Slide da Hub Scuola su Alimentazione e Obesità. Il Pdf, utile per studenti universitari di Biologia, esplora il concetto di obesità, fornendo la definizione dell'OMS e analizzando le differenze tra obesità iperplastica e ipertrofica, con un focus sulla distribuzione del tessuto adiposo.
Mostra di più16 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
L'OMS definisce l'obesità come una "condizione caratterizzata da eccessivo peso corporeo per accumulo di tessuto adiposo, in misura tale da influire sullo stato di salute". Il sovrappeso e l'obesità sono la conseguenza dello squilibrio protratto nel tempo del bilancio tra apporto e dispendio energetico (apporto calorico > dispendio energetico) Su scala mondiale il sistema più utilizzato nella valutazione del peso corporeo (pur non identificando il peso ideale) è l'indice di massa corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI).
l'individuo mantiene il peso costante entrate energetiche dispendio energetico l'individuo ingrassa dispendio energetico l'individuo dimagrisce entrate energetiche entrate energetiche dispendio energetico Il peso corporeo è l'espressione tangibile del bilancio energetico
Peso reale -> espressione del bilancio energetico Peso ideale -> peso corporeo che un individuo deve avere per mantenere una struttura fisica ben proporzionata Dipende da: · altezza · sesso · età · struttura corporea (o tipo morfologico)
· L'IMC (o BMI) è il metodo più utilizzato per valutare il peso corporeo Indice di massa corporeo (IMC) IMC = P/h2
IMC (kg/m2) STATO NUTRIZIONALE < 18,5 Sottopeso 18,5-25 Peso normale 25-30 Sovrappeso 30-35 Obesità di 1º grado 35-40 Obesità di 2º grado ≥ 40 Obesità di 3º grado (grande obesità)
Se il tuo girovita è > 80 CM il tuo richio è MODERATO Se il tuo girovita è > 88 CM il tuo richio è ELEVATO Se il tuo girovita è 110 CM il tuo richio è MOLTO ELEVATO
Obesità androide SOPRA IL GIROVITA Obesità ginoide SOTTO IL GIROVITA
Se il tuo girovita è > 92 CM il tuo richio è MODERATO Se il tuo girovita è > 102 CM il tuo richio è ELEVATO Se il tuo girovita è > 120 CM il tuo richio è MOLTO ELEVATO OBESITA' ADDOMINALE
È la circonferenza minima tra la gabbia toracica e l'ombelico con la persona in piedi e con i muscoli addominali rilassati.
Il WHR esprime il rapporto tra la circonferenza della vita e la circonferenza dei fianchi. Questo indice viene usato in campo medico per valutare la distribuzione corporea del tessuto adiposo che si correla alle patologie Cardio- Vascolari. misura la vita net punto più stretto GINOIDE INTERMEDIO ANDROID WHR= vita fianchi UOMO < 0.94 0.94-0.99 >0.99 misura i fianchi nel punto piùlarge DONNA <0.78 0.78-0.84 >0.84
ETA' BASSO MODERATO ALTO MOLTO ALTO 20-29 < 0.83 0.83- 0.88 0.89- 0.94 >0.94 30-39 <0.84 0.84- 0.91 0.92- 0.96 > 0.96 UOMINI 40-49 < 0.88 0.88- 0.95 0.96- 1.00 > 1.00 50-59 < 0.90 0.90-0.96 0.97- 1.02 > 1.02 60-69 < 0.91 0.91 -0.98 0.99- 1.03 >1.03 20-29 <0.71 0.71- 0.77 0.78- 0.82 >0.82 30-39 ≤ 0.72 0.72- 0.78 0.79- 0.84 > 0.84 DONNE 40-49 < 0.73 0.73- 0.79 0.80- 0.87 >0.87 50-59 < 0.74 0.74- 0.81 0.82- 0.88 > 0.88 60-69 <0.76 0.76-0.83 0.84- 0.90 >0.90
Low BMI Low WHR Low BMI Low WHR High BMI Low WHR Low BMI High WHR High BMI High WHR Less at Risk More ar Risk Per qualsiasi valore di BMI, una circonferenza addominale superiore di 5 cm rispetto "all'ideale" aumenta il rischio del 17% negli uomini e del 13% nelle donne; mentre un incremento del rapporto vita-fianchi di 0,1 aumenta il rischio del 34% negli uomini e del 24% nelle donne (differenza significativa!)
