La Scultura e la Pittura Egizie: arte e significato religioso

Slide sulla Scultura e la Pittura Egizie. Il Pdf, utile per la scuola superiore, esplora il significato religioso, l'applicazione decorativa e le convenzioni artistiche della pittura egizia, inclusi proporzioni, colori e rappresentazione della figura umana, per la materia di Arte.

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24 pagine

LA SCULTURA
E
LA PITTURA
EGIZIE
La pittura egizia
è fortemente legata alla religione.
È utilizzata per decorare templi e tombe,
crea un ambiente familiare che rassereni il
defunto.

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Anteprima

La pittura egizia

La pittura egizia
è fortemente legata alla religione.
È utilizzata per decorare templi e tombe,
crea un ambiente familiare che rassereni il
defunto.

La pittura egizia
dipingere vuol dire campire cioè
riempire con colori a tempera

La pittura egizia
segue regole prestabilite e costanti nel tempo
che riguardano
le proporzioni
i colori
la rappresentazione della figura umana.

La pittura egizia: la figura umana

gli occhi
e il busto
sono frontali
il volto è
di profilo.
gambe
parallele o
divaricate
perché più
riconoscibili.
per indicare il
movimento.
Ł

La pittura egizia: i colori

il rosso e il
bruno
ocra o
giallognolo
per la pelle
degli uomini
per la pelle
delle donne
più abbronzati perché lavorano all'aperto.٧

Sarcofago di Henettawy (ca 1000-945 a.C.)

RSarcofago di Henettawy (ca 1000-945 a.C.)
Risale al 1000-945 a.C.
É composto da 3 sarcofagi, posti uno dentro l'altro.
Ritrae la giovane defunta, con le braccia incrociate.
È tempera su legno stuccato a gesso.
Ha la caratteristica forma antropoide (che ricalca le
forme umane).
1
Sia l'interno sia l'esterno sono ricoperti di formule,
scene e immagini dal valore simbolico e rituale.

La scultura egizia

La scultura egizia
ha il compito di reincarnare il defunto.
La statua
rappresenta al
meglio il defunto.
deve mostrare il rango e il
nome del defunto.

La scultura egizia: la tecnica

La statua viene creata secondo fasi precise

  1. la griglia quadrettata per definire le
    proporzioni;
  2. la sbozzatura per definire una
    prima forma;
  3. la rifinitura per definire i dettagli;
  4. la politura per lisciare le superfici.

1
2
3
4

Le sculture egizie

Le sculture egizie
Erano collocate nelle tombe o a guardia dei templi

Sculture a tutto tondo

Il retro è solo
sbozzato, perché
dovevano essere
osservate di
fronte

  • Servi in
    attività
    quotidiane
  • Regine e
    faraoni

Statuette

Ritratti realistici

Colossi

  • Sfingi

Sculture a tutto tondo: Micerino con la moglie Khamerer-Nebti (ca 2520 a.C.)

T
1

Sculture a tutto tondo: Micerino con la moglie Khamerer-Nebti (ca 2520 a.C.)

Risale al 2520 a.C. circa.
È realizzata in basalto.
Rispetta tutte le convenzioni della statuaria

  • la posizione e frontale, stante con il piede sinistro
    avanzato;
  • le braccia sono strette lungo i fianchi;
  • l'abbraccio simboleggia un'unione felice.

Ritratti realistici: Il Busto della regina Nefertiti (1340 a.C.)

Ritratti realistici: Il Busto della regina Nefertiti (1340 a.C.)

Risale al 1340 a.C. circa (Nuovo Regno).
È in pietra calcarea dipinta.
Mostra una forte tendenza al realismo
meticolosa cura dei particolari.
La colorazione è
veristicamente bruna.
Gli occhi e le sopracciglia
evidenziati dal trucco.

Ritratti realistici: la Maschera funeraria di Tutankhamon (ca 1323 a.C.)

Ritratti realistici: la Maschera funeraria di Tutankhamon (ca 1323 a.C.)

Risale al 1323 a.C. circa.
Proviene dalla Tomba di Tutankhamon, nella Valle
dei Re, a Tebe ovest.
È in oro, lapislazzuli, smalti e pietre dure.
I lineamenti del volto sono descritti nelle loro linee
essenziali
il nemes, con i simboli dell'avvoltoio e dell'ureo,
insieme alla barbetta sono simboli del faraone.

Ritratti realistici: il Ritratto di Akhenaton (ca 1348 a.C.)

Ritratti realistici: il Ritratto di Akhenaton (ca 1348 a.C.)

Risale al 1348 a.C. circa (Nuovo Regno).
È un frammento di pilastro in pietra calcarea.
Gli schemi tradizionali sono superati

  • la nuca è pronunciata;
  • il naso è lungo e sottile,
  • le labbra carnose,
  • il mento rotondo e sporgente,
  • dalla base del naso agli orli della bocca: due rughe
    solcano il volto.

Statuette: lo Scriba seduto (ca 2445 a.C.)

Statuette: lo Scriba seduto (ca 2445 a.C.)

Risale al 2445 a.C. circa e proviene da Saqquara.
È in calcare dipinto, con occhi in pasta vitrea.
Rappresenta uno scriba nelle attività quotidiane
l'intento era assicurare servigi al defunto.

I colossi

Cricco Di Teodoro, Itinerario nell'arte Quinta edizione, @ Zanichelli editore 2022

I colossi

Sono le statue più grandi della storia
Rappresentazioni simboliche
del faraone
Il Busto di Ramses II
all'ingresso del Ramesseum.
Sfingi
La Sfinge di Giza, posta
a guardia della piramide
di Chefren.

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