Le basi della psicologia dello sviluppo: Piaget e lo sviluppo cognitivo

Slide dall'Università Telematica degli Studi su Modulo 1– Le basi della psicologia dello sviluppo Sviluppo cognitivo - Piaget. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Psicologia, esplora la teoria di Piaget, i concetti di organizzazione ed equilibrazione e i quattro stadi dello sviluppo cognitivo.

Mostra di più

32 pagine

Modulo 1– Le basi della psicologia dello sviluppo
Sviluppo cognitivo - Piaget
Prof.ssa Oriana Incognito
Contenuti
Sviluppo cognitivo e processi cognitivi
Concetti chiave della teoria di Piaget
Gli stadi dello sviluppo cognitivo di Piaget

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Modulo 1 - Le basi della psicologia dello sviluppo

Sviluppo cognitivo - Piaget IUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI Prof.ssa Oriana Incognito @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Contenuti

Sviluppo cognitivo e processi cognitivi Concetti chiave della teoria di Piaget Gli stadi dello sviluppo cognitivo di Piaget @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Sviluppo cognitivo e processi cognitivi

Lo studio dello sviluppo cognitivo si focalizza sull'acquisizione della conoscenza nei bambini e sull'evoluzione del loro sistema cognitivo, cioè di come le informazioni vengono acquisite, immagazzinate e organizzate nella memoria, e di come sono recuperate e utilizzate per comprendere il mondo e agire in modo adattato. @Tutti i diritti riservatiIUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Processi cognitivi

EMOZIONI APPRENDIMENTO PERCEZIONE LINGUAGGIO MOTIVAZIONE I PROCESSI COGNITIVI PENSIERO MEMORIA ATTENZIONE @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Sviluppo cognitivo e processi cognitivi: Costruttivismo

Le teorie dello sviluppo cognitivo si concentrano molto sul modo in cui i bambini costruiscono attivamente il proprio pensiero. COSTRUTTIVISMO Molta attenzione è posta anche sul modo in cui il pensare cambia da uno stadio di sviluppo all'altro. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

La teoria di Piaget

«La principale scoperta di mio figlio è stata che le scoperte non potevano essere fatte senza l'esperimento.» INVARIANTI STRUTTURE COGNITIVE @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Principio fondamentale di Piaget

Il bambino è parte attiva nella ricerca della conoscenza Teoria costruttivista: ·I bambini costruiscono le proprie conoscenze; provano ad adattare le nuove informazioni alla luce di ciò che già sanno ·Cambiamenti sistematici nel pensiero infantile avvengono a età indicative O @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

La teoria di Piaget: Biologia ed esperienza

La teoria di Piaget è una teoria generale influenze di biologia ed esperienza - Così come i nostri corpi hanno strutture che permettono loro di adattarsi al mondo, allo stesso modo noi costruiamo strutture mentali che ci aiutano ad adattarci al mondo circostante. Adattamento adeguamento alle nuove richieste dell'ambiente esterno. I bambini costruiscono attivamente i propri mondi cognitivi. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

La teoria di Piaget: Concetti chiave

SCHEMI ASSIMILAZIONE ACCOMODAMENTO ORGANIZZAZIONE EQUILIBRAZIONE @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

La teoria di Piaget: Schemi

Quando il bambino tenta di costruirsi una comprensione del mondo, il cervello crea degli SCHEMI Schemi d'azione (o schemi comportamentali) riguardano le attività fisiche e caratterizzano la prima infanzia. Schemi mentali riguardano le attività cognitive e si sviluppano nella seconda infanzia. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

La teoria di Piaget: Invarianti funzionali

Invarianti funzionali Meccanismi biologicamente predeterminati di funzionamento generale dell'organismo. · Non variano con l'età e sono presenti in tutti gli esseri viventi. · Non sono comportamenti osservabili, bensì principi generali che sottostanno ai comportamenti. · Nella teoria di Piaget gli invarianti funzionali, che caratterizzano lo sviluppo, sono l'adattamento e l'organizzazione. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Il principio di adattamento di Piaget

Adattarsi alle nuove informazioni Assimilazione Accomodamen to @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

La teoria di Piaget: Organizzazione

I bambini danno un senso al mondo organizzando cognitivamente le loro esperienze. ORGANIZZAZIONE È il raggruppamento di comportamenti isolati in sistemi cognitivi di ordine superiore; il raggruppamento o la sistemazione degli oggetti in categorie. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

La teoria di Piaget: Equilibrazione

EQUILIBRAZIONE È il meccanismo che spiega il modo in cui i bambini muovono da uno stadio di pensiero al successivo. Il passaggio evolutivo avviene quando il bambino fa esperienza del conflitto o del disequilibrio nel corso della conoscenza del mondo. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo

Sono il risultato dei processi di organizzazione, adattamento ed equilibrazione. Gli individui percorrono 4 stadi di sviluppo, ciascuno dei quali è legato all'età e consiste in modi diversi di pensare.

  • lo stadio individua cambiamenti qualitativi,
  • ad ogni stadio gli schemi si trasformano,
  • gli stadi si integrano gerarchicamente,
  • nel disporsi in sequenza, gli stadi rispettano un ordine logico invariante,
  • il passaggio da uno stadio all'altro non è subitaneo, ma graduale.

@Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Età

Operatorio formale Operatorio concreto Pre-operatori o Sensomotorio 0 - 2 2 - 7 7 - 12 12+ Età @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Stadio sensomotorio

Stadio sensomotorio (dalla nascita fino a 2 anni circa) i bambini costruiscono una comprensione del mondo coordinando esperienze sensoriali con azioni motorie @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Stadio sensomotorio: i sottostadi

  1. Riflessi innati
  2. Prime abitudini e reazioni circolari primarie
  3. Reazioni circolari secondarie
  4. Coordinazione delle reazioni circolari secondarie
  5. Reazioni circolari terziarie, novità e curiosità.
  6. Interiorizzazione degli schemi

@Tutti i diritti riservatiUNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Stadio sensomotorio e permanenza dell'oggetto

JUL Gli stadi di sviluppo cognitivo: stadio sensomotorio PERMANENZA DELL'OGGETTO È una delle conquiste più importanti per un infante: indica la comprensione del fatto che gli oggetti e gli eventi continuano ad esistere anche quando non possono essere rilevati dagli organi di senso, non li vediamo, non li sentiamo o non li tocchiamo. · Verso la fine del periodo sensomotorio gli oggetti sono permanenti, ma questa capacità si sviluppa passando attraverso 6 sottostadi. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Valutazioni sullo stadio sensomotorio: Errore A-non-B

Errore A-non-B In cosa consiste? l'errore di scegliere il luogo familiare (A) per un nascondiglio al posto di un luogo nuovo (B) J Quando si valuta? mentre si procede verso il quarto sottostadio sensomotorio secondo alcuni ricercatori non si presenta in modo sistematico. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Stadio preoperatorio

Stadio preoperatorio Dura dai 2 ai 7 anni circa, rappresenta il secondo stadio nella teoria di Piaget. In questa fase i bambini cominciano a rappresentare il mondo attraverso parole, immagini, disegni e giochi. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Stadio preoperatorio: Sottostadio della funzione simbolica

Sottostadio della funzione simbolica Da 2 a 4 anni Caratterizzato da: 1 Prospettiva 1 (c) + (d) (b) Posizione del (a) bambino (c) (a) (b) Posizione del bambino Prospettiva 2 (d) · Egocentrismo intellettuale · Animismo · Artificialismo · Finalismo @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Stadio preoperatorio: Sottostadio del pensiero intuitivo

@To ny Freeman/Pho to Edit (a) A B C A B C (b) Sottostadio del pensiero intuitivo 2 Da 4 a 7 anni Caratterizzato da: · Ragionamento trasduttivo o precausale (dal particolare al particolare) @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Stadio preoperatorio e trasduzione

Gli stadi di sviluppo cognitivo: stadio preoperatorio Processi del sottostadio del pensiero intuitivo: i limiti del pensiero preoperatorio TRASDUZIONE I Il ragionamento trasduttivo o precausale va dal particolare al particolare Si riferisce alla tendenza dei bambini di fare collegamenti tra eventi o fenomeni basandosi su somiglianze superficiali, anche se non c'è una connessione logica o causale tra di essi I I bambini ragionano in questo modo sempre per effetto della mancanza di coordinazione degli schemi mentali ancora legati all'esperienza. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Stadio operatorio concreto

Gli stadi di sviluppo cognitivo Stadio operatorio concreto In questo stadio, che va dai 7 agli 11 anni d'età circa, il ragionamento logico sostituisce quello intuitivo nei casi in cui il ragionamento può essere applicato ad esempi specifici o concreti. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Conservazione e Décalage orizzontale

Gli stadi di sviluppo cognitivo CONSERVAZIONE coinvolge il riconoscimento che lunghezza, numero, massa, quantità, area, peso e volume degli oggetti e delle sostanze non cambiano per la sola alterazione del loro aspetto. Décalage orizzontale si riferisce alle differenze individuali nella progressione dello sviluppo cognitivo, dove alcune persone possono raggiungere la comprensione di un concetto prima di altre, nonostante seguono generalmente una sequenza di sviluppo simile. @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Esempio di conservazione

Gli stadi di sviluppo cognitivo Tipo Al bambino viene mostrato: Lo sperimentatore: Il bambino risponde: Sostanza due palle di argilla uguali e il bam- bino concorda che sono uguali arrotola una delle palle formando una "salsiccia", e chiede se una delle due forme contiene più argilla o se sono uguali bambino pre-operatorio: quello più lungo è fatto di più argilla bambino delle operazioni concrete: sono fatti della stessa quantità @Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Operazioni logiche

Gli stadi di sviluppo cognitivo Operazioni logiche

  1. Operazioni I/N della reversibilità per inversione (Identità/Inversione)
  2. Operazioni R/C della reversibilità per reciprocità (Relazione/Compensazione)

@Tutti i diritti riservatiJUL UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

Gli stadi di sviluppo cognitivo: Stadio operatorio formale

Gli stadi di sviluppo cognitivo Stadio operatorio formale Lo stadio delle operazioni formali, che avviene tra 11 e 15 anni, è il quarto ed ultimo stadio. Qui gli adolescenti passano oltre le esperienze concrete e pensano in modi più astratti e logici. Il pensiero operativo formale è più astratto che quello di un bambino; fantastico e pieno di possibilità. @Tutti i diritti riservati

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.