Slide sullo sviluppo infantile che esplora la sua concezione storica e i fattori che lo influenzano. Il Pdf delinea i processi biologici, cognitivi e socio-emotivi, descrivendo i periodi evolutivi dalla nascita all'adolescenza, utile per lo studio universitario di Psicologia.
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Sviluppo infantile ieri e oggi
Il concetto di infanzia è relativamente recente Aries (1962), storico Studia la rappresentazione dell'infanzia nel corso del tempo e conclude che prima del 1600 non si attribuiva uno status particolare ai bambini
" Introduce il concetto di "fasi" di sviluppo
Introduce l'idea che alcune caratteristiche dello sviluppo sono programmate biologicamente
L'era moderna della psicologia è caratterizzata dall'introduzione di nuove metodologie sperimentali (ad es. tecniche di neuroimmagine per lo studio del funzionamento cerebrale) e lo sviluppo di teorie.
Gli stili genitoriali, la competenza genitoriale, la qualità delle cure genitoriali influenzano significativamente lo sviluppo dei bambini
La qualità dei sistemi educativi, le politiche educative, le modalità didattiche influenzano significativamente lo sviluppo dei bambini
Lo sviluppo dei bambini avviene in un contesto sociale e culturale che definisce e influenza le pratiche educative, le attitudini, le credenze e le idee nei confronti dei bambini e dell'infanzia.
Cambiamenti fisici nell'individuo, ad es. aumento della crescita e del peso; sviluppo del cervello; cambiamenti ormonali in adolescenza
Cambiamenti nel pensiero, nell'intelligenza, nel linguaggio, ad es. nel tempo aumenta e cambia la capacità di stare attento o di esprimersi attraverso il linguaggio
Cambiamenti nella sfera emotiva (ad es. comprensione e gestione degli stati affettivi) e nelle relazioni con gli altri; ad es. nel tempo cambia la capacità di capire i sentimenti altrui
Periodo prenatale: dal concepimento alla nascita, della durata di circa 9 mesi Prima infanzia (infancy): dalla nascita fino a circa 18-24 mesi. Suddiviso in periodo neonatale (primo mese di vita) e infanzia. Dipendenza dagli adulti. Molte attività psicologiche iniziano in questo periodo: parlare, coordinare sensazioni e azioni, imitare. Seconda infanzia (early childhood): fino a circa 5-6 anni; periodo prescolare. Maggiore autonomia e sviluppo delle capacità necessarie per gli apprendimenti scolastici Fanciullezza (middle and late childhood): fino a 11 anni circa; periodo scolare. Sviluppo delle capacità scolastiche; aumento delle capacità sociali e di regolazione (ad es. aderenza a regole, gestione dell'affettività) Adolescenza: finisce tra 18-20 anni; periodo di transizione verso età adulta. Inizia con cambiamenti fisici significativi. Aumenta l'indipendenza. Tema centrale diventa la ricerca della propria identità. Pensiero astratto, logico e idealistico.
Natura e cultura A Continuità e discontinuità Butterfly: Developmental discontinuity Pine tree: Developmental continuity Level of development Butterfly Level of development Chrysalis (in cocoon) Caterpillar (b) Age (a) Age Prime esperienze e esperienze successive Dominio-generale e dominio-specifico
Natura: si riferisce all'eredità biologica di un individuo. I sostenitori della "natura" sottolineano il ruolo della programmazione genetica; sottolineano le regolarità che accomunano tutti gli esseri umani. Cultura: si riferisce all'influenza dell'ambiente fisico, sociale e culturale sullo sviluppo. I sostenitori della "cultura" sottolineano il ruolo delle esperienze
Continuità: lo sviluppo è costituito da cambiamenti graduali e cumulativi; ad esempio crescendo il bambino è in grado di tenere in memoria un numero progressivamente maggiore di informazioni Butterfly: Developmental discontinuity Pine tree: Developmental continuity Level of development Butterfly Level of development Chrysalis (in cocoon) Caterpillar (a) Age (b) Age Discontinuità: lo sviluppo è costituito da fasi distinte fra di loro; tra una fase e l'altra vi è un cambiamento di tipo qualitativo; ad esempio secondo Piaget nel passaggio dallo stadio senso-motorio a quello preoperatorio il bambino acquisisce la capacità di rappresentazione, cambiando così la sua modalità di pensiero.
