Biotecnologie per il controllo sostenibile dei parassiti: trappole e feromoni

Slide sulle biotecnologie per il controllo sostenibile dei parassiti. Il Pdf, utile per studenti universitari di Biologia, esplora l'uso di trappole cromotropiche e feromoni, descrivendo tecniche agronomiche e la famiglia delle cicaline, vettori della flavescenza dorata della vite.

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16 pagine

BIOTECNOLOGIE PER IL CONTROLLO
SOSTENIBILE DEI PARASSITI
TRAPPOLE E FEROMONI
INTRODUZIONE
Prima XX secolo le produzioni agricole e la loro difesa dai
parassiti si basava sulle tecniche agronomiche (sovescio,
rotazione, consociazione, ecc …) e sulla selezione genetica
(selezione degli individui più adatti e resistenti)
Nel scorso secolo, per aumentare le rese si è iniziato
distribuire sostanze chimiche in difesa dalle piante e per il
controllo della flora infestante.
Anche la selezione genetica è avanzata di pari passo, il
risultato è oggi una quasi totale dipendenza sull’impiego
della lotta chimica in agricoltura.
Ciò non sarebbe un problema se le sostanze chimiche che
diffondiamo nell’ambiente non fossero nocive e non
alterassero gli ecosistemi, andando a minare l’integrità
dell’ambiente dove viviamo e la nostra salute.

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Anteprima

Introduzione alle Biotecnologie per il Controllo dei Parassiti

BIOTECNOLOGIE PER IL CONTROLLO SOSTENIBILE DEI PARASSITI TRAPPOLE E FEROMONIINTRODUZIONE

  • Prima XX secolo le produzioni agricole e la loro difesa dai parassiti si basava sulle tecniche agronomiche (sovescio, rotazione, consociazione, ecc ... ) e sulla selezione genetica (selezione degli individui più adatti e resistenti)
  • Nel scorso secolo, per aumentare le rese si è iniziato distribuire sostanze chimiche in difesa dalle piante e per il controllo della flora infestante.
  • Anche la selezione genetica è avanzata di pari passo, il risultato è oggi una quasi totale dipendenza sull'impiego della lotta chimica in agricoltura.
  • Ciò non sarebbe un problema se le sostanze chimiche che diffondiamo nell'ambiente non fossero nocive e non alterassero gli ecosistemi, andando a minare l'integrità dell'ambiente dove viviamo e la nostra salute.

Effetti Collaterali della Lotta Chimica

Effetti collaterali della lotta chimica

  • Impatto ampio sull'equilibrio degli ecosistemi (l'agricoltura interessa ampie zone)
  • Presenza di residui di principi attivi sulle derrate alimentari, nelle acque e nei suoli (contaminazioni chimiche che hanno un danno diretto sulla salute dell'uomo)
  • Insorgenza di resistenze ai prodotti fitosanitari da parte di organismi dannosi

Lotta Guidata e Soglie di Intervento

lotta guidata e soglie

  • Prima di effettuare un trattamento con un prodotto fitosanitario, nella lotta guidata, è necessario che la densità di fitofagi/parassita sia tale da provocare un danno superiore al costo dell'intervento.
  • Teniamo quindi conto del raggiungimento di alcune soglie:
  • - Soglia di tolleranza (quando la densità del patogeno è tale da determinare un danno)
  • - Soglia di intervento (quando la densità del patogeno è tale da determinare un danno uguale al costo d'intervento)
  • - Soglia di danno

Monitoraggio delle Popolazioni di Insetti Fitofagi

Monitoraggio delle popolazioni di insetti fitofagi

  • Per rilevare la presenza degli insetti e la loro evoluzione nel tempo e determinare il raggiungimento delle soglie è necessario effettuare un monitoraggio
  • Strumenti per il monitoraggio sono le trappole.
  • Le trappole possono essere usate anche come mezzo di difesa perché la cattura dell'insetto è finalizzata a ridurre la popolazione della specie (cattura massale). In questo caso il numero di trappole dovrà essere ben superiore.

Cromotropismo e Insetti

CROMOTROPISMO

  • Il senso predominante negli insetti è l'olfatto, ma anche lo stimolo visivo svolge un ruolo determinate nel volo orientato
  • Alcuni gruppi di insetti sono attratti da certi colori che aiuta loro nella ricerca del cibo, di riparo, nella riproduzione.
  • Giallo = ditteri (in particolare i tripetidi, Sciaridi e Agromizidi), i rincoti (in particolare Cicadellidi, Aleurodidi e Afidi) alcuni coleotteri (Diabrotica del mais)
  • Bianco =
  • Azzurro =
  • ROSSO =

