Documento dall'Università su Speaking e Oratoria Classica. Il Pdf esplora i principi della comunicazione efficace e dell'oratoria classica, trattando temi come lo sviluppo del carisma, la gestione dello stress e l'applicazione della Programmazione Neuro Linguistica (PNL).
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Per realizzare i propri sogni ci vuole CAPA:
Spesso è difficile trovare la propria unicità: bisogna tener conto del contesto diverso in cui siamo cresciuti e di quello in cui viviamo. Dobbiamo essere il meglio di ciò che siamo, non bisogna accontentarsi. Bisogna capire chi siamo veramente, senza tener conto delle etichette che ci danno gli altri o che ci diamo noi stessi. Siamo noi stessi a definire la nostra identità e il modo in cui gli altri ci vedono, non le etichette che ci affibbiano.
Il successo cioè star bene con gli altri e soprattutto con te stesso, dipende dalle tue abitudini. Spesso non le abbandoniamo perché ci danno sicurezza ma non sempre sono la cosa giusta per noi, piccoli cambiamenti quotidiani possono produrre grandi cambiamenti nel tempo.
Per cambiare ci sono due metodi:
(Entrambi metodi usati dagli attori)
3 passaggi:
Da soli non si raggiunge la felicità, questa condizione si raggiunge quando si vivono momenti condivisi con persone vere.
Bisogna sorridere, osare. Ogni giorno ci offre la possibilità di conoscere nuove persone e di farsi conoscere. Bisogna essere pronti perché le occasioni a volte sono irripetibile e rimandare rischia di farci perdere quell'occasione, che non tornerà più. Spesso si rinuncia per paura di non essere all'altezza e ci si nasconde. Imparare a parlare in pubblico può essere una buona soluzione per iniziare a dire quello che si pensa in modo corretto.
Perché è così difficile parlare in pubblico?
Perché non basta sapersi esprimere con belle e specifiche parole, ma consiste nel saper sostenere con efficacia le proprie idee.
Comunicare significa mettere in comune la mia idea con la tua, non basta parlare o digitare un messaggio. Se il ricevente non ascolta o non condivide l'idea la comunicazione non è efficace. Quando il ricevente non capisce la colpa non va attribuita a lui, è invece di chi comunica, che non è riuscito a comunicare in maniera efficace.
Bisogna imparare a controllare la propria voce, per evitare che risulti insicura o tremante, questo può accadere tramite l'esercizio e il controllo dell'ansia. Chi ti vede e ti ascolta percepisce il tuo stato d'animo e la tua agitazione e questo può portarli a non prendere seriamente il tuo discorso.
Sono molteplici gli atteggiamenti che contano quando si parla davanti a un pubblico: i movimenti, la gestualità, il contatto visivo.
Pagina 1Una persona può avere da dire una cosa per cii vorresti che tutti ti stessero ad ascoltare, se però non ci sarà qualcuno che ti ascolterà realmente, qualunque cosa sia non arriverà mai a destinazione. Nella comunicazione non conta solo quello che hai da dire, perché se nessuno ti presterà attenzione sarà come se tu non avessi mai parlato. Se non riesci a farti capire la colpa è tua, non di chi ti ascolta.
Cosa si può fare per risolvere questo problema?
Il carisma dell'oratore che parla davanti a tante o poche persone, in un'occasione che ritiene importante per lui, è importante e fa la differenza. Carisma è una parola di cui si afferra il significato ma che resta difficile da definire: sicuramente si tratta di una qualità di alcune persone che sono ammirate.
Cosa occorre per avere carisma?
Per avere carisma bisognerebbe avere magnetismo. Essere magnetici significa essere capaci di catturare l'attenzione. Alcuni sostengono che il carisma sia una cosa innata, altri credono che sia un'abilità che può essere sviluppata nel tempo. Sicuramente madre natura può dare degli aiuti a qualcuno, ad esempio avere una bella voce, la capacità di essere estroversi e di sapersi relazionare senza troppe difficoltà. Un bel fisico, l'altezza, la postura, lo sguardo sono tutte caratteristiche utili al carisma. Pochissime persone però si preoccupano di fare attenzione ad alcuni aspetti della vita che riguardano i rapporti con gli altri.
