Documento da Università su Esercitazione Anatomia. Il Pdf fornisce appunti dettagliati di anatomia istologica, concentrandosi sull'analisi di vetrini di ghiandole salivari e organi dell'apparato digerente, utile per lo studio della Biologia a livello universitario.
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Sbobinatore: Asia Maione Revisionatore: Rachele Romano Esercitazione vetrini anatomia 13/06/23
All'esame verranno mostrati solo i preparati scelti tra quelli che abbiamo sul programma. Su circa 28 all'esame ne faranno vedere 2. Caricheranno la presentazione con il link per i vari vetrini. Cliccando sul link nella slide del programma si apre la web-slide. In alcuni preparati accanto al nome c'è un "D" che sta a significare il vetrino è preso dal sito della Duke.
Verrà presentano prima a un ingrandimento minore, che lo fa vedere nell'insieme: in questo modo notiamo che è un organo pieno, che ha una capsula da cui partono dei setti molto evidenti che si approfondano nel parenchima e lo dividono in lobuli. Dopodiché si ingrandisce, andando a vedere nell'ambito dei vari lobuli per vedere se il parenchima è omogeneo o meno: in questo caso si vedono sia acini sierosi che si colorano con l'ematossilina e i vari tubuli che appaiono bianchi in quanto mucosi (non proprio bianchi comunque chiari, attenzione completamente bianco è il lobulo adiposo) con la colorazione con ematossilina-eosina e alla periferia del tubulo mucoso si vede la semiluna sierosa. È quindi una ghiandola mista ma questo punto dobbiamo decidere qual è la prevalenza: sierosa quindi ghiandola sottomandibolare. A livello dei lobuli possiamo descrivere i condotti intralobulari con un epitelio cilindrico semplice, notiamo anche che c'è una lieve acidofila, infatti, i condotti salivari sono ricchi mitocondri nel labirinto basale. Di solito lungo i setti si trovano i lobuli adiposi. Nello spessore del connettivo dei setti si trovano dei condotti interlobulari caratterizzati da un epitelio un pochino più alto. Osserviamo anche un capillare con i globuli rossi. histologyslides.med.umich.edu/Histology/Digestive System/Oral Region/183-1 HISTO 40X.htm
È un organo pieno, si vede la capsula da cui partono dei setti molto evidenti che lo divino in lobuli. Ingrandiamo i lobuli: vediamo che è una ghiandola mista: troviamo numerosi tubuli mucosi con semilune sierose alla periferia e in misura minore acini sierosi. Quindi questa è una ghiandola mista prevalentemente mucosa quindi è la sottolinguale. All'interno del lobulo ci sono condotti salivari intralobulari con epitelio cilindrico semplice e le cellule presentano una certa acidofilia. Lungo i setti si possono vedere condotti interlobulari, l'epitelio è pseudostratificato si vedono più file di nuclei. histologyslides.med.umich.edu/Histology/Digestive System/Oral Region/185-1 HISTO 40X.htm
Ghiandola a secrezione sierosa. Anche qui si vede la capsula e i setti ben evidenti. Ci sono delle parti bianche che, se si ingrandiscono, si vede che sono lobuli adiposi e non tubuli mucosi. Per il resto gli adenomeri sono tutti acini sierosi basofili (tutti uguali): il lume degli acini è delimitato da cellule piramidali ad apice tronco con i nuclei basofili alla base e presentano un lume molto ristretto. Si possono riconoscere i condotti intraluminari salivari caratterizzati epitelio bacillare o striato. Si potrebbe confondere con il pancreas esocrino. , ma nel pancreas lasceranno le Isole di Langherans per distinguere. histologyslides.med.umich.edu/Histology/Digestive System/Oral Region/180-1 HISTO 40X.htm
Si vede la mucosa del dorso della lingua e al centro riconosciamo la papilla circumvallata: ai lati della sezione si vede il solco, nello spessore dell'epitelio che circonda il solco si vedono i calici gustativi (pallini bianchi). L'epitelio a livello della papilla circumvallata è pavimentoso stratificato non cheratinizzato.In alto si vedono le papille secondarie (da non confondere con i calici gustativi) che sono formate dal connettivo della tonaca propria per raggiungere profondità dell'epitelio. Nella tonaca propria riconosciamo parti più intensamente basofile che sono le ghiandole sierose di Von Eber i cui condotti si aprono sul fondo del vallo o solco e lo ripuliscono, indicate anche come ghiandole linguali posteriori del corpo per la posizione, sono sierose. La mucosa aderisce direttamente al piano muscolare sottostante senza interposizione della sottomucosa: potrebbe essere muscolo longitudinale superiore della lingua quello che si vede. Nella faccia inferiore del corpo invece abbiamo la sottomucosa tra la mucosa e lo strato muscolare. Al lato della papilla circumvallata si riconoscono le papille filiformi con uno strato di cheratina con l'epitelio che tende a sfogliarsi. histologyslides.med.umich.edu/Histology/Digestive System/Oral Region/117N HISTO 40X.htm
Sezione di labbro: si vede parte cutanea, margine libero, parte mucosa, asse muscolare. Parte cutanea (sotto): riconosciamo epitelio pavimentoso stratificato cheratinizzato non molto spesso, a man mano che si va verso la parte mucosa diventa più alto ma perde la cheratinizzazione. Nel derma sottostante si vedono gli annessi cutanei come i follicoli piliferi. Piano muscolare: muscolo orbicolare delle labbra e muscolo cutaneo mucoso, si ha un intreccio di fibre ad andamento diverso. Piano mucoso: l'epitelio diventa più alto, si parla di epitelio stratificato non cheratinizzato, la sottomucosa è più sottile e si vedono gli adenomeri delle ghiandole labiali che sono ghiandole miste a secrezione prevalentemente mucosa. Lateralmente si vede il margine libero dove gradualmente l'epitelio si fa più alto, perde la cheratinizzazione e a man a mano sono sempre meno evidenti gli annessi cutanei. histologyslides.med.umich.edu/Histology/Digestive System/Oral Region/114M HISTO 20X.htm
6vetrino ESOFAGO Questo vetrino lo levano Parte dell'esofago che entra in contatto anteriormente con parte membranacea della trachea. Si vede bene le varie tonache: mucosa, sottomucosa, muscolare, avventizia. La mucosa si solleva, quando l'esofago è vuoto, a formare varie pieghe, si vede l'epitelio pavimentoso stratificato non cheratinizzato, si vede anche il connettivo della tonaca propria. Ci sono dei vasi con i globuli rossi. Nella tonaca sottomucosa si vedono le ghiandole esofagee proprie a secrezione mucosa.
