Classificazione dei Materiali
UNIMORE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI
MODENA E REGGIO EM LIA
Dipartimento di Scienze e Metodi
dell'Ingegneria
MATERIALI
Classificazione Generale
-
Materiali
Naturali
- Pietra
- Sabbia
- Ghiaia
- Legni
- Fibre tessili
- Vetri
- Materiali ceramici
- Bitumi-asfalti
-
Leghe
Metalliche
- (Fe-C) Acciai/Ghise
- (Cu-Sn) Bronzi
- (Cu-Zn) Ottoni
- (Al+Cu, Mg) Leggere
- (Mg+AI, Si) Ultraleggere
- Antifrizione
- (Ni) Alte temperature
-
Materiali
Artificiali
Materiali Ferrosi: Acciaio e Ghisa
Il ferro è un metallo scarsamente utilizzato allo stato
puro e per questo motivo sul mercato sono disponibili
solo le sue leghe (leghe ferro carbonio Fe-C)
Leghe Ferro Carbonio
- ACCIAIO DOLCE
(da 0.008 a 0.1 % di C)
- ACCIAIO
(da 0.1 a 2.11 % di C)
- GHISA
(da 2.11 a 6.67 % di C)
Processi Siderurgici
Fumi
ACCIAIO
Materie prime
-minerali di ferro
-carbone (coke)
-fondente
ALTOFORNO
Ghisa di
prima fusione
Scorie
GHISA
Semilavorati dell'Acciaio
L'acciaio è messo in commercio sotto forma di semilavorati ottenuti mediante il
processo di laminazione.
I semilavorati hanno forme e denominazioni classificate dalla tabella UNI 7272:
- Barre
- Profili strutturali
- Tubi
- Rotaie
- Nastri di lamiera
- Lamiere in fogli
L'Acciaio: Proprietà e Applicazioni
L'acciaio è una lega composta da ferro e
carbonio, con percentuale di carbonio non
superiore al 2.11% e sono le più utilizzate tra i
diversi metalli
- Colore: grigio
- Punto di fusione: intorno ai 1370 - 1530 ° C
- Resistenza a trazione: 480 - 1100 MPa
- Tensione di snervamento: 205 - 820 MPa
- Modulo di elasticità longitudinale: 196 : 210 GPa
- Le proprietà meccaniche (tenacità, plasticità,
duttilità, malleabilità e durezza) cambiano in base
ai leganti e ai trattamenti termici
- Limitata fluidità: (scorrevolezza alla stato fuso)
Torre Eiffel (1889) e ponte di Brooklyn
(1883) primi esempi di grandi
costruzioni in acciaio
In un'automobile circa il 55% del peso è acciaio
Gli acciai rivestono dal 70 all'85% in peso di tutti gli elementi
strutturali e meccanici presenti nel mondo
Composizione Materiali Automotive
5%
5%
5%
5%
7%
11%
7%
20%
5%
10%
25%
1%
25%
11%
10%
75%
5%
38%
65%
80%
65%
53%
13%
20%
13%
12%
3%
1906
1912
1977
2007
2019
2030
Other
Carbon fiber composites
Polymer composites
Hi/Med/Uh strength steel
Low-Carbon steel<500MPa
Magnesium
Aluminum
Wood
Composizione Materiali Aviazione
16%
14%
15%
10%
24%
10%
15%
75%
76%
16%
70%
60%
30%
BOEING 747 BOEING 757 BOEING 767 BOEING 777 BOEING 787
Aluminum
Titanium Steel
Polymer composites Other
Aviation
12%
6%
4%
4%
15%
22%
5%
3%
5%
Enti Normativi per gli Acciai
Esistono moltissimi tipi di acciaio, le cui composizioni e
denominazioni sono stabilite da apposite norme tecniche:
- In Europa le euronorme (EN) emesse dal Comitato Europeo di
Normazione (CEN)
- Nel continente americano l'ASTM (American Society Testing
Materials), in collaborazione con l'AISI (American Iron and
Steel Institute)
- Internazionalmente le ISO (International Standard Institute).
UNI EN ISO 9001
Classificazione e Designazione degli Acciai
Le normative più significative sono:
- UNI EN 10020: Definizione e classificazione dei tipi di
acciaio
- UNI EN 10027-1: Sistemi di designazione degli acciai.
Designazione alfanumerica, 2006
- UNI EN 10027-2: Sistemi di designazione degli acciai.