BMI Versus RAPPORTO VITA / FIANCHINormogramma STATURA 1,25 1,30 IMC Indice di Massa Corporea PESO .150 DONNE UOMINI 140 130 120 110 100 Obestita di alto grado Obestita di alto grado 95 F90 . 85 .80 Obestita di medio grado .75 1,55 Sovrappeso .65 1,60 Normale 1,65 Normale 55 1,70 50 1,75 45 1,80 40 1,85 35 1,90 1,95 30 2,00 2,05 25 2,15 METRI Kg 1,45 1,50 Obestita di medio grado .70 Sovrappeso 60 Sottopeso Sottopeso 1,35 1,40
Obesità ha, solitamente, origine multifattoriale: · Stress · Fattori genetici · Familiarità · Dieta squilibrata · Sedentarietà · Disfunzioni endocrine · Obesità precoce (< 3 anni) TALMENTE DIFFUSA CHE SI PARLA DI GLOBESITA'
In base alle cause dell'insorgenza si distinguono: v obesità essenziale o primitiva: è di natura multifattoriale (fattori genetici, ambientali, nutrizionali, ecc.); v obesità secondaria: è conseguenza di altre patologie, per lo più di tipo endocrino. È piuttosto rara. In base all'età in cui si manifesta l'obesità si distinguono: v obesità infantile o giovanile: è di tipo iperplastica (dovuta all' eccessivo aumento del numero di adipociti che rimarra' costante per tutta la vita); v obesità dell'età matura: di tipo ipertrofica (dovuta all'aumento del volume degli adipociti) ed è più facile da correggere.
Iperplastica · Aumenta il numero di adipociti · Più difficile da correggere Ipertrofica · Aumenta la dimensione degli adipociti · Più facile da correggere Normopeso Peso = 60 kg M.A. 16% = 10 kg Obesità iperplastica Peso = 90 kg M.A. 34% = 30 kg Obesità ipertrofica Peso = 90 kg M.A. 34% = 30 kg Cellule 2x1010 ug 0,5/cellula Cellule 4x1010 µg 0,75/cellula Cellule 2x1010 µg 1,05/cellula Clinica Pallaora Cellule adipose
O. Iperplastica O. Ipertrofica Frequenza Bassa Alta Familiarità Frequente Non costante Età di insorgenza Infantile Post-puberale Sesso Prev. maschile Entrambi Distrettualeà Sottocutanea Sottocutanea e viscerale Complicanze metaboliche Scarse e tardive Frequenti e precoci Rischio vascolare Scarso Elevato Sensibilità alla restrizione calorica Limitata Buona
In base alla distribuzione nel corpo del tessuto adiposo si distinguono: v obesità gluteo-femorale ("a pera"), che si presenta di solito nelle donne (obesità ginoide); obesità di tipo addominale o centrale ("a mela"), più tipica nei maschi (obesità androide). Tipologie di obesità secondo la distribuzione del grasso corporeo.
Il miglior trattamento dell'obesità è la prevenzione, mediante l'adozione di uno stile di vita sano (alimentazione corretta e attività fisica adeguata) si può controllare il proprio peso ed evitare che superi i livelli a rischio. La terapia dell'obesità consiste nell'indurre un bilancio energetico negativo, per mezzo di una dieta ipocalorica o dimagrante (ridotte entrate caloriche) ed esercizio fisico (aumento delle uscite caloriche). Evitare diete in cui si dimagrisce in breve tempo, in quanto i rischi sono: riduzione massa magra, ipotensione arteriosa, anemia, aritmie, ecc ..
La dieta non dovrebbe fornite meno di 1200 kcal/die, per evitare carenze di micronutrienti e deve avere un adeguato apporto di macronutrienti, scongiurando anche un rallentamento del metabolismo basale. Raggiunto il peso forma è fondamentale mantenerlo a lungo, ed evitare il cosiddetto effetto yo-yo. All'utilizzo di interventi chirurgici si ricorre solo in casi estremi, per quei soggetti con BMI > 40 (grandi obesi) e altre patologie associate.
Gli integratori alimentari e la perdita di peso Le varie tipologie di integratori alimentari aventi come finalità il controllo e la riduzione del peso corporeo sono prodotti che basano la loro azione sugli effetti di composti di natura diversa, tra cui: v fibra alimentare solubile e insolubile v chitosano v acido linoleico coniugato (CLA) v carnitina v caffeina e altre sostanze termogeniche v inibitori enzimatici v estratti vegetali