Servizi e interventi socio-assistenziali rivolti all'intera popolazione

Slide sui servizi e interventi rivolti all'intera popolazione. Il Pdf definisce le aree di intervento, i centri diurni, l'assistenza economica e abitativa, specificando finalità e utenze. Il documento, di Diritto e per l'Università, è schematico e utile per lo studio.

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25 pagine

Servizi/Interventi rivolti
all’intera popolazione
Individuazione delle aree
di intervento
Secondo la normativa, in campo socio- assistenziale, gli
interventi e i servizi rivolti alla popolazione devono
essere divisi per aree di intervento;
Individuare le aree di intervento vuol dire rispondere in
modo appropriato alle esigenze dell’utente, ovvero capire
quale servizio è più adeguato per rispondere ai bisogni
dell’utente, differenziando per aree gli interventi e
servizi(anziani, disabili, minori, tossicodipendenti)

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Anteprima

Servizi e Interventi Socio-Assistenziali

Servizi/Interventi rivolti all'intera popolazione· Secondo la normativa, in campo socio- assistenziale, gli interventi e i servizi rivolti alla popolazione devono essere divisi per aree di intervento;

  • Individuare le aree di intervento vuol dire rispondere in modo appropriato alle esigenze dell'utente, ovvero capire quale servizio è più adeguato per rispondere ai bisogni dell'utente, differenziando per aree gli interventi e servizi(anziani, disabili, minori, tossicodipendenti)

Individuazione delle Aree di Intervento

Individuazione delle aree di intervento· Le aree più coinvolte nel settore sociale sono quelle della disabilità, della tossicodipendenza e di tutte quelle situazioni in cui si manifesta il disagio.

  • Le finalità dei Servizi/Interventi, generalmente riguardano: prevenzione,terapia, sostegno, inserimento sociale, formazione della personalità e autonomia.
  • Il territorio favorisce il soddisfacimento dei bisogni del singolo e della collettività tenendo presenti le esigenze della famiglia e le sue aspettative.
  • Il territorio è inteso come luogo che favorisce i rapporti sociali e ha contribuito alla nascita dei servizi socio-sanitari e con essi alla cultura dei servizi .
  • Importante per l'operatore socio-sanitario conoscere la dislocazione dei servizi nel territorio, le loro finalità e modalità di funzionamento.
  • Nella scelta dei servizi per l'utente è importante tener conto dei suoi bisogni, della famiglia, aspettative dell'utente e dei familiari e ovviamente la professionalità degli operatori che vi lavorano.
  • Le strutture che offrono i servizi, tramite la Carta dei Servizi, illustrano in modo chiaro ciò che la struttura offre sia in campo sanitario che ricreativo e le modalità di accesso.
  • Nell'individuazione delle aree di intervento si devono analizzare bene i bisogni , le risorse familiari , sociali e istituzionali.
  • Strumenti per buon intervento sono i colloqui di mediazione, negoziazione e di informazione.
  • Hanno il compito di promuovere l'integrazione socio-sanitaria dei cittadini mentre spetta al Sindaco l'attuazione.
  • L'integrazione socio-sanitaria si realizza nel Distretto di appartenenza, in quanto i processi integrati tra istituzioni, servizi e operatori si realizzano nel proprio territorio.
  • I servizi sono rivolti ai cittadini residenti nel territorio di appartenenza, sono considerati utenti anche gli stranieri e gli apolidi.

Tipologie di Servizi e Prestazioni

Le Regioni:Definisce le seguenti tipologie di servizi e prestazioni:

  • SERVIZIO SOCIALE DI BASE E SEGRETARIATO SOCIALE,
  • SERVIZIO DI PRONTO INTERVENTO E ASSISTENZA DOMICILIARE,
  • STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIREZIDENZIALI,
  • CENTRI DI ACCOGLIENZA RESIDENZIALI O DIURNI A CARATTERE COMUNITARIO.

La tipologia con la quale sono denominati i servizi è diversa nelle varie realtà locali.

Legge Quadro 328/2000

Legge Quadro: 328/2000

  • La rete dei servizi deve basarsi sulla flessibilità e adattarsi ai bisogni dell'utente.
  • Il Piano di Zona, previsto dalla legge quadro, è il mezzo di programmazione per l'ambito sociale, ovvero lo strumento strategico dei Comuni per la gestione locale dei servizi sociali.