Ognuno di noi potrebbe sviluppare il proprio carisma, è importante però accettare se stessi per come si è, con i difetti e le debolezze. Facendo attenzione alle giuste cose si può sviluppare il carisma, solo se lo si desidera davvero però, perché cambiare è difficile, ma è importante farlo anche di poco e con calma.
Esistono parole che hanno una valenza negativa e possono influenzare il discorso ad esempio "rubare", "disturbo?", "non vorrei annoiarla". Dicendo "no" si crea una barriera tra le due persone e nessuno dei due esce vincitore da questa situazione. Spesso una persona continua a sostenere fermamente la sua tesi principalmente per orgoglio, non considerando l'opzione di non avere ragione essersi sbagliato. Una maniera più efficace consiste nel non dire "no" ma nell'ascoltare la tesi dell'interlocutore e dicendo "si però", per poi aggiungere qualcosa come una variabile, un dettaglio o un'opinione. Al posto di dire "disturbo?" o "le posso rubare 5 minuti?" si potrebbe dire "avrei una cosa importante da dirti". Al posto di dire sempre "io", si può provare ad usare il "noi". Tutti questi aspetti, per quanto piccoli siano, possono modificare il modo di porci e presentarci con gli altri. Spesso usiamo degli intercalari tra una frase e l'altra che sono inutili e distraggono l'ascoltatore.
Avere una buona stretta di mano forte poiche è il primo contatto fisico che sia ha con l'altra persona.
Qualcosa che suscita carisma è qualcosa che porta le persone ad ascoltare l'oratore.
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Chi domanda guida -> la conversazione è condotta da chi fa una domanda all'altro e lo induce a rispondere e a dargli l'informazione che desidera.
Come si può ascoltare in modo carismatico?
Utilizzando forme di rilancio passive, per dare l'idea a chi sta parlando che tu stia continuando ad ascoltarlo, dire per esempio "mh mh", "si", "certo", "già è vero". Un altro modo è quello di riprendere l'ultima parola della frase detta dall'interlocutore, per dare l'idea di star seguendo il suo discorso. Esistono anche manifestazioni non verbali che trasmettono questa idea per esempio guardare l'altra persona mentre questa parla, annuire col capo.
Esistono anche forme di rilancio attive, come la ripresa di parte del discorso fatto dall'altra persona per esempio chiedendo "quindi tu hai detto che ieri è successo questo e poi sei andata a casa, ho capito bene?".
"Come mai non mi consideri abbastanza?" Oppure "negli ultimi tempi mi dedichi poca attenzione, perché ho commesso qualche errore o perché non mi ritieni capace?"
La seconda frase da inizio a una conversazione he non prevede una risposta secca e permette un dialogo più costruttivo e libero.
SAR = sistema di attivazione reticolare
Con la semplice osservazione si possono notare tutte le cose non dette e quelle dette nascondendo qualcosa, per questo è importante guardarsi durante un dialogo. Tutto le nostre esperienze si basano su ciò che decidiamo realmente di vedere. Il nostro sistema di attivazione reticolare seleziona le informazioni e decide se conservarle, è il sistema che ci permette per esempio durante una telefonata di notare la nostra auto preferita che passa, senza però accorgerci di un sacco di altre cose che succedono poiché siamo impegnati. Questo sistema opera una selezione di ciò che cerchiamo, viviamo, sentiamo, quindi questo filtraggio automatico e involontario trattiene ciò che ci importa. È interessante perché ci dice che qualunque cosa noi cerchiamo potremmo trovarla e sono le nostre aspettative che determinano il risultato finale. Se ci si sofferma sulle cose negative ciò che ci ricorderemo saranno proprio degli aspetti, per questo dovremmo invece concentrarci sulle cose positive che sentiamo; la scelta degli aspetti su cui concentrarsi può condizionare anche la nostra vita. Non c'è niente di assoluto per cui vale la pena mollare tutto, bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno, qualunque cosa osservata in modo differente può darci nuove sensazioni spesso più positive che negative.
Osservazione del body language e dei micro movimenti -> il body language è presente sempre quando parliamo ed è incontrollabile, per questo ci può rivelare molto più di ciò che possiamo ascoltare o può contraddire ciò che viene detto. Deve esserci coerenza. Tra il body language e ciò che viene detto deve esserci coerenza affinché la comunicazione sia efficace e credibile, se ciò che è detto non coincide con ciò che è trasmesso dal corpo, dalle espressioni e dai gesti prevale ciò che è espresso in modo non verbale.
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