Le armi e la tecnologia nella Grande Guerra: aerei e sommergibili

Slide sulla tecnologia e le armi nella Grande Guerra. Il Pdf esplora il ruolo di aerei da caccia, bombardieri e sommergibili nel conflitto, evidenziando l'impatto dell'industria bellica. Questo materiale di Storia per la Scuola superiore è utile per lo studio autonomo.

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Le armi e la tecnologia nella grande guerra
Spesso la guerra è stata strumento di sviluppo, ma nessuna mai
come la Grande Guerra. In questo caso infatti l’industria
collaborò con i governi e gli investitori, contribuendo in modo
innovativo e decisivo alla conduzione e agli esiti della guerra.

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La tecnologia nella Grande Guerra

Spesso la guerra è stata strumento di sviluppo, ma nessuna mai come la Grande Guerra. In questo caso infatti l'industria collaborò con i governi e gli investitori, contribuendo in modo innovativo e decisivo alla conduzione e agli esiti della guerra.

L'immobilismo dei generali

Al contrario, invece, gli stati maggiori degli eserciti erano rimasti attaccati a una visione antica della guerra. Ignoravano i ritrovati della scienza e della tecnologia e disprezzavano le nuove armi, ritenute poco "onorevoli". Basarono quindi le strategie sulla tradizione, senza tener conto delle perdite umane enormi che questo avrebbe comportato.

La mitragliatrice Fiat Revelli 1914

Inizialmente pesantissima (60 kg), ingombrante e poco pratica per gli attacchi di fanteria e cavalleria, richiedeva 7 uomini per l'utilizzo. Si surriscaldava e si inceppava. Ognuna aveva la potenza di fuoco di 80-100 fucili. Contro di essa venivano lanciate le cariche di soldati destinati al macello. In un solo giorno sulla Somme gli inglesi persero 60.000 uomini falciati dalle mitragliatrici avversarie!

Il carro armato

Nel 1914 in Inghilterra studiarono in segreto l'idea di un veicolo totalmente corazzato. Agli operai incaricati di realizzarlo venne detto che si trattava di "tank", serbatoi d'acqua semoventi da impiegare in Medio Oriente. Doveva essere mobile e avere potenza di fuoco. Il primo modello era costituito da due trattori uniti tra loro e su di esso venne montato un pezzo di artiglieria.

Autoblindo Rolls Roice 1915

Il primo modello fu usato nel settembre 1916 nella battaglia della Somme. I mezzi erano lenti e goffi e, dopo essere avanzati, si fermavano attendendo rinforzi, seguendo lo schema della guerra di posizione. Il nemico fu colto di sorpresa e fuggì, ma quasi tutti i carri si impantanarono, caddero dentro alle trincee o, in generale, ruppero il motore, sollecitato oltremodo durante il combattimento. Il calore prodotto all'interno dell'abitacolo risultò letale per l'equipaggio dei carri, così come i gas di scarico per i quali non era stato previsto alcun valido sistema di smaltimento. Non aver considerato il carro armato come un'arma importante fino a quando non fu troppo tardi, tuttavia, fu il più grave errore in campo tecnologico commesso dall'alto comando tedesco.

I gas tossici

I tedeschi furono i primi ad usare il gas tossico. Il settore chimico tedesco era il più avanzato d'Europa. Dopo l'attacco condotto a Ypres nel 1915, anche gli Alleati cominciarono a sviluppare tale arma. L'utilizzo del gas creò la necessità di proteggere i soldati, istruendoli e fornendoli di mezzi per la protezione personale, prima rozzi fazzoletti imbevuti di sostanze neutralizzanti ed occhiali da motociclista e poi vere e proprie maschere antigas. 503 - attaque aux gaz - Somme - I tedeschi impiegarono prima il cloro, poi il fosgene, che, 18 volte più letale del cloro e non irritante, rendeva difficile ai soldati accorgersi dell'attacco prima di aver assorbito una dose letale. Nel 1917 usarono l'iprite che causava grandi lesioni cutanee. La persistenza dell'iprite nell'ambiente, anche in presenza di piogge, rendeva inagibili le trincee contaminate per giorni, costringendo gli occupanti ad indossare pesanti protezioni impermeabili.

La guerra nei cieli

Palloni da osservazione e dirigibili

I primi servivano per spiare e osservare i movimenti nemici, segnalati a terra con bandiere e, piu' tardi, con radiotelefoni. Erano facile preda dell'artiglieria e dell'aviazione nemica. Gli altri nella prima fase della guerra presero parte ad azioni di bombardamento, in particolare gli Zeppelin a diversi raid su Londra.

Gli aerei

ERMAN LUFTWAFFE USED TRIPLANE FOKKERS DURING FIRST WORLD WAR 1 Durante il conflitto l'aereo ebbe per la prima volta un impiego significativo, nonostante lo scetticismo dei comandanti e i limiti tecnici degli apparecchi. Gli aerei fornivano preziose informazioni tattiche, specialmente dopo l'introduzione delle macchine fotografiche a bordo a partire dal 1915. Quando due aerei nemici si incontravano, gli equipaggi si sparavano vicendevolmente con le rivoltelle; verso la fine del 1914 vennero installate sugli aerei tedeschi le prime mitragliatrici: nacquero così gli aerei da caccia che furono anche i primi bombardieri. I piloti sganciavano piccole bombe o razzi sulle trincee. Dopo il 1916, quasi tutte le nazioni utilizzarono aerei per il bombardamento strategico su città, stazioni, hangar con significativi effetti anche psicologici. I piloti dovevano essere non troppo alti di statura e magri per non incidere sulla stabilità del velivolo. Gli aerei avevano il serbatoio posto sotto il sedile di pilotaggio. Si incendiavano molto facilmente. FTJ I piloti non potevano indossare il paracadute! Era considerata una viltà ...

La guerra in mare: i sommergibili

I sommergibili non erano particolarmente affidabili, ne' potenti. Erano molto fragili e potevano immergersi fino ad un massimo di 70 metri di profondità per poche ore. Si immergevano solo in fase di avvicinamento al nemico o per sfuggire ai cacciatorpedinieri.

Telefoni da campo

Per dirigere il tiro dell'artiglieria e per comunicare con il Comando si cominciarono ad usare i primi telefoni da campo, dotati di cavo da stendere per lunghi tratti di campo esposto a intemperie e fuoco nemico. KELLOGG

Tecnologia e animali

Tanta tecnologia ... ma anche tanti animali!

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