Slide da Impresa Sicura su Salute & Sicurezza nell'Ambiente di Lavoro. Il Pdf illustra le normative e i rischi legati alla movimentazione manuale dei carichi e all'esposizione a vibrazioni, distinguendo tra vibrazioni mano-braccio e corpo intero, utile per la formazione professionale.
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Salute & Sicurezza nell'Ambiente di Lavoro D.LGS. 9 APRILE 2008 N. 81 E S.M.I. FORMAZIONE MEDIO RISCHIO REV. 28/01/2015 IMPRESA
SICURAMOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHIArt. 167 Per movimentazione manuale dei carichi si intendono tutte le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. Patologie sovraccarico biomeccanico: patologie delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervovascolari.
I disturbi lombari sono assai diffusi fra i lavoratori e le lavoratrici di differenti settori produttivi: IMPIEGATI 34% FATTORINI 44% LAVORATORI EDILI 50-60% PERSONALE DI ASSISTENZA AI PAZIENTI 50-60% ADDETTI AI CARRELLI ELEVATORI 65% ADDETTI ALLA MANUTENZIONE 27% LAVORATORI AGRICOLI 50-60%
I problemi di salute più frequenti sono: # mal di schiena (25%). + dolori artro-muscolari (23%). # stress (22%).
Il 23% dei lavoratori effettua assenze per ragioni di salute legate al lavoro. La media di assenza è di 4 giorni/anno per lavoratore. Negli esposti a posture incongrue o a lavori pesanti la media sale a 8,2 giorni/anno per lavoratore. Negli esposti a movimenti ripetitivi, la media sale a 5,8 giorni/anno per lavoratore. Nei non esposti a questi fattori la media scende a 2,7 giorni/anno per lavoratore.
Disturbi muscolo-scheletriciTra le alterazioni più frequenti si trova: Contrattura muscolare. Infiammazione delle articolazioni delle vertebre. Compressione eccessiva del disco intervertebrale.
ARTROSI: è una malattia degenerativa che interessa le articolazioni. Generalmente sono più colpite le articolazioni più sottoposte ad usura, soprattutto al carico del peso corporeo, come le vertebre lombari o le ginocchia.
vertebra compresse -microfratture canale vertebrale radice del nervo compresso ERNIA DEL DISCO: è un'affezione della colonna vertebrale consistente in una rottura o uno sfiancamento dell'anello fibroso del disco con conseguente dislocazione del nucleo polposo. LESIONE NERVO SCIATICO: artrosi ed ernia del disco possono portare a delle lesioni del nervo sciatico, con conseguente dolore ed irritazione e, nei casi più gravi, alla paralisi dell'arto.
Lesioni cervico/dorso-lombari· Evita, quando possibile, la MMC: Misure tecnico organizzative. Utilizzo di attrezzature meccaniche. · Riduce il rischio (tenendo conto di quanto indicato all'allegato XXXIII - D.Lgs. 81/2008)): Organizza i posti di lavoro. # Valuta le condizioni di salute e sicurezza, anche in fase di progettazione. « Evita o riduce i rischi tenendo presente i fattori individuali di rischio, le caratteristiche dell'ambiente e le esigenze dell'attività. Sottopone i lavoratori a sorveglianza sanitaria, sulla base della valutazione dei rischio. · Informazione e formazione Peso e caratteristiche del carico. Rischi lavorativi e corrette modalità di esecuzione dell'attività. · Addestramento Corrette manovre e procedure di movimentazione. Obblighi del Datore di Lavoro
Partendo dal presupposto che occorre evitare la movimentazione manuale dei carichi adottando a livello aziendale misure organizzative e mezzi appropriati, il miglior sistema per ridurre i rischi è certamente quello di automatizzare il lavoro, ma non in tutte le situazioni ciò è possibile; basti pensare allo spostamento di un mobile in un ambiente ristretto o all'esecuzione di operazioni in situazioni di emergenza. In questi ed in tutti i casi in cui non è tecnicamente possibile ricorrere a mezzi meccanici, i carichi ingombranti e/o eccessivi devono essere movimentati da più persone coordinate fra loro, anche con l'ausilio di accorgimenti sicuri quali cinghie, funi, ecc., regolarmente omologate per l'uso richiesto. Il datore di lavoro è comunque tenuto a ricercare sempre le più avanzate tecnologie presenti sul mercato per ridurre al minimo i rischi a carico dei lavoratori. Tutti i lavoratori esposti al rischio di MMC sono soggetti alla sorveglianza sanitaria effettuata dal Medico Competente nominato dall'azienda. In quest'ultima situazione, è opportuno che il lavoratore sia a conoscenza che la MMC può costituire un rischio per la colonna vertebrale in relazione a: Caratteristiche del carico. Sforzo fisico richiesto. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro. Esigenze connesse all'attività. Principi della prevenzione
