L'Italia e la Letteratura dei Primi del '900
1907 Aleramo, Una donna
1913 Deledda, Canne al vento
1914-18 Prima guerra mondiale
1919 Primi film sonori
1922 Bontempelli, La
scacchiera davanti allo specchio
1923 Borgese, Tempo di
edificare
1922 Marcia su
Roma, Mussolini
al governo
1925-26 Leggi fascistissime
1926 Premio Nobel a Grazia
Deledda
1929 Moravia, Gli indifferenti
1930 Silone, Fontamara;
Alvaro, Gente in Aspromonte
1929 Patti
lateranensi
1933 Hitler cancelliere
1939-45 Seconda guerra
mondiale
1944 Moravia, Agostino
Realismo e Introspezione
- INTERPRETI > ITALO SVEVO, LUIGI PIRANDELLO, CARLO EMILIO
GADDA (tra i maggiori)
- LINEA DEL REALISMO > INFLUENZA SUGLI SCRITTORI
- NUOVE SPINTE > DECADENTISMO E PSICOANALISI
- TRADIZIONE E MODELLI DI DERIVAZIONE EUROPEA
- SCRITTRICI FEMMINILI > GRAZIA DELEDDA
- DONNE RUOLO FONDAMENTALE > DIMENSIONE AUTOBIOGRAFICA
- PUNTO DI VISTA FEMMINILE > PROBLEMI DELLA SOCIETÀ
- EMANCIPAZIONE FEMMINILE
- GRAZIA DELEDDA (1871-1936)
- AUTRICE DI ROMANZI DI IMPIANTO VERISTA
- ELIAS PORTOLIU, CENERE ...
- PREMIO NOBEL NEL 1926
Il Risveglio del Romanzo
- RIEDIFICAZIONE DEL ROMANZO > NARRAZIONE INDIVIDUALE
- ESPLORAZIONE SOGGETTIVITÀ > FEDERIGO TOZZI (contatto con l'analisi freudiana)
- LINEA MERIDIONALISTA > RIPRESA DEL VERISMO
•
•
SUPERAMENTO DAL PUNTO DI VISTA FORMALE
MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA CRITICO-SOCIALE
RITORNO ALLE RADICI > MERIDIONE MITICO E MAGICO
•
- REALISMO MAGICO > NARRATIVA FANTASTICA (TEMA DELL'ASSURDO)
- ESPONENTI > MASSIMO BONTEMPELLI, PAOLA MASINO, ALBERTO SAVINIO, ANTONIO DELFINI
- RACCONTARE IL SOGNO COME SE FOSSE REALTÀ E LA REALTÀ COME SE FOSSE SOGNO
- SCRITTORE > MITI NUOVI PER IL NUOVO PUBBLICO DI MASSA DELL'EPOCA FASCISTA
Realismo e Introspezione: Caratteristiche
- panorama variegato; esplorazione della soggettività;
legame con psicoanalisi e Simbolismo; personalità e
tracciati culturali tendenzialmente isolati
- narrativa femminile (Deledda; Aleramo): dimensione
autobiografica; rivendicazioni a favore dell'emancipazione
femminile
- risveglio del romanzo: Borgese e invito agli scrittori a
superare la poetica del frammento
Caratteristiche del Risveglio del Romanzo
risveglio del romanzo; linea meridionalistica; «realismo
magico» (ispirato a Surrealismo; narrativa fantastica)
Tozzi
- realismo filtrato attraverso la coscienza dei personaggi;
proiezioni autobiografiche; personaggi inetti, disadattati,
eroi negativi; temi: umanità oppressa da angoscia,
solitudine, emarginazione
- Con gli occhi chiusi: romanzo di formazione alla rovescia;
titolo indica chiusura nei confronti del mondo esterno
Il Romanzo
Moravia
- Gli indifferenti: crisi dei valori borghesi; stile sobrio e
asciutto; indifferenza atteggiamento tipico dell'uomo
contemporaneo; struttura teatrale e bipartita (nella prima
parte narratore esterno, nella seconda parte ottica di uno
dei protagonisti)
Alvaro e Silone
- linea meridionalista; le opere maggiori Gente in
Aspromonte di Alvaro e Fontamara di Silone incentrate
sul tema dell'arretratezza della società meridionale;
legami con il Verismo, ma con maggior consapevolezza
critico-sociale
Italo Svevo: Vita e Opere
- 19/12/1861 > NASCE A TRIESTE
- NOME ALL'ANAGRAFE > Aron Hector
Schmitz
- FAMIGLIA DI COMMERCIANTI EBREI
- STUDIA IN GERMANIA E PERFEZIONA
IL TEDESCO
- FREQUENTA LA BIBLIOTECA
CITTADINA E SI DEDICA ALLA
LETTURA DEI CLASSICI ITALIANI
- COLLABORA CON IL QUOTIDIANO
L'INDIPENDENTE
- 1887 > UNA VITA (primo romanzo), lo
pubblica nel 1892
- Pseudonimo di ITALO SVEVO
Dalla Formazione al Primo Romanzo
1861 Aron Hector Schmitz
(Italo Svevo)
nasce a Trieste
1861 Proclamazione del Regno
d'Italia
1864 Nascita dell'Impero
austro-ungarico
