Modernità e società italiana dal dopoguerra agli anni '90

Documento di Università sulla modernità e la società italiana dal dopoguerra. Il Pdf esplora il concetto di modernità, le sue dicotomie e l'evoluzione della società italiana dagli anni '70 agli anni '90, con un focus sulla cultura di massa e l'industria culturale, utile per lo studio della Storia.

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28 pagine

Primo blocco: MODERNITA
Modernità
:
L’aggettivo moderno la traduzione dal tardo latino dotto modernum = attuale, recente
derivante a sua volta dall’avverbio
modum = ora, adesso
Il concetto di modernità -> Indica ci che recente, che si riferisce al presente:
moderno VS antico
Nell’Ottocento: moderno VS vecchio
La modernit il risultato di un processo continuo ed inarrestabile.
Non c’ mai stata un’epoca che non si sia sentita a suo modo moderna con la lucida coscienza di “stare nel
mezzo di una crisi decisiva”.
Per questo “ogni epoca si presenta irrimediabilmente moderna”
Il razionalismo dei Lumi vede la libertà dell’uomo nel trionfo della ragione e nella distruzione delle
credenze.
Quando? Tra il Rinascimento e la Rivoluzione francese
La rivoluzione industriale, la rivoluzione sociale, la secolarizzazione che caratterizzano il ‘700 danno vita a
una narrazione comune:
«La comune considerazione di una profonda rottura col passato che investe la cultura (razionalizzazione,
secolarizzazione, disincanto del mondo), l’economia dei rapporti sociali, industrialismo, capitalismo), le
relazioni di potere, e quindi anche alla politica e la strutturazione dello stato nazionale e delle sue forme di
potere»
La Modernit si presenta sulla scena come portatrice di libert e razionalit, come principio di
autodeterminazione individuale e collettiva, con la convinzione di dominare il mondo naturale e di creare
forme civili di relazioni tra gli uomini.
Ren Descartes intende creare una filosofia libera dal mondo delle sensazioni e delle opinioni; Il mondo di
Descartes quello dell’uomo che dubita, che separato da Dio, che trova solido appoggio solo in se stesso.
Il mondo non un’idea eterna, ma per essere conosciuto deve essere rappresentato, secondo il principio
di causa-effetto
Sul versante artistico, la prospettiva, che si afferma tra ‘400 a ‘700 rivela la centralit del punto di vista. Il
mondo non ha pi unit; esso un insieme di oggetti offerti alla ricerca scientifica.
Sul versante artistico, la prospettiva (quella nei quadri del Brunelleschi), che si afferma tra ‘400 a ‘700
rivela la centralità del punto di vista
Weltanschauung:
1. La Storia: nasce dalle conoscenze che si accumulano nel tempo e arricchiscono l’esperienza del soggetto
per condurlo naturalmente verso il progresso
2. Il Progresso: acquista una dimensione oggettiva che enfatizza il percorso evolutivo vincente della futura
umanit
3. La Cultura: un’accumulazione costante di conoscenze
Le dicotomie della modernità: natura/cultura (king kong)
individuo/società: (uomo della folla di Poe) -> Lo stile di vita urbano si fonda sulla divisione del lavoro e
sulla razionalit astratta del denaro. Impersonalità e Soggettività: L’individuo cerca di attirare l’attenzione
degli altri in un mondo spersonalizzato (SIMMEL)
La folla: massa di individui che camminano in maniera uniforme, un veloce passo dietro l’altro come se
stessero marciando, quasi come se fosse un ammasso uniforme e indistinguibile
Il blas: individuo annoiato, indifferente e imperturbabile. Tutto gli appare piatto, grigio, senza
connotazione emozionale
Il flneur: ripudia la vita caotica e frenetica. Vaga senza meta ma allo stesso tempo senza perdersi
corpo/psiche/anima: Frankenstein junior Reale/immaginario: il sonno della ragione genera mostri
Soggetto/oggetto
La civiltà dell’immagine: La societ dell’immagine si sviluppa con i suoi linguaggi e i suoi apparati si
diffondono nell’Ottocento
Il mondo si trasforma in immagine, e cos anche lo spazio, perch solo in questo modo che si pu
possederlo realmente
Si sviluppano cos le grandi Esposizioni Universali: insediamenti territoriali in grandi scenari metropolitani
in cui vengono pubblicizzate le tecnologie e le merci per affermarle nei rapporti di potere della societ e
della vita quotidiana (Tour Eiffel)
La vetrinizzazione: Nei grandi centri urbani del XIX secolo si ridefiniscono i rapporti tra spazio interno e
spazio esterno.
Nella metropoli mezzi fantasmagorici cercano di valorizzare la visibilit: l'illuminazione nelle strade,
l’esposizione delle merci nelle vetrine etc. Le vetrine fanno sognare i passanti e promuovono desideri, in
sintonia con la sensibilit romantica.
Il Crystal Palace: emblema della rivoluzione industriale
Il Crystal Palace venne costruito a Londra nel 1851 per celebrare la prima Esposizione Universale: con la sua
superficie di 84.000 mq incarna il cambiamento prodotto dalla rivoluzione industriale. L’Europa infatti si
trasforma dando vita a conglomerati urbani sconosciuti fino a pochi anni prima: nasce cos, sotto l’impulso
del processo di industrializzazione, la metropoli.
LA SOCIET INDUSTRIALE
Alcuni fattori di mutamento sociale:
creazione degli Stati nazionali
processo di urbanizzazione e irruzione delle masse avvento della societ capitalistica: taylorismo,
fordismo secolarizzazione
Alcuni fattori di mutamento culturale:
problema della natura della conoscenza nelle “scienze dello spirito”
scoperta dell’introspezione
processi di civilizzazione l’individuo  sempre meno all’altezza dello sviluppo lussureggiante della cultura
oggettiva (SIMMEL)