I servizi socio assistenziali possono essere a carattere preventivo, riparativo e riabilitativo. I servizi e gli interventi si dividono in due grandi gruppi Servizi di supporto alla persona e al nucleo familiare: ASSISTENZA ECONOMICA ASSISTENZA DOMICILIARE ASSISTENZA ABITATIVA SERVIZI VACANZA CENTRI DIURNI Servizi di sostituzione del nucleo familiare: SERVIZI RESIDENZIALI COMUNITA' ALLOGGIO AFFIDAMENTO FAMILIARE

Processo di Erogazione dei Servizi

Il processo di erogazione dei servizi e degli interventi segue tappe prestabilite

  1. Accoglienza della Domanda,
  2. Individuazione del problema e delle risorse utilizzabili
  3. Definizione del Piano Assistenziale Individuale
  4. Verifica degli interventi
  5. Valutazione del lavoro e gradimento degli utenti

Servizio Sociale di Base

Servizio sociale di base:

  • Finalità: Ha il compito di aiutare le persone singole , le famiglie e i gruppi; aiutare a capire i propri problemi, cercare soluzioni per affrontarli e risolverli con le risorse disponibili.
  • Personale: assistenti sociali, personale amministrativo.
  • Accesso: tutti i cittadini con problema sociale di qualsiasi natura.
  • Ente erogatore: Comune

Segretariato Sociale e URP

Segretariato sociale e URP:

  • Finalità: dare informazioni a tutti coloro che hanno bisogno di avere notizie su vari servizi e sulle procedure di accesso, fornire informazioni sulle risorse disponibili, aiuto nel capire le procedure per ottenere prestazioni o accedere a servizi,individuazione dei bisogni e rischi emarginazione, analizza il reddito per ottenere prestazioni.
  • Personale: Assistenti sociali, Personale amministrativo.
  • Accesso: Cittadini, Enti , Istituzioni.
  • Ente erogatore: Comune(appalti a cooperative sociali).

Servizio di Pronto Intervento

Servizio di pronto intervento:

  • Finalità: Serve per affrontare le situazioni di emergenza personali e familiari.
  • Prevede un accordo tra amministrazione comunale, volontariato, prefettura, forze dell'ordine.
  • Offre soluzioni provvisorie ai problemi(massimo 15 g),
  • Accesso: Può accedere chiunque si trovi in situazioni di emergenza.(Gratuito)
  • Ente gestore : Comune, ASL, Caritas, As. Di Volontariato .. )
  • Personale: Responsabile di struttura, Educatori, Addetti ai servizi e Personale qualificato.

Assistenza Domiciliare e ADI

Assistenza domiciliare e ADI:

  • Finalità: Combattere l'istituzionalizzazione e l'emarginazione favorendo la socializzazione; consentire all'utente di restare nel proprio domicilio, promuovere autonomia, sostenere i familiari, ridurre il ricovero.
  • Personale: Assistente sociale, Oss,medico di base, infermieri professionali, tecnici della riabilitazione.
  • Accesso: anziani non autosufficienti o semplicemente soli.
  • Ente erogatore: ASL(ADI), Comune.

Strutture Residenziali e Semiresidenziali

Strutture residenziali/semiresidenziali:

  • Finalita: ospitare in modo permanente o temporaneo persone che non sono in grado di occuparsi di se stesse( aiuto famiglia);
  • I servizi sono diversificati a seconda dell'utenza( minori, adulti,anziani e diversamente abili)
  • Ente gestore: Comune , ASL , Enti privati, Cooperative Sociali.
  • Personale: Responsabile struttura, Educatori, Addetti all'assistenza.

Centro Diurno

Centro diurno:

  • Finalità: socializzazione e promozione culturale,non è residenziale, favorisce assistenza e tutela diurna, servizio ristorazione e attività ricreative.
  • Diverse utenze: persone anziane autosufficienti, diversamente abili, minori rischio emarginazione(SPA)
  • Stesse caratteristiche strutture residenziali.
  • Ente gestore: Comune, ASL, Enti privati.
  • Personale: educatori, animatori, operatori, addetti ai servizi, responsabile struttura.

