Slide dall'Università su Intelligenza Artificiale e Neurodiritti. Il Pdf esplora il rapporto tra IA e neurodiritti, presentando casi studio e i principi etici per la regolamentazione delle neurotecnologie, con un focus sul Diritto e adatto al grado universitario.
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Caryn Marjorie: influencer · Influencer americana che ha realizzato un Avatar di se stessa (CarynAI) , addestrato per replicare la sua personalità, la sua voce e il suo carattere, con cui i follower possono interagire pagando un dollaro al minuto · L'idea è quella di creare una «fidanzata virtuale» con la quale sia possibile instaurare un rapporto di intima confidenza · Esistono molti sistemi di IA che permettono di relazionarsi con partners virtuali (Replika, Xiaoice)
Uno dei più gravi rischi determinati dal rapidissimo sviluppo dei sistemi di IA è quello relativo all'integrità della sfera psichica individuale Problema individuale che può avere gravi ripercussioni sul piano sociale
Neurotecnologie · Grazie all'IA, tramite una semplice risonanza magnetica funzionale, gli psicologi cognitivi possono: · A) dedurre se una persona ha pensieri depressivi o no; · B) vedere quali concetti uno studente ha imparato confrontando i suoi schemi cerebrali con quelli del suo insegnante e indovinare, con crescente precisione, a quale immagine sta pensando una persona; · C) verificare l'attendibilità delle dichiarazioni testimoniali · D) attraverso lo studio dell'ippocampo, rivoluzionare la prevenzione dei reati
Oliver Müller / Stefan Rotter · Secondo tali autori, le neurotecnologie sono: · «l'insieme di metodi e strumenti che consentono una connessione diretta di componenti tecniche con il sistema nervoso» . O. MÜLLER e S. ROTTER, Neurotechnology: Current Developments and Ethical Issues, in Front. Syst. Neurosci. 11/2017
Neurotecnologie e Intelligenza artificiale · Le neurotecnologie sono a disposizione della scienza già da tempo · Quello che rappresenta un' importante novità è l'utilizzo dell'IA per potenziare gli strumenti neurotecnologici, che per mezzo di algoritmi possono essere «bidirezionali», quindi in grado non solo di raccogliere segnali ma anche di inviare impulsi verso specifiche aree celebrali, così da automatizzare il processo decisionale e
Neuromarketing · Il neuromarketing adopera la tecnica di imaging del cervello per riferire con efficienza i motivi di determinati comportamenti dei consumatori al fine di valutarne i processi decisionali, con lo scopo di condizionare le loro scelte di acquisto
«Brain to Text» · Grazie a un caschetto da mettere in testa, dal 2017 gli esperti del progetto "Brain to Text" di Facebook sono in grado di convertire i pensieri in 100 parole al minuto, scritte sullo schermo di un computer. · Nel 2019 sempre Facebook ha acquisito per 1 miliardo di dollari la società CTRL-Labs, che ha sviluppato un braccialetto che traduce l'attività neurale in azioni compiute da un computer o da un avatar robotico.
«Brain-GPT» · Si tratta della traduzione «text-to-text» che rivoluzionerà il modo di interagire con i computer, in quanto è in grado di tradurre i pensieri in parole · Il modello utilizza come input gli impulsi elettrici del cervello attraverso un normale elettroencefalogramma · In futuro, potremmo essere in grado di utilizzare i nostri pensieri per controllare i dispositivi elettronici o per comunicare con altre persone in modo completamente
«Neuralink» . La Startup «Neuralink>> di Elon Musk ha per scopo quello di creare un canale di comunicazione diretta tra l' Intelligenza Artificiale e il cervello umano · A gennaio 2024 è stato eseguito il primo impianto celebrale su un essere umano («Telepathy») . L'obiettivo è di rivoluzionare il trattamento di molte malattie neurologiche, disabilità, trasformando in azione il pensiero del paziente
La forza del pensiero e IA . L'australiana Synchron ha sperimentato con successo impianti cerebrali che consentono alle persone di inviare e-mail solo con il pensiero, e nel luglio 2021 è diventata la prima azienda al mondo, davanti a concorrenti come Neuralink di Elon Musk, a ottenere l'approvazione dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per condurre studi clinici sulle interfacce computer- cervello, cioè sui dispositivi che collegano il cervello di una persona a un calcolatore.
