Percorso didattico sull'educazione stradale per la scuola primaria

Schemi dalla Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì su un percorso didattico. I Riassunti, pensati per la scuola primaria e la materia di Educazione civica, spiegano le norme fondamentali del codice della strada, con focus sui segnali di precedenza, divieto e obbligo.

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28 pagine

Educare significa anche insegnare le norme del buon vivere civile: tra queste sono
certamente da comprendere quelle relative alla circolazione stradale.
Spesso non è facile spiegare e far comprendere quanto sia difficile e potenzialmente
pericoloso camminare su una strada, circolare in bicicletta o mettersi alla guida.
Molte volte poi ci si sente troppo sicuri… e le conseguenze di un tale atteggiamento le
leggiamo frequentemente sulla stampa o le sentiamo e le vediamo alla radio o alla
televisione.
Con questo “Percorso didattico” di educazione stradale, dedicato ai bambini della
scuola primaria, in cui si sono trattate alcune norme essenziali del codice della strada
si è cercato di fornire gli strumenti necessari volti al rispetto delle regole e alla
cultura della sicurezza, sperando che lo scopo prefisso sia stato raggiunto.
A tutti un cordiale saluto.
Il Comandante della Polizia Municipale
Dott. Elena Fiore
A cura di:
Andrea Rocchi
Daniela Maltoni
Paolo Rivalta
Dedicato a Paola

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Anteprima

Polizia Municipale Forlì

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì percorso didattico SCUOLA 30 Dedicato ai bambini della Scuola PrimariaPolizia Municipale Forlì

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì

Prefazione®

Educare significa anche insegnare le norme del buon vivere civile: tra queste sono certamente da comprendere quelle relative alla circolazione stradale. Spesso non è facile spiegare e far comprendere quanto sia difficile e potenzialmente pericoloso camminare su una strada, circolare in bicicletta o mettersi alla guida. Molte volte poi ci si sente troppo sicuri ... e le conseguenze di un tale atteggiamento le leggiamo frequentemente sulla stampa o le sentiamo e le vediamo alla radio o alla televisione. Con questo "Percorso didattico" di educazione stradale, dedicato ai bambini della scuola primaria, in cui si sono trattate alcune norme essenziali del codice della strada si è cercato di fornire gli strumenti necessari volti al rispetto delle regole e alla cultura della sicurezza, sperando che lo scopo prefisso sia stato raggiunto. A tutti un cordiale saluto. Il Comandante della Polizia Municipale Dott. Elena Fiore

A cura di: Andrea Rocchi Daniela Maltoni Paolo Rivalta Dedicato a PaolaPolizia Municipale Forlì

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì - Sommario

Schede didattiche: la segnaletica

  1. La segnaletica stradale
  2. La segnaletica luminosa
  3. La segnaletica manuale
  4. La segnaletica verticale
  5. Segnali di pericolo
  6. Segnali di precedenza
  7. Segnali di divieto
  8. Segnali di obbligo
  9. Segnali di indicazione
  10. La segnaletica orizzontale

ĆE STOP

Schede didattiche: il velocipede

  1. La bicicletta
  2. Dispositivi di illuminazione
  3. Dispositivi acustici e di sicurezza
  4. Accessori utili e consigliati
  5. Da che parte si circola nella strada?
  6. Cosa non devo fare in bicicletta?
  7. Come mi comporto in bicicletta?
  8. Come si fa a svoltare a destra?
  9. Come si fa a svoltare a sinistra?
  10. Cosa posso trasportare in bici?
  11. Sono sempre prudente in bicicletta!

