Progettazione del PDF e del PEI: progetto di vita e modelli di qualità

Slide dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria su Progettazione del PDF e del PEI - Progetto di Vita e Modelli di Qualità della Vita. Il Pdf esplora l'inquadramento generale e il ruolo del PEI nel sistema inclusivo, distinguendo tra personalizzazione e individualizzazione, utile per studenti universitari.

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27 pagine

PROGETTAZIONE DEL PDF E DEL PEI - PROGETTO DI
VITA E MODELLI DI QUALITÀ DELLA VITA: DALLA
PROGRAMMAZIONE ALLA VALUTAZIONE. (M-PED/03)
Pasquale Gallo
Percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione
per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità -
IX Ciclo
Premessa
LESSICO
PEDAGOGICO
CON ...
CONDIZIONE
e non affetto da ...
e non patologia, malattia
DISTURBO DELLO
SPETTRO AUTISTICO
e non sindrome dello
spettro autistico
...
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DISABILITÀ
INTELLETTIVA
e non ritardo mentale
CON DISABILITÀ
e non disabile,
diversamente abile,
handicappato, minorato

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Anteprima

STUDI DI FE

Aragonia

CALABRIA

UNIVERSITÀ MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA

25 O Korn 7 Двуху 24 8 Кухня 9 Гост 10 Ca C DIK-22-50 1,4М 20 21 $38×5,4 29 пож. лестн. № 1 18 RADIK-22-40 0,8h 308.93 ( Sankor входят в общ. пл. с коэф. 0,3) 2 Жил. пл. 161,33 м2

Percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione

23 750 1 000 4 1 Cm.3 CIT.4 per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità - $32×5,4- B 24 000 -ф32х5,4 ,50 1.050 пож. лестн. № 2 PANIK - 22- 40 8 10 18

PROGETTAZIONE DEL PDF E DEL PEI - PROGETTO DI VITA E MODELLI DI QUALITÀ DELLA VITA: DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA VALUTAZIONE. (M-PED/03)

-632×54 1.4 ADIK-22-50 3 1,4 M 7 11 ф32х5,4 00 $ 32 × 5,4 -T2 -23% A 4 ф 3 K- 22- 40 1.2M RADIK-22-50 1,4 M RADIK- 22- 50 $ 20×3,4 RABL8-22-40 LEIA. 201 15 160 21 $20×3,4 +20х3,4 $32× 5,4 RADIK-22-50 1,4 M $ 38×5,4 T21 32×5,4 (2) RADIK-22-50 1,4М Papu 4 800 Общ. пл. 141,84 м2 ( балконы входят в общ.пл. с коэф. 0,3) Жил. пл. 86,00 м2 56 17) RADIK-22-50 0,8 М 1600 - 1 600 14 -$ 20x3, 4 waxTa No5 46 IX Ciclo 300 -$40 ×6.7 1 600 4 B 16 19 15 17 17 $22 ×5.Y 1 ИНСТИТУТ lisce 10m 23 22 UNIT Mediterran Pasquale Gallo Ø10 JUM -020 x3,4 ф2,5х4,2Premessa

LESSICO

CON DISABILITÀ

  • e non disabile, diversamente abile, handicappato, minorato

CONDIZIONE

  • e non affetto da ...
  • e non patologia, malattia

DISABILITÀ INTELLETTIVA

  • e non ritardo mentale

DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

  • e non sindrome dello spettro autistico

PEDAGOGICO

...

...

...

...

...

...

...

Timeline

  • Accoglienza
  • Brainstorming e brainwriting
  • Sviluppo
  • Il PEI all'interno del sistema inclusivo.
  • Il Profilo di Funzionamento.
  • Conclusione
  • Conclusioni, feedback e domande

ACCOGLIENZA

BRAINSTORMING

PROGETTAZIONE PDF e PEI - PROGETTO DI VITA PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE

SVILUPPO

UN SONDAGGIO SULL'INCLUSIONE

http://www.superando.it/2022/01/13/quel-sondaggio- sullinclusione-scolastica-parla-chiaro-ce-ancora-da- lavorare/?fbclid=IwAR3ajx4VS4mc_5bpW- dboU1ywHP9KwjbQ9kzXKMlSssuTIwXPgDqpgTuFP8

