Dizionario Luce: terminologia tecnica dell'illuminazione nelle arti dello spettacolo

Documento da Cirko Vertigo su Dizionario Luce: terminologia tecnica dell'illuminazione. Il Pdf è un glossario didattico organizzato alfabeticamente, utile per studenti universitari che necessitano di un riferimento rapido su concetti come abbagliamento, accenditore e vari tipi di proiettori.

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27 pagine

MATERIALE DIDATTICO
Titolo corso: TERZO ANNO UNIVERSITARIO
Anno formativo: 2023/2024
Materia: TECNOLOGIA DELLE ARTI DELLO
SPETTACOLO: LUCI
Materiale a cura di: MASSIMO VESCO
Data: 18/10/2023
DIZIONARIO LUCE
Data: Giovedì, 14 febbraio @ 17:00:01 CET
Argomento: Educazione alle Tecniche della Luce
A
Abbagliamento:
fastidioso effetto sugli occhi dovuto a una luce troppo viva (valori di luminanza superiori ai
10 stilb). L’abbagliamento diretto produce affaticamento visivo e perdita della percezione
visiva, mentre quello riflesso provoca anche la perdita di contrasto.
Accenditore (Ballast):
dispositivo per l’accensione delle lampade a scarica, che genera impulsi di circa 5 kilovolts
e si disinserisce quando la lampada è accesa.
ACL (Aircraft landing lamp):
lampada PAR 24 volt – 600 watt, che emette un fascio strettissimo di raggi paralleli.
Adattamento visivo: processo fisiologico nel quale l’occhio, dopo aver comparato i valori di
luminanza, resa cromatica, temperatura di colore e di tonalità della luce di due situazioni
diverse, si adatta tramite l’iride ai valori dell’ultima.
Affaticamento visivo:
avviene quando le ripetute contrazioni dell’iride e/o la continua messa a fuoco dell’apparato
visivo sono dovute a variazioni sensibili e continue dei valori di luminanza relativi al
soggetto e/o alla zona illuminati, Es. cambi rapidi e continui, luci troppo contrastate, luce
insufficiente, abbagliamento.
Aletta paraluce (Bandiera):
accessorio metallico di colore nero con due o quattro alette incernierate che si può inserire
nelle apposite guide porta accessori di un faro per modificare la qualità del fascio di luce
emesso.
Alimentazione:
fornitura di energia elettrica all’utenza che viene trasmessa attraverso linee elettriche. In
Italia tale energia viene erogata dall’ENEL in ragione di 220 volt –50 Hertz o 380 volt
trifase – 50 Hertz.
Alogeno (Lett. generatore di sali):
sostanza (iodio o bromo) che immessa in piccole quantità nel bulbo di lampade con
filamento di tungsteno assieme al gas inerte di riempimento, favorisce il processo
denominato ciclo di alogeni.

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DIZIONARIO LUCE

Data: Giovedì, 14 febbraio @ 17:00:01 CET Argomento: Educazione alle Tecniche della Luce

A

Abbagliamento: fastidioso effetto sugli occhi dovuto a una luce troppo viva (valori di luminanza superiori ai 10 stilb). L'abbagliamento diretto produce affaticamento visivo e perdita della percezione visiva, mentre quello riflesso provoca anche la perdita di contrasto.

Accenditore (Ballast): dispositivo per l'accensione delle lampade a scarica, che genera impulsi di circa 5 kilovolts e si disinserisce quando la lampada è accesa.

ACL (Aircraft landing lamp): lampada PAR 24 volt - 600 watt, che emette un fascio strettissimo di raggi paralleli.

Adattamento visivo: processo fisiologico nel quale l'occhio, dopo aver comparato i valori di luminanza, resa cromatica, temperatura di colore e di tonalità della luce di due situazioni diverse, si adatta tramite l'iride ai valori dell'ultima.

Affaticamento visivo: avviene quando le ripetute contrazioni dell'iride e/o la continua messa a fuoco dell'apparato visivo sono dovute a variazioni sensibili e continue dei valori di luminanza relativi al soggetto e/o alla zona illuminati, Es. cambi rapidi e continui, luci troppo contrastate, luce insufficiente, abbagliamento.

Aletta paraluce (Bandiera): accessorio metallico di colore nero con due o quattro alette incernierate che si può inserire nelle apposite guide porta accessori di un faro per modificare la qualità del fascio di luce emesso.

Alimentazione: fornitura di energia elettrica all'utenza che viene trasmessa attraverso linee elettriche. In Italia tale energia viene erogata dall'ENEL in ragione di 220 volt -50 Hertz o 380 volt trifase - 50 Hertz.

Alogeno (Lett. generatore di sali): sostanza (iodio o bromo) che immessa in piccole quantità nel bulbo di lampade con filamento di tungsteno assieme al gas inerte di riempimento, favorisce il processo denominato ciclo di alogeni.