Designazione numerica, simboli principali, 1993
Acciai Classificazione UNI EN 10020
acciaio: Materiale il cui tenore in massa di ferro è maggiore di
quello di ciascuno degli altri elementi ed il cui tenore di
carbonio è generalmente minore del 2%, e contenente altri
elementi. Un numero limitato di acciai al cromo può presentare
un tenore di carbonio maggiore del 2%, ma tale valore del 2% è
il tenore limite corrente che separa l'acciaio dalla ghisa.
- Acciai non legati
Gli acciai non legati sono quei tipi di acciai per i quali nessuno dei valori limite è
raggiunto dai rispettivi tenori.
- Acciai inossidabili
Gli acciai inossidabili sono acciai contenenti almeno il 10,5% di cromo ed al massimo
l'1,2% di carbonio.
- Altri acciai legati
Gli altri acciai legati sono tutti i tipi di acciai che non rispondono alla definizione di
acciai inossidabili e per i quali almeno uno dei valori è raggiunto dai rispettivi tenori
Valori Limite per i Tenori dei Leganti
| Elemento specificato | Tenori limite in % di massa |
| AI | Alluminio | 0,30 |
| B | Boro | 0,000 8 |
| Bi | Bismuto | 0,10 |
| Co | Cobalto | 0,30 |
| Cr | Cromo | 0,30 |
| Cu | Rame | 0,40 |
| La | Lantanidi (considerati singolarmente) | 0,10 |
| Mn | Manganese | 1,65ª) |
| Mo | Molibdeno | 0,08 |
| Nb | Niobio | 0,06 |
| Ni | Nichel | 0,30 |
| Pb | Piombo | 0,40 |
| Se | Selenio | 0,10 |
| Si | Silicio | 0,60 |
| Te | Tellurio | 0,10 |
| Ti | Titanio | 0,05 |
| V | Vanadio | 0,10 |
| W | Tungsteno | 0,30 |
| Zr | Zirconio | 0,05 |
| Altri | (ad eccezione di carbonio, fosforo, zolfo, azoto), considerati singolarmente | 0,10 |
Acciai Non Legati
- Di qualità: sono soggetti a prescrizioni riguardanti specifiche
caratteristiche (tenacità, deformabilità, dimensioni del grano, etc.).
- Speciali: presentano maggiore purezza nei confronti delle
inclusioni non metalliche e del tenore di P ed S. Devono garantire
una risposta ripetibile ai trattamenti termici e devono garantire
caratteristiche meccaniche e di lavorabilità certe ed entro limiti
stretti.
Acciai Legati
- Di qualità: sono soggetti a prescrizioni riguardanti specifiche
caratteristiche (tenacità, deformabilità, dimensioni del grano, etc.).
Spesso destinati a tempra o bonifica.
- Speciali: sono caratterizzati da una regolazione precisa della loro
composizione chimica e da particolari condizioni di elaborazione e
di controllo del processo produttivo, onde conferire loro
caratteristiche migliorate che sono frequentemente stabilite in
combinazione tra di loro ed entro limiti strettamente controllati.
Effetto degli Elementi Lega sulle Proprietà Meccaniche
- Alluminio (Al):
Contribuisce con Cr e Mo alla durezza negli acciai nitrurati.
- Cobalto (Co):
Aumenta la durezza a caldo.
- Vanadio (V):
Migliora la resistenza all'usura.
- Cromo (Cr):
Aumenta resistenza meccanica, durezza, limite elastico,
resistenza all'usura e temprabilità. Rende cli acciai inossidabili (Cr>10.5%).
- Nichel (Ni):
Di solito è presente insieme al Cr. Aumenta la tenacità senza
diminuire la lavorabilità, aumenta la resistenza alla corrosione e la temprabilità.
- Manganese (Mn):
Sempre presente negli acciai in piccole percentuali per la sua
azione disossidante. In percentuali maggiori aumenta la durezza e la resistenza
all'usura.
- Molibdeno (Mo):
Di solito è presente insieme a Cr e Ni. Migliora le proprietà
meccaniche, la temprabilità e la fragilità da rinvenimento.
- Silicio (Si):
Si trova in tutti gli acciai in piccole percentuali per la sua azione
disossidante. In percentuali più alte aumenta la resistenza a rottura e il limite elastico.
- Tungsteno (W):
Mantiene stabile la durezza alle alte temperature.
