Slide dall'Università sulla legislazione italiana. Il Pdf esplora le fonti normative primarie e secondarie, delineando le responsabilità professionali del farmacista. La presentazione, utile per lo studio universitario di Diritto, tratta anche l'evoluzione storica del servizio farmaceutico, dalla legge Crispi del 1888 alla riforma Mariotti del 1968.
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FONTI NORMATIVE FONTI NORMATIVE PRIMARIE o FORMALI:
FONTI NORMATIVE SECONDARIE o MATERIALI:
GERARCHIA DELLE FONTI NORMATIVE Segue tre criteri:
NORMATIVA SOPRANAZIONALE Esistono Enti od Istituzioni SOPRANAZIONALI che emanano direttive, atti o raccomandazioni relativi alle attività farmaceutiche. Occorre tuttavia distinguere fra:
A) organizzazioni che hanno un reale potere condizionante la politica sanitaria dei singoli Stati:
B) organizzazioni che esercitano un'influenza non vincolante:
Comunità Europea (CE) La Comunità Europea, nasce il 1 gennaio 1958 con il nome di Comunità Economica Europea (CEE) La parola economica fu rimossa dal nome dal Trattato di Maastricht del 1992 che fece della Comunità Europea il "Primo pilastro" dell'azione dell'Unione Europea. E' formata da quattro istituzioni principali: Assemblea, composta dai rappresentanti dei popoli degli Stati membri. Consiglio, composto dai rappresentanti degli Stati membri. Commissione, inizialmente composta da 9 membri scelti dai governi degli Stati membri in base alla loro competenza, era l'istituzione sopranazionale. Corte di giustizia, assicurava il rispetto del diritto nell'interpretazione e applicazione del Trattato. Può emanare:
ESEMPI DI DIRETTIVE CE DI INTERESSE GENERALE IN CAMPO FARMACEUTICO
Dir. 85/432/CE del 16.9.1985: riconoscimento reciproco dei titoli di studio in farmacia. Per l'Italia il riconoscimento e condizionato al superamento dell'esame di stato di abilitazione all'esercizio della professione di farmacista.
Dir. 85/433/CE del 16.9.1985: per la libera circolazione dei farmacisti nell'ambito degli Stati membri. Si riconosce in linea di principio la mobilità del farmacista e la possibilità di aderire alla proprietà ed alla titolarità della farmacia in uno qualsiasi dei paesi CE.
Dir. 2003/94/CE del 8.10.2003 e successive modifiche: codice comunitario concernente i medicinali per uso umano Sostituisce la normativa italiana modificando le norme per la registrazione e la dispensazione dei farmaci per uso umano.
ICH (International Conference on Harmonization of Technical Requirements far Registration of Pharmaceuticals far Human use) Nata negli anni 1990-1991 con lo scopo sviluppare linee- guida scientifiche e -regolatorie per facilitare l'armonizzazione internazionale. Partecipanti: European Union European Federation of PharmaceuticalIndustry Association (EFPIA) US Food and Drug Administration (FDA) Pharmaceutical Research and Manufacturers of America (PhRMA) Ministry of Health and Welfare (MHW; Japan) Japanese Pharmaceutical Manufacturers Association (JPMA) rappresentanti delle autorità regolatorie e delle associazioni dell'industria costituiscono uno Steering Committee che seleziona degli argomenti di studio sviluppati da gruppi di lavoro costituiti da esperti. 4 categorie generali di argomenti: Efficacy (studi clinici) Quality (sistema di qualità) Safety (farmacologia non clinica e tossicologia) Multidisciplinary
II CONSIGLIO D'EUROPA E' stato istituito nel 1949 col Trattato di Londra e attualmente ha 46 Stati aderenti. Ha sede a Strasburgo, ed è antecedente alla Comunità Europea. Lo strumento principale d'azione consiste nel predisporre e favorire la stipulazione di accordi o convenzioni internazionali tra gli Stati membri e, spesso, anche fra Stati terzi. Le iniziative del Consiglio d'Europa non sono vincolanti e vanno ratificate dagli Stati membri. Il Consiglio d'Europa non va assolutamente confuso con il Consiglio Europeo, con il Consiglio dell'Unione Europea o con la Commissione Europea, che sono tutti organismi dell'Unione Europea Ciascun aderente è rappresentato dal suo Ministro degli Esteri, l'insieme dei quali costituisce il Comitato dei Ministri, me cui decisioni costituiscono delle raccomandazioni. Tramite il Consiglio d'Europa, gli Stati contraenti si sono impegnati alla compilazione della Farmacopea Europea (4th 2002) ed al suo coordinamento con i rispettivi codici nazionali.
OMS Organizzazione Mondiale della Sanità L'OMS (WHO in inglese) agenzia delle Nazioni Unite specializzata in salvaguardia della salute è stata fondata nel 1948. E' governta da 192 Stati Membri attraverso l'Assemblea della salute Mondiale composta da rappresentanti degli Stati Membri. L'Assemblea Generale si riunisce a Ginevra ogni anno, presso la sede dell'organizzazione. Per quanto riguarda il mondo farmaceutico, più in particolare l'OMS svolge alcune attività:
FEDERAZIONE INTERNAZIONALE FARMACEUTICA (FIP) Nata in Olanda nel 1912, è un movimento federativo delle categorie professionali farmaceutiche. Ha sede all' Aja, è rappresentata da un Presidente e governata da un bureau (Consiglio dei delegati nazionali). Attualmente si divide in: Sezione Accademica: composta da coloro che esercitano funzioni didattiche nelle Università. Sezione dei farmacisti d'officina: alla quale aderiscono i titolari, direttori e collaboratori delle farmacie aperte al pubblico. Sezione dei farmacisti dell'industria: alla quale aderiscono i professionisti dell'industria farmaceutica. e poi ancora: Sezione dei farmacisti biologi Sezione dei farmacisti d'Ospedale Sezione Stampa e Documentazione Sezione per lo studio delle Piante Medicinali Sezione Administrative Pharmacy
ORGANIZZAZIONE SANITARIA ITALIANA Tra i compiti che la COSTITUZIONE ITALIANA (2.6.1946) affida allo Stato vi e (art.32 ed art.38) la TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA intesa come salvaguardia dell'integrità fisica e psichica dell'individuo nei diversi momenti della prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie. Art.32 La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti del rispetto della persona umana. Art.38 Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti e assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Alle Regioni a Statuto ordinario sono state progressivamente trasferite dallo Stato le funzioni di prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie, la protezione sanitaria, la tutela della salute nei luoghi di lavoro e nelle attività sportive, l'assistenza ospedaliera e veterinaria, nonché le funzioni connesse al personale sanitario, alle farmacie, ai laboratori di analisi ed a quelli radiologici. Le Regioni delegano alle Aziende sanitarie (ASL e ospedaliere),