Neurotecnologie e neurodiritti . Le NEUROTECNOLOGIE includono strumenti come :
Interfaccia cervello-computer (BCI) · Si tratta di un sistema che consente alla mente umana di comunicare direttamente con un dispositivo esterno, come un computer, senza l'uso di muscoli o movimenti fisici · Le BCI sfruttano segnali neurali per tradurre l'attività celebrale in comandi compresi e utilizzati dai dispositivi esterni
Le principali applicazioni · Assistenza medica: possono consentire a persone con disabilità motorie di controllare protesi robotiche · Neuroscienze: sono utilizzate come strumento di ricerca per studiare l'attività celebrale e per comprendere meglio il funzionamento del cervello · Gaming e intrattenimento: integrano giochi e applicazioni di intrattenimento · Miglioramento cognitivo: possono migliorare le prestazioni cognitive attraverso l'allenamento della concentrazione o la riduzione dello
Le questioni etiche e giuridiche · L'uso di tali tecnologie solleva questioni etiche e giuridiche · Privacy e consenso: strumenti che consentono di raccogliere informazioni granulari sull'individuo e sul suo cervello · Libertà e autonomia: i BCI potrebbero influenzare direttamente il pensiero, le emozioni o il comportamento delle persone · Responsabilità legale: chi è responsabile per le azioni o i pensieri di un individuo se sono stati influenzati da interventi neurali? . Disuguaglianze e accesso : le neurotecnologie possono essere costose e non sempre accessibili a tutti · Sorveglianza e controllo tecnologie di monitoraggio sociale: l'uso di celebrale 001 potrebbe
Queste e altre forme di «brain reading>>, lasciano dunque intravedere la possibilità, almeno in un prossimo futuro, di «lettura» (ma anche condizionamento e persino predizione) di intenzioni, emozioni, asserzioni di verità.
Consiglio d'Europa · Il 22 ottobre 2020, l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha adottato la Risoluzione n. 2344, riferita ai sistemi BCI (brain-computer interfaces) , cioè quei sistemi in grado di stimolare direttamente l'attività neuronale, con la possibilità di creare interfacce »cervello- macchine», creando una connessione simbiotica tra cervello e macchina ... • in grado di ledere la privacy, la dignità e le libertà dell'uomo ... … · Il Consiglio d'Europa raccomanda la definizione di un quadro etico per lo sviluppo di tali tecnologie e per la difesa dei c.d. · NEURODIRITTI
· L'Assemblea ritiene necessaria una strategia sensibile e calibrata alla regolamentazione delle nuove neurotecnologie, comprese le tecnologie ICM, che includa allo stesso tempo quadri etici e una regolamentazione giuridica vincolante. · Elenca i seguenti principi etici: · - UTILIZZI BENEFICI E PREVENZIONE UTILIZZI MALEVOLI: applicazione di tali tecnologie solo per scopi compatibili con il rispetto dei diritti umani e della dignità umana · - SICUREZZA E PRECAUZIONE: queste tecnologie devono essere sicure, sia per il singolo che per la società e la sicurezza deve essere garantita prima dell'entrata in servizio di qualsiasi applicazione · RISPETTO DELLA PRIVACY E RISERVATEZZA: le informazioni raccolte dai dispositivi neurotecnologici devono essere protetti e deve essere prevista la protezione dei «neurodati» in quanto categoria speciale · CAPACITA' E AUTONOMIA: queste tecnologie non devono essere utilizzate contro la volontà di un soggetto, in maniera da impedirgli di prendere liberamente decisioni sul proseguimento del loro utilizzo (loro utilizzo per alleviare dolore cronico, tossicomania per i quali l'interruzione del trattamento potrebbe determinare malessere o sofferenza) · VOLONTA' E RESPONSABILITA' UMANA: queste tecnologie non devono impedire agli individui di agire liberamente ed essere responsabili delle proprie azioni · EQUITA', INTEGRITA' E INCLUSIVITA': queste tecnologie non devono creare situazioni di privilegio o superiorità per gli utilizzatori; devono essere accessibili per tutti e devono essere applicate nel rispetto dell'eguaglianza e dignità umana · OTTENERE LA FIDUCIA DEI CITTADINI: tali tecnologie saranno maggiormente accettati se si riuscirà ad ottenere la fiducia dei cittadini che ne conosceranno i vantaggi ma anche i potenziali pericoli
OCSE e neurodiritti · L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha istituito un Comitato Direttivo sulle Neurotecnologie e approvato, nel Dicembre 2019, la Raccomandazione sull'Innovazione Responsabile nelle Neurotecnologie, la quale segna il primo standard internazionale in questo campo. · La Raccomandazione include i neurodiritti alla privacy mentale e alla libertà cognitiva.
· La Raccomandazione contiene nove principi: · promuovere l'innovazione responsabile; · dare priorità alla valutazione della sicurezza; · promuovere l'inclusività; · favorire la collaborazione scientifica; · consentire la deliberazione della società; · consentire la capacità degli organi di controllo e di consulenza; · salvaguardare i dati personali dei cervelli e altre informazioni; · promuovere una cultura della gestione e della fiducia in tutto il settore pubblico e privato; · anticipare e monitorare il potenziale uso e/o abuso non intenzionale.
Parlamento europeo · Il Parlamento europeo. nella Risoluzione del 20 ottobre 2020 relativa agli aspetti etici dell'intelligenza artificiale ha sottolineato la necessità di evitare qualsiasi impiego dell'Al · «che potrebbe comportare un'inammissibile coercizione diretta o indiretta. minacciare di compromettere l'autonomia psicologica e la salute mentale o portare a una sorveglianza ingiustificata, a inganni o a inammissibili manipolazioni» · Successivamente. nella Risoluzione del 3 maggio 2022 sull'intelligenza artificiale in un'era digitale. il Parlamento europeo ha evidenziato i rischi di questo tipo di manipolazioni per la tenuta dei sistemi democratici.