Documento sulla Letteratura Italiana che esplora il ruolo della lettura e della letteratura nella formazione. Il Pdf analizza i rapporti Eurydice, le sfide attuali legate alla comprensione del testo scritto e l'importanza della lettura collaborativa e della poesia come strumenti didattici per la Letteratura a livello universitario.
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Saggio Lettura e letteratura=> citazione di Italo Calvino
Calvino uno dei massimi autori e dei grandi pensatori del '900=> ha lasciato tante opere letterarie e tanta saggistica
"le cose che la letteratura può insegnare sono poche ma insostituibili ... può insegnare la durezza, la pietà, al tristezza, l'ironia, l'umorismo e tante di queste cose necessarie e difficili"
Calvino, Una Pietra sopra. Discorsi di letteratura e società.
Lavoro degli insegnanti=> accogliere persone che hanno scarsissima esperienza della società, della cultura e di sé stessi poiché di età precoce. La letteratura dunque "ci aiuta a dare un nome, e un posto nella conoscenza, alle cose e ai sentimenti" *= > ha questa forza perché si serve di un linguaggio che è quello quotidiano della nostra comunicazione ordinaria, usiamo le stesse parole che usiamo per qualsiasi cosa: c'è un ostacolo in meno. Ad esempio nella musica devo studiarla, capirla per farla .= > usa un linguaggio molto più diretto
Ardissino esordisce dicendo che la parola scritta ha ancora molta importanza nella nostra società sebbene l'immagine (=rappresentazioni grafiche) ha sempre più spazio=> la parola scritta è stata fondamentale per tutte le società che si fondano sull'idea che si tramanda mediante la parola scritta. Qualunque immagine che esisteva prima veniva in secondo piano.
Oggi questi rapporti tra immagini e scrittura sono invertiti, le distribuzioni dei saperi sono stati radicalmente cambiati=> nel medioevo si studiavano facendo due percorsi scolastici:
Questa invasioni delle immagini fa sì che la scuola debba lavorare per venire in contro a questo cambiamento. Il rapporto Eurydice (=rapporti europei che vengono messi una volta ogni 10 anni che riguardano temi diversi) del 2011 riguarda l'inserimento della lingua
Ci dice che la lettura e la comprensione dei testi scritti, che secondo Ardissino sono alla base anche dello sviluppo di una comunicazione orale ricca, restano fondamentali per l'integrazione dei bambini e dei ragazzi nel nostro sistema educativo.
la capacità di esprimersi attraverso la lingua scritta rimane fondamentale
Marzo 2023 è uscito un nuovo rapporto sulle lingue straniere: ma comunque rimane lo stesso concetto=> necessità per cittadini europei di maturare questa competenza. Le generazioni più recenti hanno bisogno più di quelle precedenti di avere un'adeguata competenza di lettura e scrittura per avere piena integrazione nella società e in particolare nel lavoro. = > sia della propria lingua madre che di lingue straniere
Ma noi siamo in una fase di regressione di competenza di lettura e scrittura=> una forma di analfaberismo: si legge ma non si capisce cosa si ha letto quando il testo risulta essere meno lineare.
1Gli italiani sono tra i popoli europei che mostrano una più scarsa abitudine alla lettura e più deboli competenze di comprensione del testo scritto. = > ma la corda di peggioramento comunque è in generale in altri paesi.
Tra i paesi sviluppati e industrializzati, l'Italia ha il peggioramento più cospicuo. (Forse introdurre già alla materna dei lavori di scrittura più sistematica, potrebbe migliorare questa situazione.)
Ruolo della lettura nella scuola=> analizzata da Ardissino Secondo lei questo peggioramenti della lettura e scrittura vengono dal fatto che la pratica della lettura della scuola non è curata come altri paesi europei.
Ardissino comunque dice che in italia manca proprio la voglia di leggere per leggere, cioè per il piacere di leggere( e non di leggere per imparare)
Esiste la La LETTURA COLLABORATIVA in cui il giovane lettore si abitua a:
Durante il momento della lettura:
2· importante anche il setting dell'aula: far si che sia piacevole quel momento andando anche a cambiare il luogo (sia proprio materialmente spostandosi si aula sia spostando l'assetto quotidiano dell'aula es. spostare banchi)
La lettura è un'attività fisica, la capacità di memorizzare dipende da attività intellettuale e anche fisica=> se si è particolarmente stanchi non si memorizza in maniera adeguata. Se sto meglio fisicamente apprendo meglio.