Schede di verifica

  1. La segnaletica
  2. Il velocipede Iº
  3. Il velocipede IIº

La Segnaletica Stradale

LUMINOSA MANUALE La segnaletica stradale è la forma di comunicazione fondamentale per chi circola sulla strada e si divide in quattro grandi famiglie VERTICALE ORIZZONTALE STOP

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.1

La Segnaletica Luminosa

La segnaletica luminosa è costituita dai semafori, posti generalmente sugli incroci delle strade, per regolare il traffico veicolare e pedonale in quelli che sono i punti più critici e pericolosi della circolazione stradale. La lanterna del semaforo si compone di 3 luci

Verde

Il colore verde ci consente di passare

Giallo

Il colore giallo ci avverte che sta per scattare il rosso: se non abbiamo ancora impegnato l'area dell'incrocio, ci fermeremo proprio come se di fronte avessimo già il rosso. Se già ci troviamo in mezzo alla strada, dobbiamo sgomberare l'incrocio in fretta usando sempre e comunque la buona e sana regola della prudenza

Rosso

Il colore rosso ci vieta sempre tassativamente il passaggio, per cui anche a piedi ci si deve fermare ed aspettare che la luce diventi verde

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.2

La Segnaletica Manuale

Le segnalazioni manuali degli agenti del traffico (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia Stradale ecc.) sono quelle eseguite con le braccia e le mani. Hanno lo stesso identico significato delle luci del semaforo.

Se l'agente dispone la braccia parallelamente alla vostra direzione di marcia, cioè nel vostro senso di marcia (anche a piedi sulle strisce pedonali) significa che si può passare. E' come se ci trovassimo di fronte alla luce verde del semaforo

Se l'agente alza un braccio in verticale (in alto sopra la sua testa) per pochi secondi nel passaggio fra il via libera e l'alt, significa che bisogna fermarsi; l'agente ci avverte che sta per segnalare l'alt. Questo corrisponde alla luce gialla del semaforo

Se l'agente dispone le braccia in modo perpendicolare alla vostra direzione di marcia, cioè opponendosi al vostro passaggio, significa che si deve stare fermi ed attendere il via libera. Questo corrisponde alla luce rossa del semaforo

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.3

La Segnaletica Verticale

La segnaletica verticale è composta dai cartelli stradali che vengono piantati in terra in modo da stare perfettamente in piedi e da poter essere ben visibili da chi circola sulla strada. La segnaletica verticale è suddivisa in "famiglie" le quali hanno una forma ed un colore che le distingue.

Pericolo

TRIANGOLO CON VERTICE IN ALTO COLORE ROSSO

Precedenza

TRIANGOLO CON VERTICE IN BASSO - OTTAGONO COLORE ROSSO

Divieto

C ROTONDO COLORE ROSSO

Obbligo

ROTONDO COLORE BLU

Indicazione

QUADRATI - RETTANGOLI COLORE BLU

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.4

Segnali di Pericolo

Quando si incontrano questi cartelli bisogna rallentare e usare la massima prudenza. I segnali di pericolo generalmente vengono posti circa 150 metri prima del pericolo segnalato. All'interno del cartello c'è sempre una immagine che ha un significato ben preciso. Facciamo alcuni esempi:

Pericolo: curva a sinistra Rallentare

Pericolo: bambini Prestare attenzione e rallentare

Pericolo: attraversamento pedonale. Rallentare e fermarsi in presenza di pedoni intenti ad attraversare

Pericolo: dosso Rallentare

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.5

Segnali di Precedenza

I segnali di precedenza indicano che bisogna fermarsi e lasciar passare gli altri veicoli. Bisogna mettersi in movimento solo dopo essersi assicurati che non provengano veicoli sia da sinistra che da destra

Segnale STOP

Questo cartello di forma ottagonale e di colore rosso si chiama STOP. Quando lo si incontra, generalmente in un incrocio pericoloso, bisogna SEMPRE FERMARSI E DARE LA PRECEDENZA a tutti gli altri veicoli che provengono sia da destra che da sinistra in corrispondenza della linea di arresto disegnata a terra.