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Anteprima

Modernità: Concetti e Origini

Modernità: L'aggettivo moderno è la traduzione dal tardo latino dotto modernum = attuale, recente derivante a sua volta dall'avverbio modum = ora, adesso Il concetto di modernità -> Indica ciò che è recente, che si riferisce al presente: moderno VS antico Nell'Ottocento: moderno VS vecchio La modernità è il risultato di un processo continuo ed inarrestabile. Non c'è mai stata un'epoca che non si sia sentita a suo modo moderna con la lucida coscienza di "stare nel mezzo di una crisi decisiva". Per questo "ogni epoca si presenta irrimediabilmente moderna" Il razionalismo dei Lumi vede la libertà dell'uomo nel trionfo della ragione e nella distruzione delle credenze. Quando? Tra il Rinascimento e la Rivoluzione francese

La Rivoluzione Industriale e la Secolarizzazione

La rivoluzione industriale, la rivoluzione sociale, la secolarizzazione che caratterizzano il '700 danno vita a una narrazione comune: «La comune considerazione di una profonda rottura col passato che investe la cultura (razionalizzazione, secolarizzazione, disincanto del mondo), l'economia dei rapporti sociali, industrialismo, capitalismo), le relazioni di potere, e quindi anche alla politica e la strutturazione dello stato nazionale e delle sue forme di potere» La Modernità si presenta sulla scena come portatrice di libertà e razionalità, come principio di autodeterminazione individuale e collettiva, con la convinzione di dominare il mondo naturale e di creare forme civili di relazioni tra gli uomini.

Filosofia e Arte nella Modernità

René Descartes intende creare una filosofia libera dal mondo delle sensazioni e delle opinioni; Il mondo di Descartes è quello dell'uomo che dubita, che è separato da Dio, che trova solido appoggio solo in se stesso. Il mondo non è un'idea eterna, ma per essere conosciuto deve essere rappresentato, secondo il principio di causa-effetto Sul versante artistico, la prospettiva, che si afferma tra '400 a '700 rivela la centralità del punto di vista. Il mondo non ha più unità; esso è un insieme di oggetti offerti alla ricerca scientifica. Sul versante artistico, la prospettiva (quella nei quadri del Brunelleschi), che si afferma tra '400 a '700 rivela la centralità del punto di vista

Weltanschauung: Elementi Chiave

Weltanschauung: SEP

  1. La Storia: nasce dalle conoscenze che si accumulano nel tempo e arricchiscono l'esperienza del soggetto per condurlo naturalmente verso il progresso
  2. Il Progresso: acquista una dimensione oggettiva che enfatizza il percorso evolutivo vincente della futura umanità
  3. La Cultura: è un'accumulazione costante di conoscenzeLe dicotomie della modernità: natura/cultura (king kong) individuo/società: (uomo della folla di Poe) -> Lo stile di vita urbano si fonda sulla divisione del lavoro e sulla razionalità astratta del denaro. Impersonalità e Soggettività: L'individuo cerca di attirare l'attenzione degli altri in un mondo spersonalizzato (SIMMEL)

