Economia Aziendale: Pianificazione Strategica, Operativa e Business Plan

Documento da Scc Bellinzona su Economia Aziendale. Il Pdf, utile per studenti universitari di Economia, esplora la pianificazione strategica e operativa, il business plan, i preventivi e le strutture di conto economico e bilancio, come indicato nell'abstract e nell'outline.

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28 pagine

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ECONOMIA AZIENDALE
SCC BELLINZONA
Dania Pellanda
Sommario
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RIPRESA ARGOMENTI 1-2 SCC

AMMORTAMENTI

Si tratta di contabilizzare un costo che si è già verificato a seguito di un deprezzamento. Esistono due tipi di ammortamenti: finanziario ed economico.

Ammortamento finanziario: versare l'importo con lo scopo di rimborsare un prestito, si contabilizza in questo modo: debito ipotecario Banca XXXX

Ammortamento economico: si contabilizza periodicamente il deprezzamento dell'attivo fisso. Scopo: correggere periodicamente i dati contabili (secondo il CO nel Bilancio non possono apparire valori superiori a quello attuale), ripartire il costo, ridurre il carico fiscale, produrre autofinanziamento.

Come si calcola

Ammortamento a quote costanti (sul valore iniziale) es. mobili, impianti fissi Ammortamento a quote decrescenti (sul valore contabile residuo) es. veicoli, computer

Metodo diretto: addebitato su un conto Costi e accreditato in diminuzione dell'attivo fisso Ammortamenti Veicoli XXXX Veicoli SI 250'000 1) 50'000 Ammortamenti 50'000

Metodo indiretto: addebitato su un conto Costi e accreditato su Conti correttivi Ammortamenti Correzione valore Veicoli XXXX Ammortamenti 50'000 Corr. Val. Veicoli 50'000Veicoli SI 250'000

ACCANTONAMENTI

Servono a: ripartire i costi importanti e prevedibili su diversi esercizi contabili e ad evitare una visione eccessivamente ottimistica.

La formazione di un accantonamento fa aumentare i costi e quindi riduce l'utile d'esercizio. Se il costo previsto non si è verificato lo scioglimento dell'accantonamento verrà contabilizzato come ricavo straordinario.

Costo Conto patrimoniale passivo XXXX

Ripresa: Conto patrimoniale passivo Costo / ricavo straordinario XXXX

CORREZIONE VALORE CREDITI

È anche chiamato delcredere. Viene sempre associato al CPFP (più sono vecchie le fatture, meno probabilità ci sono di incassarle). Fiscalmente l'accantonamento per i CPFP è di un massimo del 5% per i clienti in Svizzera e del 10% per quelli esteri.

Viene addebitato sul conto Perdite su Crediti e la contropartita è Correzione valore crediti. È un'operazione che viene eseguita alla fine dell'anno.

PsC CvC XXXX

RRA & RRP

Viene fatto sempre alla fine dell'anno contabile.

RRA: sono i costi pagati in anticipo e i ricavi dell'esercizio in corso che però non sono ancora stati contabilizzati

RRP: sono i costi dell'esercizio in corso che non sono ancora stati contabilizzati e i ricavi ricevuti in anticipo

Come stornare:

All'inizio del nuovo periodo contabile tutte le registrazioni RRA/RRP devono essere stornate.

Fine anno: RRA Costi personale XXXX

Inizio anno: Costi personale RRA XXXX

IVA

È un'imposta diretta Valore aggiunto: differenza tra valore dei beni fatturati ai clienti e costo per l'azienda. Per la contabilità viene eseguito un rendiconto trimestrale o semestrale.

IVA precedente 1->viene fatturata per l'esercizio dell'azienda, merce e servizi. (attivo)IVA precedente 2->viene fatturata per gli investimenti dell'azienda, mobili (attivo) IVA dovuta->viene fatturata ai nostri clienti su quel che vendiamo (passivo)

COSTO DEL PERSONALE

Sistema dei tre pilastri! Il conto usato nella contabilità rappresenta un costo ed è chiamato "oneri sociali".

Tenuta al netto del conto costi per assicurazioni sociali:

  • in avere si contabilizzano i conti patrimoniali per le assicurazioni sociali e si registrano solo gli importi netti

Tenuta al lordo del conto costi per assicurazioni sociali:

  • in avere si contabilizzano i conti costi assicurazioni sociali e bisogna registrare il totale dei contributi dovuti e in avere le assicurazioni sociali restanti.