Trappole Cromotropiche

Trappole cromotropiche

  • Utilizzate principalmente per il monitoraggio
  • Selettività bassa
  • Ridotto raggio d'azione
  • Possono essere combinate con un attrattore chimico come ad esempio un feromone
  • Ne esistono di una serie di colori
  • Catturano entrambi i sessi
  • Facili da utilizzare
  • Economici
  • Buona correlazione tra catture e numero di individui della popolazione
  • riutilizzabili

Famiglia Cicadellidi

Famiglia Ciacadellidi

  • Le cicaline sono insetti alati che appartengono all'ordine dei rincoti
  • Hanno apparto boccale pungente succhiante (il rostro) con il quale effettuano punture di nutrizione nei tessuti erbacei per nutrirsi della linfa elaborata
  • Mentre il danno diretto non reca danni rilevanti alla produzione, il danno indiretto che svolgono come vettori può essere molto grave (vedi Scaphideus titanus vettore della flavescenza dorata della vite)
  • Per il loro monitoraggio si utilizzano trappole cromatiche di colore giallo

Flavescenza Dorata della Vite

Flavescenza dorata

  • È un fitoplasma che si localizza sul floema della pianta andando a interrompere il flusso di linfa elaborata verso le radici
  • Comporta danni molto gravi in quanto
  • La pianta infetta si individua grazie ai tipici sintomi che sorgono però anche a lunga distanza dall'infezione
  • Lo Scaphoideus titanus veicola il fitoplasma con le sue punture trofiche

Sintomi della Flavescenza Dorata

I principali sintomi sono: Arricciamento delle foglie che diventano clorotiche (rosse nelle varietà a bacca rossa) per l'accumulo degli zuccheri della linfa elaborata Puntini neri sui tralci lignificati Internodi corti dei germogli Necrosi dei grappoli

La Cicalina Bufalo

La cicalina bufalo

  • Non vi sono mai grandi infestazioni, nonostante punga le piante non fa praticamente mai un danno rilevante
  • Questa cicalina ha una particolarità, induce la pianta alla produzione di galle nei piccioli e nei tralci erbacei
  • Le galle ostruiscono il passaggio della linfa elaborata facendo manifestare alla pianta dei sintomi quasi identici a quelli della flavescenza d'orata
  • Quindi attenzione! Quella pianta non va rimossa!

I Semiochimici nella Comunicazione tra Insetti

I SEMIOCHIMICI

  • Nella comunicazione tra insetti l'olfatto ha un ruolo molto importante e complesso
  • I semiochimici sono sostanze odorose che danno informazioni agli insetti che le percepiscono possono essere intraspecifici (feromoni) o interspecifici (allelochimici)
  • L'organo dove sono posti i recettori olfattivi negli insetti sono le antenne

Classificazione dei Semiochimici

SEMIOCHIMICI FEROMONI ALLELOCHIMICI

  • Sessuali
  • Afrodisiaci

ALLOMONI CARIOMONI SINOMONI

  • Di aggregazione
  • Di dispersione
  • Di allarme

I Feromoni e il loro Utilizzo

I feromoni I feromoni sono sostanze volatili emesse nell'ambiente da un individuo e ricevute da un altro individuo della stessa specie nel quale provocano una reazione che può avere un effetto immediato sul comportamento oppure ritardato sui processi fisiologici connessi allo sviluppo o alla riproduzione Vengono sfruttati nella lotta agli insetti per:

  • il monitoraggio delle popolazioni
  • la cattura massale
  • le tecniche di confusione e disorientamento sessuale

Monitoraggio della Tignoletta della Vite con Feromoni

Esempio di monitoraggio della tignoletta della vite con trappola a feromoni sessuali

  • La tignoletta è un Lepidottero le cui infestazioni possono causare anche danni importanti in vigneto su grappoli in fioritura e in maturazione ad opera delle larve.
  • Oggigiorno la lotta alla tignoletta si effettua tramite la tecnica della confusione sessuale

Confusione e Disorientamento Sessuale

CONFUSIONE E DISORIENTAMENTO SESSUALE

  • Erogatori di feromoni sessuali per confondere i maschi di tignoletta in vigneto in modo da evitare l'incontro tra maschio e femmina e quindi l'accoppiamento, riducendo così il numero di individui nelle successive generazioni

Erogatori di Feromone

Erogatori di feromone

  • I feromoni vengono diffusi nell'ambiente tramite dispositivi (erogatori o dispenser) costituiti da materiale di diversa natura (amido di mais, gomma naturale, polietilene, ecc ... ) a seconda delle caratteristiche chimiche del principio attivo e con forme e dimensioni studiate per consentire una regolare cessione nel tempo
  • Questi erogatori vengono apposti sul fondo collato della trappola o appesi sui rami delle piante nel caso del disorientamento e della confusione sessuale.

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