Perché la letteratura nel primo ciclo di istruzione?
->vastissima raccolta di testi letterari italiani anche per l'infanzia e perché la letteratura=> unici testo che ha una profondità lessicale, emotiva e linguistica e semantica (non per questo Dante per scrivere le tre cantiche utilizza tre registi di linguaggio e stile diversi). La letteratura da strumenti più selezionati, garantiti con più accuratezza e adeguatezza. (anche dal pov della grammatica).
Oggi: processo di impoverimento delle nostre lingue
Remo Bodei, filosofo, in "Immaginare altre vite" scrive che le fiabe, i racconti di viaggio, avventure, poesie e romanzi "ci mostrano le infinite possibilità dell'esistenza ( ... ). Al pari di molte esperienze dirette, la lettura o il teatro spalancano nuovi mondi, ossigenano la mente, inoculano idee, passioni, sensazioni, che altrimenti ci sarebbero precluse o ci resterebbero inconcepibili, sfuocate o fraintese. Mettendo temporaneamente il lettore ( ... ) al riparo dalla vita reale, lo fanno entrare in una sorta di 'laboratorio delle emozioni', che funge da 'scorciatoia' per provare stati d'animo che diversamente non avrebbe potuto sperimentare"
Sul plano psicologico-filosofico si parla dell'importanza della letteratura:
Un testo che è narrativo indica il suo obiettivo, non il fatto che sia in prosa o in versi.
Trasmettono un immagine del mondo buona per esemplificare i comportamenti
La facoltà narrativa ha un vero e proprio valore cognitivo, cioè produce nuova conoscenza intorno all'oggetto di cui tratta (es Ulisse nell'opera originale di Omero dopo la guerra di troia torna a casa , mentre invece nella divina commedia di Dante, si annuncia una sua nuova partenza verso le colonne d'ercole -> da qui poi diventa emblema dell'uomo che vuole andare oltre i limiti)
I concetti si possono trasmettere da persona a persona:
3Il loro valore conoscitivo è il medesimo ma il secondo suscita piacere al lettore e quindi è preferito dal lettore. - > Il racconto ha maggiore capacità di inscriversi nella memoria perché suscita piacere.
METAFORA DEL RISPECCHIAMENTO > Si può infondere nei bambini il piacere di leggere che permette ad essi di raggiungere competenze specifiche sia nell'ambito della conoscenza di sè sia nell'ambito della conoscenza degli altri. Fa sì che i bambini esercitino la capacità di guardare il reale da punti di vista diversi, ciò che chiamiamo empatia.
Personaggi specchio: così emblematici che ci rispecchiamo in loro
I classici vanno trasmessi nella scuola, sia come patrimonio di civiltà, sia come specchi in cui «rifigurare ( ... ) la propria esperienza e venire in chiaro di sé» (Bisello, p. 28)
I personaggi-specchio, cioè quelli in cui ci identifichiamo, ci dicono di noi qualcosa: che sapevamo (legittimazione); che non sapevamo (riconoscimento); che ci mancava (completamento). Questo produce crescita come soggetti.
La letteratura (i classici) ha la capacità di esprimere la nostra voce interiore, che altrimenti resterebbe «impronunciata».
Bertolani, nel suo saggio, spiega il concetto di empatia facendo riferimento a Freud, dicendo già nel 900 che il fenomeno psichico dell'identificazione con un oggetto è un comportamento tipico dell'essere umano.
Secondo le Neuroscienze, i processi di empatia con personaggi e/o circostanze immaginarie hanno una base biologica e producono reazioni fisiche. In determinate circostanze, i neuroni-specchio reagiscono alle immagine che si imprimono in una certa area del cervello come se il nostro corpo stesse vivendo l'esperienza narrata
La lettura è un potente strumento di conoscenza che veicola esperienze e ha un significato nei bambini.
l'efficacia conoscitiva della lettura dipende anche dalla nostra dimensione corporea;
Alla base di ogni identità c'è:
La letteratura può soddisfare entrambi i bisogni.
L'oggetto narrativo, prima di passare alla forma scritta, viene sempre trasmesso oralmente. Ad esempio nei poemi omerici ma anche nei romanzi cavallereschi.
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