LE DIFFERENZE DI CASSA

Consistenza contabile (cassa) e consistenza effettiva (cassaforte) devono sempre coincidere! Se il conto CASSA è maggiore del denaro effettivo si dice ammanco di cassa. Se il conto CASSA è minore del denaro effettivo si dice eccedenza di cassa.

ARGOMENTI 3 SCC

RELAZIONE SULLA GESTIONE

È un documento sull'andamento della gestione aziendale di un dato periodo contabile.

A cosa serve?

  • far conoscere il risultato economico conseguito
  • informare sulla situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda
  • fornire altre informazioni per poterla valutare

A chi è rivolta?

  • Utilizzatori esterni: azionisti, banche, fornitori, clienti, ecc.
  • Utilizzatori interni: organi direttivi dell'azienda

Chi deve allestirla?

Piccole medie imprese Grandi imprese

  • Individuali/di persone con una cifra di affari di CHF 500'000
  • Persone giuridiche senza obbligo di revisione ordinaria
  • Persone giuridiche con obbligo di revisione ordinaria
  • Società quotate in borsa
  • Grandi cooperative /gruppi di aziende
  • Conto annuale: Bilancio Conto economico Allegato
  • Conto annuale
  • Allegato con indicazioni supplementari
  • Conto dei flussi di tesoreria
  • Relazione annuale
  • Conto di gruppo

Bilancio nel conto annuale: attivi sono da elencare secondo il principio di liquidità, prima quelli entro 12 mesi e poi gli altri. passivi sono da elencare secondo il principio dell'esigibilità.

Il conto economico viene presentato con uno dei due metodi previsti dal Codice delle obbligazioni:

  • Conto economico secondo il metodo della produzioneConto economico secondo il metodo della vendita

Contenuti minimi dell'allegato:

  • I principi applicati
  • Informazioni inerenti al bilancio e al conto economico
  • Ammontare proveniente dallo scioglimento delle riserve
  • Altre informazioni non presenti nei due conti

Principi per la stesura del conto annuale:

  • Chiarezza e comprensibilità: suddivisione e denominazioni corrette
  • Completezza: pubblicare tutte le informazioni e la registrazione integrale di tutto
  • Affidabilità: non devono esserci errori e neppure informazioni distorte
  • Essenzialità: bisogna esporre solo i dati essenziali (se influenzano gli utilizzatori)
  • Prudenza: non si può essere troppo ottimisti, tener conto delle perdite
  • Continuità di presentazione e valutazione: la chiusura funziona e la forma è invariata
  • Divieto di compensazione: compensazione di attivi/passivi e costi/ricavi è proibita

Relazione annuale:

Dove è previsto l'azienda deve presentare una relazione annuale. Deve quindi contenere l'andamento degli affari.

DISTRIBUZIONE DELL'UTILE

L'utile può essere distribuito (-ML) oppure capitalizzato (+CP).

Scaletta da seguire per la distribuzione dell'utile:

Utile d'esercizio/annuale CHF 500'000 CHF 25'000 Superdividendo: RL 5% (su utile annuale) 1% del CP az. CHF 24'000 Dividendo di base (su CP az.) CHF 120'000 10% RL CHF 2'400 (Fondo previdenza) CHF 00.00 Tot. CHF 26'400 Tot. Deduzioni CHF 355'000 Utile riportato CHF 3'000 Utile rimasto* CHF 336'000=12% Tantièmes CHF 20'000 Totale CHF 26'400 RL 10% CHF 2000* 12% su CP az. = 288'000 Superdividendo CHF 288'000 RL 10% CHF 28'800 Utile riportato a nuovo CHF 19'200 !!! RL dell'utile calcolate solo se le riserve già attribuite non raggiungono il 20% del CP az .!!!

ANALISI ECONOMICA FINANZIARIA

I soggetti che la svolgono sono:

  • analista interno: ha maggiori informazioni a disposizione, può contare su qualche aiuto
  • analista esterno: fa fatica ad ottenere le informazioni, dispone del bilancio e CE

Può avere più obbiettivi:

  • investitori: eventuale acquisto dell'azienda
  • management: giudicare le strategie realizzate
  • istituto di credito: finanziare l'azienda

Tecniche utilizzate:

  • Costruzione di un rendiconto finanziario (analisi per flussi)
  • Predisposizione di un sistema di indici (analisi per indici)

Le grandi aziende sono obbligate a presentare il rendiconto finanziario perché quello che contiene è complementare a quello che c'è nel bilancio e CE. Il rendiconto finanziario permette di conoscere le cause delle variazioni finanziarie e monetarie in un determinato periodo.