È troppo pesante perché supera 25 kg per gli uomini adulti o 20 kg per le donne adulte *. È ingombrante o difficile da afferrare; non permette la visuale. È di difficile presa o poco maneggevole. È con spigoli acuti o taglienti; è troppo caldo o troppo freddo. Contiene sostanze o materiali pericolosi; è di peso sconosciuto o frequentemente variabile. L'involucro è inadeguato al contenuto. È in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi. È collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato ad una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco. Può, a motivo della struttura esterna e/o della consistenza, comportare lesioni per il lavoratore, in particolare in caso di urto. * Le donne in gravidanza non possono essere adibite al trasporto e al sollevamento di pesi, nonché ai lavori pericolosi, faticosi ed insalubri durante la gestazione fino a sette mesi dopo il parto (D.Lgs. 151/01). Caratteristiche del carico
È eccessivo. Può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco. È compiuto con il corpo in posizione instabile. Può comportare un movimento brusco del corpo. Sforzo fisico richiesto
Lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta. Il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate del lavoratore. Il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale dei carichi ad un'altezza di sicurezza o in buona posizione. Il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi. Il pavimento o il punto di appoggio sono instabili; la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate. Caratteristiche dell'ambiente di lavoro
Richiedono sforzi fisici che sollecitano in particolare la colonna vertebrale, troppo frequenti o troppo prolungati. Non è assicurato un periodo di riposo fisiologico o di recupero sufficiente. Ci sono distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o di trasporto. L'impegno è regolato secondo un ritmo imposto da un processo che non può essere modulato dal lavoratore. Inoltre il lavoratore può correre un rischio nei seguenti casi: Inidoneità fisica a svolgere il compito in questione. Se utilizza indumenti, calzature o altri effetti personali inadeguati. La conoscenza, le informazioni e la formazione sono insufficienti o inadeguate. Esigenze connesse all'attività
Figura 2: esempi di posture difficili e possibili soluzioni operative Esempi di posture difficili e soluzioni di sistemazione possibile 1. posture da evitare 2. agire sulle condizioni di stoccaggio 3. sistemare il posto di lavoro SI NO SI NO NO SI NO SI Soluzioni operative
NIOSH (ISO 11228 PT. 1) Determinare, per ogni azione di sollevamento, il cosiddetto "limite di peso raccomandato" attraverso un'equazione che, a partire da un massimo peso ideale sollevabile in condizioni ideali, considera l'eventuale esistenza di elementi sfavorevoli e tratta questi ultimi con appositi fattori di demoltiplicazione. S Sollevamento e trasporto
CALCOLO DEL PES O LIMITE RACCOMANDATO I COSTANTE DI PESO Femmit'te >18 anni 25kg 20kg ALTEZZA DELLE MANI DA TERRA ALL'INIZIO DEL SOLLEVAMENTO AL TERRA [Cm ] 0 25 100 123 150 > 175 FATTORE 093 1.00 093 DISTANZA VERTICALE DI SPOSTAMENTO DEL PESO TRA INIZIO E FINE DEL SOLLEVAMENTO DISLOCAZIONE() 25 25 40 30 35 60 >63 FATTORE 1000 0 83 063 0.45 0.42 DISLOCAZIONE ANGOLARE DEL PESO IN GRADISESSAGESIMALI DISLOCAZIONE ANGOLARE FATTURE 1.00 081 0.62 0.57 GIUDIZIO SULLA PRESA DEL CARICO GIUDIZIO BUONO FATTORE 1000 FREQUENZA DEI GESTI (atti alminuto ) IN RELAZIONE ALLA LORO DURATA FREQUENZA 0.20 1 4 9 >15 CONTINUO < Tom 1.00 094 0.75 032 0.37 CONTINUOG 1a 2 op 0.95 0.72 0.50 0.30 021 CONTINUO & 2 a 8 ore 0.45 0 27 0.15 PESO LIMITERACCOMANDATO kg INDICE DISOLLEVAMENTO= Peso effettimmende sollevato kg = Peso limite raccomanichto Fattore comettivo per sollevamenti eseguiti conunsob arto: 0,6 Peso effettivamente sollevato kg Peso Imite rx comarchto 100 170 > 175 FATTORE 1.00 093 091 0.88 DISTANZA ORIZZONTALE TRA LE MANI E IL PUNTO DI MEZZO DELLE CAVIGLIE DISTANZA DEL PESO DAL CORPO (DISTANZA MASSIMA RAGGIUNTA DURANTE IL SOLLEVAMENTO) DISTANZA [@] 135% >135%
Figura 1: esempio di come si deve sollevare in maniera corretta un carico da terra 750 kg 150 kg 50 kg - 50 kg - spalle morbide - schiena dritta - ginocchia piegate - gambe leggermente aperte Secondo la postura, per un carico di 50 Kg. la forza che viene esercitata a livello delle vertebre lombari è di 750 Kg. o 150 Kg. Correte movimentazioni
SNOOK CIRIELLO (ISO 11228 PT. 2) Nelle operazioni di traino e spinta, la misurazione delle forze applicate sulle reali condizioni operative viene effettuata mediante un dinamometro, individuando l'indice di rischio (IR) per le singole azioni coinvolte (azione iniziale e azione di mantenimento). ... Traino e spinta
Se il carico è pesante è possibile far scivolare il carico, appoggiandolo su tappeti, rulli, ecc., senza inarcare mai la schiena in avanti o indietro, spingendolo anziché tirarlo. Rimane comunque preferibile utilizzare appositi carrelli per la movimentazione facendo attenzione ai carichi massimi ammessi. DUE RUOTE:50-100KG MASSIMO QUATTRO RUOTE: FINO A 250 KG CIRCA I carrelli a quattro ruote, se non hanno timone o apposite barre di tiro, devono essere spinti (e non tirati) e devono essere caricati in modo che l'operatore possa vedere dove si sta dirigendo.