Slide da Chinesis I.f.o.p. sul Corso di Anatomia II. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Biologia, descrive l'anatomia del sistema respiratorio, in particolare la laringe, le sue cartilagini e i legamenti vestibolari e vocali, come illustrato nell'outline.
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CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA Corso di ANATOMIA II Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. Associazione Riconosciuta dall'Ufficio Territoriale del Governo con nº380/2005 ai sensi del D.P.R. 361/2000. Segreteria didattica: tel. 06 97274138 - fax 06 5819860 Web site: www.chinesis.org e-mail: osteopatia@chinesis.orgDott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA
Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA Le cellule ottengono energia principalmente attraverso un metabolismo aerobio, processo che richiede ossigeno e che ispirazione, secondariamente, produce anidride carbonica. L'apparato respiratorio facilita lo scambio di gas tra l'aria e il sangue. Il sangue circolante traporta ossigeno dai polmoni ai tessuti periferici dove viene ceduto, mentre l'anidride carbolica, prodotta dai tessuti stessi, viene raccolta e trasportata ai polmoni per la conseguente eliminazione. L'apparato respiratorio comprende il naso, le cavità nasali ed i seni paranasali, la faringe, la laringe, la trachea e i bronchi, condotti di calibro progressivamente minore che veicolano l'aria alla superficie d di scambio gassoso dei polmoni, gli alveoli.Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA Anatomicamente l'apparato respiratorio è diviso nei tratti superiore ed inferiore.
Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA Componenti dell'apparato respiratorio Tratto superiore dell'apparato respiratorio Seni paranasali Cornetti nasali Naso Cavità nasale Coane Rinofaringe Lingua Osso ioide Tratto inferiore dell'apparato respiratorio Laringe Trachea Esofago (0) Bronchi Polmoni Clavicola Bronchioli POLMONE DESTRO POLMONE SINISTRO Diaframma Coste
Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA FUNZIONI DELL'APPARATO RESPIRATORIO Le funzioni dell'apparato respiratorio sono:
Queste funzioni sono svolte dall'apparato respiratorio in cooperazione con l'apparato cardiovascolare ed il sistema linfatico, specifici muscoli scheletrici ed il sistema nervoso.Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA
L'epitelio respiratorio è un epitelio pseudostratificato, cilindrico e ciliato, con numerose cellule caliciformi. Riveste l'intero trasto respiratorio ad eccezione della porzione inferiore della faringe, le porzioni di conduzione più sottili e gli alveoli. La porzione inferiore della faringe è rivestita interamente da un epitelio pavimentoso stratificato che la protegge dall'abrasione e dagli attacchi chimici. Questa porzione della faringe è responsabile della conduzione dell'aria nella laringe e del cibo nell'esofago. Le cellule caliciformi presenti nell'epitelio insieme alle ghiandole mucose che si trovano nella lamina propria, producono muco denso e viscoso che ricopre le superfici dell'epitelio stesso. Nelle cavità nasali, le ciglia hanno la funzione di indirizzare il muco, contenente tutte le particelle estranee ed i microorganismi che ne rimangono intrappolati, verso la faringe, da cui può passare nello stomaco, dove viene esposto agli acidi ed agli enzimi gastrici. Anche nelle vie respiratorie inferiori le ciglia si muovono in direzione della faringe, determinando una sorta di «ascensore mucociliare» che mantiene libere le vie di passaggio dell'aria.Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA La superficie delle vie respiratorie è delicata e può essere gravemente danneggiata qualora vengano inspirati agenti patogeni e detriti. Per tale motivo, l'aria che entra nell'apparato respiratorio viene filtrata allo scopo di rimuovere tali agenti contaminanti. I meccanismi respiratori di filtrazione sono alla base del sistema difensivo dell'apparato respiratorio. A livello delle cavità nasali, questo meccanismo di filtrazione rimuove virtualmente tutte le particelle con un diametro superiore a 10microm, contenute nell'aria inspirata. Le particelle più grandi sono rimosse da peli rigidi, detti