Slide sull'educazione civica 2024-2025. Il Pdf esplora la tutela dell'ambiente e del patrimonio artistico e culturale, definendo obiettivi di apprendimento e illustrando aree archeologiche e il concetto di paesaggio. Questo Pdf di Educazione civica per la Scuola superiore, include normative e finalità di tutela, con un'immagine storica per contestualizzare il tema.
Mostra di più26 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Disciplina: Disegno e Storia dell'Arte
Prof.ssa O. SpadafinaSTORIA DELL'ARTE
ART. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e
la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e
artistico della Nazione.
D.L. 1998, n.112 (in attuazione della legge n. 59 del 1997, detta legge
Bassanini) per la prima volta viene data una precisa definizione di beni
culturali (art.148 «Definizioni», comma 1, lettera a):
« Quelli che compongono il patrimonio storico, artistico, monumentale,
demo-etno-antropologico, archeologico, archivistico e librario e gli altri che
costituiscono testimonianza avente valore di civiltà».
I provvedimenti che si sono succeduti alla fine degli anni '90 hanno ridisegnato
la materia , semplificandola, e sono poi stati raccolti nel 2004 in un testo unico,
il codice dei beni culturali e del paesaggio.Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio,
detto Codice Urbani
(D.L. 22 gennaio 2004, n. 42)
Ha fissato i concetti guida relativi al pensiero e alle attività di tutela, valorizzazione e
gestione del patrimonio culturale italiano.
L'art. 29 del Codice Urbani recita:
«La conservazione del patrimonio culturale è assicurata mediante una
coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione,
manutenzione e restauro».
Dunque lo studio è l'attività indispensabile antecedente qualsiasi intervento su
un bene cultiurale:
la conoscenza è alla base della tutela.Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio,
detto Codice Urbani
(D.L. 22 gennaio 2004, n. 42)
Il Codice Urbani ha fissato i concetti guida relativi al pensiero e alle attività sul
patrimonio culturale italiano.
Tutela
La tutela è ogni attività diretta a riconoscere, proteggere e conservare un bene del nostro
patrimonio culturale affinché possa essere offerto alla conoscenza e al godimento
collettivi.
Si esplica pertanto in:
(D.L. 22 gennaio 2004, n. 42)
Conservazione
La conservazione è ogni attività svolta con lo scopo di mantenere l'integrità, l'identità e
l'efficienza funzionale di un bene culturale, in maniera coerente, programmata e
coordinata.
Si esplica pertanto in:
(D.L. 22 gennaio 2004, n. 42)
Valorizzazione
La valorizzazione è ogni attività diretta a migliorare le condizioni di conoscenza e di
conservazione del patrimonio culturale e ad incrementarne la fruizione pubblica, così da
trasmettere i valori di cui tale patrimonio è portatore.
La tutela è di competenza esclusiva dello Stato, che detta le norme ed emana i
provvedimenti amministrativi necessari per garantirla;
la valorizzazione è svolta in maniera concorrente tra Stato e Regione, e prevede anche
la partecipazione di soggetti privati.Le aree archeologiche
Nel Codice dei beni culturali e del paesaggio (Codice Urbani), i BENI ARCHEOLOGICI sono
identificati come:
«cose immobili e mobili ( .... ) di interesse archeologico», equiparandoli a quelli artistici,
storici e monumentali. Sono soggette a tutela anche le cose che interessano la
Paleontologia, la preistoria e le primitive civiltà in quanto testimonianze aventi valore di
civiltà. L'archeologia raccoglie e analizza testimonianze materiali per giungere ad una
ricostruzione storica.
Possiamo distinguere tra:
Si intende per paesaggio il «territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall'azione di fattori
naturali, umani, e dalle loro interrelazioni».
Il paesaggio è quindi una parte omogenea di territorio i cui caratteri derivano dalla natura, dalla storia o
dalle reciproche interrelazioni di questi fattori. Il paesaggio va tutelato relativamente a quegli aspetti e
caratteristiche che costituiscono rappresentazione materiale e visibile di identità nazionale in quanto
espressione di valori culturali.
La tutela e valorizzazione del paesaggio è affidata ai Piani Paesaggistici o a Piani Urbanistico-territoriali
che devono essere elaborati congiuntamente da Ministero e Regioni coordinando la pianificazione
paesaggistica e urbanistica.
I Piani sono finalizzati a:
Rientrano nella tutela anche le singolarità geologiche, le bellezze panoramiche e gli alberi monumentali.Gli effetti del buon governo in città e in campagna, Ambrogio Lorenzetti 1338-39m
randipuglia.com
Da nord-ovest a sud-est
s'incontrano in successione le
Seguenti lame:
Loma Balice
Loma Lamasinata
Loma Vila Lamberti
Lama Picone
1.
2.
Lama Fitta
3. 4
Loma Valenzano
5
Lama S. Marco
6
7.
Lama S. Giorgio
8
Il territorio della Conca di Bari è attraversato dalle lame, antichi fiumi fossili
e letti di torrenti, che dalle Murge scendono fino al Mare Adriatico.
La lama, originatasi per erosione delle acque superficiali, a differenza della
gravina stretta e profonda dal profilo a V, si presenta con un profilo a U
dovuto alla ridotta altezza delle pareti ed al fondo piatto.
I depositi alluvionali delle lame resero i terreni molto fertili, e i fianchi,
costituiti dai cosiddetti tufi, agevolarono lo scavo degli insediamenti rupestri
e ipogei.
Questi aspetti favorirono l'antropizzazione e costituiscono gli habitat
rupestri con caratteristiche specifiche del territorio.INSEDIAMENTI RUPESTRI E IPOGEI
La distribuzione degli insediamenti rupestri e dei complessi ipogei a Bari è
caratterizzato da singole unità insediative isolate l'una dall'altra, abitate al
massimo da qualche decina di persone, senza mai configurarsi come veri e
propri villaggi rupestri a differenza delle zone del tarantino e del brindisino.
Vanno segnalati in particolare quelli presenti nella zona compresa tra Ceglie
del Campo e Carbonara di Bari, l'antica Cælium, importante centro peuceta e
poi romano, di cui Bari (Barion peuceta) rappresentò il corrispettivo sbocco al
mare fino al I secolo d.C., e fu solo con la realizzazione della via Traiana che il
municipio di Barium ebbe un notevole sviluppo ai danni della vicina Celium.DEFINIZIONI TIPOLOGICHE
Un esempio di insediamento rupestre:
La chiesa di Santa Candida in Lama Picone