Letteratura Italiana: Il Ruolo della Lettura e la Comprensione dei Testi

Documento sulla Letteratura Italiana che esplora il ruolo della lettura e della letteratura nella formazione. Il Pdf analizza i rapporti Eurydice, le sfide attuali legate alla comprensione del testo scritto e l'importanza della lettura collaborativa e della poesia come strumenti didattici per la Letteratura a livello universitario.

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27 pagine

LETTERATURA ITALIANA
Saggio Lettura e letteratura=> citazione di Italo Calvino
Calvino uno dei massimi autori e dei grandi pensatori del ‘900=> ha lasciato tante opere letterarie
e tanta saggistica
“le cose che la letteratura può insegnare sono poche ma insostituibili… può insegnare la
durezza, la pietà, al tristezza, l’ironia, l’umorismo e tante di queste cose necessarie e
difficili”
- Calvino, Una Pietra sopra. Discorsi di letteratura e società.
Lavoro degli insegnanti=> accogliere persone che hanno scarsissima esperienza della
società, della cultura e di sé stessi poiché di età precoce.
La letteratura dunque ci aiuta a dare un nome, e un posto nella conoscenza, alle cose e ai
sentimenti”*=> ha questa forza perché si serve di un linguaggio che è quello quotidiano della
nostra comunicazione ordinaria, usiamo le stesse parole che usiamo per qualsiasi cosa: c’è un
ostacolo in meno. Ad esempio nella musica devo studiarla, capirla per farla.=> usa un linguaggio
molto più diretto
include il nostro modo di metterci in relazione con gli altri
aiuta a costruire i nostri modi di pensare, di ragionare ed edifica la nostra conoscenza
* frase di Ardissino
Ardissino esordisce dicendo che la parola scritta ha ancora molta importanza nella nostra
società sebbene l’immagine (=rappresentazioni grafiche) ha sempre più spazio=> la parola scritta
è stata fondamentale per tutte le società che si fondano sull’idea che si tramanda mediante la
parola scritta. Qualunque immagine che esisteva prima veniva in secondo piano.
- Oggi questi rapporti tra immagini e scrittura sono invertiti, le distribuzioni dei saperi sono
stati radicalmente cambiati=> nel medioevo si studiavano facendo due percorsi scolastici:
1. TRIVIUM: grammatica, retorica, dialettica
2. materie considerate inferiori (QUADRIVIUM) : geometria, aritmetica, musica,
astronomia
Questa invasioni delle immagini fa che la scuola debba lavorare per venire in contro a questo
cambiamento.
Il rapporto Eurydice (=rapporti europei che vengono messi una volta ogni 10 anni che
riguardano temi diversi) del 2011 riguarda l’inserimento della lingua
Ci dice che la lettura e la comprensione dei testi scritti, che secondo Ardissino sono alla
base anche dello sviluppo di una comunicazione orale ricca, restano fondamentali per
l’integrazione dei bambini e dei ragazzi nel nostro sistema educativo.
la capacità di esprimersi attraverso la lingua scritta rimane fondamentale
Marzo 2023 è uscito un nuovo rapporto sulle lingue straniere: ma comunque rimane lo
stesso concetto=> necessità per cittadini europei di maturare questa competenza. Le
generazioni più recenti hanno bisogno più di quelle precedenti di avere un'adeguata
competenza di lettura e scrittura per avere piena integrazione nella società e in
particolare nel lavoro. => sia della propria lingua madre che di lingue straniere
è il mezzo basilare per esercitare il diritto all’istruzione
Ma noi siamo in una fase di regressione di competenza di lettura e scrittura=> una forma di
analfaberismo: si legge ma non si capisce cosa si ha letto quando il testo risulta essere meno
lineare.
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Gli italiani sono tra i popoli europei che mostrano una più scarsa abitudine alla lettura e più
deboli competenze di comprensione del testo scritto. => ma la corda di peggioramento comunque
è in generale in altri paesi.
Tra i paesi sviluppati e industrializzati, l'Italia ha il peggioramento più cospicuo.
(Forse introdurre già alla materna dei lavori di scrittura più sistematica, potrebbe migliorare questa
situazione.)
Ruolo della lettura nella scuola=> analizzata da Ardissino
Secondo lei questo peggioramenti della lettura e scrittura vengono dal fatto che la pratica della
lettura della scuola non è curata come altri paesi europei.
- si dedica poco tempo e saltuariamente, quando invece dovrebbe essere un’opera
quotidiana. Come in altri paesi, di dovrebbe proprio insegnare a leggere
- non ci sono metodi specifici per incoraggiarla
- si ricorre spesso, perché non c’è alternativa, a manuali e strumenti didattici inadeguati
(=> modo di insegnare la lettura vecchissimo).
Ardissino comunque dice che in italia manca proprio la voglia di leggere per leggere, cioè per il
piacere di leggere( e non di leggere per imparare)
Esiste la La LETTURA COLLABORATIVA in cui il giovane lettore si abitua a:
- interagire attivamente con il testo
- non avere paura
- stabilire una relazione significativa tra la propria esperienza intellettuale ed emotiva e
la storia che legge
- istituire un relazione tra lettore, testo, altri lettori e adulto mediatore(insegnante,
maestro):la lettura di un testo ad alta voce mediata da un'altra persona è fondamentale e
importante per aiutare il bambino a comprendere il testo stesso=> operare collettivamente,
aiuta a mettere sul piatto anche le difficoltà di tutti
- Innescare un dialogo virtuoso intorno al testo che semplifica la decodifica del segno
scritto, favorisce la comprensione, arricchisce il significato attraverso il discorso
collettivo sul contenuto.
Durante il momento della lettura:
I bambini sono soggetti pensanti, autonomi nel giudizio, capaci di stabilire rapporti tra sé e
ciò di cui fanno esperienza. Questo vale anche quando leggono una storia e ne
immaginano i personaggi.
Gli insegnanti hanno il compito di facilitare questo lavoro di confronto e di giudizio,
rendendolo desiderabile attraverso lavori creativi.
La strategia didattica: scegliere bene le letture da proporre (coinvolgenti, ricche di
senso, capaci di suscitare domande, sensazioni, elaborazione di pensieri, parole) per far
mantenere ai bambini la soglia dell’attenzione alta.
non mettere in imbarazzo il bambino che legge
non dedicare alla lettura gli ultimi minuti della lezione, perché anche questa attività ha
bisogno di un tempo di attualità e non ritagli/tempi liberi o buchi se alla fine della lezione
avanza spazio. C’è bisogno di tempo e concentrazione affinché sia un momento efficace.
Devono far durare l’attività di lettura in un tempo adeguato
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Anteprima

