Slide da Hub Scuola su Alimentazione e tumori. Disturbi alimentari. La Pdf esplora la relazione tra alimentazione e tumori, le sostanze protettive negli alimenti e include domande per la verifica dell'apprendimento, adatta per la scuola superiore in Biologia.
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SEZIONE 16 Alimentazione e tumori. Disturbi alimentariPag. 348/1
Tutte le cellule del nostro organismo possono moltiplicarsi senza controllo e dare origine a un tumore (neoplasia). I tumori possono localizzarsi in qualsiasi parte del corpo. hub SCUOLAPag. 348/2
I tumori possono essere: ·benigni, se si localizzano in un'area ben delimitata dell'organismo; ·maligni, se le cellule modificate proliferano velocemente e danno origine a metastasi. hub SCUOLAPag. 348/3
Le metastasi sono cellule cancerogene che si diffondono nell'organismo e vanno a localizzarsi anche in zone lontane da quella di insorgenza. , tessuto sano sito primario di formazione del tumore cellule mutate cellula cancerosa sito secondario hub SCUOLAPag. 348/4
DIFFERENZE TRA I TUMORI Tumore benigno Tumore maligno Presenta cellule simili a quelle del tessuto di origine Presenta cellule molto diverse da quelle del tessuto di origine Conserva in gran parte le caratteristiche morfologiche e funzionali del tessuto di origine Perde ogni caratteristica morfologica e funzionale del tessuto di origine È localizzato e facilmente individuabile Non è delimitato ed è difficile da individuare È ben delimitato e spesso contenuto in una capsula di fibre di collagene Non ha confini netti (è privo di capsula) Di solito cresce lentamente e non invade i tessuti circostanti Di solito cresce velocemente e invade i tessuti circostanti Non forma metastasi Spesso forma metastasi Quando viene asportato non recidiva Presenta un'alta percentuale di recidiva hub SCUOLAPag. 349/1
Il cancro è una malattia causata da alterazioni del DNA delle cellule (mutazioni). In condizioni normali le cellule mutate non sopravvivono, poiché ogni cellula possiede un sistema di controllo che porta al "suicidio" se questa è danneggiata; tale meccanismo di auto-distruzione è detto apoptosi. hub SCUOLAPag. 349/2
Nei tumori le cellule mutate, a causa delle mutazioni, non rispondono ai segnali di controllo, e crescono e si moltiplicano invadendo i tessuti. hub SCUOLAPag. 349/3
Il processo di cancerogenesi può essere innescato da fattori di varia natura: ·esposizione a sostanze chimiche nocive (es. idrocarburi policiclici, amianto, ecc.); ·esposizione diretta a radiazioni ionizzanti o materiale radioattivo; continua ... hub SCUOLAPag. 349/4
Aflatossine: ·sono prodotte dalla muffa Aspergillus flavus; sono correlate a tumori nel fegato. Fumonisine: ·sono prodotte da muffe del genere Fusarium; sono correlate a tumori all'esofago. hub SCUOLAPag. 350/2
Nitrosammine: ·possono trovarsi nei cibi o formarsi nello stomaco in seguito alla reazione tra ammine e nitriti/nitrati introdotti con la dieta; ·sono correlate a tumori allo stomaco. hub SCUOLAPag. 350/3
Idrocarburi policiclici aromatici: si producono in carni e pesci affumicati o sottoposti a cottura a secco e ad alte temperature; ·sono correlati ai tumori allo stomaco; esempio: benzopirene. hub SCUOLAPag. 350/4
Ammine eterocicliche aromatiche: si formano nella carne cotta a secco e ad alta temperatura; ·sono correlate a tumori alla vescica e allo stomaco. hub SCUOLAPag. 351/1
I 5 colori della verdura e della frutta sono associati all'azione antiossidante dei fitocomposti: ·rosso = licopene, antocianine. Es. pomodori, anguria, arancia rossa, ciliegia, fragola. Questo gruppo è anche ricco di vitamina C; continua ... hub SCUOLAPag. 351/2
Gli esperti consigliano di inserire nella dieta 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura dei 5 colori. VERDE BLU-VIOLA BIANCO ROSSO GIALLO-ARANCIONE hub SCUOLAPag. 351/5
Oltre ai fitocomposti, altre sostanze protettive sono: ·vitamina C (antiossidante), presente in frutta e verdura acidule; ·vitamina E (antiossidante), presente in frutta secca a guscio; fibra alimentare, presente in legumi, ortaggi, frutta, cereali integrali. Riduce il rischio di tumori al colon. hub SCUOLAFACCIAMO IL PUNTO
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono malattie di origine multifattoriale: genetica, biologica, psichica. Il fattore scatenante è quasi sempre l'inizio di una dieta restrittiva. hub SCUOLAPag. 352/2
fattori predisponenti individuali (biologici e psicologici) familiari socioculturali fattori precipitanti insoddisfazione per il peso e le fattezze del proprio corpo diete dimagranti per migliorare l'autostima DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE hub SCUOLAPag. 352/3
I DCA insorgono prevalentemente nell'adolescenza e colpiscono soprattutto ragazze e giovani donne, dai 15 ai 25 anni. Sono in aumento esordi più precoci, tra i 10 e 15 anni, e anche più tardivi. hub SCUOLAPag. 353/1
L'anoressia nervosa o psichica è un disturbo alimentare caratterizzato dal rifiuto del cibo, che porta a una progressiva e grave perdita di peso. hub SCUOLAPag. 353/2
Criteri per la diagnosi di anoressia: ·rifiuto di mantenere il peso corporeo nella norma (secondo età e altezza); ·paura di acquistare peso; ·alterazione della propria immagine corporea circa forme e dimensione; ·IMC < 17,5. GRAVITÀ DELL'ANORESSIA NEGLI ADULTI Lieve BMI ≥ 17 Moderata BMI = 16-16,99 Severa BMI = 15-15,99 Estrema BMI < 15 hub SCUOLAPag. 354/1
La bulimia nervosa è un disturbo alimentare caratterizzato dal desiderio imperioso di mangiare con voracità grandi quantità di cibo, accompagnato però dalla paura morbosa di ingrassare. hub SCUOLAPag. 354/2
Le manifestazioni principali della bulimia nervosa sono: ·crisi di alimentazione incontrollata (abbuffate, ovvero episodi di rapida ingestione di grandi quantità di cibo); ·condotte di compensazione mirate a eliminare le calorie assunte in eccesso (vomito autoindotto, uso e abuso di lassativi o diuretici, ecc.). hub SCUOLAPag. 354/3
GRAVITÀ DELLA BULIMIA NEGLI ADULTI Lieve mediamente 1-3 episodi di abbuffate alla settimana Moderata mediamente 4-7 episodi di abbuffate alla settimana Severa mediamente 8-13 episodi di abbuffate alla settimana Estrema mediamente 14 o più episodi di abbuffate alla settimana hub SCUOLAPag. 355/1
Il disturbo da alimentazione incontrollata, anche noto come Binge Eating Disorder (BED), si caratterizza per: ·ricorrenti abbuffate; ·assenza di condotte compensatorie inappropriate (vomito autoindotto, assunzione di lassativi). hub SCUOLAPag. 355/2
Il disturbo può insorgere nella tarda adolescenza ma anche in età adulta, spesso in associazione con una profonda depressione. hub SCUOLAFACCIAMO IL PUNTO