Prime esperienze sono determinanti per lo sviluppo successivo; una certa caratteristica psicologica può essere ricostruita a partire dalle sue origini; le prime esperienze rappresentano una sorta di "prototipo" o "modello" per quelle successive; teorie psicoanalitiche Tutte le esperienze nel corso dello sviluppo sono importanti e significative; il bambino è sensibile alle esperienze nel corso di tutto lo sviluppo; gli studiosi con una prospettiva life span sottolineano come lo sviluppo e il cambiamento siano caratteristiche di ogni fase della vita e come questo cambiamento sia influenzato da molti fattori incluse le esperienze
Dominio generale: lo sviluppo coinvolge simultaneamente e uniformemente tutto il sistema cognitivo; ad es. la teoria di Piaget è dominio-generale: ogni stadio è caratterizzato da strutture cognitive qualitativamente differenti che determinano il modo di pensare del bambino in ogni ambito Dominio-specifico: lo sviluppo avviene secondo modi e ritmi diversi nelle diverse aree della conoscenza; ad es. la teoria dell'elaborazione delle informazioni è dominio-specifica: ogni ambito di conoscenza o processo cognitivo ha la sua traiettoria evolutiva. Mente come insieme di processi modulari.
Fase orale (0-18 mesi): il piacere è nella bocca (succhiare, mordere). Incorporare e mordere. Fase anale (18 mesi-3 anni): il piacere è nell'ano -> controllo sfinterico. Ritenzione ed espulsione. Tema centrale: controllo Fase fallica (3-6 anni): il piacere è nell'area genitale. Esplorazione zone genitali. Differenze sessuali e di genere. Complesso di Edipo. Identificazione nel genitore dello stesso sesso Fase di latenza (6 anni- pubertà): il bambino reprime interessi sessuali e sviluppa abilità sociali e intellettuali Fase genitale(dalla pubertà in poi): risveglio sessuale e sviluppo di relazioni significative
| STADI | ETÀ APPROSSIMATIVA | EVENTO IMPORTANTE | DESCRIZIONE |
| 1. Fondamentale fiducia vs fondamentale sfiducia | Dalla nascita ai 12/18 mesi | Nutrizione | Il bambino deve formare una prima re- lazione amorevole e basata sulla fiducia con il caregiver o svilupperà un senso di sfiducia. |
| 2. Autonomia vs vergogna/dubbio | Dai 18 mesi ai 3 anni | Controllo sfinterale | Le energie del bambino sono dirette allo sviluppo delle abilità fisiche, tra cui camminare, afferrare, controllare lo sfintere. Il bambino impara a control- larsi, ma può sviluppare vergogna e dubbio se non è gestito bene. |
| 3. Iniziativa vs senso di colpa | Dai tre ai sei anni | Indipendenza | Il bambino diventa sempre più assertivo e assume sempre più l'iniziativa, ma può essere troppo risoluto, cosa che può causare sensi di colpa. |
| 4. Operosità vs senso di inferiorità | Dai 6 ai 12 anni | Scuola | Il bambino deve far fronte alla richiesta di apprendere nuove abilità o rischia di provare un senso di inferiorità, falli- mento e incompetenza. |
| 5. Identità vs confusione di ruolo | Adolescenza | Relazioni con i pari | L'adolescente deve raggiungere un'i- dentità nell'ambito professionale, nei ruoli di genere, nella politica e nella re- ligione. |
| 6. Intimità vs isolamento | Prima età adulta | Relazioni sentimentali | Il giovane adulto deve sviluppare rela- zioni intime o soffrirà sensazioni di iso- lamento. |
| 7. Generatività vs stagnazione | Seconda età adulta | Genitorialità/guida | Ogni adulto deve trovare un modo per soddisfare e sostenere la generazione successiva. |
| 8. Integrità dell'io vs sconforto | Vecchiaia | Riflessione e accettazione della propria vita | L'epilogo è l'accettazione di sé e un senso di realizzazione personale. |