Ricapitolando

Bilancio Conto economicosituazione patrimoniale dell'azienda. I passivi indicano l'origine del capitale e gli attivi i mezzi a disposizione mostra i fatti economici che hanno portato al risultato economico. I fatti di gestione che modificano la struttura della sostanza/ capitale.

CONTO FLUSSI DI TESORERIA

È uno strumento fondamentale per la gestione della liquidità. (liquidità buona=pagamento debiti a corto termine)-> È la variazione di mezzi liquidi. Quindi la liquidità, redditività e solidità sono le basi della direzione aziendale! Per redigere il conto flussi ci si basa sul bilancio iniziale/finale e sul CE. Ci sono due operazioni:

  • afflusso di mezzi (entrate di liquidità) impiego di mezzi (uscite di liquidità)

ATTENZIONE non tutti i costi e i ricavi influenzano la liquidità

Come si presenta il conto flussi di liquidità

Incassi Pagamenti Attività aziendale Finanziamento interno /finanziamento interno Attività d'investimento Disinvestimenti / investimenti Attività di finanziamento Finanziamento esterno / definanziamento

Cash flow operativo

Sono i costi e i ricavi monetari che hanno a che fare con l'attività aziendale. Ci sono due modi per calcolarlo:

  • metodo diretto: + ricavi e - costi monetari
  • metodo indiretto: + costi non monetari, - ricavi non monetari, altre variazioni

Cash flow operativo negativo è chiamato cash loss o cash drain. ATTENZIONE una perdita netta è diversa di un cash loss

Perdita netta-> diminuzione del patrimonio netto (CP) dovuta dall'esercizio Cash loss-> l'attività operativa non genera liquidità, la consuma

Un cash loss ripetuto è più preoccupante di una perdita netta, perché vuol dire che non crea liquidità e quindi nemmeno redditività.

INDICI

L'analisi economico-finanziaria può essere svolta tramite indici. Si deve quindi effettuare un confronto:

  • temporale: tra valori passati e presenti
  • spaziale: vedere come sono i risultati del settore e confrontarli con l'azienda
  • con valori obbiettivi: gli obbiettivi fissati all'inizio dell'attività
  • con valori standard: obbiettivi da raggiungere solitamente in un'azienda

È importante capire in quale direzione si sta muovendo l'azienda in questione. L'analisi con gli indici funziona creando diversi gruppi:

  • redditività: capacità di generare un profitto soddisfacente consentono di apprezzare l'equilibrio reddituale
  • solidità: capacità di far fronte agli impegni nel medio-lungo termine e agli imprevisti consentono di apprezzare l'equilibrio finanziario e monetario
  • liquidità: capacità di far fronte in ogni momento ai pagamenti consentono di apprezzare l'equilibrio finanziario e monetario
  • efficienza della gestione: capacità di raggiungere determinati risultati usando le minime risorse servono ad approfondire e completare le analisi

Ricapitolando

Bilancio Attivi Attivo circolante: si monetizza entro 12 mesi dalla chiusura Attivo fisso: si monetizza oltre 12 mesi dalla chiusura Passivi Capitale dei terzi a breve termine: debiti da onorare entro 12 mesi da chiusura Capitale dei terzi a medio-lungo termine: debiti da onorare entro 12 mesi da chiusura

Analisi della liquidità

1 LIQUIDITÀ DI 1 GRADO-CASH RATIO Mezzi liquidi CP terzi a BT

Questo indice mostra la capacità dell'azienda di far fronte ai suoi impegni nel breve termine grazie ai mezzi liquidi a disposizione. Ideale sarebbe tra il 20 e 30%. Se l'indice è troppo elevato viene compromessa la reddittività.

2 LIQUIDITÀ DI 2 GRADO-QUICK RATIO mezzi liquidi+Crediti a BT CP terzi a BT

Questo indice mostra la capacità dell'azienda di far fronte agli impegni a breve termine grazie attività di breve termine. Per essere ideale dovrebbe essere il 100% o più. Questo indice mette in relazione l'equilibrio o il disequilibrio tra crediti e debiti a BT. Anche se la percentuale è adeguata quindi l'azienda potrebbe avere problemi con la liquidità, questo perché i crediti si monetizzano dopo la data di scadenza dei pagamenti.

3 LIQUIDITÀ DI 3 GRADO-CURRENT RATIO Attivo circolante CP terzi a BT

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