1831) si cerca di equiparare l'imposta fondiaria su tutto il territorio del Regno d'Italia ma non si ottengono risultati soddisfacenti a causa dell'impossibilità di uniformare situazioni molto differenti ereditate dagli Stati Preunitari.
  • 1865 - "Legge per l'unificazione dell'imposta sui fabbricati" (L.26/01/1865 n.2136). Detta legge prevede la tassazione dei fabbricati e di ogni altra costruzione stabile, in funzione del proprio reddito netto. Si tratta della condizione su cui si baserà la necessità della costituzione del Catasto Fabbricati Italiano;
  • 1871 - R.D. 5/06/1871 n.267, di attuazione dell'art.7 della Legge 11 agosto 1870 n.5784 dispone la formazione del Catasto dei fabbricati nazionale, in sostituzione di quelli eventualmente preesistenti nei vari stati che erano confluiti nel Regno.
  • 1877 - Istituzione del Catasto Urbano (C.U.), Questo Catasto dei Fabbricati che era gestito dagli Uffici delle Imposte, era articolato per Comuni e si presentava con le seguenti caratteristiche:
    • Descrittivo: descrizione e consistenza dell'immobile e delle aree annesse (es."casa di tre piani con 12 vani e bottega al piano terra");
    • Per singole proprietà;
    • Globale: senza suddivisione in unità immobiliari.

Contenuto del Catasto Urbano

4Inoltre conteneva;

  • L'indicazione del reddito;
  • Il riferimento ai precedenti catasti;
  • L'intestazione dei proprietari o possessori

Gli atti erano costituiti da una tavola censuaria, dal registro delle partite e dalla matricola dei possessori, che per contenuti e finalità sono del tutto simili ai rispettivi atti del vigente catasto urbano. Per l'aspetto geometrico e l'identificazione su mappa degli edifici, si fa riferimento al Catasto terreni. Attualmente, questo Catasto è definito "Antico Catasto Urbano" e gli atti dimessi, sono tutt'ora custoditi presso gli Uffici Catastali oppure presso gli Archivi di Stato, costituendo documenti di interesse storico.

Legge Messedaglia e Caratteristiche del Catasto Italiano

1886 - Legge n.3682 - "Legge Messedaglia" o "Legge della perequazione fondiaria". Il processo di istituzione del Catasto Italiano non è quindi immediato, e solo nel 1886, la Legge n.3682 ne autorizza la formazione e stabilisce le caratteristiche peculiari che dovrà avere:

  • Geometrico: basato su rilievi topografici accurati;
  • Particellare: basato sulla particella catastale come elemento continuo di un immobile avente le stesse caratteristiche (stesso Comune, proprietario, destinazione d'uso, qualità e rendita);
  • Uniforme: realizzato con gli stessi criteri per quanto riguarda il rilievo e l'attribuzione dei valori estimativi;
  • Fondato sulla misura e sulla stima: il rilievo e l'attribuzione dei valori ai terreni e ai fabbricati devono essere eseguiti secondo i criteri rigorosi di queste discipline;
  • 1886 - Nasce Il Nuovo Catasto Geometrico Particellare e vengono istituiti il Nuovo Catasto Terreni (N.C.T.) che sostituisce i vecchi catasti preunitari, ed il Catasto Edilizio Urbano (C.E.U.) che è l'evoluzione del Catasto Urbano del 1877.

Il Catasto Unico Italiano

  1. 2 Il Catasto Unico Italiano
  • Il Nuovo Catasto Geometrico Particellare, presenta le seguenti caratteristiche:
    • E' stato suddiviso in Catasto terreni ( o rustico), che raccoglie tutti i suoli agricoli, quelli incolti, le strade, i laghi, i corsi d'acqua, le ferrovie e le tranvie in sede propria, e Catasto Fabbricati , che raccoglie tutti i fabbricati
    • È di tipo geometrico particellare;
    • È basato su stima e misura in un sistema di classi e tariffe;
    • Non è probatorio ( non ha valore giuridico);

Per quanto riguarda l'aspetto fiscale, viene fissato un reddito imponibile per ettaro (tariffa) da determinare in base alla qualità di coltura e classi di produttività tipo e da applicare successivamente alle singole particelle.

Evoluzione degli Uffici Catastali

1936 - Nascono gli uffici Tecnici Erariali (U.T.E.) che sostituiscono gli Uffici Tecnici di Finanza e che dipendono dalla Direzione generale del Catasto e dei Servizi Tecnici Erariali;

  • 1939 - R.D. 13 aprile 1939 n.652, convertito in Legge 11 agosto 1939 n.1249, "Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del reddito e formazione del Nuovo Catasto Edilizio Urbano". Detto Catasto, ha lo scopo di sostituire il vecchio Catasto Edilizio Urbano. Il N.C.E.U. è geometrico, per singole proprietà, NON globale ( vengono denunciate le singole unità immobiliari urbane).