1870 Presa di Roma
1880 Trova impiego presso la
Banca Union a Trieste; inizia a
collaborare a «L'Indipendente»
(fino al 1890)
1880 Dostoevskij, I fratelli
Karamazov
1889 D'Annunzio, Il piacere
Verga, Mastro-don Gesualdo
1892 Morte del padre
1895 Freud, Studi sull'isteria
Vita e Opere: Il Secondo Romanzo
- PRIMO ROMANZO > NESSUN SUCCESSO
- SENILITÀ > SECONDO ROMANZO
- PUBBLICATO PRIMA A PUNTATE SUL
QUOTIDIANO (1898)
- 1866 > PERDE IL FRATELLO ELIO
- 1892 > PERDE IL PADRE
- 1895 > PERDE LA MADRE
- 1896> SPOSA LIDIA VENEZIANI
- 1898 > LAVORA NELL'IMPRESA DEL
SUOCERO
- 1907 > LEZIONI DI INGLESE DA JAMES
JOYCE
Dal Matrimonio alla Rinuncia alla Letteratura
1892 Pubblica a proprie spese
Una vita
1896 Sposa Livia Veneziani
1898 Pubblica a proprie spese
Senilità
1899 Inizia a lavorare
nell'industria di vernici della
famiglia Veneziani
1899 Freud,
L'interpretazione
dei sogni
1900-14 Viaggi di lavoro in
Europa
1900 Omicidio del re Umberto I,
succede al trono Vittorio
Emanuele III
1901 Mann, I Buddenbrook
1904 Pirandello, Il fu Mattia
Pascal
1906 Conosce
James Joyce
Vita e Opere: L'Incontro con la Psicoanalisi
- 1911 > SI INTERESSA ALLA PSICOANALISI
- IL COGNATO EIÈ N CURA DA SIGMUND
FREUD
- SCOPPIA LA PRIMA GUERRA MONDIALE
- 1919 > INIZIA LA STESURA DELLA
COSCIENZA DI ZENO (lo pubblica nel 1923)
- EUGENIO MONTALE > SI ACCORGE DELLO
SCRITTORE
- CASO SVEVO > 1926/1927 RIVISTE
FRANCESI SI OCCUPANO DELL'AUTORE
- RICONOSCIMENTI COME SCRITTORE
- 1928 > INIZIA LA STESURA DEL SUO
QUARTO ROMANZO (IL VECCHIONE)
- 13/09/1928 > MUORE IN SEGUITO A UN'
INCIDENTE IN AUTO
L'Incontro con la Psicoanalisi e il Terzo Romanzo
1911 Incontro con la
psicoanalisi
1915 L'Italia entra nella Prima
guerra mondiale.
Kafka, La metamorfosi
1917 Disfatta di Caporetto
1918 Fine della Prima guerra
mondiale
1919 Inizia a scrivere
La coscienza di Zeno
1920 Trieste entra formalmente
a far parte del Regno d'Italia
1922 Joyce, Ulisse
1923 Pubblica a proprie spese
La coscienza di Zeno
1924 Delitto Matteotti
1925-26 Scoppia il "caso
Svevo"
1925 Montale,
Ossi di seppia
1927 Ripubblica Senilità
1928 Muore in seguito a un
incidente d'auto
1930 Musil, L'uomo senza
qualità
La Visione Letteraria
- L'uomo è concepito come un essere naturale spinto da pulsioni e appetiti che lo accomunano agli animali;
- Gli individui > coloro che si lasciano trasportare da questa forza interna > ESSERI DOMINATORI
- Sono in grado di integrarsi in una società governata dal PRINCIPIO DEL PIÙ FORTE e dalla SELEZIONE NATURALE
- INETTI > individui che si dedicano alla riflessione
•
hanno maggiore consapevolezza della realtà che li circonda
•
ostacolati nell'azione (disadattati per la società)
- Figura dell'inetto riconosciuta in seguito con valori positivi
- Incertezze, incapacità di cristallizzarsi, indefinitezza> affermazione di sé
figura in costante cambiamento
•
- INETTO > FIGURA CHE SI ADATTA PIÙ FACILMENTE E SOPRAVVIVE AGLI EVENTI STORICI
•
IN FRANTUMI GLI IDEALI DEI PIÙ FORTI
- ROMANZO D'ANALISI > punto di vista interno alle vicende
•
schema aperto e soggettivo
•
spazio dell'IO dilatato (filtra il mondo esterno)
- Narrazione > traduce l'indefinitezza e l'incertezza che governa la realtà
- Forma letteraria > rappresenta IL DUBBIO
•
LA RELATIVITÀ DELLA REALTÀ
L'INCERTEZZA SOGGETTIVA DEI PERSONAGGI
•
Il Pensiero e la Poetica
- Produzione > narrativa lunga e breve, teatro, saggistica e lirica
- NARRATIVA > centro della sua arte
- OGGETTO > vita dell'individuo nel mondo e nel tempo
- INFLUENZE > romanzieri francesi (Stendhal, Balzac, Flaubert, Zola e Goncourt)
•
rappresentazione obiettiva (scientifica della realtà)
romanzo russo (Dostoevskij)
•
- Aspetti psicologici dell'individuo > favorito da Freud e l'approccio psicoanalitico)