Assistenza Economica

Assistenza economica:

  • È rivolta alle persone o ai nuclei familiari che non hanno un reddito sufficiente a garantire il soddisfacimento dei bisogni fondamentali.
  • Può essere erogata in forma continuativa o straordinaria,
  • Finalità: superare situazione di bisogno, contrastare l'esclusione sociale, dare l'opportunità di autorealizzarsi economicamente e socialmente;
  • Ente erogatore: Comune, sotto forma di sussidi economici o buoni spesa;
  • Accede: chi possiede reddito ISEE inferiore ai livelli stabiliti dal Comune di appartenenza.

Assistenza Abitativa

Assistenza Abitativa:

  • Il Diritto all'abitazione è un punto fondamentale e centrale nelle politiche sociali.
  • È un intervento rivolto ai cittadini a basso reddito ed in situazioni di disagio.
  • Viene differenziata a seconda delle caratteristiche dell'utente,
  • Fine : prolungare la permanenza delle persone nel proprio domicilio.
  • Può essere rivolta a: nuclei familiari con difficoltà economica e /o disagio, diversamente abili, terremotati,alluvionati, exstracomunitari.
  • Ente erogatore: Comune.

Soggiorni Vacanza

Soggiorni vacanza:

  • Servono a facilitare la socializzazione e a prevenire l'isolamento.
  • Periodo fascita-prime colonie estive-per minori-figli di operai-finalità prevenire malattie respiratorie.
  • Oggi abbiamo i soggiorni vacanza: i cui utenti sono minori,diversamente abili e anziani.
  • Finalità: evitare isolamento, sviluppare rapporti relazionali, facilitare la socializzazione e l'integrazione nel contesto sociale.

Il Consultorio Familiare

Il Consultorio Familiare:

  • È un servizio socio-sanitario di prevenzione, assistenza e consulenza, per i singoli e per la famiglia.

. Diffusi con la legge 405 del 1975.

  • Hanno un ruolo importante nell'ambito della prevenzione alla salute, screening rivolto a tutti i cittadini per la prevenzione ad alcuni tipi di tumori.
  • È un servizio non residenziale, può essere pubblico o privato, rivolto a garantire la salute della donna, del bambino e dell'adolescente.

Servizi del Consultorio Familiare

Consultorio Familiare:

  • A rivolgersi al servizio sono persone singole o famiglie che si trovano in situazioni di disagio psicologico e sociale e che hanno bisogno di aiuto per superare la fase critica in cui si trovano.
  • Ente erogatore: ASL / Comune, quando è pubblico; Enti religiosi e Associazioni, quando è privato.
  • Accesso: gratuito e anonimo
  • Hanno orari e giorni prestabiliti, non meno di 5 giorni a settimana e 36 ore settimanali.
  • I loro interventi sono rivolti a risolvere problemi relativi a: -Relazioni di coppia,- tutela minori, -rapporti genitori figli,-terza età, -prevenzione tumori, -assistenza sanitaria e psicologica per donne e coppie che richiedono interruzione gravidanza ,- consulenza per somministrazione contraccettivi,- assistenza donne che hanno subito violenza sessuale,- sostegno per coppie adottive,-interventi per educazione sessuale e affettiva ed educazione alla salute.

Personale del Consultorio Familiare

Consultorio Familiare:

  • Personale: varia a seconda della tipologia di consultorio, ci sono figure fisse- ginecologo-ostetrica-infermiere professionale-assistente sociale- psicologo.

Consultorio Giovani

Consultorio Giovani:

  • Nascono per accogliere la fascia di utenza 14-20 anni, che non usava il C.F. Perchè rivolto agli adulti.
  • Con il riordino anni 80 dei consultori-alcuni comuni- consultori giovani.

Centro per la Famiglia

Centro per la famiglia:

  • È un servizio a sostegno della famiglia e ha come obiettivo quello di offrire sostegno in caso di problemi familiari(separazioni), con particolare riguardo alla tutela del bambino.
  • È un servizio comunale, dove vengono attuati interventi rivolti alle famiglie con figli da 0-14 anni ed è finalizzato a sostenere i genitori durante la crescita dei figli.
  • Favorire incontro e mutuo aiuto tra famiglie.
  • Offre: percorsi di prevenzione, educativi, assistenza socio-sanitaria ,consulenza legale, relazione d'aiuto e corsi per genitori.

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