Alta Tensione: secondo il Comitato Elettrotecnico Italiano sono considerati ad alta tensione gli impianti nei quali la tensione supera i 400 volt se in corrente alternata, 600 volt se in corrente continua.

Americana luci: struttura a traliccio o semplice barra orizzontale di metallo composta di uno o più moduli, sospesa ad altezza variabile tramite tiri contrappesati, manuali o motorizzati, sulla quale si agganciano i fari e si fissa la relativa alimentazione elettrica.

Ampére: unità di misura della corrente elettrica; 1 ampére è il valore della corrente che fluisce attraverso una resistenza di 1 ohm, sottoposta a una differenza di potenziale di 1 volt.

Analizzatore universale (Tester): strumento indispensabile per la misurazione di tensioni e correnti in c.c. e in c.a., di resistenze e di capacità. La precisione di questi strumenti varia dal 3 al 10 % e dipende soprattutto dalla precisione del circuito interno.

Analizzatore di spettro: strumento che analizza le onde elettromagnetiche visualizzandole sullo schermo di un tubo catodico. Sull'asse orizzontale si misurano le frequenze, su quello verticale le ampiezze.

Analogico: termine che si riferisce a un procedimento che esamina in modo continuo (quindi "fedele") le intensità di segnali aventi un comportamento analogo, es. l'ago di un tester o le lancette di un orologio.

Angolazione: la scelta dell'angolazione della luce è determinante per mettere in risalto o nascondere la porzione di palcoscenico che si vuole illuminare o per abbellire o distorcere un viso, un corpo, un oggetto. Tra le angolazioni più efficaci ricordiamo quelle di controluce di taglio.

Anodo: elettrodo positivo di una pila, batteria, lampade a scarica in genere.

Angstrom: unità di misura per lunghezze d'onda che corrisponde a 10-10 m .; lo spettro, o campo delle onde elettromagnetiche, percepibile dall'occhio umano varia dai 3800 ai 7800 Aº.

Appia, Adolphe: architetto e scenografo svizzero del secolo scorso, considerato il padre della moderna illuminazione di scena.

Arco elettrico: scarica elettrica luminosa e persistente che avviene tra due elettrodi di metallo in ambiente gassoso (es. lampade HMI, MSR). L'arco produce una sorgente luminosa potente e concentrata.

ASA (American Standard Association): sistema di misura dell'indice di esposizione o sensibilità di una pellicola cine-fotografica. Il metodo di misura è aritmetico, cioè la velocità della pellicola è inversamente proporzionale al livello di esposizione richiesto.

Assorbimento: i raggi luminosi che incontrano un oggetto vengono in parte trattenuti e in parte ritrasmessi, secondo il coefficiente di assorbimento dell'oggetto in esame. I raggi assorbiti si trasformano in energia termica.

B

Baby spot: proiettore di limitata potenza, circa 400 W, e di ridotte dimensioni.

Backstage: termine inglese per "retroscena" o "dietro le quinte".

Ballatoio: camminamento con ringhiera posto a un'altezza inferiore ai 5-6 metri dal piano del palcoscenico di un teatro, che ne segue il perimetro interno. Dal ballatoio si possono manovrare i tiri contrappesati delle americane e dei bilancini.

Bandiera francese: accessorio che modifica il fascio di luce di un proiettore; è formato da un braccetto metallico snodato; a un'estremità viene applicato un mascherino metallico nero (20x30 cm circa); l'altra estremità si aggancia al proiettore.

Barracuda: asta di alluminio (2-4 metri) munita al suo interno di una potente molla che la estende fino a 20 cm. Per una migliore aderenza; viene utilizzata orizzontalmente o verticalmente per sorreggere corpi illuminanti più o meno leggeri (quarzine, baby spot, ecc.). Si usa principalmente in spazi i cui soffitti non superino in altezza o le pareti non distino più di 4 metri. Il barracuda ha fissati alle estremità due zoccoli di gomma per non danneggiare i muri e i pavimenti.

Bas-tension: riflettore con lampada 24 volt - 250 watt.

Belt-pack: sottostazione ricetrasmittente portatile in un sistema di intercom via cavo; si presenta esteriormente come una scatoletta di plastica o di lega metallica munita di regolazione del volume, avviso di chiamata, ingresso e uscita di linea, connettore per cuffia e microfono (hedset).

Bilancia: in teatro è un'americana luci composta di diffusori a celle (4 colori - 4 circuiti) muniti di lampada al quarzo per una distribuzione uniforme di luce.

Bilancino: struttura metallica (barra o traliccio), lunga circa un metro, alla quale si agganciano fari per ottenere una certa angolazione laterale e in aggiunta a torrette o piantane laterali. Esistono bilancini a più livelli, cioè con due o più barre parallele ad altezze diverse.

Bionda - Blonde: parabola o pinza con lampada al quarzo da 2000 W, di colore giallo senape (da cui il nomignolo) usata per le riprese cine-Tv.

