Documento universitario sulla civiltà egizia, la sua storia e l'evoluzione della moda. Il Pdf esplora i periodi Antico, Medio e Nuovo Regno, con focus sull'abbigliamento maschile e femminile, materiali e colori, evidenziando le differenze sociali e le influenze culturali.
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1. EGIZI (3000 a.C. - 300 a.C.) La Civiltà Egizia è considerata una delle più antiche ed evolute della storia. Determinante è stata la posizione in cui si è sviluppata: una sottile striscia di terra fertile che si distende lungo le rive del Nilo, dove le pianure, periodicamente inondate dal fiume, rappresentarono l'ambiente ideale per il formarsi di numerosi insediamenti agricoli. Si distinguono un Basso Egitto, che corrisponde alla zona del delta del Nilo, e un Alto Egitto che comprende le aree più a sud in prossimità delle sponde del grande fiume. La storia egizia è scandita dal susseguirsi di varie dinastie ed è suddivisa in diversi periodi, dei quali distinguiamo tre fondamentali:
In tutto questo arco di tempo rimane sempre netta la divisione in classi sociali: uno schema piramidale che vedeva in cima il faraone, dio sceso in terra, seguito dai sacerdoti, dai funzionari di corte, dagli scribi, dai militari e da artigiani (poveri ma con conoscenze e abilità tecniche che tramandavano da padre in figlio) e i contadini (che durante il periodo delle inondazioni, da luglio a novembre, venivano impiegati dal faraone per costruire edifici o come soldati), le classi sociali più basse. Ai margini più estremi della società troviamo gli schiavi: considerati oggetti prima di persone, erano prigionieri di guerra, di proprietà del faraone, costretti ai lavori più duri e umilianti. Questa divisione così rigida della società determina i diversi modi di abbigliarsi, che tra un periodo e l'altro non mostrano cambiamenti significativi essendo l'ideale di bellezza nell'Antico Regno mai stato modificato. Tale ideale di bellezza prevedeva figure stilizzate con indosso i tipici abiti aderenti che, così come erano stati rappresentati, a volte sembravano impedire i movimenti. Se però nell'arte le vesti erano stilizzate e seguivano un gusto arcaizzante per comunicare informazioni precise, tra i reperti archeologici sono stati ritrovati esemplari più morbidi e larghi. Si è perciò inclini a pensare che tali rappresentazioni fossero semplici stilizzazioni poiché il lino, più che aderire al corpo, crea tessuti che tendono ad afflosciarsi. Per sapere come si vestivano gli antichi egizi dobbiamo prendere in considerazione specialmente le decorazioni e la pittura tombale rinvenuti all'interno delle piramidi e nella Valle dei re. Molte testimonianze provengono anche dai rapporti degli scribi di corte. Il Nuovo Regno è il periodo che ha fornito agli studiosi la più completa testimonianza sugli abiti utilizzati, grazie anche a ricchissimi ritrovamenti quali la tomba di Tutankhamon nel 1922. Per quanto i dipinti e le sculture della civiltà egizia giunti fino a noi siano davvero numerosi per una civiltà così lontana, risulta comunque difficile comprendere a pieno le tipologie di abbigliamento egizie, poiché manca una precisa corrispondenza tra gli abiti rappresentati e quelli ritrovati durante gli scavi archeologici,che non si sa come venissero esattamente indossati. In conclusione lo stile dell'abbigliamento degli antichi Egizi era fatto di pochi e semplici elementi dai materiali leggeri, e dall'aspetto schematico e geometrico (che verranno superati nel periodo ellenico) impreziosito da ricchi gioielli.
1. ANTICO REGNO: MODA MASCHILE:
Talvolta, sul davanti, portavano una specie di GREMBIULE/PENDAGLIO, di forma triangolare o trapezoidale, che poteva essere di tessuto semplice ma reso rigido tramite l'inserimento di fili metallici o perché inamidato.
Tra gli elementi distintivi del faraone erano i simboli del potere tenuti nelle mani: