Documento dall'Università degli Studi di Milano-Bicocca su "Diverso da chi - riassunto". Il Pdf, un riassunto di Psicologia, esplora l'inclusione e il marketing inclusivo, distinguendoli dall'integrazione. Analizza il valore economico dell'inclusione e le sfide della diversità di genere.
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Psicologia del comportamento economico e dei consumi (Università degli Studi di Milano-Bicocca) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da francesca di iura (francescadiiura@gmail.com)DIVERSO DA CHI - RIASSUNTO
Di che cosa pariamo quando parliamo di inclusione (e di marketing inclusivo) INCLUSIONE: atto di inserire, di comprendere un elemento all'interno di un gruppo o di un insieme -> significa appartenere a qualcosa e sentirsi accolti. Includere equivale a eliminare qualunque forma di discriminazione, ma nel rispetto della diversità -> è un processo: guarda a tutti i soggetti coinvolti e a tutte le loro potenzialità. Interviene prima sul contesto e poi sul soggetto
INTEGRAZIONE: è una situazione: ha un approccio compensatorio, interviene prima sul singolo soggetto e poi sul contesto
Esempio dei pallini: immaginiamo un insieme di pallini di vari colori: - Inclusione come principio guida: tutti i palli vengono posti insieme senza distinzioni o suddivisioni - Integrazione come principio guida: insieme di pallini colorati al cui interno i pallini che non sono di un determinato colore vengono a loro volta raggruppati tra di loro
Agire in termini di integrazione (dividere le persone in base a qualche criterio) è più comodo e più facile, pensiamo all'ingresso di una scuola o di un ufficio, delle persone con disabilità motorie avranno una rampa di accesso in un ingresso secondario, si garantisce a tutti la possibilità di entrare ma quelle persone avranno un ingresso secondario. Operare in una logica di inclusione significa modificare l'ingrosso principale per rendere l'accesso possibile in egual misura a tutti -> essere inclusivi non vuol dire predisporre dii proposito qualcosa per qualcuno che ha delle esigenze particolari, ma comporta la progettazione a priori di qualcosa che sia fruibile da tutti
L'inclusione è un processo continuo, quotidiano -> occorre far spazio alla ricchezza della differenza, adeguando di volta in volta i singoli elementi in base a ogni specifica singolarità, per essere inclusivi è necessario essere empatici
Cosa c'entra l'empatia con l'organigramma di na multinazionale? Quali affinità ci sono tra la capacità di abbracciare e valorizzare le differenze e la campagna di comunicazione di una società?
L'inclusione è oggi uno dei temi chiave del mondo aziendale, ma è ovvio che i progetti di marketing inclusivo non siano nati per pura filantropia -> le aziende sono profit per definizione, quindi: lavorare sull'inclusione significa cercare (anche) di creare una cultura dell'inclusione oppure ha come obbiettivo primario (se no unico) fare business? Per la maggior parte delle aziende, come vedremo, l'inclusione è più un mezzo che un fine, uno strumento per raggiungere altri obiettivi.
MARKETING INCLUSIVO o DIVERSITY MARKETING: insieme di strategie e di contenuti che mirano a porre l'attenzione sulle diversità, si tratta, quindi, di parlare ai consumatori includendoli nella propria visione e nei propri valori, proponendo un'immagine che li rispecchi.
Perché funziona? Per la paura dell'isolamento dal branco -> il bisogno di "sentirsi parte" spinge spesso le persone a conformarsi alla maggioranza. Il marketing inclusivo cerca di coinvolgere le categorie escluse dal This document is available free of charge on studocu Scaricato da francesca di iura (francescadiiura@gmail.com)marketing tradizionale, cerca di rendere un brand accessibile a tutti i clienti, senza dimenticare se che ogni individuo è diverso.