Bit: unità elementare di memoria, che viaggia all'interno del computer come segnale elettrico, assumendo valori di tensione di 0 volt (spento) e 5 volt (acceso); in codice binario 0 volt=0, 5 volt=1.

Blackout: termine inglese per "buio", inteso come effetto luce.

Boccascena: la zona di palcoscenico delimitata dalle quinte laterali e dal telo orizzontale (cieletto) che inquadrano la scena.

Brandeggio: rotazione sul piano orizzontale di un corpo illuminante.

Bromo: sostanza alogena che, aggiunta al gas di una lampada con filamento di tungsteno e pareti di quarzo, favorisce il rendimento della lampada stessa.

Bruto: diffusore utilizzato in cinematografia come luce primaria (keylight).

Bulbo: il rivestimento di vetro o di quarzo di una lampada nel quale sono inclusi filamento, elettrodi, ecc.

Byte: composizione informatica di 8 bit.

C

Cablaggio: collegamento di una o più apparecchiature tra loro e al quadro elettrico o quadro di distribuzione, per quanto riguarda la parte elettrica. Per cablaggio si intende soprattutto il collegamento di proiettori ai rispettivi dimmer, e di questi ultimi al mixer luci.

Cambiacolori: accessorio motorizzato che si applica davanti a un proiettore per produrre una serie di colori a scelta. Il funzionamento è simile a quello di un rullino fotografico: la pellicola è formata da un nastro che comprende una dozzina di filtri diversi, uniti da un adesivo trasparente; un motorino elettrico fa muovere velocemente due rulli, i quali permettono lo scorrimento del nastro. Un sensore rileva la posizione del colore richiesto.

Canale: termine che si riferisce sia ad un circuito di un dimmer che a un mixer luci.

Candela (cd): unità di misura di intensità di luce. Unità fondamentale della fotometria, da cui si fanno derivare tutte le altre grandezze fotometriche.

Cantinella: listello di legno lungo 4 m., per 2 cm. di spessore e 4-10 cm. di larghezza. In teatro è l'elemento base per costruire stangoni, le basi per i praticabili o "cavalle",l'intelaiatura per quinte di tela, o armatura, ecc.

Cavi e connettori: un cavo è l'insieme di uno o più conduttori elettrici rivestiti da una guaina esterna di materiale isolante. A seconda dell'impiego i cavi variano per sezione e per materiale. I connettori sono congegni per collegare i cavi tra loro o le apparecchiature all'alimentazione, ecc.

Catodo: elettrodo negativo di una pila, batteria, lampade a scarica in genere.

Catottrica: la teoria della luce riflessa da specchi piatti o curvi.

CEI: Comitato elettrotecnico Italiano. Organismo che stabilisce norme in base a criteri di affidabilità e sicurezza per l'utilizzo di materiali, apparecchiature, impianti elettrici ed elettronici.

Chaser: effetto di luci sequenziali; è una funzione che crea vari effetti di intermittenza di fari singoli o gruppi di fari. E' possibile scegliere la velocità dell'intermittenza e la direzione.

Ciclo degli alogeni: fenomeno che avviene all'interno di una lampada col bulbo di quarzo e col filamento di tungsteno. Se al gas della lampada si aggiunge una sostanza alogena (bromo, iodio), essa si combina col tungsteno evaporato dal filamento; la nuova miscela torna la filamento e viene scomposta in tungsteno e iodio o bromo (la scomposizione avviene a circa 3000℃); il tungsteno si deposita sul filamento e la sostanza alogena ritorna nuovamente nel ciclo. La ripetizione di tali cicli mantiene pulite le pareti interne del bulbo. Per mantenere il ciclo, la temperatura delle pareti del bulbo deve essere di circa 600°C, mentre la temperatura interna varia da 500℃ a 1700℃ e non deve scendere al di sotto di 250℃.

Ciclorama: noto anche come orizzonte, è un fondale di colore neutro che avvolge il fondo e i lati di un palco scorrendo su un apposito binario o "strada".

CID: Compact Iodide Daylight. Lampada a scarica anche in versione PAR.

CIE: Commissione Internazionale dell'illuminazione. Organismo che stabilisce metodologie e misure standard per l'illuminotecnica.

Cinefoil: foglio sottile di alluminio rivestito di materiale nero opaco; usato soprattutto per mascherare luci spurie o parassite; si applica e si adatta facilmente su ogni tipo di superficie solida.

Circuito: insieme di elementi conduttori le cui estremità sono collegate all'energia elettrica che attraversa ogni elemento. Un circuito è aperto quando in un punto del percorso il passaggio di energia elettrica è interrotto; è chiuso se non vi è nessuna interruzione.

Codifica: la scrittura di segnali analogici in segnali digitali o viceversa.

Collegamento: connessione tra l'estremità d'ingresso e di uscita della corrente di due o più elementi di un

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