Il Surrealismo: definizione, tecniche artistiche e tematiche principali

Slide sul Surrealismo che ne esplora la definizione, le tecniche artistiche e le tematiche principali. Il Pdf è adatto per lo studio autonomo, fornendo spiegazioni concise e pertinenti per la scuola superiore, in materia di Arte.

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Il surrealismo
The man who cannot visualize a horse
galloping on a tomato is an idiot.“
g-on/
Cosi definisce il
Surrealismo
“SURREALISMO, s.m. Automatismo
psichico puro, mediante il quale ci si
propone di esprimere sia verbalmente, sia
per iscritto o in altri modi, il funzionamento
reale del pensiero; è il dettato del pensiero,
con assenza di ogni controllo esercitato
dalla ragione, al di là di ogni
preoccupazione estetica e morale”
Andrè Breton nel 1924 nel Primo
Manifesto del Movimento

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Anteprima

Il Surrealismo

Il surrealismo 0 12 4 5 g-on/ The man who cannot visualize a horse galloping on a tomato is an idiot."Cosi definisce il Surrealismo Andrè Breton nel 1924 nel Primo Manifesto del Movimento "SURREALISMO, s.m. Automatismo psichico puro, mediante il quale ci si propone di esprimere sia verbalmente, sia per iscritto o in altri modi, il funzionamento reale del pensiero; è il dettato del pensiero, con assenza di ogni controllo esercitato dalla ragione, al di là di ogni preoccupazione estetica e morale"Il movimento in 3 punti Le basi dello sviluppo del Movimento Surrealista

  1. Il surrealismo è un movimento artistico-letterario che nasce ufficialmente in Francia nel 1924, e si sviluppa nell'intervallo tra le due guerre mondiali. Oltre alle arti figurative, il surrealismo coinvolge anche il cinema e la poesia.
  2. Il surrealismo si basa infatti sull'esaltazione dell'inconscio e del subconscio nell'ambito del processo creativo, perché solo senza le restrizioni della ragione l'uomo è libero di esprimere la parte più autentica del suo essere. Ps: tutto questo semplificando all'estremo il concetto.
  3. Alla luce di ciò, è facile intuire l'influenza che ebbero gli scritti di Freud nel porre le basi teoriche del movimento surrealista. Va detto però che il padre della psicanalisi non appoggiò mai in pieno il movimento, motivando le sue perplessità in una lettera del 1932 indirizzata allo stesso Breton.

Le Tecniche Surrealiste

Cadavre exquis

Cadavre exquis (cadavere squisito) Dripping Tecnica basata sulla casualità e sulla coralità, che prevede la collaborazione di più artisti: uno di essi comincia l'operazione tracciando un disegno, una figura, che deve essere ignorata dagli altri, poi il foglio deve essere passato a tutti i partecipanti, uno per uno, i quali a loro volta faranno una figura, e così via.

Dripping

Dripping (che deriva dal verbo inglese to drip, cioè colare, sgocciolare) si indica una tecnica pittorica che consiste nel versare o gocciolare i colori direttamente dal tubo o dal barattolo su una tela disposta per terra. Questa tecnica fu inventata da Max Ernst che ne utilizzo molte altre come collage , frottage( strofinamento) e grottage ( raschiamento)

Tematiche dell'Arte Surrealista

le tematiche i temi prevalenti nell'arte surrealista Il surrealismo ha tre tematiche principali:

  • "amore": inteso come fulcro della vita
  • "sogno e follia": considerati i mezzi per superare la razionalità
  • "liberazione": dell'individuo dalle convenzioni sociali.

Tre Chiavi per Comprendere il Surrealismo

  1. La caratteristica comune a tutte le manifestazioni surrealiste è la critica radicale alla razionalità cosciente, e la liberazione delle potenzialità immaginative dell'incoscio per il raggiungimento di uno stato conoscitivo "oltre" la realtà ("sur-realtà") in cui veglia e sogno sono entrambe presenti e si conciliano in modo armonico e profondo.
  2. Il Surrealismo è certamente la più "onirica" delle manifestazioni artistiche, proprio perché dà accesso a ciò che sta oltre il visibile. Inoltre, esso comprende immagini nitide e reali ma accostandole tra di loro senza alcun nesso logico.
  3. Il pensiero surrealista si manifestò spesso come ribellione alle convenzioni culturali e sociali, concepita come una trasformazione totale della vita, attraverso la libertà di costumi, la poesia e l'amore.