LETTERATURA ITALIANA

Saggio Lettura e letteratura=> citazione di Italo Calvino

Calvino uno dei massimi autori e dei grandi pensatori del '900=> ha lasciato tante opere letterarie e tanta saggistica

"le cose che la letteratura può insegnare sono poche ma insostituibili ... può insegnare la durezza, la pietà, al tristezza, l'ironia, l'umorismo e tante di queste cose necessarie e difficili"

Calvino, Una Pietra sopra. Discorsi di letteratura e società.

Lavoro degli insegnanti=> accogliere persone che hanno scarsissima esperienza della società, della cultura e di sé stessi poiché di età precoce. La letteratura dunque "ci aiuta a dare un nome, e un posto nella conoscenza, alle cose e ai sentimenti" *= > ha questa forza perché si serve di un linguaggio che è quello quotidiano della nostra comunicazione ordinaria, usiamo le stesse parole che usiamo per qualsiasi cosa: c'è un ostacolo in meno. Ad esempio nella musica devo studiarla, capirla per farla .= > usa un linguaggio molto più diretto

  • include il nostro modo di metterci in relazione con gli altri
  • aiuta a costruire i nostri modi di pensare, di ragionare ed edifica la nostra conoscenza

Frase di Ardissino

Ardissino esordisce dicendo che la parola scritta ha ancora molta importanza nella nostra società sebbene l'immagine (=rappresentazioni grafiche) ha sempre più spazio=> la parola scritta è stata fondamentale per tutte le società che si fondano sull'idea che si tramanda mediante la parola scritta. Qualunque immagine che esisteva prima veniva in secondo piano.