Lorraine Twohill, chief marketing officer di Google, spiega quali sono i dettami del marketing inclusivo:
Tema di misurazione: la Twohill sostiene che "se vogliamo avanzare verso un marketing veramente multiculturale, dobbiamo implementare i processi e gli strumenti necessari per monitorare e misurare i progressi" -> significa, per esempio, verificare la percentuale di presenza di figure femminili e maschili nella comunicazione, oppure valutare la frequenza di comparsa di persone di etnie differenti -> i dati servono sia per indicare quali sono le aree più deboli, sulle quali intervenire, sia da benchmark e consentono di monitorare le evoluzioni nel tempo
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Cinquanta (e più) sfumature di inclusività
Rhianna, con il suo brand Fenty Beauty lanciato nel 2017, ha segnato l'inizio di un cambiamento radicale nel make - up con il suo fondotinta Pro Filt'R grazie alla presenza di quaranta nuances, da quelle per pelli chiarissime a quelle per epidermici scure, ha permesso di trovare la base giusta a donne di etnie diverse e anche di età diverse grazie alla texture ultraleggera del fondotinta. La gamma dei fondotinta Fenty si è ampliata nel momento in cui Rhianna ha scoperto che alcune clienti ti non avevano trovato la tonalità giusta per la loro carnagione e le ha invitate negli uffici di sviluppo prodotto per creare nuove tonalità -> sono state introdotte altre 10 shades
"Per noi è importante che ogni donna si senta inclusa. Fenty Beauty è stata creata per tutte: per le donne di tutte le pelli, personalità, attitudini, culture" (Rhianna)
I prodotti proposti sono stati adottati sin da subito da molti professionisti e, oltre a quello, hanno promosso un vero e proprio cambiamento culturale. Altri marchi hanno seguito l'esempio del brand di Rhianna -> il suo successo è stato tale che le altre aziende hanno iniziato a produrre a gran velocità una serie di nuove tonalità.
Ha avuto una grande attenzione a tutti gli elementi del marketing mix:
Rhianna ha voluto che il suo brand fosse disponibile per le donne di tutto il mondo contemporaneamente; perciò, è stato lanciato in diciassette paesi lo stesso giorno alla stessa ora (a prescindere dal fuso orario) -> l'effetto virale è stato immediato: centinaia di donne hanno iniziato a pubblicare sui propri social media il loro viso dopo aver applicato un prodotto del brand, amplificando l'entità del fenomeno -> a un mese dal lancio la cantante ha ottenuto 72 milioni di dollari di introiti di pubblicità "non ufficiale" (la cifra è quanto sarebbe costata la copertura mediatica data al brand tra piattaforme media e social se si fosse pagata) -> e consumatrici, commentando i prodotti, si sono trasformate in testimonial gratuite
Quest'operazione ha funzionato perché all'origine vi è Rhianna -> dieterò queste operazioni vi deve esserci qualcuno che non solo crede davvero nel valore della differenza e nella bellezza dell'imperfezione, ma che rappresenta quegli stessi valori attraverso il proprio comportamento.
Si parla di un vero e proprio "Fenty Effect", che ha spinto moltissimi brand ad ampliare la loro linea di cosmetici -> quando Rhianna ha lanciato le sue famose quartante shades , la media di tonalità proposte dalla maggior parte di beauty brand era compresa tra sei e dodici. I primi sono stati i brand più piccoli e di nicchia -> sono più rapidi a intercettare i cambiamenti e ad adeguarvisi. Esempi:
Inoltre, sono nati nuovi progetti che hanno fatto dell'inclusività il loro tratto distintivo -> GraceBeautyForAll è una community che sviluppa o segnala prodotti adatti alle donne con disabilità o patologie
Anche i big della bellezza hanno cavalcato la tendenza dell'inclusività come Dior, che propone i suoi fondotinta in una gamma di colori ampissima (quaranta) -> ma non solo i biglietti player del lusso si muovono in questa direzione, un esempio è Lush, il cui fondotinta solido ha un totale di circa quaranta colorazioni. Questa tendenza dell'inclusività non vale solo per fondotinta, ma anche per i rossetti -> Gucci che propone oltre cinquanta tonalità di rossetto
Attenzione: la scelta dei tempi è un fattore chiave, se lo spirito del tempo non è ancora pronto si rischia di non essere compresi e di non vendere, com'è successo al colosso della cosmesi Coty, di Isabella Rossellini
Importantissima è anche la comunicazione, le campagne -> la campagna sviluppata da Gucci per i rossetti linea Beauty è una campagna più credibile e di impatto rispetto a molte altre. La protagonista è una cantante rock con una bellezza fori dagli schemi, in particolare il sorriso, esibito con sfrontatezza e orgoglio, mostra uno spazio vuoto fra gli incisivi e i canini -> messaggio: oggi essere bella significa essere autentica, speciale, significa mettere in evidenza i propri segni distintivi. A distanza di qualche giorno sull'account Instagram e nella sezione make - up del sito Gucci sono comparse altre foto per rafforzare maggiormente l'idea di inclusività, anche etnica. L'effetto è stato dirompente, sul profilo Instagram sono piovuti commenti di ogni tipo
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