•
indagare nello spazio interiore dell'individuo
•
coscienza di Zeno > figura esistenziale dell' inetto
•
raggruppamento degli episodi e un divagare nel racconto
- INFLUENZE FILOSOFICHE >Arthur Schopenhauer
- Individui lottatori > si conformano inconsapevolmente alla cieca Volontà di vivere (guida le azioni dell'essere umano)
- Individui contemplatori > attraverso la riflessione rifiutano di aderire alla cieca Volontà di vivere (rivendicazione della
propria libertà (contemplano la vita)
•
Charles Darwin (Teoria evoluzionistica)
concetto di lotta per la vita, sopravvivenza e selezione naturale
Società umana > lotta per il successo individuale
•
•
- Personaggi > inetto si confronta con un'antagonista
- Inetto > nella competizione sociale è sconfitto, si rivela inadatto
- Antagonista > perfettamente integrato nella società e perciò vincente
- Figura femminile > superficiale e affascinante da educare
- Figura femminile opposta > doti morali solide, pacata
In Sintesi: Romanzi a Confronto
Romanzi
Protagonista
Antagonista
Donna oggetto
del desiderio
Figura femminile
opposta
Una vita
· Alfonso Nitti
Macario
· Annetta
· Lucia
· Senilità
Emilio Brentani
· Stefano Balli
· Angiolina
· Amalia
· La coscienza di Zeno
· Zeno Cosini
. Guido Speier
· Ada
· Augusta
La Narrazione
- Narrazione > eventi e vicende della vita reale dello scrittore
- Spunto autobiografico > pretesto per parlare degli individui e dei loro disagi
- Rapporto fra Svevo e le sue creature: (in una lettera inviata a Montale)
«Quand'ero lasciato solo cercavo di convincermi d'essere io stesso Zeno. Camminavo come lui, come lui fumavo, e cacciavo nel mio
passato tutte le sue avventure che possono somigliare alle mie solo perché la rievocazione di una propria avventura e una
ricostruzione che facilmente diviene una costruzione nuova del tutto quando si riesce a porla in un'atmosfera nuova. E non perde
perciò il sapore e il valore del ricordo, e neppure la sua mestizia.»
- Scrivere sul serio > conferire consistenza alla propria scrittura, espressione della vita
- L'atto di scrivere della vita rende il soggetto consapevole della propria esistenza
- Scrittura e vita reale sono antitetiche > lo scrittore pensa solo con la penna in mano (giungere a scrivere e pensare
insieme) tra il 1900 e il 1919
- La letteratura diviene equivalente della vita
- Romanzo Il vecchione > essere in grado di descrivere la vita
«E ora che cosa sono io? Non colui che visse ma colui che descrissi. Oh! L'unica parte importante della vita e il raccoglimento.
Quando tutti lo comprenderanno con la chiarezza ch'io ho tutti scriveranno. La vita sarà letteraturizzata. Meta dell'umanità sarà
dedicata a leggere e studiare quello che l'altra meta avrà annotato. E il raccoglimento occuperà il massimo tempo che cosi sarà
sottratto alla vita orrida vera.»
- LA SCRITTURA DESCRIVE E IN QUALCHE MODO RINFORZA L'ESISTENZA
- Serietà nell'uso della lingua > stile scarno, chiaro
•
lingua strana (ai limiti della correttezza grammaticale e ortografica)
contaminazione tra la lingua tedesca e italiana (inesattezze):
•
1) l'uso di preposizioni errate per le reggenze dell'infinito, ad esempio: «quando si fosse deciso di farla sua>> (anziché «a
farla sua>>); << ero riuscito di fare accettare>> (anziché << a fare accettare>>);
2) ricorso a locuzioni atipiche nella lingua italiana, come «cosa ha da fare>> anziché «cosa ha a che fare>>;
3) il frequente scambio del l passato remoto con il passato prossimo e l'incerto impiego delle due forme.
- Presenza di dialoghi
- Scelte lessicali goffe (uso di faccia anziché viso)
- Uso di costrutti lessicali (privi di predicato verbale esplicito)
- Uso di probabili calchi dal francese