Un'Avanguardia Non Avanguardia

Un avanguardia non avanguardia Il surrealismo ha influenzato tutto il 900 A differenza delle altre avanguardie il Surrealismo non si è esaurita rapidamente ma ha continuato a influenzare la pittura di tutto il Novecento, nonché il cinema e le altre arti visive. Fra i principali esponenti vanno ricordati Duchamp, Arp, Man Ray, Joan Mirò, René Magritte e Salvador Dalì. Anche Picasso attraversò un periodo surrealista tanto che spesso, nelle mostre dedicate al Surrealismo, si usa esporre la terna spagnola Dalì-Mirò- Picasso. Si tratta di artisti molto differenti raggruppabili in due filoni: quelli che utilizzano immagini "realistiche", come Magritte, e quelli che giungono a forme mostruose e irreali come Dalì.

Max Ernst

Max Ernst'Dipingere per me non è un divertimento decorativo o l'invenzione plastica di una realtà sentita; deve essere ogni volta invenzione, scoperta, rivelazione" Chi era Max Ernst?

Il Più Versatile dei Surrealisti

Conosciamo il più versatile dei Surrealisti

  1. Curioso ed eclettico per natura, Ernst transita attraverso varie esperienze artistiche, dal Gruppo Der Blaue Reiter di Monaco al Dada di Parigi, prima di approdare al Surrealismo, corrente di cui Ernest è certamente l'esponente più sperimentatore sul versante delle tecniche artistiche.
  2. Il suo casuale e fortuito viaggio del 1926 in Sud-Est asiatico gli fa conoscere piante e animali esotici ed espressioni artistiche dalle caratteristiche stravaganti che egli rielabora nei suoi dipinti in forme del tutto personali.
  3. Ernst esplora con curiosità il versante dell'inconsueto, raccogliendo spunti da varie culture per creare un mondo in cui la fantasia e i sogni trovano ambienti reali in cui mettersi in scena.
  4. Profondamente affascinato dalle scoperte scientifiche che, grazie al microscopio, avevano rivelato infra-mondi da sempre nascosti agli occhi dell'uomo, Ernst rielabora questa "nuova e fantastica" natura in forme monumentali, anamorfiche e terrificanti, per dare forma alle foreste narrate nelle fiabe che poi popolano i sogni o gli incubi dei fanciulli.
  5. Ernst diede questa intensa interpretazione dell'arte surrealista: Credo che la cosa migliore da fare sia tenere un occhio chiuso e guardarsi dentro, con l'occhio interiore. L'altro occhio va fissato sulla realtà, su ciò che succede intorno a noi nel mondo. La sintesi tra queste due posizioni, lo sguardo interiore inconscio e lo sguardo esteriore conscio, determina la nascita di immagini memorabili, in cui la visione della natura è ritratta in una dimensione onirica, primordiale e ancestrale.

La Mezzanotte Passa Sulle Nuvole

la mezzanotte passa sulle nuvole College 1920. Svizzera Collezione privata I primi dipinti di Ernst trovarono le proprie radici nelle fantasie tardo gotiche di Dürer, Grünewald e Bosch. L'artista fu anche molto affascinato dal Romanticismo tedesco nelle macabre forme di Klinger e Böcklin. Questa "qualità gotica" (nel senso esteso del termine) rimase la più consistente caratteristica delle fantasie di Ernst. Tra il 1919 il e 1920, un periodo straordinariamente produttivo, si dedicò ai collage e ai fotomontaggi che dimostrarono una genialità che suggeriva la metamorfosi o una doppia identità degli oggetti, un tema che sarebbe diventato centrale nell'iconografia surrealista

