Slide dall'Università degli Studi eCampus su Carl Gustav Jung (parte I). Il Pdf, una presentazione universitaria di Psicologia, esplora la vita di Jung, la teoria dei complessi, la personalità, gli archetipi e l'inconscio collettivo, e la tecnica della psicologia analitica.
Mostra di più32 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
RE TN UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA 20 Carl Gustav Jung (parte I) E 1 Facoltà di Psicologia Lezione nº 20 Carl Gustav Jung (parte I) Prof. Dario Cafagna c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TATN RE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA 20 Carl Gustav Jung (parte I) E 1 Facoltà di Psicologia Argomenti della Lezione 20:
La Lezione 20 tratta l'opera di Carl Gustav Jung, che non viene affrontata dal Manuale di Psicologia Dinamica. Ai fini dell'esame va quindi studiata solamente la lezione qui presentata. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TATN RE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 20 Carl Gustav Jung (parte I) E 1 TA Facoltà di Psicologia La Vita Carl Gustav Jung nasce nel 1875 a Kesswil nei dintorni di Bratislava (Svizzera), figlio di un pastore protestante, verso cui nutrì risentimento (considerato immaturo), e di una donna che aveva sensibilità parapsicologiche, descritta dal marito come una donna brutta, autoritaria e ambivalente. I suoi nonni erano invece personalità di spicco nella cultura del tempo. Il nonno paterno fu un medico illustre e personaggio politico che si dilettava nello scrivere poesie, si diceva fosse figlio illegittimo di Goethe. Il nonno materno era un teologo, presidente del consiglio pastorale di Basilea. (Ellenberger, 1970, cap.9) c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TN RE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 20 Carl Gustav Jung (parte I) 1 E Facoltà di Psicologia "Questa struttura famigliare può spiegare certi aspetti del pensiero di Jung e gettar luce anche sulle sue divergenze da Freud. Freud era stato il primogenito adorato di una madre giovane e bella, mentre Jung conservata l'immagine di una madre casalinga e ambivalente. L'idea che ogni bambino fosse innamorato della madre e geloso del padre doveva quindi sembrargli assurda. D'altra parte Jung sottolineo non tanto l'ostilità del figlio nei confronti del padre, quanto piuttosto l'identificazione inconscia con lui e con gli antenati paterni. Senza dubbio Jung s'identificava assai meno con il padre che con il brillante, romantico e celebre nonno." (Ellenberger, 1970, p. 765) c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TATN RE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 20 Carl Gustav Jung (parte I) E 1 Facoltà di Psicologia Jung studio medicina presso l'Università di Basilea, era appassionato di Schopenhauer. Si interessò alla parapsicologia, attraverso una cugina che era soggetta a crisi di sonnambulismo medianico e che faceva sedute spiritiche. Questo interesse fu oggetto della sua tesi di laurea: Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti. Studiò l'associazione verbale (utilizzata da Freud nelle terapie); inizio nel 1906 uno scambio epistolare con Freud, appoggiando la psicoanalisi. Freud pensava di aver trovato un suo degno successore, ma pretendeva che i suoi allievi adottassero ciecamente la sua dottrina (in particolare a quando diceva sul complesso edipico e sulla libido). Jung però non accettò mai totalmente le idee di Freud (si veda, ad esempio, la lezione 14, dove l'opera di Freud "Introduzione al narcisismo" si pone come risposta alle critiche di Jung espresse in "Simboli della trasformazione"), da cui si separò ufficialmente nel 1913. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TATN RE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 20 Carl Gustav Jung (parte I) 1 E Facoltà di Psicologia In seguito si occupò, sotto la guida di Bleuler, di pazienti psicotici, che avevano deliri e allucinazioni in cui era frequente la presenza di simboli universali (quelli che chiamò poi "archetipi"). Ciò gli fece supporre che oltre all'inconscio rimosso (studiato da Freud), doveva esistere un altro livello dell'inconscio (quello universale degli archetipi). Così come Freud fece l'auto-analisi e da questa trasse i concetti per elaborare il suo sistema psicologico, anche Jung, attraverso la tecnica dell' «immaginazione attiva», cercò di studiare su se stesso l'emergere delle immagini inconsce (archetipi), trasformandole in materiale conscio. Scoprì così dentro di sé una personalità secondaria femminile che chiamò Anima e individuò numerosi archetipi e simboli. Dopo questo periodo di "malattia creativa" (Ellenberger, 1970), sviluppo il suo sistema teorico. Si interessò anche di filosofia orientale, di zen e yoga, di alchimia, di religione, di etnologia. Morì il 6 giugno del 1961 all'età di 86 anni. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TN RE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 20 Carl Gustav Jung (parte I) E 1 Facoltà di Psicologia La teoria dei Complessi Secondo la teoria di Jung l'inconscio personale è la sede dei complessi. Il complesso è definito da Jung (1908) come «l'insieme delle rappresentazioni che si riferiscono a un determinato avvenimento a tonalità affettiva» e costituisce la base della nostra dimensione inconscia. Il complesso è dunque un insieme di immagini e di idee raggruppate intorno a un nucleo e fortemente colorate da una comune tonalità affettiva, e agisce in maniera autonoma all'interno della personalità. Può essere controllato con la volontà cosciente, ma mai represso completamente. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TARE TN UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 20 Carl Gustav Jung (parte I) E 1 Facoltà di Psicologia Jung arrivò a formulare il concetto di complesso a seguito dei suoi esperimenti sulle associazioni verbali (vedi approfondimento 2) annotando come le risposte associative fossero influenzate da problemi personali o eventi traumatici della vita. Jung (1934) ritiene che alla base dei sogni e dei sintomi ci siano i complessi. c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TARE TN UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 20 Carl Gustav Jung (parte I) E 1 Facoltà di Psicologia Possiamo immaginare il complesso come una personalità autonoma, un frammento scisso e organizzato della psiche che si comporta come un se, e sappiamo che possono coesistere all'interno di una personalità diversi sé, ovvero diverse personalità secondarie (A. Carotenuto, 1991). c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TATN RE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 20 Carl Gustav Jung (parte I) 1 E Facoltà di Psicologia Spesso un rapporto interpersonale o una situazione hanno la facoltà di attivare un complesso, per cui entra in gioco un aspetto psicologico della persona poco coerente con l'abituale struttura psichica, che ha la forza di imporsi e di organizzare il comportamento, sia con effetti postivi che negativi. Il complesso dispone di un'energia autonoma che supera per intensità quella della volontà cosciente procurando all'lo conseguenze psichiche equiparabili al concetto giuridico di incapacità di intendere e volere ( Jung, 1934) c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it
TARE TN UNIVERSITÀ DEGLI STUDI eCAMPUS Corso di Laurea: Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (D.M. 270/04) PSICOLOGIA DINAMICA 20 Carl Gustav Jung (parte I) E 1 Facoltà di Psicologia Quando conosciamo il punto debole di un individuo, in genere sappiamo non solo prevedere ma anche ottenere, attraverso opportune manipolazioni determinate reazioni. Così vediamo persone tranquille diventare irascibili e aggressive, persone generose diventare avare e così via, perché abbiamo colpito e attivato un complesso a tonalità affettiva (A. Carotenuto, 1934). c 2007 - 2014 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 90027520130 - Tel: 031.7942500 - Fax: 031.792631 - Mail: info@uniecampus.it