Oggi questi rapporti tra immagini e scrittura sono invertiti, le distribuzioni dei saperi sono stati radicalmente cambiati=> nel medioevo si studiavano facendo due percorsi scolastici:

  1. TRIVIUM: grammatica, retorica, dialettica
  2. materie considerate inferiori (QUADRIVIUM) : geometria, aritmetica, musica, astronomia

Questa invasioni delle immagini fa sì che la scuola debba lavorare per venire in contro a questo cambiamento. Il rapporto Eurydice (=rapporti europei che vengono messi una volta ogni 10 anni che riguardano temi diversi) del 2011 riguarda l'inserimento della lingua

Ci dice che la lettura e la comprensione dei testi scritti, che secondo Ardissino sono alla base anche dello sviluppo di una comunicazione orale ricca, restano fondamentali per l'integrazione dei bambini e dei ragazzi nel nostro sistema educativo.

la capacità di esprimersi attraverso la lingua scritta rimane fondamentale

Marzo 2023 è uscito un nuovo rapporto sulle lingue straniere: ma comunque rimane lo stesso concetto=> necessità per cittadini europei di maturare questa competenza. Le generazioni più recenti hanno bisogno più di quelle precedenti di avere un'adeguata competenza di lettura e scrittura per avere piena integrazione nella società e in particolare nel lavoro. = > sia della propria lingua madre che di lingue straniere

  • è il mezzo basilare per esercitare il diritto all'istruzione

Ma noi siamo in una fase di regressione di competenza di lettura e scrittura=> una forma di analfaberismo: si legge ma non si capisce cosa si ha letto quando il testo risulta essere meno lineare.

1Gli italiani sono tra i popoli europei che mostrano una più scarsa abitudine alla lettura e più deboli competenze di comprensione del testo scritto. = > ma la corda di peggioramento comunque è in generale in altri paesi.

Tra i paesi sviluppati e industrializzati, l'Italia ha il peggioramento più cospicuo. (Forse introdurre già alla materna dei lavori di scrittura più sistematica, potrebbe migliorare questa situazione.)

Ruolo della lettura nella scuola

Ruolo della lettura nella scuola=> analizzata da Ardissino Secondo lei questo peggioramenti della lettura e scrittura vengono dal fatto che la pratica della lettura della scuola non è curata come altri paesi europei.

  • si dedica poco tempo e saltuariamente, quando invece dovrebbe essere un'opera quotidiana. Come in altri paesi, di dovrebbe proprio insegnare a leggere
  • non ci sono metodi specifici per incoraggiarla
  • si ricorre spesso, perché non c'è alternativa, a manuali e strumenti didattici inadeguati (=> modo di insegnare la lettura vecchissimo).

Ardissino comunque dice che in italia manca proprio la voglia di leggere per leggere, cioè per il piacere di leggere( e non di leggere per imparare)

La lettura collaborativa

Esiste la La LETTURA COLLABORATIVA in cui il giovane lettore si abitua a:

  • interagire attivamente con il testo
  • non avere paura
  • stabilire una relazione significativa tra la propria esperienza intellettuale ed emotiva e la storia che legge
  • istituire un relazione tra lettore, testo, altri lettori e adulto mediatore(insegnante, maestro):la lettura di un testo ad alta voce mediata da un'altra persona è fondamentale e importante per aiutare il bambino a comprendere il testo stesso=> operare collettivamente, aiuta a mettere sul piatto anche le difficoltà di tutti
  • Innescare un dialogo virtuoso intorno al testo che semplifica la decodifica del segno scritto, favorisce la comprensione, arricchisce il significato attraverso il discorso collettivo sul contenuto.