La Pubertà Proche (Les Pleiades)

la pubertè proche ... (Les Pleiades) Opera del 1921. Mette assieme frammenti di fotografie (un'immagine pornografica di una donna distesa su un divano e ruotata di 90 gradi), pittura ad olio e tecnica del frottage. Una figura sensuale e senza volto si libra nell'aria contro la forza di gravità, mentre una roccia precipita in basso. Il braccio destro della donna (simbolo della femminilità e dell'erotismo) penetra in una sfera vicina ad un ammasso informe (probabilmente la costellazione delle Pleiadi). Rappresenta la forza prorompente dell'eros che vince ogni ostacolo. Il fondo celeste è interrotto da bande verdi sul fondo e da bande blu di altezza diversa sulla sommità del cartone. La composizione si dispone nelle sue figure principali lungo un'ampia banda diagonale

Au Premier Mot Limpide

4Au premier mot limpide Opera del 1923. Dipinto murale ad olio fatto su una parete della casa di Ppaul e Gala Eluard. È presente un muro arancione forato rettangolarmente contro un cielo azzurro. Al di qua e al di là si elevano due steli che si concludono con dei carciofi. Da un'apertura del muro sporge una mano femminile, i cui indice e medio incrociati e incredibilmente allungati stringono un frutto rosso sferico al quale è collegato un filo legato ad un insetto stecco che si arrampica sul muro. Il filo fatto passare per due chiodi forma una M, iniziale dell'artista. In accordo con "L'interpretazione dei sogni" di Freud l'opera è carica di significati onirici e allusioni erotiche: le dita incrociate rappresentano le gambe di una donna e la loro congiunzione al dorso della mano come un inguine. Il fatto che questi simbolismi femminili siano connessi all'iniziale dell'autore fanno pensare ad una storia erotica che Ernst ha raccontato attraverso simboli. hat ernet

Due Bambini Sono Minacciati da un Usignolo

Due bambini sono minacciati da un usignolo Olio su tela . Opera del 1924. Il soggetto è il ricordo di un incubo terrificante fatto dall'autore. Il dipinto prospettico raffigura un prato cinto da un muro che che si chiude all'orizzonte con un arco trionfale. Oltre l'arco si vede una cupola mentre il cielo sfuma dal giallo al blu scuro salendo verso il perimetro superiore della tela.In primo piano un vero cancelletto di legno rosso è aperto sulla cornice della tela mentre la sagoma tridimensionale di un edificio sempre in legno con il tetto a capanna è collocata a destra. Sul prato una figura monocroma corre con un coltello in mano verso un usignolo , mentre un'altra figura è distesa a terra .. La matericità di alcuni elementi 8 il cancello e la capanna ) i colori vividi a contratto con le figure monocrome sono tutti elementi già fortemente surrealisti. Così come il soggetto onirico e raccapricciante nella sua irrealtà

La Vestizione della Sposa

la vestizione della sposa Olio su tela. Opera del 1940. La vestizione della sposa è un esempio del Surrealismo veristico o illusionistico di Max Ernst, in cui una tecnica tradizionale è applicata a un soggetto incongruo o sconvolgente. Lo sfarzo e l'eleganza dell'immagine sono in contrasto con aspetti di carattere primitivo (i colori sgargianti, le forme animalesche e mostruose) e con l'attenuato simbolismo fallico della lancia sospesa a mezz'aria. Allo stesso modo la scena centrale è in contrapposizione anche con il "quadro nel quadro" in alto a sinistra. La sposa vi appare nella stessa posa mentre avanza in un paesaggio con rovine classiche. Qui Ernst usa la tecnica della decalcomania, scoperta da Oscar Domínguez nel 1935, nella quale il colore diluito viene pressato sulla superficie distribuendosi irregolarmente come su una lastra di vetro. L'artista per lungo tempo si identificò con un uccello e nel 1929 inventò un alter ego, Loplop l'Essere Superiore degli Uccelli. Si potrebbe quindi interpretare l'uomo-uccello sulla sinistra come la raffigurazione dell'artista stesso; la sposa potrebbe essere in un certo senso la giovane pittrice surrealista inglese Leonora Carrington.

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