Documento sulla semeiotica medica, esame dell'addome e patologie. Il Pdf, utile per studenti universitari di Scienze, approfondisce la semeiotica, l'edema da stasi, l'ictus cerebrale e l'emiplegia, con sezioni sui quadranti addominali e le loro implicazioni diagnostiche.
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La semeiotica è la sicenza e la disciplina medica che analizza lo studio dei segni. Quando si parla di medicina, ci si riferisce non solo ai medici, ma anche agli infermieri, perché gli infermieri moderni sono delle figure che stanno al fianco del medico. Essi stanno dietro al medico, come accadeva fino a qualche anno fa. Gli infermieri cambiano il catetere, prendeno la busta e misurano la pressione. Queste sono tutte indicazioni che il medico dava all'infermiere prima, perché egli era un mero esecutore di un'attività prevalentemente medica. Con l'aggiornamento delle professioni sanitarie e la distribuzione del corso di laurea in scienze infermieristiche, l'infermiere ha acquisito un'altra dignità professionale, che è quella di stare a fianco del medico, ciò significa avere delle nozioni e delle conoscenze simili, se non a volte superiori a quelle dei medici, perché deve essere un alleato, un braccio destro del medico. Per fare questo bisogna sapere i fatti, perché se un medico chiede ad un infermiere laureato in scienze infermieristiche di andare da un paziente e, ad esempio,sostituire l'acido inibitore con un calcio antagonista, l'infermiere deve sapere cos'è l'acido inibitore e cos'è un calcio antagonista.
Edema da stasi: collo del piede gonfio, ovvero è la conseguenza di una stasi venosa o linfatica oppure deriva da un processo allergico, infiammatorio o infettivo. Sul collo del piede è difficile trovare una frattura o una distorsione ( l'edema da stasi è la gamba non utilizzata con l'altra, che viene trascinata).
Ictus celebrale: è una patologia causata dall'improvvisa chiusura o rottura di un vaso cerebrale e dal conseguente danno alle cellule cerebrali dovuto dalla mancanza dell'ossigeno e dei nutrimenti portati dal sangue (ischemia) o alla compressione dovuta al sangue uscito dal vaso (emorragia cerebrale).
Emiplegia: è un autotermine importante che vuol dire paralisi - emi: meta paralisi di meta corpo. L'emiplegia è una condizione in cui uno dei due lati del corpo è paralizzato. Può essere considerata una forma più grave di emiparesi ed è causata da un danno al cervello che può essere generato prima della nascita (emiplegia congenita), durante il parto o dopo la nascita. Con il termine emiplegia si intende una sindrome caratterizzata dalla paralisi parziale (emiparesi) o completa (emiplegia) di una metà del corpo (emisoma), dovuta a una lesione del sistema nervoso centrale. In caso di ricovero di un paziente bisogna scrivere sulla cartella infermieristica se il paziente ha avuto un ictus e bisogna riportare se è emiplegico (destro o sinistro). Se questo dato non viene scritto è come se il paziente avesse un ictus totale, colpendo sia una parte che l'altra. Ci possono essere ictus che colpiscono in tempi diversi le due zone del cervello, ad esempio ci può essere prima un'emiplegia destra e poi sinistra, ma non avvengono contemporaneamente altrimenti il paziente morirebbe. Le due emiplegie non hanno intensità uguale, perché appunto intervengono in momenti diversi. L'emiplegia può comportare una paralisi totale tra le gambe e le braccia e di solito sono legate al trauma spinale, causato da incidente stradale.
Che cos'è una facies? È l'aspetto ed espressione del volto, ad esso concorrono la struttura dei suoi componenti (scheletro, muscoli e cute sovrastante), e la motilità dei muscoli facciali. In condizioni patologiche questi elementi possono essere modificati così da conferire all'espressione del volto particolari caratteristiche tali da costituire utili elementi per orientare il medico verso la diagnosi. L'esame della facies, pertanto, costituisce una tappa importante nell'esame di un malato. La facies composita è quella di una persona in equilibrio fisico e mentale. Sono descritte poi numerosissime varietà di facies, in rapporto a stati psichici diversi (facies ansiosa, melanconica, agitata, sofferente, angosciosa, stuporosa ecc.) oppure a modificazioni anatomiche delle strutture facciali. Queste sono particolarmente evidenti, per esempio, nelle malattie endocrine, in cui l'aspetto del volto è spesso sufficiente per sé solo alla diagnosi. Esistono molte facies, alcune sono storiche, altre invece sono molto diffuse. Ogni facies identifica una malattia ed è un segno tipico per identificare la malattia.
FACIES BASEDOWNIANA: è una condizione che affligge coloro i quali sono affetti da morbo di Flaiani - Graves - Basedow. L'ipertiroidismo comporta il tratto più evidente: l'esoftalamo, dovuto ad una ipertrofia ed iperplasia dei tessuti retro-oculari, in particolar modo del grasso retro- orbitario, quindi l'occhio viene spostato in avanti. Come si fa a ricordare questa facies legata all'ipertiroidismo? Bisogna guardare gli occhi, sono ipersporgenti e la mimica è quella del terrore.
TABEZZOLE: farmaco utilizzato per l'ipertiroidismo.
FACIES POLIGLOBULICA: questo soggetto è affetto dalla malattia di Vaquez o policitemia vera, che è una malattia caratterizzata da un aumento spropositato dei globuli rossi e dell'emoglobina. Il paziente appare con una facies caratterizzata da intenso rossore sia della cute che della mucosa, a causa della forte congestione de circolo ematico.