INTRODUZIONE

Il D.lgs 66/2017, il successivo D.Lgs 96/2019 introducono novità in tema di inclusione scolastica. Nei due decreti è potenziato il ruolo già centrale del PEI, documento che diventa parte integrante del Progetto Individuale, trasformandosi in uno degli elementi fondamentali per la realizzazione del progetto di vita degli alunni con disabilità. Inoltre, essi stabiliscono che la costruzione del PEI debba partire dall'analisi del Profilo di Funzionamento, documento che unifica la Diagnosi Funzionale con il Profilo Dinamico - Funzionale e descrive le caratteristiche dell'alunno in termini di difficoltà e di risorse personali e ambientali. Infine, si fa riferimento all'ICF, modello universale che, oltre ad aggiungere alla metodologia di programmazione un approccio oggettivo alle competenze e alle difficoltà, propone una nuova interpretazione della disabilità, vista come prodotto della complessa interazione tra condizioni di salute e fattori contestuali.

INTRODUZIONE

Il Decreto interministeriale 182/2020 chiarisce i criteri di composizione e l'azione dei gruppi di lavoro operativi per l'inclusione (GLO) e, in particolare, uniforma a livello nazionale le modalità di redazione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI). Il TAR Lazio, con la sentenza n. 9795 del 14 settembre 2021, boccia il decreto Interministeriale (Istruzione ed Economia) n. 182. Il MI, con la nota n.2044 del 17 settembre 2021, riferisce che "resta vigente il decreto legislativo n. 66/2017 e ss.mm .. ii .. in cui sono contenute indicazioni dettagliate al fine di assicurare la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel progetto di inclusione".

NOVITA' ANNO 2023

https://www.miur.gov.it/documents/20182/7414469/m_pi.AOOGABMI.Registro+Dec reti%28R%29.0000153.01-08-2023.pdf/70317447-b128-b9ea-eb33-a45555797d12? version=1.08t=1694013403570

INQUADRAMENTO GENERALE

In che modo la frequenza a scuola può avere un impatto sul futuro e sulla qualità della vita di un alunno con disabilità? La via italiana all'inclusione ci insegna che l'educazione deve incontrare i bisogni individuali dei singoli, definendo difficoltà e talenti di ognuno e lavorando con la consapevolezza delle competenze da maturare e dei cambiamenti che l'alunno deve e dovrà affrontare nel suo percorso scolastico, al fine di raggiungere la migliore qualità di vita possibile. Costruire competenze richiede di osservare l'alunno, programmare obiettivi e strategie e prepararlo ad affrontare la vita reale.

Il PEI all'interno del sistema inclusivo

Il PEI è un diritto dell'alunno con disabilità, struttura tutto il processo inclusivo della scuola. Conduce a una metodologia chiara e sistematica di lavoro (Piano) con una visione che tende all'apprendimento, allo sviluppo e alla massima partecipazione sociale possibile (Educativo) e con un orientamento verso una continua conoscenza e comprensione della individualità di quello specifico alunno (Individualizzato). Queste tre caratteristiche permettono di guidare la didattica e ogni azione che la scuola mette in campo.

APPUNTI

Personalizzazione

Individualizzazione

APPUNTI

Personalizzazione

Individualizzazione

Obiettivi e strategie

Gli obiettivi e le strategie diventano flessibili e sono costruiti sul funzionamento - ovvero sulle reali e concrete capacità e difficoltà dell'alunno in relazione al contesto - così da poter dare l'opportunità a tutti di essere parte di una scuola che li supporti nel raggiungimento di risultati concreti.

D.Lgs 66/2017 - Art.2

Ambito di applicazione

1. Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano esclusivamente alle bambine e ai bambini della scuola dell'infanzia, alle alunne e agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, alle studentesse e agli studenti della scuola secondaria di secondo grado con disabilita' certificata ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, al fine di promuovere e garantire il diritto all'educazione, all'istruzione e alla formazione. 2. L'inclusione scolastica e' attuata attraverso la definizione e la condivisione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) quale parte integrante del progetto individuale di cui all'articolo 14 della legge 8 novembre 2000, n. 328, come modificato dal presente decreto.

