CONTROLLI DEI PREZZI E DELLE QUANTITÀ
Economia Politica
Laura Vici
a.a. 2024-2025
L'INTERVENTO DEL SETTORE PUBBLICO NEI MERCATI: EFFETTI SU PREZZI E QUANTITÀ
- Il settore pubblico interviene frequentemente nei mercati, influenzando i
meccanismi di formazione del prezzo e/o stabilendo limiti sulle quantità minime
o massime che possono essere scambiate.
- Questi interventi sono spesso giustificati da esigenze di equità o dalla necessità di
tutelare specifici gruppi di interesse. Tuttavia, tale azione può generare inefficienze
nell'allocazione delle risorse all'interno del mercato.
- Esempi: sussidi agricoli, controllo dei prezzi dei farmaci, politiche di salario
minimo, quote di importazioni, controllo del prezzo del pane (o altri beni di
prima necessità), tetto massimo agli affitti (legge sull'equo canone), restrizioni
sull'uso del suolo, controllo delle licenze dei taxi, numero massimo di notai in una
città, ecc.
DISPONIBILITÀ A PAGARE E SURPLUS DEL CONSUMATORE
Economia Politica
Laura Vici
a.a. 2024-2025
Definizione e Variazioni della Disponibilità a Pagare
- La disponibilità a pagare (WTP) rappresenta il livello massimo di prezzo che un
consumatore è disposto a pagare per un bene (es. per un libro usato).
- Questa disponibilità varia da consumatore a consumatore a causa delle differenze
nelle preferenze personali.
- La figura seguente mostra le diverse disponibilità a pagare per un certo bene (libro
usato) da parte di vari consumatori.
- I consumatori sono ordinati sull'asse delle ascisse in modo decrescente rispetto
alla loro disponibilità a pagare. I consumatori con la disponibilità a pagare più alta
sono posizionati a sinistra, mentre quelli con la disponibilità più bassa sono a
destra.
Identificazione dei Consumatori e Misurazione del Surplus
- Per ogni livello di prezzo, è possibile identificare quali consumatori sono disposti
all'acquisto (quelli la cui disponibilità a pagare è maggiore o uguale al prezzo
fissato) e la dimensione del benessere (guadagno o surplus) che si realizza in
corrispondenza di un eventuale scambio a quel prezzo.
- Questa grandezza è definita surplus del consumatore ed è pari alla differenza tra la
disponibilità a pagare di un consumatore e il prezzo effettivamente pagato. Esso
rappresenta il guadagno o il benessere che il consumatore ottiene dall'acquisto del
bene.
- Il surplus può essere misurato sia a livello individuale sia a livello totale, come
somma di tutti i surplus individuali dei consumatori.
- Il surplus del consumatore varia in base al prezzo di vendita e alla distribuzione
delle disponibilità a pagare tra i consumatori.
DISPONIBILITÀ A PAGARE E SURPLUS DEL CONSUMATORE: ESEMPIO
Economia Politica
Laura Vici
a.a. 2024-2025
Prezzo del
libro (€)
Surplus del consumatore di Aleisha:
59 € - 30 € = 29 €
59
Aleisha
Surplus del consumatore di Brad:
45 € - 30 € = 15 €
45
Brad
Surplus del consumatore di Claudia:
35 € - 30 € = 5 €
35
Claudia
30
Prezzo = 30 €
25
Darren
10
Edwina
0
1
2
3
4
5
Quantità di libri
DALLA CURVA DI DOMANDA A GRADINI ALLA CURVA DI DOMANDA CONTINUA
- La figura precedente ricorda la forma di una curva di domanda a gradini (e non
continua), a causa del limitato numero di consumatori. Ogni "gradino"
corrisponde a un consumatore o a un gruppo di consumatori con la stessa
disponibilità a pagare.
- Se immaginiamo di aumentare il numero di consumatori e di ordinarli sempre in
base alla loro disponibilità a pagare, si ottiene l'usuale curva di domanda continua
(che rappresenta la relazione tra prezzo e quantità domandata di un bene).
- Il surplus del consumatore può essere definito a partire dalla curva di domanda,
da cui se ne ottiene anche una rappresentazione grafica.
DISPONIBILITÀ A PAGARE E SURPLUS DEL CONSUMATORE: MISURAZIONE
Economia Politica
Laura Vici
a.a. 2024-2025
- Per ogni livello di prezzo, il surplus (totale) del (dei) consumatore(i) è
rappresentato dall'area sotto la curva di domanda e sopra il livello di prezzo.
- Il surplus totale dei consumatori misura il benessere associato al consumo del
bene per un dato livello di prezzo:
- Se il prezzo aumenta, il surplus dei consumatori esistenti si riduce e può
ridurre il numero di consumatori disposti ad acquistare il bene.
- Se il prezzo cala, il surplus per i consumatori esistenti aumenta e può
aumentare il numero di consumatori interessati all'acquisto.
Prezzo dell'iPad
(€)
O
Surplus del
consumatore
500
Prezzo = 500 €
D
0
1 milione
Quantità di iPad
DISPONIBILITÀ A PAGARE E SURPLUS DEL CONSUMATORE: CURVA DI DOMANDA
Economia Politica
Laura Vici
a.a. 2024-2025
Curva di Domanda
Surplus a Prezzo €4
Surplus a Prezzo €6
---
Prezzo €4
--
Prezzo €6
Prezzo (€)
6
4
2
0
Quantità
DISPONIBILITÀ A VENDERE E SURPLUS DEL VENDITORE
- La disponibilità a vendere rappresenta il prezzo minimo che un venditore richiede
affinché lo scambio sia conveniente.