Segnale Dare Precedenza

Questo cartello, di forma triangolare con il vertice rivolto verso il basso e di colore rosso e bianco si chiama DARE PRECEDENZA. Quando lo si incontra, solitamente in un incrocio, bisogna rallentare ed all'occorrenza fermarsi; si deve comunque dare la precedenza sempre a tutti i veicoli che provengono sia da destra che da sinistra, dopodiché si può ripartire. Ricorda: anche se hai la precedenza presta attenzione a tutti i veicoli che incroci!

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.6

Segnali di Divieto

All'interno del segnale di divieto vi è sempre un disegno che ha un significato ben preciso. Quando si circola sulle strada e lo si incontra, si è tenuti a NON adottare il comportamento che quel disegno indica. La parola divieto sta quindi a significare una cosa che non si deve mai fare. I cartelli di divieto vengono posizionati nel punto esatto in cui il divieto ha inizio. Per esempio:

O Questo cartello si chiama divieto di accesso: vuole dire che in quella strada ci si può entrare, ma solo se la imbocchiamo dalla parte opposta; siamo davanti ad una strada che ha un senso unico di circolazione opposto al nostro

Questo cartello si chiama divieto di transito: significa che in quella strada non si può andare con nessun veicolo in entrambi i sensi di marcia

80 Limite massimo di velocità 80 km/h

Transito vietato ai velocipedi

Divieto di sorpasso

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.7

Segnali di Obbligo

All'interno del segnale di obbligo vi è sempre un disegno che ha un significato ben preciso. Quando si circola sulle strada e lo si incontra, si è obbligati a rispettare ciò che quel disegno indica. I cartelli di obbligo vengono posizionati nel punto esatto in cui l'obbligo ha inizio. Ecco alcuni esempi:

Direzione obbligatoria a destra

Questo segnale ci indica con quale direzione obbligatoria dobbiamo affrontare una rotonda, ovvero in senso antiorario. Ricorda che una volta entrati nella rotonda bisogna mantenersi il più vicino possibile al margine destro. Per uscire dalla rotonda bisogna segnalare la manovra di uscita.

Pista ciclabile Ricorda: la pista ciclabile deve essere utilizzata solo da velocipedi

Fine pista ciclabile

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.8

Segnali di Indicazione

I segnali di indicazione hanno la funzione di fornire a tutti coloro che circolano sulla strada informazioni necessarie o utili per la guida. Ad esempio:

P Parcheggio

Attraversamento pedonale

Strada a senso unico

Attraversamento ciclabile

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.9

La Segnaletica Orizzontale

La segnaletica orizzontale viene raffigurata con segni apposti sull'asfalto. Fa parte della segnaletica orizzontale tutto ciò che viene disegnato sulla strada .

III Le strisce pedonali servono solo all'attraversamento dei pedoni da un lato all'altro della strada. Sugli attraversamenti pedonali è pericoloso distrarsi o correre

La striscia continua: quando la linea di mezzeria, cioè la striscia bianca che si trova in mezzo alla carreggiata, è continua, il sorpasso non è consentito: è come se di fianco a noi avessimo un muro

La striscia discontinua: quando la linea di mezzeria, cioè la striscia bianca che si trova in mezzo alla carreggiata, è discontinua (ovvero tratteggiata), il sorpasso è consentito perché è come se al nostro fianco avessimo un muro con tante porte che possono essere aperte

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 1.10

La Bicicletta

00 Che cos'è il Codice della Strada? E' il testo di legge che regola la circolazione su tutte le strade

Campanello Fanale bianco o giallo Freno posteriore Freno anteriore Fanale rosso e catarifrangente rosso Catadiottro giallo Pneumatico

La bicicletta viene definita dal Codice della Strada, VELOCIPEDE cioè un veicolo a due o più ruote in grado di essere mosso a propulsione muscolare per mezzo di pedali o analoghi dispositivi

La Polizia Municipale nelle Scuole di Forlì -Scheda didattica 2.1

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