FACIES MIXEDEMATOSA - IPOTIROIDISMO: questa facies opposta alla facies basedowniana, fa riferimento all'ipotiroidismo. È una malattia della tiroide, la quale funziona troppo. La tiroide è un campanello che da dei segnali a moltissimi organi per stimolare il metabolismo. Senza tiroide dovremmo essere morti prima di nascere. Quindi, se la tiroide funziona in eccesso, aumenta il metabolismo comportando il dimagrimento, una sudorazione profusa, tachicardia e fame. La faccia è un po' edematoso, ma l'edema vuol dire che ha questo gonfiore nelle guance, nelle labbra e l'cchio è piuttosto spento e la palpebra è calante (sembra assonnata). Com'è il soggetto che ha l'ipotiroidismo? È rallentato, sonnolento, ha un eccessivo aumento di peso, bradicardico e stipsi, sono tutti effetti opposti a quelli dell'ipertiroidismo.
FACIES PARKINSONIANA: Viso immobile e inespressivo con fissità dello sguardo, tipico della malattia di Parkinson. Muhammad Ali ha uno sguardo fisso, la sua facies è amimica e i movimenti sono minimi. Questi soggetti sembrano di pietra, non hanno quasi espressione e l'appiccicamento della palpebra, che noi facciamo decine di volte al minuto, per loro è molto lento. Stanno con gli occhi fissi. Il parkinsonismo è una sindrome, si dice bradicinetica, ovvero è un rallentamento dei movimenti volontari, ad esempio camminare, che diventano difficilmente controllabili. Alla base di tale disturbo c'è una carenza a livello cerebrale di dopamina, molecola fondamentale per il controllo dei movimenti volontari.
Bradi: meno, poco, ridotto. Bradicardia: frequenza cardiaca bassa Bradipsichismo: rallentamento nell'ideazione. Bradilalia: rallentamento patologico dell'articolazione della parola. Bradicinesia: camminare lentamente.
FACIES MITRALICA - stenosi della valvola: turgore delle giugulari, magrezza e pallore del volto con pomelli arrossati e cianotici, a volte teleangectasici.
LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO: facies caratterizzata dall'eritema a farfalla tipico del lupus eritematoso sistemico o LES. È una malattia autoimmunitaria eritematosa in cui c'è un eritema cutaneo sistemico, che colpisce tutti gli organi.
FACIES LUNARIS - Cushing: tipica della sindrome di Cushing. Sindrome da eccesso di cortisolo. La facies è detta "a luna piena", in quanto i tegumenti sono imbibiti e vi è una maggiore deposizione di grasso sottocutaneo, specialmente nella regione del volto. La cute si assottiglia e diviene lucente, il reticolo vascolare sottocutaneo diviene maggiormente visibile. Il corpo di Cushing è un eccesso di cortisolo, ovvero una sostanza prodotta sul rene. Esso è un precursore degli ormoni steroidi e quindi la sindrome di Cushing che da origine a una facies lunaris, si osserva nei soggetti che non solo hanno il corpo di Cushing, che è una malattia, ma hanno anche un accumulo di cortisone legato a un'assunzione prolungata.
FACIES SCLERODERMICA: la si riscontra nella sclerodermia, ovvero malattia multifattoriale con una base genetica, che colpisce prevalentemente il sesso femminile, ma nei rari casi in cui colpisce gli uomini si manifesta in una forma molto più aggressiva. La facies sclerodermica comporta una diminuzione della mimica, cute sottile e aderente ai piani sottostanti, naso a punta, labbra sottili e lisce, la cute attorno alla bocca è tesa con formazione di rughe periorali a raggiera, restringimento della rima orale con ridotta motilità.
ARTERITE TEMPORALE DI HORTON: più che una facies è un tratto distintivo di questa patologia. L'arteria temporale appare tortuosa, dura e calda alla palpazione. La cute sovrastante invece è iperemia, dolorabile ed edematosa. È la manifestazione di una patologia autoimmunitaria arterite, che determina l'infiammazione dell'arterie.
FACIES IRSUTA O VIRILE: forse oggi meno frequente, si riscontra solitamente in donne, nel post-menopausa, in cui vi è iperplasia del surrene con produzione in eccesso di ormoni maschili o maggiore sensibilizzazione dell'individuo agli stessi. Le condizioni cliniche alla base sono tra le più diverse, ma il risultato è la virilizzazione del soggetto a cui cresce la barba, si inspessiscono i tratti ed acquisiscono una tipica espressione più mascolina. L'infermiere cosa fa in caso avesse un paziente che sta transitando da genere maschile a quello femminile o viceversa? Si chiede al paziente se preferisce stare in stanza con un uomo o con una donna. In caso di igiene personale bisogna porre un paravento, così da garantire la privacy del paziente che sta transitando, oppure se non c'è alternativa, la cosa migliore è dire al compagno/a di stanza la verità.
FACIES ORIENTALOIDE: tipica del Morbo di Cooley o talassemia Major. Presenta occhi a mandorla e zigomi molto pronunciati, un attacco basso della linea dei capelli, ipertelorismo, epicanto, ponte del naso piatto, naso piccolo e rivolto all'insù, labbro inferiore estroverso e ipotonia del viso.
FACIES ADENOIDEA: tipica dei bambini che in infanzia hanno sofferto di ipertrofia delle adenoidi non trattata. Respirando preferenzialmente con la bocca a causa dell'impedimento dovuto alle adenoidi, questi soggetti hanno sviluppato nel tempo questa particolare facies. Si reperta: viso allungato con bocca tendenzialmente aperta e coane ristrette. L'aspetto è tra il "sorpreso" e "l'ebete".