- Piombo (Pb):
Aumenta la lavorabilità alle macchine utensili (autolubrificante)
- Zolfo (S):
Aumenta la lavorabilità alle macchine utensili ma fa diminuire la
resistenza meccanica.
Sintesi Effetto Elementi Lega
RT HT
A%
C
Ni
RT HT
A% =
inox temprabilità
Cr
RT
A% =
inox temprabilità
Mn
RT HT
A% =
sempre presente
Mo
RT HT
temprabilità
V, Co, W RT
H11 per utensili
Si
Rs
Pb
Autolubrificante
S,P
Infragiliscono, truciolabilità
Effetto del Carbonio
R
[GPa]
Acciai legati
1.2
1.0
0.8
Acciai %C alta
0.6
Acciai %C bassa
0.4
0.2
Fe puro
0
0 0.1 0.2 0.3 0.4 0.5
e
Maggiore è il contenuto di
carbonio, maggiore è la
resistenza meccanica, la durezza
e la resistenza all'usura
Al contrario, la duttilità e la
tenacità si riducono all'aumentare
del contenuto di carbonio
Designazione Acciai UNI 10027
Gruppo I: In funzione dell'impiego e delle caratteristiche meccaniche o fisiche
ACCIAI
Designazione
UNI EN 10027-1
- In base alle proprietà
meccaniche
- Non legati con tenore di
Mn <1%
Gruppo: In base alla composizione chimica
- Non legati con tenore di Mn ≥1%
- Per lavorazioni ad alta velocità
- Legati con elementi in tenore<5%
- Legati con almeno un
elemento con tenore ≥5%
- Rapidi
Designazione Gruppo I (OBSOLETA)
Simbolo Fe + [*] + carico di rottura + [ ** ]
Simbolo Fe + [*] +E + carico di snervamento + [ ** ]
- * Utilizzo (G per getti)
- ** Simbolo chimico e/o trattamento termico
Fe 700
(acciaio con carico di rottura ≥ 700 MPa )
Fe G 500
(per getti)
Fe G 450 TD
(per getti, normalizzato)
Fe 520 Pb
(al piombo)
Fe 600 TD
(normalizzato)
Fe E 320
(acciaio con carico di snervamento ≥ 320 MPa)
Fe E 370 Cr (al cromo)
Fe E 350 Mn TD (al manganese, normalizzato)
Designazione Gruppo I Attuale
Simbolo iniziale
Simbolo indicante l'impiego
Caratteristiche meccaniche o fisiche
Ulteriore simbolo
- S = impieghi strutturali
Rs minimo (MPa)
- P = impieghi sotto pressione
Rs caratteristico (MPa)
- L = tubi
Rm minimo (MPa)
- E = costruzioni meccaniche
Rm minimo (MPa)
- B = per cemento armato
Rs minimo (MPa)
- Y = per cemento armato precompresso
T
- R = rotaie
Rm minimo (MPa)
- H = prodotti piani laminati a freddo ad alta
resistenza, per imbutitura a freddo
Rs minimo (MPa)
- C = laminati a freddo
- D = prodotti piani per formatura a freddo
- D = laminati a caldo destinati direttamente alla formatura a
freddo
due simboli caratterizzanti l'acciaio (da definire a
cura dell'organismo responsabile)
- X = stato di laminazione non specificato
- G = acciaio per getti
- TH = banda nera, stagnata e cromata (per
imballaggi) prodotti a riduzione diretta
durezza HR 30 Tm
- TH = banda nera, stagnata e cromata (per
imballaggi) prodotti a doppia riduzione
Rs nominale (MPa)
- A = lamiere a grani orientati
- D = lamiere semifinite (senza ricottura finale) di
acciaio non legato
- E = lamiere semifinite (senza ricottura finale) di
acciaio legato
- M = acciai magnetici
100xperdita specifica W/kg
-
100xspessore prodotto
- N = lamiere a grani orientati normali
- S = lamiere a grani orientati a bassa perdita
- P = lamiere a grani orientati ad elevata
permeabilità
Gruppo 1 - acciai
designati in base al
loro impiego ed alle
loro caratteristiche
meccaniche o
fisiche
S235 = impiego strutturale, Rs(min)=235 MPa.
S460Q = impiego strutturale, Rs(min)=460 MPa, da bonifica.
P355M = per impieghi sotto pressione, Rs(min)=355 MPa, da laminazione.