Schemi dalla Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì su un percorso didattico. I Riassunti, pensati per la scuola primaria e la materia di Educazione civica, spiegano le norme fondamentali del codice della strada, con focus sui segnali di precedenza, divieto e obbligo.
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La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì percorso didattico SCUOLA 30 Dedicato ai bambini della Scuola PrimariaPolizia Municipale Forlì
Educare significa anche insegnare le norme del buon vivere civile: tra queste sono certamente da comprendere quelle relative alla circolazione stradale. Spesso non è facile spiegare e far comprendere quanto sia difficile e potenzialmente pericoloso camminare su una strada, circolare in bicicletta o mettersi alla guida. Molte volte poi ci si sente troppo sicuri ... e le conseguenze di un tale atteggiamento le leggiamo frequentemente sulla stampa o le sentiamo e le vediamo alla radio o alla televisione. Con questo "Percorso didattico" di educazione stradale, dedicato ai bambini della scuola primaria, in cui si sono trattate alcune norme essenziali del codice della strada si è cercato di fornire gli strumenti necessari volti al rispetto delle regole e alla cultura della sicurezza, sperando che lo scopo prefisso sia stato raggiunto. A tutti un cordiale saluto. Il Comandante della Polizia Municipale Dott. Elena Fiore
A cura di: Andrea Rocchi Daniela Maltoni Paolo Rivalta Dedicato a PaolaPolizia Municipale Forlì
ĆE STOP
LUMINOSA MANUALE La segnaletica stradale è la forma di comunicazione fondamentale per chi circola sulla strada e si divide in quattro grandi famiglie VERTICALE ORIZZONTALE STOP
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.1
La segnaletica luminosa è costituita dai semafori, posti generalmente sugli incroci delle strade, per regolare il traffico veicolare e pedonale in quelli che sono i punti più critici e pericolosi della circolazione stradale. La lanterna del semaforo si compone di 3 luci
Il colore verde ci consente di passare
Il colore giallo ci avverte che sta per scattare il rosso: se non abbiamo ancora impegnato l'area dell'incrocio, ci fermeremo proprio come se di fronte avessimo già il rosso. Se già ci troviamo in mezzo alla strada, dobbiamo sgomberare l'incrocio in fretta usando sempre e comunque la buona e sana regola della prudenza
Il colore rosso ci vieta sempre tassativamente il passaggio, per cui anche a piedi ci si deve fermare ed aspettare che la luce diventi verde
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.2
Le segnalazioni manuali degli agenti del traffico (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia Stradale ecc.) sono quelle eseguite con le braccia e le mani. Hanno lo stesso identico significato delle luci del semaforo.
Se l'agente dispone la braccia parallelamente alla vostra direzione di marcia, cioè nel vostro senso di marcia (anche a piedi sulle strisce pedonali) significa che si può passare. E' come se ci trovassimo di fronte alla luce verde del semaforo
Se l'agente alza un braccio in verticale (in alto sopra la sua testa) per pochi secondi nel passaggio fra il via libera e l'alt, significa che bisogna fermarsi; l'agente ci avverte che sta per segnalare l'alt. Questo corrisponde alla luce gialla del semaforo
Se l'agente dispone le braccia in modo perpendicolare alla vostra direzione di marcia, cioè opponendosi al vostro passaggio, significa che si deve stare fermi ed attendere il via libera. Questo corrisponde alla luce rossa del semaforo
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.3
La segnaletica verticale è composta dai cartelli stradali che vengono piantati in terra in modo da stare perfettamente in piedi e da poter essere ben visibili da chi circola sulla strada. La segnaletica verticale è suddivisa in "famiglie" le quali hanno una forma ed un colore che le distingue.
TRIANGOLO CON VERTICE IN ALTO COLORE ROSSO
TRIANGOLO CON VERTICE IN BASSO - OTTAGONO COLORE ROSSO
C ROTONDO COLORE ROSSO
ROTONDO COLORE BLU
QUADRATI - RETTANGOLI COLORE BLU
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.4
Quando si incontrano questi cartelli bisogna rallentare e usare la massima prudenza. I segnali di pericolo generalmente vengono posti circa 150 metri prima del pericolo segnalato. All'interno del cartello c'è sempre una immagine che ha un significato ben preciso. Facciamo alcuni esempi:
Pericolo: curva a sinistra Rallentare
Pericolo: bambini Prestare attenzione e rallentare
Pericolo: attraversamento pedonale. Rallentare e fermarsi in presenza di pedoni intenti ad attraversare
Pericolo: dosso Rallentare
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.5
I segnali di precedenza indicano che bisogna fermarsi e lasciar passare gli altri veicoli. Bisogna mettersi in movimento solo dopo essersi assicurati che non provengano veicoli sia da sinistra che da destra
Questo cartello di forma ottagonale e di colore rosso si chiama STOP. Quando lo si incontra, generalmente in un incrocio pericoloso, bisogna SEMPRE FERMARSI E DARE LA PRECEDENZA a tutti gli altri veicoli che provengono sia da destra che da sinistra in corrispondenza della linea di arresto disegnata a terra.
