Economia del Lavoro e dell'Innovazione: progresso tecnico e impatto

Slide dall'Università di Ferrara su Economia del Lavoro e dell'Innovazione. Il Pdf esplora il progresso tecnico e l'innovazione nel pensiero economico, analizzando le scuole classica, neoclassica e il contributo di Schumpeter, utile per lo studio universitario di Economia.

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Economia del lavoro e dell’innovazione - Università di Ferrara 1
ELI_Lezione 1_parte 1 di 3
ECONOMIA DEL LAVORO E DELL’INNOVAZIONE
ELI MODULO 1
TEORIA DELL’INNOVAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELL’IMPRESA E DEL SETTORE
Lezione 1– parte 1 di 3
Progresso tecnico e innovazione nel
pensiero economico
a. scuola classica, neoclassica,
Schumpeter
Economia del lavoro e dell’innovazione - Università di Ferrara 2
ELI_Lezione 1_parte 1 di 3
sommario
Introduzione allo studio dell’innovazione
Il progresso tecnico nei classici
Smith, Ricardo, Marx
Lapproccio neoclassico, stato di equilibrio
e rendimenti costanti
Dinamiche interne al sistema
Marshall e Kaldor

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ECONOMIA DEL LAVORO E DELL'INNOVAZIONE

ELI MODULO 1

TEORIA DELL'INNOVAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELL'IMPRESA E DEL SETTORE

Progresso tecnico e innovazione nel pensiero economico a. scuola classica, neoclassica, Schumpeter Lezione 1- parte 1 di 3 Economia del lavoro e dell'innovazione - Università di Ferrara

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ELI_Lezione 1_parte 1 di 3sommario

  • Introduzione allo studio dell'innovazione
  • Il progresso tecnico nei classici Smith, Ricardo, Marx
  • L'approccio neoclassico, stato di equilibrio e rendimenti costanti
  • Dinamiche interne al sistema Marshall e Kaldor

Economia del lavoro e dell'innovazione - Università di Ferrara

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Che cosa studia l'economia dell'innovazione?

Le origini dell'innovazione: da che cosa è determinata? Chi sono gli attori responsabili? Quali sono le fonti? La natura dell'innovazione: di prodotto? Di processo? Organizzativa? Il processo (percorso) dell'innovazione: generazione, adozione, diffusione. Quali sono gli attori in causa? Quali sono i fattori condizionanti il processo innovativo? Le conseguenze dell'innovazione e della diffusione della tecnologia a livello di impresa, settore e sistema economico; Gli approcci teorici che integrano l'innovazione nelle loro riflessioni; Le misura dell'innovazione e del suo impatto: indicatori, metodologie di indagine, modelli interpretativi; Le strategie e le politiche dell'innovazione: a livello di impresa e di sistema. Chi sono gli attori? Quale ruolo?

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Metodologia di studio

Cerchiamo di comprendere i meccanismi che sono legati all'innovazione( tecnologica) a due livelli tra loro complementari:

  • Micro - quanto avviene all'interno dell'impresa, nei centri di ricerca e nei luoghi protagonisti dell'innovazione.
  • Macro - attraverso la creazione di indici quantitativi e modelli che ci permettono di interpretare lo sviluppo e la diffusione della tecnologia articolando in: L'innovazione nelle teorie economiche; R&S, indicatori di input, di output e di outcome; innovazione e crescita; determinanti del cambiamento tecnologico, innovazione; specializzazione e dinamiche spaziali; performance innovativa internazionale; il potenziale innovativo e le istituzioni finanziarie.

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Un quadro d'insieme

L'innovazione ed il suo impatto

innovazione Globalizzazione Processi sociali Cambiamenti nella struttura economica Cambiamenti nell'occupazione Cambiamenti nella distribuzione Impatto sulla performance economica

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L'innovazione ed il suo impatto

Innovazione The context: S&T base, knowledge, learning National systems of innovation Sources of innovation in firms Types: products, processes, organisations Diffusion, adoption, use Globalizzazione Trade, FDI, Capital flows, Knowledge flows Processi sociali Education, skills, Networks, mobility Social cohesion Cambiamenti nella struttura economica Innovation and new production systems Evolution of production Evolution of markets and demand Industrial dynamics Regional/multinational patterns Firm's strategies and investment Public policies Cambiamenti nell'occupazione Quality of jobs/hours worked Quality and skills of jobs Learning and competences Cambiamenti nella distribuzione Wages, profits, financial rents Taxes, public expenditure National/regional/global level Impatto sulla performance economica Cost and technology competitiveness Growing and declining industries Match with demand dynamics and structure Macroeconomic performance Ability to sustain innovative efforts

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Lo scopo dell'innovazione

Mediante l'innovazione tecnologica è possibile realizzare, a partire da un dato ammontare di risorse:

  • v un maggior volume di prodotto: l'innovazione dei processi produttivi consente una riduzione dei costi di produzione dei prodotti già esistenti, e quindi aumenta la quantità pro-capite dei beni già disponibili sul mercato;
  • v un prodotto qualitativamente superiore: l'innovazione di prodotto porta alla produzione di nuovi beni di consumo e di nuovi beni produzione, e nuovi servizi, con accresciute funzionalità