Dicotomie della Modernità e Fenomeni Sociali

La Folla e l'Individuo Moderno

La folla: massa di individui che camminano in maniera uniforme, un veloce passo dietro l'altro come se stessero marciando, quasi come se fosse un ammasso uniforme e indistinguibile Il blasè: individuo annoiato, indifferente e imperturbabile. Tutto gli appare piatto, grigio, senza connotazione emozionale Il flâneur: ripudia la vita caotica e frenetica. Vaga senza meta ma allo stesso tempo senza perdersi corpo/psiche/anima: Frankenstein junior Reale/immaginario: il sonno della ragione genera mostri Soggetto/oggetto

La Civiltà dell'Immagine e le Esposizioni Universali

La civiltà dell'immagine: La società dell'immagine si sviluppa con i suoi linguaggi e i suoi apparati si diffondono nell'Ottocento Il mondo si trasforma in immagine, e così anche lo spazio, perché è solo in questo modo che si può possederlo realmente Si sviluppano così le grandi Esposizioni Universali: insediamenti territoriali in grandi scenari metropolitani in cui vengono pubblicizzate le tecnologie e le merci per affermarle nei rapporti di potere della società e della vita quotidiana (Tour Eiffel)

La Vetrinizzazione e il Crystal Palace

La vetrinizzazione: Nei grandi centri urbani del XIX secolo si ridefiniscono i rapporti tra spazio interno e spazio esterno. Nella metropoli mezzi fantasmagorici cercano di valorizzare la visibilità: l'illuminazione nelle strade, l'esposizione delle merci nelle vetrine etc. Le vetrine fanno sognare i passanti e promuovono desideri, in sintonia con la sensibilità romantica. Il Crystal Palace: emblema della rivoluzione industriale Il Crystal Palace venne costruito a Londra nel 1851 per celebrare la prima Esposizione Universale: con la sua superficie di 84.000 mq incarna il cambiamento prodotto dalla rivoluzione industriale. L'Europa infatti si trasforma dando vita a conglomerati urbani sconosciuti fino a pochi anni prima: nasce così, sotto l'impulso del processo di industrializzazione, la metropoli.

La Società Industriale: Mutamenti Sociali e Culturali

Fattori di Mutamento Sociale

LA SOCIETÀ INDUSTRIALE Alcuni fattori di mutamento sociale: V creazione degli Stati nazionali V processo di urbanizzazione e irruzione delle masse Vavvento della società capitalistica: taylorismo, fordismo V secolarizzazione

Fattori di Mutamento Culturale

Alcuni fattori di mutamento culturale: V problema della natura della conoscenza nelle "scienze dello spirito" V scoperta dell'introspezione V processi di civilizzazione l'individuo è sempre meno all'altezza dello sviluppo lussureggiante della cultura oggettiva (SIMMEL)I nuovi spazi della metropoli: i passages

I Nuovi Spazi della Metropoli: I Passages

"Sono corridoi coperti di vetro e dalle pareti rivestite di marmo, che attraversano interi caseggiati, i cui proprietari si sono uniti per queste speculazioni. Sui due lati di questi corridoi che ricevono luce dall'alto si succedono i più eleganti negozi. Sicché un passaggio del genere è una città, anzi un mondo in miniatura"

Il Feticismo delle Merci e l'Interazione Mediata

Il feticismo delle merci Gli oggetti non vengono più considerati per la loro caratteristica funzionale, per il loro valore d'uso, ma per ciò che rappresentano, per il loro valore di scambio La merce non rappresenta più oggetti fisici ma piuttosto rapporti sociali, sacralizzando un rapporto di scambio basato sul denaro. La Modernità è segnata dall'esperienza dell'interazione mediata e dall'agire a distanza I media esprimono il bisogno che venga restituita visibilità agli oggetti e ai soggetti che occupano il proprio ambiente di vita: Esposizioni Universali, fotografia, cinema, televisione, Rete L'evoluzione dell'industria culturale coincide con la storia della metropoli. Bisogna considerare un elemento di precarietà e debolezza della letteratura scientifica sui mezzi di comunicazione, infatti non è raro riscontrare negli studi un carattere di incompiutezza dell'analisi. Da qualunque angolo di osservazione, che sia storicamente o sociologicamente fondato, i media si presentano come un fattore strategico di induzione dei processi di modernizzazione, intesa come l'insieme dei processi economici, sociali e culturali che hanno trasformato le società europee ed occidentali negli ultimi 3 secoli, tanto da poter parlare di una dicotomia società tradizionale/ società moderna. Ogni tipo di aggregato sociale, insieme con i suoi fattori e le sue componenti, è soggetto nel tempo a modificazioni e trasformazioni da uno stato ad uno successivo; secondo la sintesi di Gallino per mutamento sociale si intende qualsiasi variazione, differenza o alterazione che si produce nella struttura e nel modo di funzionamento di una società, osservabile in un certo momento rispetto ad uno anteriore. Così, per d'industrializzazione dei mezzi e di generalizzazione dei fenomeni comunicativi, e i mass media come strumenti di socializzazione, soprattutto per la funzione educativa della scuola E della famiglia, e dunque con una dimensione che caratterizza la modernità dei mutamenti socio-culturali.

