Documento di Biologia sulle Biomolecole. Il Pdf esplora le biomolecole, con un focus su carbonio, polimeri, condensazione e idrolisi, e approfondisce i carboidrati, le proteine e gli amminoacidi, utile per lo studio universitario.
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Le biomolecole sono le molecole della vita, bio in greco significa vita. Oltre all'acqua, gli esseri viventi sono formati soprattutto da biomolecole. Le biomolecole sono i carboidrati, i lipidi, le proteine, gli acidi nucleici e, infine, le vitamine.
L'atomo principale di queste biomolecole è il carbonio. Il carbonio si unisce insieme ad altri atomi di carbonio, attraverso legami covalenti forti, formando uno scheletro carbonioso. La chimica che studia queste molecole che contengono scheletri carboniosi si chiama chimica organica.
Alcune biomolecole sono polimeri, come i carboidrati, le proteine, gli acidi nucleici. I polimeri sono molecole più grandi che sono formate dall'unione, attraverso legami covalenti, di molecole più piccole chiamate monomeri. Come il treno è formato da vagoni che si ripetono, così i polimeri sono formati da monomeri che si ripetono, uniti da legami covalenti.
La reazione che unisce due monomeri formando un legame covalente si chiama condensazione, invece la reazione che permette la scissione del legame covalente che unisce due monomeri si chiama idrolisi. IDROLISI significa scissione, idro o acqua. L'acqua quindi non solo riempie gli esseri viventi, ma entra a far parte delle reazioni chimiche, cioè entra a far parte delle molecole oppure viene liberata dalle molecole durante queste reazioni chimiche.
Le biomolecole contengono, oltre atomi di carbonio, anche atomi di idrogeno e in più gruppi di atomi che vengono chiamati gruppi funzionali.
Negli animali il glicogeno viene accumulato nel fegato e nei muscoli. Perché l'amido è una funzione energetica per le piante? L'amido si trova nei semi oppure nei tuberi e rappresenta la fonte di energia che è necessaria per far sviluppare la piantina, quindi non può ricavare energia solare e quindi non può fare la fotosintesi per produrre il glucosio. Quindi il glucosio è accumulato all'interno del semi oppure del tubero sotto forma di amido. Ogni volta che c'è bisogno di energia si rompe il legame glicosidico tra due molecole di glucosio e il glucosio viene rilasciato per produrre energia, per far sviluppare la piantina. Così lo stesso vale per il glicogeno: abbiamo nel sangue una concentrazione costante di glucosio che deve essere costante perché tutte le cellule hanno bisogno di glucosio per vivere e questa concentrazione deve rimanere costante anche quando non c'è assunzione di cibo. Se non si assume cibo per un po' di tempo, il glucosio viene rilasciato nel sangue grazie all'idrolisi del glicogeno che si trova sia nel fegato che nei muscoli. L'amido e il glicogeno svolgono le loro funzioni grazie alla loro struttura spirale e ramificata. L'amido, in particolare, è principalmente a spirale, ma anche ramificato, mentre il glicogeno è molto più ramificato. Questa struttura consente di immagazzinare molte molecole di glucosio in uno spazio ridotto. La cellulosa, invece, è un polisaccaride che si trova all'esterno delle cellule, formando una struttura intorno ad esse, e ha una funzione strutturale. Essa fornisce resistenza alla cellula e costituisce anche i tronchi e i rami degli alberi. È composta da fibre di glucosio, che, invece di formare catene ramificate, si uniscono in strutture lineari molto resistenti che si intrecciano tra di loro, creando una rete che dona resistenza. Riguardo alla glicemia, la concentrazione di glucosio nel sangue, questa deve essere mantenuta costante. A digiuno, la glicemia è tra i 70 e i 90 mg per decilitro e non deve mai superare i 200 mg per decilitro, anche dopo i pasti.Se la glicemia supera determinati valori, la malattia che ne deriva si chiama diabete. In particolare, se a digiuno la glicemia è superiore a 120 mg/dl e durante la giornata supera i 200 mg/dl, si parla di diabete. La concentrazione di glucosio nel sangue è regolata dall'insulina, un ormone prodotto dal pancreas.
Un altro polisaccaride, la chitina, è un polisaccaride modificato. A differenza di amido, glicogeno e cellulosa, che sono tutti costituiti da glucosio, la chitina è un saccaride modificato. La chitina costituisce gli esoscheletri, ovvero lo scheletro esterno degli insetti e dei crostacei.
Un'ulteriore curiosità riguarda l'intolleranza al lattosio. Il lattosio è formato da glucosio e galattosio, uniti tramite un legame glucosidico. Le persone intolleranti al lattosio non possiedono l'enzima lattasi (o beta-galattosidasi), che è necessario per scindere il lattosio nei suoi due componenti, glucosio e galattosio, i quali poi vengono assorbiti dall'intestino.
Lunghe catene di atomi di C, H, O. Sono idrofobi, insolubili in acqua (emulsioni) e apolari. Funzioni: Riserva energetica: molecole ad alto contenuto energetico. Protezione meccanica di protezione per cuore, fegato e reni. Isolante termico -> Trigliceridi = Grasso animale. Impermeabilizzante -> Cere su penne uccelli. Funzione strutturale -> Nelle membrane cellulari (fosfolipidi). Formano aggregati molecolari -> Molecole idrofobiche formano strutture molecolari tenute insieme da forze di London.
Una delle categorie di lipidi è costituita dagli acidi grassi, come gli acidi grassi omega-3. Gli acidi grassi sono componenti fondamentali per la formazione dei trigliceridi e dei fosfolipidi.
Gli acidi grassi saturi con legami semplici, si trovano negli animali, mentre gli acidi grassi insaturi con legami doppi, sono nei vegetali.
Un trigliceride è un lipide complesso formato dalla condensazione di tre molecole di acidi grassi con una molecola di glicerolo. Sono una forma di riserva di energia nel sangue e la loro concentrazione viene misurata per valutare i livelli energetici. Poiché i trigliceridi sono sostanze idrofobiche, non hanno gruppi polari, il che li rende insolubili in acqua.
I grassi insaturi, come gli oli, sono più sani rispetto ai grassi saturi. L'olio di palma non è considerato salutare, poiché contiene acidi grassi saturi.
Sono simili ai trigliceridi, ma hanno 2 catene di acidi grassi. Al glicerolo è attaccato un gruppo fosfato, che conferisce una carica a quella zona, rendendo le molecole anfipatiche, ovvero con una testa idrofila (carica) e due code idrofobiche (non cariche). Quando i fosfolipidi sono immersi in acqua, le teste cariche (negative) sono rivolte verso l'acqua, mentre le code idrofobiche si orientano una verso l'altra, formando un doppio strato fosfolipidico. Questo doppio strato si chiude su se stesso a formare la membrana plasmatica.
Un'altra categoria di lipidi sono gli steroidi, tra cui il colesterolo, che è il precursore di questi composti.
Il colesterolo si divide in colesterolo "buono" (HDL), colesterolo "cattivo" (LDL)> Nelle analisi del sangue, è fondamentale monitorare il rapporto tra HDL e LDL, che dovrebbe essere 1 a 5. Come si fa ad alzare il colesterolo buono? Il colesterolo può essere aumentato facendo sport. Esso può essere di origine endogena o esogena: l'endogeno viene prodotto dall'organismo, l'esogeno attraverso la dieta. È un