vibrisse, presenti all'interno del vestibolo nasale. Le particelle più piccole possono invece rimanere intrappolate nel muco prodotto nella rinofaringe o nelle porzioni inferiori della faringe, prima di progredire ulteriormente lungo il sistema di conduzione. Solitamente, la produzione di muco aumenta rapidamente in seguito ad esposizioni a stimoli dannosi, come vapori nocivi, grandi quantità di povere e detriti, allergeni e germi patogeni. Nella porzione di conduzione dell'apparato respiratorio, ed in particolare nelle cavità nasali, avvengono fenomeni di filtrazione, riscaldamento ed umidificazione dell'aria ispirata. In tal senso, la respirazione attraverso la cavità orale è svantaggiosa rispetto a quella per via nasale perché tali fenomeni non possono avvenire.Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA
Cellule epiteliali cilindriche ciliate Movimento del muco verso la faringe Cellula caliciforme Cellula staminale Ghiandola mucosa Strato di muco Lamina propria Rappresentazione schematica dell'epitelio respiratorio. Superficie dell'epitelio respiratorio osservata al microscopio elettronico a scansione: si osservino le ciglia, che formano un tappeto compatto. Il movimento delle ciglia spinge il muco sulla superficie dell'epitelio. Ciglia dell'epitelio MES × 1647 Ciglia Nucleo di una cellula epiteliale cilindrica Lamina propria Cellula caliciforme Lamina basale Cellula staminale Ciglia Lamina propria Nucleo di una cellula epiteliale cilindrica Cellula staminale Cellula caliciforme Lamina basale Epitelio respiratorio della trachea MO × 932 Organizzazione istologica dell'epitelio respiratorio.Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA
Il naso è la principale via di passaggio per l'aria che entra nell'apparato respiratorio. Normalmente l'aria entra attraverso le due narici che si aprono nel vestibolo nasale e nelle cavità nasali. Il vestibolo nasale, la porzione inziale della cavità nasale, è delimitato dai tessuti flessibili del naso ed è sostenuto da un paio di sottili cartilagini laterali e due paia di sottili cartilagini alari. Nell'epitelio del vestibolo nasale sono presenti peli ruvidi che si estendono fino alle narici ed hanno il compito di intrappolare particelle di grosse dimensioni come sabbia, povere od insetti, impedendone l'entrata nelle cavità nasali. Il setto nasale separa le due cavità nasali destra e sinistra. La porzione ossea del setto nasale è formata dalla fusione della lamina perpendicolare dell'etmoide con la lamina del vomere; la porzione anteriore è completata da cartilagine ialina che funge da supporto al dorso (ponte)ed all'apice (punta) del naso. Le ossa mascellari, nasale, frontale, etmoide e sfenoide formano le pareti laterali e superiore delle cavità nasali. Le secrezioni prodotte nei seni paranasali associati, insieme alle lacrime drenate attraverso i condotti nasolacrimali, aiutano a mantenere la superficie delle cavità nasali umida e pulita.Dott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA
Dorso Cartilagine laterale del naso del naso Cartilagine alare maggiore Apice Cartilagine alare minore NariciDott. Cristiano Guzzardi Ierna CHINESIS I.F.O.P. ISTITUTO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA E IN POSTUROLOGIA La porzione posteriore delle cavità nasali, o regione olfattiva, include le strutture rivestite dall'epitelio olfattivo che consistono in:
I cornetti nasali (coane, turbinati) superiore, medio ed inferiore, sporgono verso il setto nasale dalle pareti laterali delle cavità nasali. Per passare dal vestibolo alle coane (aperture nasali posteriori) l'aria circola tra i cornetti adiacenti attraverso i meati superiore, medio o inferiore. I meati, più che aperti ai passaggi aerei, sono strette insenature e l'aria entra e rimbalza tra le superfici dei cornetti ed assume un moto vorticoso. Lo scopo di tale turbolenza è duplice:
Il pavimento delle cavità nasali è costituito dal palato duro, osseo, formato dalle ossa mascellare e palatino, e separa la cavità orale dalle cavità nasali. Il palato molle, carnoso, si estende posteriormente al palato duro e segna il confine tra la rinofaringe (parte superiore) ed il resto della faringe. Le cavità nasali si aprono nella rinofaringe a livello delle coane.