Caratteristiche Essenziali delle Società Moderne

Le caratteristiche essenziali delle società moderne sono:

  1. Il cambiamento (non come 'trauma' ma come 'metamorfosi')
  2. Secoralizzazione (come processo di desacralizzazione del potere e sep delle istituzioni sociali)
  3. Complessità sociale (intesa come crescente differenziazione dei ruoli e sepdelle funzioni sociali)

La presenza dei media si fa via via più pervasiva, producendo alterazioni profonde che investono anzitutto la configurazione socioculturale. E se l'Italia è così profondamente cambiata, è pertinente l'assunto che la comunicazione sia stata la grande rete di modernizzazione. SEpiIl pubblico è ovviamente presente nella struttura del prodotto culturale, sul quale proietta sempre più prepotentemente il proprio simulacro: è il caso ad esempio della programmazione televisiva pubblica e privata, a proposito della quale occorre pienamente valorizzare l'analisi degli ascolti, spaziando dalle tradizionali metodologie di rilevazione fino alla customer satisfaction.

La TV e il Consumo Culturale

In questo contesto è la TV che, grazie ai suoi aspetti di libertà d'uso, basso costo e molteplicità di funzioni e generi offerti, intercetta in Italia più che altrove il mutato atteggiamento verso il consumo culturale e l'investimento in termini di budget time: essa sembra davvero "l'oggetto più democratico delle società democratiche". La comunicazione è strutturalmente legata al mutamento, e al tempo stesso risulta inafferrabile se non in un'ottica interdisciplinare.

Dimensioni della Comunicazione nella Modernità

Le diverse dimensioni da considerare:

  1. l'analisi geografica della comunicazione: l'urbanizzazione che fino agli anni '80 ha caratterizzato le società italiane con il suo impasto di migrazioni interne, fino ai nuovi fenomeni dell'immigrazione e del multiculturalismo in molte aree del paese. Inoltre bisogna fare una considerazione sull'impatto dei mutamenti demografici: si pensi all'incidenza attribuibile al declino delle nascite del secondo e del terzo figlio a partire dal secondo dopoguerra, al nuovo protagonismo della donna, alle nuove polarizzazioni nei rapporti di potere fra i sessi. Si rifletta anche sulla definitiva affermazione dell'infanzia e della gioventù come figure storico-sociali relativamente nuove, sulla riduzione del numero dei componenti della famiglia e sul nuovo status dei single.

Natura Economica del Sistema dei Media

la natura economica del sistema dei media, che coinvolge l'analisi aziendale e controllo dell'agire imprenditoriale, efficacia dell'organizzazione del lavoro e verifiche della competitività del prodotto.

Tecnologie della Comunicazione

l'analisi delle tecnologie della comunicazione: se fino agli anni '70 gli strumenti utilizzabili erano la posta, il telegrafo, il telex e la radio, nel giro di pochi anni si sono diffusi il telefax, il modem, il videotext (in Italia televideo) che porta messaggi scritti nelle case sulle onde della televisione via etere. Contemporaneamente lo sviluppo dell'informatica e il ricorso a forme di trasmissione a "banda larga" (capaci cioè di concentrare in un unico vettore, come i cavi telefonici in fibra ottica, un volume di informazioni assai superiore a quello trasmissibile attraverso i vettori tradizionali) hanno consentito di integrare fra loro forme di comunicazione che in precedenza richiedevano canali differenziati.

La Crisi della Modernità: Limiti e Valori

La crisi della modernità: I limiti del progetto:

  1. la pretesa di universalità
  2. la burocrazia
  3. la razionalità strumentale
  4. le nuove scienze (fisica quantistica, sociologia, psicologia)

Le certezze ideologiche su cui poggiava la vita collettiva sono state messe in discussione da una crisi che ha coinvolto tutti i grandi valori che avevano segnato la Modernità. Le tre parole chiave di questa crisi sono: lavoro, ragione, fede nell'avvenire, valori fondamentali diffusi in tutto il mondo, sulle cui basi è stato edificato l'Occidente".

Le Nuove Scienze del XX Secolo

LE NUOVE SCIENZE L'evoluzione della fisica, della chimica, della biologia, della termodinamica e della cibernetica nel XX secolo hanno reso necessario un nuovo tipo di pensiero scientifico, lontano dalla preoccupazione della scienza

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