Documento da Università su Patologia Generale. Il Pdf, di Biologia, esplora le finalità di studio, le cause e i meccanismi delle malattie, analizzando agenti eziologici esogeni ed endogeni, con un focus su agenti chimici e fisici, traumi meccanici e loro manifestazioni.
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Le finalità di studio della patologia generale sono:
Questi concetti sono alla base della medicina, intesa come qualcosa che si occupa di ripristinare lo stato di salute di un individuo.
Medicina Mantenere lo stato di salute se alterato se alterato Sintomi Terapie Cause Meccanismi Ripristino dello stato di salute STATO DI SALUTE AGENTE PATOGENO Deviazione dall'omeostasi Efficacia della risposta difensiva Deviazione permanente Eliminazione dell'agente ADATTAMENTO RESTITUTIO AD INTEGRUM PROCESSO PATOLOGICO MALATTIA GUARIGIONE MORTE
Se riesco a capire il meccanismo innescato dal patogeno posso ripristinare lo stato di salute, altrimenti si parla di cure palliative (cura dei sintomi). Devo capire le cause altrimenti non curo il sintomo.
-> L'omeostasi è definita come l'insieme dei meccanismi messi in atto da ogni essere vivente per mantenere a livello ottimale le funzioni espletate dalle cellule, dai tessuti, dagli organi e dagli apparati che li costituiscono. La sua perturbazione può portare le cellule a modulare le loro funzioni sotto stimoli di vario tipo -> nuovo equilibrio= adattamento, avviene spesso. Quando l'organismo non riesce a combattere il patogeno, inizia a convivere con la noxa patogena.
Ciò accade anche a livello cellulare, il danno può essere reversibile o irreversibile, questo porta alla morte della cellula oppure ad un adattamento. Qualsiasi patologia ha una base cellulare o molecolare -> difetto che colpisce le singole cellule.
Le manifestazioni patologiche o morbose possono essere:
La malattia può evolversi verso guarigione, cronicizzazione (installazione di un nuovo equilibrio) o morte.
-> L'eziologia rappresenta la causa unica o le cause multiple delle manifestazioni patologiche.
Le CAUSE possono essere:
Gli AGENTI EZIOLOGICI possono essere:
L'eziopatogenesi indica l'insieme dei meccanismi responsabili della comparsa delle malattie, innescati dagli agenti eziologici e direttamente responsabili delle manifestazioni patologiche.
CUASE DI MALATTIE ENDOGENE o intrinseche
CAUSE ESOGENE o estrinseche DI MALATTIA
-> Agenti chimici e tossici:
Il fumo di sigaretta contiene più di 3000 composti , molti dei quali: cancerogeni, promotori della crescita tumorale, agenti tossici per le ciglia dell'epitelio di rivestimento delle vie aeree. Il rischio di avere tumore polmonare è direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate. Il fumo agisce anche sullo sviluppo di altre neoplasie a causa dell'infiammazione generalizzata che causa nel corpo. L'infiammazione stessa è causa di oncogenesi (tumori dell'orofaringe, delle labbra della vescica ... )
Il fumo di sigaretta è uno dei principali fattori di rischio indipendenti per l'infarto del miocardio ed agisce in sinergia con l'ipertensione e dislipidemia. Patologie non neoplastiche correlata al fumo: bronchiti croniche ed enfisema, ulcera peptica, osteoporosi e patologie a carico della tiroide. Può portare a menopausa precoce a causa degli effetti del tabacco sul metabolismo estrogenico. Causa anche sindrome fetale da tabacco; feti più piccoli, con ritardo della crescita fetale ed effetti negativi sull'unità uteroplacentare. Il fumo passivo è dannoso e colpisce maggiormente i bambini.
NESSUNO FUMO IPERCOLESTEROLEMIA O IPERTENSIONE Combinazioni tra fattori di rischio IPERCOLESTEROLEMIA E IPERTENSIONE FUMO E IPERCOLESTEROLEMIA O FUMO E IPERTENSIONE FUMO E IPERCOLESTEROLEMIA E FUMO E IPERTENSIONE 20 40 60 80 100 120 140 160 180 Infarto del miocardio (per 1000)
Il fumo di sigaretta è uno dei principali fattori di rischio indipendenti per l'infarto del miocardio ed agisce in sinergia con ipertensione e dislipidemia.
L'alcolismo è una tossicodipendenza da etanolo, con le caratteristiche sintomatologiche della dipendenza e dell'astinenza, e porta ad intossicazione acuta (effetti temporanei e coma etilico) e cronica (cirrosi epatica alcolica) da alcol dell'organismo. In Europa l'alcol è responsabile di circa 195.000 morti, per un ampia gamma di patologie e cause. Causa danni a moltissimi organi:
Altri agenti chimici sono i farmaci, tutti potenzialmente possono causare dei danni. Danno iatrogeno da farmaci: effetti secondari indesiderati che possono derivare dalla somministrazione di agenti terapeutici o diagnostici da parte del medico. Le reazioni avverse ai farmaci sono comuni (2-5% dei pazienti ospedalizzati). Il rischio di reazione avversa aumenta con il numero di farmaci assunti. Effetti indesiderati sono: overdose, esagerata risposta fisiologica, predisposizione genetica, ipersensibilità e interazione tra farmaci.
Abuso di farmaci: uso di sostanze secondo modalità che deviano rispetto a modelli medici, sociali o legali accettati nella società. Tipicamente riguarda farmaci o sostanze che alterano il tono dell'umore e la percezione, tra cui: derivati dell'oppio (eroina, morfina), sedativo-ipnotici (barbiturici, alcol) e stimolanti (cocaina, amfetamine), marijuana, droghe psichedeliche (LSD), sostanze inalanti. In aggiunta agli effetti farmacologici o fisiologici delle droghe da abuso, le complicanze più frequenti sono causate dall'introduzione di microorganismi infettivi come conseguenza dell'assunzione per via endovenosa. Le infezioni più frequenti sono nella sede dell'inoculo, ma possono insorgere anche complicanze settiche in numerosi organi.
Sostanze chimiche ambientali: molteplici sostanze chimiche sono presnti nell'ambiente e possono avere effetti avversi sull'uomo. L'effetto dipende da assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eventuale escrezione della tossina. Gli effetti negativi di molte sostanze chimiche sono dovute principalmente ai loro prodotti metabolici piuttosto che ai prodotti originari e al loro accumulo nel tempo (= concentrazione e tossicità per l'organismo).
Tra questi abbiamo solventi organici volatili e vapori, dovuti ad esposizioni professionali o accidentali con rischio di danno acuto piuttosto che di tossicità cronica:
I fattori di tossicità per tutti gli agenti chimici sono: dose, variabilità individuale, processi di trasformazione (enzimi epatici), via di penetrazione e associazioni (sinergismo e antagonismo).