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L'innovazione tecnologica nel pensiero economico classico

  • Progresso tecnico = nuove macchine;
  • Meccanizzazione -> Aumenta divisione del lavoro -> Crescita
  • Da rendimenti crescenti a rendimenti decrescenti, progresso tecnico per lo sviluppo, impatto sull'occupazione
  • Conflitti di classe come motore di sviluppo

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L' innovazione tecnologica nel pensiero economico: Smith

  • Smith (Ricchezza delle Nazioni, 1776) analizza la relazione tra cambiamento tecnologico, divisione del lavoro e mutamento strutturale dell'economia;
  • incorporazione del progresso tecnologico nei beni capitali e dei suoi effetti sulla produttività del lavoro, sulla specializzazione e sull'occupazione;
  • Secondo Smith la divisione del lavoro dipende/è limitata dalla dimensione del mercato
  • Un aumento della divisione del lavoro genera un aumento di produttività del lavoro attraverso la specializzazione dei compiti e l'apprendimento per esperienza.

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Ricardo: rendimenti marginali decrescenti

  • La produzione ha un fattore fisso: la terra
  • Il processo di accumulazione del capitale e l'aumento della produzione fanno sì che terre meno produttive siano progressivamente messe a coltura.
  • la produttività marginale del capitale e del lavoro decresce con l'accumulazione ed arriva al punto in cui nessun profitto viene generato.
  • Saggio dei profitti dipende da condizioni tecniche e da saggio di salario (in relazione inversa).
  • Solo il progresso tecnologico può far continuare processo di sviluppo.

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L'innovazione tecnologica nel pensiero economico: Ricardo

  • Ricardo (Principles of Political Economy, 1817) è interessato alle conseguenze del progresso tecnologico ed al progresso tecnico incorporato;
  • La sua analisi si concentra sugli effetti sull'occupazione del cambiamento tecnologico;
  • Teoria della compensazione: gli effetti labour-saving dell'introduzione di nuove macchine sono compensati da: > Forza lavoro necessaria per produrre le nuove macchine; Aumento della domanda come conseguenza della diminuzione dei prezzi dovuta al progresso tecnologico.

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L'innovazione tecnologica nel pensiero economico: Marx

  • Marx (Il Capitale, 1867) sottolinea che l'innovazione è un processo sociale e non individuale;
  • Evidenzia l'importanza del settore produttore specializzato di macchine;
  • La leva dello sviluppo sta nei conflitti di classe;
  • Analizza gli incentivi al cambiamento tecnologico: lo stimolo ad innovare proviene dalla pressione competitiva capitalistica e dall'ampiezza dei mercati.

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Le ipotesi di base di comportamento dell'impresa neoclassica

  • Impresa come agente economico individuale (l'imprenditore) ha come obiettivo la massimizzazione del profitto;
  • Impresa-imprenditore come agente economico perfettamente razionale in quanto dotato delle capacità analitiche necessarie a risolvere problemi complessi (razionalità sostantiva) ovvero in grado di compiere scelte di natura ottimizzante (la quantità di output che massimizza il profitto);
  • Impresa come centro di trasformazione tecnica ovvero in grado di trasformare input in output sulla base di una ben definita conoscenza tecnologica disponibile a tutti (rappresentata dalla funzione di produzione).

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La tecnologia dell'impresa

  • L'insieme di produzione è costituito dalla lista di tutti i piani di produzione, intesi come combinazioni di input e di output, che l'impresa è tecnicamente in grado di realizzare (dipende quindi dalle conoscenze tecnologiche dell'impresa che sono costanti. Non c'è quindi progresso tecnologico);
  • La frontiera dell'insieme di produzione, costituita dalla massima quantità di output che può essere ottenuta per ciascuna combinazione di input, è definita come funzione di produzione;
  • La funzione di produzione descrive quindi l'insieme delle tecniche di produzione efficienti, combinazioni di input che garantiscono il risultato più elevato in termini di output, data una certa tecnologia esistente -> l'impresa è un punto sulla funzione di produzione.

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Il progresso tecnologico

  • È rappresentato da uno spostamento verso l'alto della funzione di produzione;
  • Aumenta la produzione a parità di impiego dei fattori produttivi (ovvero una riduzione del loro impiego a parità del risultato finale);
  • Il cambiamento tecnologico è di due tipi: - Incorporato cioè legato all'introduzione di nuovi beni capitali o di capitale umano più avanzato; - Disincorporato cioè dipendente dal passaggio del tempo (apprendimento) o da una serie di sviluppi esogeni come quelli scientifici.

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Innovazione

  • Implicita nella funzione di produzione;
  • L'innovazione è un fattore esogeno che dipende da un processo di scoperta (invenzione) "manna dal cielo" oppure, alternativamente, può derivare dagli sforzi consapevoli di ricerca (investimenti in R&S), motivati dalle prospettive di profitto;
  • La nuova conoscenza viene trasformata in nuovi prodotti secondo una sequenza fissa di fasi lineari;
  • Inoltre la conoscenza tecnologica è informazione codificata che può venire pienamente trasmessa ed acquisita, senza che questo richieda alcun processo di apprendimento specifico e costoso.

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