In questo altro vetrino si vedono meglio le ghiandole che occupano la tonaca sottomucosa dell'esofago: sono ghiandole a secrezione mucosa dette esofagee proprie. In questa immagine il lume dell'esofago è vuoto, durante la deglutizione il passaggio del bolo distende la mucosa. Esofago si può confondere con l'uretere.
3 tonache: mucosa, sottomucosa, fibroelastica. La parete posteriore è membranacea dove non è presente componente cartilaginea: manca il semianello cartilagineo quindi abbiamo mucosa, sottomucosa e i fascetti del muscolo tracheale che formano il muscolo tracheo-esofageo. Tonaca mucosa: si vede l'epitelio cilindrico pseudostratificato ciliato Tonaca sottomucosa: presenta ghiandole miste sierose e mucose senza una prevalenza. Tonaca fibroelastica: accoglie i semi anelli cartilaginei e tra semianello e semianello forma i legamenti anulari. UCinn 3788 adj (digitalscope.org)
Si vedono le pliche gastriche che sono ripiene della tonaca sottomucosa con la mucosa soprastante e anche qualche fascetto di muscolatura nell'asse della plica. (dipende della sezione) È un organo cavo: dobbiamo descrivere tonaca mucosa, sottomucosa, muscolare, sierosa ( PERITONEO) o avventizia Siamo nella parte digestiva del sistema digerente quindi l'epitelio è cilindrico semplice formato cellule mucoidi che appaiono bianche con ematossilina-eosina ( epitelio cambia a livello della linea a zig-zag del cardias), si invagina più volte a formare le fossette gastriche dove sul fondo si aprono le ghiandole gastriche propriamente dette (siamo a livello del corpo e del fondo dello stomaco). Queste ghiandole sono tubulari semplici, e si trovano stipate della metà inferiore della tonaca propria della tonaca mucosa. I tubuli ghiandolari raggiungono la muscolaris mucosae. Tra le fossette ci sono le creste gastriche. Ci sono 5 citotipi che formano la ghiandola gastrica propriamente detta. Nella metà inferiore del tubulo ghiandolare c'è maggiore basofilia data dalla prevalenza delle cellule principali dette adenomorfe: sono quelle cellule che da un punto di vista ultrastrutturale sono ricche di tutti i vari organuli e sono quindi basofile (ricche di ribosomi), producono il pepsinogeno. Le cellule principali hanno invece forma cilindrica. Piu superficialmente invece c'è una componente acidofila perché ci sono le cellule parietali che sono più basse delle principali, con la parte più slargata che sporge sulla parete del tubulo ghiandolare e sono intercalate tra gli altri citotipi ma prevalgono in superficie.Le parietali producono acido cloridrico e fattore antianemico intrinseco. Altri citotipi (non si vedono): andando da collo al fondo abbiamo le cellule staminali per il turn-over dei citotipi dell'epitelio che si rinnovano ogni 3 giorni a per far fronte alla forte acidità dello stomaco; poi abbiamo le cellule mucose del collo; infine sul fondo del tubulo abbiamo le cellule argentaffini che sono cellule enteroendocrine che producono la serotonina e la gastrina. histologyslides.med.umich.edu/Histology/Digestive System/Pharynx Esophagus and Stomach/156 HISTO 20X.htm
Il piccolo ingrandimento da subito l'idea dell'organo cavo. La parte inferiore del preparato presenta i villi intestinali che appaiono di forma lamellare (che invece sono di forma digitiforme nell'altra parte dell'intestino tenue). Si vede poi un'altra caratteristica del duodeno che è quella di avere nella sottomucosa i corpi delle ghiandole duodenali. Le ghiandole intestinali sono nella tonaca propria della tonaca mucosa, intercalate tra un villo e l'altro, e che a livello duodenale ricevono lo sbocco delle ghiandole duodenali (presenti invece nella tonaca sottomucosa) I villi hanno un'asse connettivale che si solleva dalla tonaca mucosa: villo è un'estroflessioni della mucosa rivestito epitelio formato da enterociti che sono intercalate a cellule caliciformi mucipare che liberano il secreto nel lume nell'intestino. Differenza tra cellula mucipara e mucoide: mucipara secerne muco a fiotto, quindi, c'è un momento in cui si riempie e uno in cui viene svuotata; la cellula mucoide invece non si svuota perché deve garantire sempre il rivestimento di muco a livello della mucosa gastrica. Si vedono anche l'orletto a spazzola degli enterociti. La muscolaris mucosae entra nell'asse del villo in modo da farlo muovere a stantuffo e far progredire la linfa che è contenuta nel vaso chilifero che essendo un vaso linfatico origina a fondo cieco. Strato muscolare: strato circolare interno, strato longitudinale esterno. Tonaca avventizia o sierosa a seconda dei punti. UMiss 092 40x (digitalscope.org)