- La disponibilità a vendere varia tra i venditori a causa di differenze nelle
preferenze personali e nei costi associati alla vendita.
- Esempio. Nel mercato dei libri usati, la disponibilità a vendere può riflettere il
costo-opportunità per i venditori, che non è uguale per tutti. In altri termini, il
costo-opportunità può dipendere da fattori come il valore percepito del libro o
l'urgenza di vendere.
- In un contesto più generale, la disponibilità a vendere un bene dipende dai costi
complessivi di produzione per l'impresa.
- Un'impresa cercherà sempre di vendere a un prezzo tale da garantire che i ricavi
superino i costi per ogni quantità prodotta.
DISPONIBILITÀ A VENDERE E SURPLUS DEL VENDITORE: ORDINAMENTO E MISURA
Economia Politica
Laura Vici
a.a. 2024-2025
- Nella figura seguente, i venditori sono ordinati in base al loro costo-opportunità,
dal più basso al più alto. Questo ordinamento permette di visualizzare la
disponibilità a vendere dei vari venditori in relazione al prezzo di mercato.
- Il surplus (totale) del(dei) venditore(i) è la differenza tra il prezzo a cui il bene
viene venduto e il prezzo minimo a cui il venditore sarebbe disposto a vendere.
- Anche in questo caso, il surplus del venditore può essere calcolato sia a livello
individuale che totale, come somma dei surplus di tutti i venditori.
- Il surplus del venditore rappresenta una misura del benessere che i venditori
ottengono attraverso le transazioni di mercato.
DISPONIBILITÀ A VENDERE E SURPLUS DEL VENDITORE: ESEMPIO
Prezzo del
libro (€)
45
Engelbert
35
Donna
30
Prezzo = 30 €
25
Carlos
Surplus del
produttore
di Carlos
15
Betty
Surplus del
produttore
di Betty
5
Andrew
Surplus del
produttore
di Andrew
--
0
1
2
3
4
5
Quantità di libri
DALLA CURVA DI OFFERTA A GRADINI ALLA CURVA DI OFFERTA CONTINUA
- Se immaginiamo che il numero di venditori aumenti considerevolmente, l'offerta
a scalini si trasforma in una curva di offerta continua.
- Per un dato livello di prezzo di mercato, il surplus dei venditori è l'area compresa
tra il prezzo di mercato e la curva di offerta.
- Questo surplus rappresenta il guadagno netto per i venditori, dato che vendono i
loro beni a un prezzo superiore al loro costo-opportunità.
- In generale, il prezzo che leggiamo lungo la curva di offerta rappresenta il valore
minimo che un'impresa è disposta a ricevere per vendere una certa quantità del
bene.
Impatto del Prezzo di Vendita sul Benessere dell'Impresa
- Se il prezzo di vendita è pari a questo valore minimo, il profitto dell'impresa è pari
a zero.
- Se l'impresa riesce a vendere il bene a un prezzo superiore a quello indicato sulla
curva di offerta, il suo profitto diventa positivo.
- Variazioni nel prezzo di vendita hanno un impatto diretto sul benessere
dell'impresa:
- Un aumento del prezzo porta a un aumento del benessere per l'impresa
(profitto) e, generalmente, a una maggiore quantità offerta.
- Una diminuzione del prezzo riduce il benessere per l'impresa (profitto) e può
portare a una minore quantità offerta.
SURPLUS DEL PRODUTTORE E DEL VENDITORE
Economia Politica
Laura Vici
a.a. 2024-2025
Prezzo del frumento
(€/quintale)
0
5
Prezzo = € 5
Surplus del
produttore
0
1 milione
Quantità di frumento
(quintali)
Surplus del Venditore con Curva di Offerta Continua
Curva di Offerta
Surplus del Venditore
--- Prezzo di Mercato
12
10
8
Prezzo (€)
6
4
2
0
0
2
4
6
8
10
Quantità
BENESSERE COMPLESSIVO DELLO SCAMBIO: SURPLUS DEL CONSUMATORE E DEL VENDITORE
Economia Politica
Laura Vici
a.a. 2024-2025
- I benefici complessivi dello scambio per acquirenti e venditori possono essere
misurati combinando la curva di domanda, la curva di offerta e i rispettivi
surplus.
- Il prezzo di equilibrio di mercato determina il valore a cui acquirenti e venditori
concordano per lo scambio di un bene.
- Il benessere complessivo che deriva dallo scambio è pari alla somma del surplus
del consumatore e del surplus del venditore.
- Questo benessere complessivo rappresenta l'efficienza economica raggiunta grazie
allo scambio di beni sul mercato.
- L'equilibrio di mercato è l'unica allocazione delle risorse per la quale il prezzo di
domanda corrisponde al prezzo di offerta. Questo equilibrio assicura che la
quantità domandata sia uguale alla quantità offerta, massimizzando il benessere
complessivo.
Condizioni per lo Scambio e Generazione di Surplus
- Se consideriamo le curve aggregate di domanda e offerta, la disponibilità a pagare
dell'ultimo consumatore che partecipa allo scambio corrisponde al prezzo minimo
richiesto dall'ultima impresa disposta a vendere a quel prezzo.
- A sinistra del punto di equilibrio, la disponibilità a pagare dei consumatori è
sempre maggiore del prezzo minimo richiesto dalle imprese, il che rende lo
scambio vantaggioso per entrambe le parti.
- Lo scambio può avvenire solo se la disponibilità a pagare di un consumatore è
maggiore o uguale al prezzo minimo richiesto dall'impresa. Questa condizione è
fondamentale per la realizzazione di uno scambio e per la generazione di surplus
nel mercato.