Seconda Revisione Generale del Catasto

1939 - SECONDA REVISIONE GENERALE DEL CATASTO (L.976/1939) Vengono introdotte importanti novità relativamente alle operazioni estimative:

  • il bilancio aziendale non viene più determinato sulla base di aziende o particelle tipo astratte, ma su aziende studio reali e ordinarie.
  • Viene considerato reddito, la somma tra Reddito Dominicale e Reddito Agrario

Le Fasi del Nuovo Catasto Terreni (N.C.T.)

2. LE FASI DEL N.C.T. La realizzazione del N.C.T. è stata quindi iniziata subito dopo l'emanazione delle Legge Messedaglia (dal 1886), ma le fasi con cui il catasto è realizzato sono state definite per legge solo nel 1931 con il Testo Unico sul Catasto ( R.D. 1572/1931) e sono nell'ordine:

  • La formazione: quando è stata raccolta la documentazione, sono state realizzate mappe e sono stati attribuiti i valori estimativi;
  • L'attivazione: durante la quale la documentazione è stata resa nota ( pubblicizzazione) e i possessori hanno potuto contestare eventuali decisioni;
  • La conservazione: consistente nel continuo aggiornamento dei documenti e delle mappe e nella revisione periodica degli estimi.

Formazione del N.C.T.

82.1 LA FORMAZIONE DEL N.C.T. La fase di formazione del Nuovo Catasto Terreni (ufficialmente ultimata nell'anno 1956) ha visto susseguirsi le seguenti operazioni:

  1. OPERAZIONI PRELIMINARI: ( trattate nella lezione precedente)
    • delimitazione;
    • terminazione;
  2. OPERAZIONI DI RILIEVO TOPOGRAFICO: ( trattate nella lezione precedente)
    • Triangolazione;
    • Poligonazione e rilievo di dettaglio;

9- Formazione delle mappe e calcolo delle superficie delle particelle.

  1. OPERAZIONI ESTIMATIVE:
    • Qualificazione;
    • Classificazione;
    • Classamento;
    • Determinazione delle tariffe d'estimo.

Operazioni Estimative nel N.C.T.

2.2. LE OPERAZIONI ESTIMATIVE La prima operazione effettuata in fase di formazione di N.C.T. è stata la suddivisione del territorio nazionale in 300 circoli censuari, ossia settori aventi condizioni economico-agrarie, topografiche e geologiche affini. All'interno di ogni circolo censuario sono stati poi definiti dei Comuni Studio espressivi delle qualità di coltura predominanti nel circolo ed eventualmente, dei Comuni Sussidiari per le qualità di coltura mancanti nel Comune studio. Nei comuni studio o sussidiari, vengono effettuate indagini e operazioni estimative accurate e diffuse, mentre negli altri Comuni del circolo censuario vengono effettuati collegamenti tra le qualità e le classi definite per confronto nei Comuni da Collegare. Sono presenti poi le zone censuarie cioè particolari 10suddivisioni del territorio aventi caratteristiche uniformi in termini di qualificazione e classificazione. Di solito una zona censuaria coincide con un singolo Comune; in altri casi il Comune è ripartito in più zone censuarie.

Qualificazione

2.2.1. QUALIFICAZIONE: individuazione delle varie tipologie di coltura presenti in ciascun Comune o zona censuaria distinti per tipo di qualità: di suolo (seminativo, prato, pascolo), soprassuolo (oliveto, castagneto da frutto, bosco ceduo) mista o di suolo arborato ( prato arborato, seminativo arborato ecc .. ).

Classificazione

2.2.2. CLASSIFICAZIONE: consistente nella suddivisione di ogni qualità di coltura in classi corrispondenti ai vari livelli di produttività. Sulla base di questi dati viene compilato un quadro di classificazione del Comune (o della zona censuaria).

Classamento

2.2.3 CLASSAMENTO: effettuata sul posto e consistente nell'attribuzione ad ogni particella del territorio Comunale o zona censuaria, la qualità e la classe che le competono. Le particelle sono classate attraverso il quadro di classificazione del Comune ( o zona censuaria) secondo la coltura che si ha al momento del classamento e in condizioni di ordinaria e duratura coltivazione.

Determinazione delle Tariffe degli Estimi

2.2.4 DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE DEGLI ESTIMI La tariffa, è il reddito imponibile unitario, cioè per unità di superficie (ha o mq); in particolare, le vengono determinate relativamente ad ogni qualità e classe di ogni Comune o zona censuaria: 11

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