Questo cartello, di forma triangolare con il vertice rivolto verso il basso e di colore rosso e bianco si chiama DARE PRECEDENZA. Quando lo si incontra, solitamente in un incrocio, bisogna rallentare ed all'occorrenza fermarsi; si deve comunque dare la precedenza sempre a tutti i veicoli che provengono sia da destra che da sinistra, dopodiché si può ripartire. Ricorda: anche se hai la precedenza presta attenzione a tutti i veicoli che incroci!
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.6
All'interno del segnale di divieto vi è sempre un disegno che ha un significato ben preciso. Quando si circola sulle strada e lo si incontra, si è tenuti a NON adottare il comportamento che quel disegno indica. La parola divieto sta quindi a significare una cosa che non si deve mai fare. I cartelli di divieto vengono posizionati nel punto esatto in cui il divieto ha inizio. Per esempio:
O Questo cartello si chiama divieto di accesso: vuole dire che in quella strada ci si può entrare, ma solo se la imbocchiamo dalla parte opposta; siamo davanti ad una strada che ha un senso unico di circolazione opposto al nostro
Questo cartello si chiama divieto di transito: significa che in quella strada non si può andare con nessun veicolo in entrambi i sensi di marcia
80 Limite massimo di velocità 80 km/h
Transito vietato ai velocipedi
Divieto di sorpasso
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.7
All'interno del segnale di obbligo vi è sempre un disegno che ha un significato ben preciso. Quando si circola sulle strada e lo si incontra, si è obbligati a rispettare ciò che quel disegno indica. I cartelli di obbligo vengono posizionati nel punto esatto in cui l'obbligo ha inizio. Ecco alcuni esempi:
Direzione obbligatoria a destra
Questo segnale ci indica con quale direzione obbligatoria dobbiamo affrontare una rotonda, ovvero in senso antiorario. Ricorda che una volta entrati nella rotonda bisogna mantenersi il più vicino possibile al margine destro. Per uscire dalla rotonda bisogna segnalare la manovra di uscita.
Pista ciclabile Ricorda: la pista ciclabile deve essere utilizzata solo da velocipedi
Fine pista ciclabile
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.8
I segnali di indicazione hanno la funzione di fornire a tutti coloro che circolano sulla strada informazioni necessarie o utili per la guida. Ad esempio:
P Parcheggio
Attraversamento pedonale
Strada a senso unico
Attraversamento ciclabile
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.9
La segnaletica orizzontale viene raffigurata con segni apposti sull'asfalto. Fa parte della segnaletica orizzontale tutto ciò che viene disegnato sulla strada .
III Le strisce pedonali servono solo all'attraversamento dei pedoni da un lato all'altro della strada. Sugli attraversamenti pedonali è pericoloso distrarsi o correre
La striscia continua: quando la linea di mezzeria, cioè la striscia bianca che si trova in mezzo alla carreggiata, è continua, il sorpasso non è consentito: è come se di fianco a noi avessimo un muro
La striscia discontinua: quando la linea di mezzeria, cioè la striscia bianca che si trova in mezzo alla carreggiata, è discontinua (ovvero tratteggiata), il sorpasso è consentito perché è come se al nostro fianco avessimo un muro con tante porte che possono essere aperte
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.10
00 Che cos'è il Codice della Strada? E' il testo di legge che regola la circolazione su tutte le strade
Campanello Fanale bianco o giallo Freno posteriore Freno anteriore Fanale rosso e catarifrangente rosso Catadiottro giallo Pneumatico
La bicicletta viene definita dal Codice della Strada, VELOCIPEDE cioè un veicolo a due o più ruote in grado di essere mosso a propulsione muscolare per mezzo di pedali o analoghi dispositivi
La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 2.1