Momento della lettura

Durante il momento della lettura:

  • I bambini sono soggetti pensanti, autonomi nel giudizio, capaci di stabilire rapporti tra sé e ciò di cui fanno esperienza. Questo vale anche quando leggono una storia e ne immaginano i personaggi.
  • Gli insegnanti hanno il compito di facilitare questo lavoro di confronto e di giudizio, rendendolo desiderabile attraverso lavori creativi.
  • La strategia didattica: scegliere bene le letture da proporre (coinvolgenti, ricche di senso, capaci di suscitare domande, sensazioni, elaborazione di pensieri, parole) per far mantenere ai bambini la soglia dell'attenzione alta.
  • non mettere in imbarazzo il bambino che legge
  • non dedicare alla lettura gli ultimi minuti della lezione, perché anche questa attività ha bisogno di un tempo di attualità e non ritagli/tempi liberi o buchi se alla fine della lezione avanza spazio. C'è bisogno di tempo e concentrazione affinché sia un momento efficace. Devono far durare l'attività di lettura in un tempo adeguato

2· importante anche il setting dell'aula: far si che sia piacevole quel momento andando anche a cambiare il luogo (sia proprio materialmente spostandosi si aula sia spostando l'assetto quotidiano dell'aula es. spostare banchi)

La lettura è un'attività fisica, la capacità di memorizzare dipende da attività intellettuale e anche fisica=> se si è particolarmente stanchi non si memorizza in maniera adeguata. Se sto meglio fisicamente apprendo meglio.

La letteratura nel primo ciclo di istruzione

Perché la letteratura nel primo ciclo di istruzione?

  • Perché nessun altro tipo di testo offre altrettanta ricchezza semantica, emotiva, linguistica, lessicale .= > profondità semantica, tutti i significati anche in contesti diversi. La lingua è fatta di varietà: modi diversi di scrivere in base al contesto in cui sono.

->vastissima raccolta di testi letterari italiani anche per l'infanzia e perché la letteratura=> unici testo che ha una profondità lessicale, emotiva e linguistica e semantica (non per questo Dante per scrivere le tre cantiche utilizza tre registi di linguaggio e stile diversi). La letteratura da strumenti più selezionati, garantiti con più accuratezza e adeguatezza. (anche dal pov della grammatica).

  • Perché disponiamo di un formidabile patrimonio di testi letterari in lingua italiana, anche per l'infanzia, classici 'antichi' e classici 'moderni', opere più recenti.

Oggi: processo di impoverimento delle nostre lingue

Remo Bodei, filosofo, in "Immaginare altre vite" scrive che le fiabe, i racconti di viaggio, avventure, poesie e romanzi "ci mostrano le infinite possibilità dell'esistenza ( ... ). Al pari di molte esperienze dirette, la lettura o il teatro spalancano nuovi mondi, ossigenano la mente, inoculano idee, passioni, sensazioni, che altrimenti ci sarebbero precluse o ci resterebbero inconcepibili, sfuocate o fraintese. Mettendo temporaneamente il lettore ( ... ) al riparo dalla vita reale, lo fanno entrare in una sorta di 'laboratorio delle emozioni', che funge da 'scorciatoia' per provare stati d'animo che diversamente non avrebbe potuto sperimentare"

Importanza della letteratura

Sul plano psicologico-filosofico si parla dell'importanza della letteratura:

  • saggio di Bisello che dice che il testo narrativo è particolarmente adatto per educare i bambini alla lettura.

Un testo che è narrativo indica il suo obiettivo, non il fatto che sia in prosa o in versi.

  • i personaggi di finzione, soprattutto quelli dei generi narrativi (la fiaba, il racconto, il romanzo), offrono una prima immagine coerente del mondo. - > es ulisse, personaggi che nella nostra cultura letteraria cambiano, si evolvono.