PEI parte integrante del Progetto Individuale

I Il D.lgs 66/2017 fa un forte richiamo al progetto individuale, istituito dalla legge 328 del 2000. Questa novità colloca l'attività scolastica all'interno di un progetto globale di presa carico della persona con disabilità e chiama alla collaborazione tutte le Istituzioni. Con le nuove indicazioni in merito all'inclusione scolastica, viene messo l'accento sulla collaborazione tra tutti gli enti preposti all'inclusione. Si afferma che la presa carico dell'alunno con disabilità deve essere globale e trasversale ai vari servizi, i quali devono interfacciarsi e seguire la persona attraverso le stagioni della vita e le evoluzioni di bisogni e necessità.

IL PEI

Il PEI: è il documento in cui si pianifica l'intervento educativo, considerando le specificità dell'alunno con disabilità; è redatto dai docenti della classe con la collaborazione dei genitori e con l'unità di valutazione multidisciplinare; contiene tutto ciò che è importante proporre allo studente con disabilità e tutto ciò che è importante modificare o aggiungere all'interno del contesto scolastico per facilitare l'inclusione.

Il Progetto Individuale

Progetto Individuale (art.14 L.328/2000) ha lo scopo di realizzare la piena integrazione delle persone con disabilità nell'ambito della vita familiare e sociale, nonchè nei percorsi dell'istruzione scolastica. La legge si rivolge agli enti locali, Regioni e Stato, come gli organismi che hanno l'obbligo di programmare e organizzare il sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali.

Integrazione delle persone con disabilità nei contesti di vita

Il Progetto Individuale è redatto dal Comune di residenza sulla base del Profilo di Funzionamento, su richiesta e con la collaborazione dei genitori. Al suo interno sono definite tutte le prestazioni, i servizi e le misure necessarie alla persona, in ottica trasversale (includendo la scuola) e longitudinale (dall'infanzia all'età adulta).

Integrazione delle persone con disabilità nei contesti di vita

0 All'interno del Progetto Individuale troviamo: - Diagnosi e Profilo di Funzionamento, redatto a dall'Unità di Valutazione Multidisciplinare; - il PEI, redatto dai docenti con la famiglia e con l'UVM; - il piano economico relativo alle necessità di riabilitazione, integrazione sociale e sostentamento.

Interazione tra Scuola, servizi sociali e sanitari

Tại 00 Il PEI, in seguito alle disposizioni del D.Lgs n.66 (art.19, comma 6), diventa parte integrante del progetto individuale, potenziandone il ruolo e trasformandolo in uno degli elementi fondamentali per la realizzazione del progetto di vita degli alunni con disabilità. Questa nuova disposizione porta al confronto diretto e continuo tra la scuola, i servizi sociali e i servizi sanitari.

Il Profilo di Funzionamento

  • Il Profilo di Funzionamento è un'importante novità introdotta dal decreto, un documento che unifica la Diagnosi Funzionale con il Profilo Dinamico Funzionale, creando un nuovo documento nel quale sono descritte le caratteristiche dell'alunno in termini di difficoltà e risorse (personali e ambientali).
  • Ciò permette di individuare quali strategie mettere in campo al fine di attuare un piano educativo che conduca l'alunno verso un percorso proficuo.

Definizione del Profilo di Funzionamento

IlProfilo di Funzionamento: · comprende la DF e il PDF; ·consiste nella descrizione chiara -in base al modello del Manuale ICF e ICF-CY- delle funzioni danneggiate, sia fisiche che intellettive, e delle potenzialità, tenendo conto delle facilitazioni e delle barriere presenti nel contesto di vita della persona. Ciò significa che non si guarda più alla disabilità come "realtà ontologica" della persona (come previsto dall'art. 3della L. 104/1992), ma il livello di gravità della stessa può essere attenuato o peggiorato dalle situazioni contestuali. ·è redatto dall'Unità di Valutazione Multidiscplinare (UVM) con la collaborazione dei genitori dell'alunno con disabilità, con la partecipazione di un rappresentante dell'amministrazione scolastica. ·è aggiornato al passaggio di ogni grado di istruzione, nonché in presenza di nuove e sopravvenute condizioni di funzionamento della persona;

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