Trasmettono un immagine del mondo buona per esemplificare i comportamenti

La facoltà narrativa ha un vero e proprio valore cognitivo, cioè produce nuova conoscenza intorno all'oggetto di cui tratta (es Ulisse nell'opera originale di Omero dopo la guerra di troia torna a casa , mentre invece nella divina commedia di Dante, si annuncia una sua nuova partenza verso le colonne d'ercole -> da qui poi diventa emblema dell'uomo che vuole andare oltre i limiti)

I concetti si possono trasmettere da persona a persona:

  • attraverso il ragionamento sistematico (logos)
  • attraverso i racconti (mythos)

3Il loro valore conoscitivo è il medesimo ma il secondo suscita piacere al lettore e quindi è preferito dal lettore. - > Il racconto ha maggiore capacità di inscriversi nella memoria perché suscita piacere.

Metafora del rispecchiamento

METAFORA DEL RISPECCHIAMENTO > Si può infondere nei bambini il piacere di leggere che permette ad essi di raggiungere competenze specifiche sia nell'ambito della conoscenza di sè sia nell'ambito della conoscenza degli altri. Fa sì che i bambini esercitino la capacità di guardare il reale da punti di vista diversi, ciò che chiamiamo empatia.

  • Il testo è come uno specchio, nel quale il soggetto si riflette e può riconoscersi.
  • Chi legge vede riflessa la propria immagine: quando leggiamo testi narrativi, vediamo nei personaggi qualcosa di noi-> ci immedesimiamo in qualcosa che è simile a qualcosa anche noi abbiamo o qualcosa che vorremmo avere.

Personaggi specchio: così emblematici che ci rispecchiamo in loro

I classici vanno trasmessi nella scuola, sia come patrimonio di civiltà, sia come specchi in cui «rifigurare ( ... ) la propria esperienza e venire in chiaro di sé» (Bisello, p. 28)

  • Questa «rifigurazione» può avvenire attraverso due processi psicologici definiti: la sospensione dell'incredulità e l'empatia nei confronti dei personaggi.

I personaggi-specchio, cioè quelli in cui ci identifichiamo, ci dicono di noi qualcosa: che sapevamo (legittimazione); che non sapevamo (riconoscimento); che ci mancava (completamento). Questo produce crescita come soggetti.

La letteratura (i classici) ha la capacità di esprimere la nostra voce interiore, che altrimenti resterebbe «impronunciata».

Bertolani, nel suo saggio, spiega il concetto di empatia facendo riferimento a Freud, dicendo già nel 900 che il fenomeno psichico dell'identificazione con un oggetto è un comportamento tipico dell'essere umano.

Secondo le Neuroscienze, i processi di empatia con personaggi e/o circostanze immaginarie hanno una base biologica e producono reazioni fisiche. In determinate circostanze, i neuroni-specchio reagiscono alle immagine che si imprimono in una certa area del cervello come se il nostro corpo stesse vivendo l'esperienza narrata

La lettura è un potente strumento di conoscenza che veicola esperienze e ha un significato nei bambini.

l'efficacia conoscitiva della lettura dipende anche dalla nostra dimensione corporea;

  • se vogliamo incrementare il piacere di leggere, dobbiamo curare il benessere generale del bambino;
  • per importanza dei messaggi, efficacia comunicativa, densità di significato, ricchezza di linguaggio la letteratura ci offre un'infinità di testi particolarmente adatti a questo tipo di trasmissione-simulazione dell'esperienza

Identità e letteratura

Alla base di ogni identità c'è:

  • un fortissimo bisogno di identificazione in modelli significativi;
  • un altrettanto forte bisogno di essere riconosciuti dagli altri.

La letteratura può soddisfare entrambi i bisogni.

L'oggetto narrativo, prima di passare alla forma scritta, viene sempre trasmesso oralmente. Ad esempio nei poemi omerici ma anche nei romanzi cavallereschi.

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