Slide dall'Università degli Studi di Ferrara su Linguistica Italiana (L-FIL-LET/12) 1-forme e Strutture Dell'italiano. Il Pdf, utile per studenti universitari di Lingue, esplora la fonetica e fonologia, l'arbitrarietà del segno linguistico e le differenze tra dittongo e iato, con tabelle esplicative delle consonanti italiane e l'alfabeto fonetico internazionale.
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LINGUISTICA ITALIANA
(L-FIL-LET/12)
Arbitrario significa 'non motivato da ragioni esterne'.
Un segno semplice, come la parola, è formato da segmenti privi di significato. Un suono
complesso è formato da combinazioni di segni semplici.
LINGUA è combinazione di segni semplici per formare segni complessi: la combinazione
è molto libera e dunque l'uso della lingua è un esercizio di responsabilità.
La FONETICA è una disciplina generale.
La FONOLOGIA è patrimonio fondamentale di ciascuna lingua.
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
FONETICA è la descrizione e classificazione dei suoni linguistici in base alle loro
caratteristiche fisiche. Studia i suoni da un punto di vista concreto.
FONOLOGIA è lo studio dei suoni linguistici da un punto di vista astratto, in base alle
relazioni che intercorrono tra loro all'interno di un sistema linguistico.
Perciò si dice che le descrizioni date dalla FONETICA sono valide generalmente, mentre le
regole della FONOLOGIA sono relative a una lingua in particolare.
La FONETICA descrive i FONI (cioè tutti i suoni linguistici); la FONOLOGIA considera i
FONEMI (cioè i FONI dotati di valore distintivo).
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
Descrizione fisiologica della produzione di suoni linguistici (a
lato l'APPARATO FONATORIO umano):
Il flusso d'aria è egressivo, cioè dai polmoni risale verso l'alto
fuoriuscendo dal naso o dalla bocca (dando origine
rispettivamente a suoni nasali oppure orali).
La zona compresa tra la laringe (dove si trovano le corde vocali)
e le labbra, o il naso, è il tratto vocale.
Si distinguono una modalità di fuoriuscita del flusso d'aria
(MODO DI ARTICOLAZIONE) e una parte del tratto vocale che
svolge un ruolo attivo nell'articolazione del fono (PUNTO DI
ARTICOLAZIONE).
Infine, va considerato se durante l'articolazione del suono le
corde vocali vibrano oppure no. Se vibrano, producono foni
SONORI; viceversa, producono foni SORDI.
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
La distinzione sonorità/sordità è tratto di marcatezza (± sonoro) e ha VALORE
DISTINTIVO per le consonanti.
(in linguistica MARCATO significa diverso rispetto alla norma; eccezione alla regola
generale)
Le VOCALI sono suoni emessi senza che il flusso d'aria egressivo trovi opposizione.
Tutte le vocali sono sonore.
Le CONSONANTI sono suoni emessi mediante la chiusura del tratto vocale in modi e
punti diversi.
Esistono inoltre suoni SEMIVOCALICI e/o SEMICONSONANTICI, con i quali si formano
i dittonghi: la semivocale segue la vocale tonica (/w/ in «auto»), la semiconsonante la
precede (/w/ in «buòno»).
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
Repertorio delle vocali: vedere qui sotto lo schema - TRAPEZIO VOCALICO
· NOTE:
7 vocali toniche, 5 vocali atone
Nessuna vocale nasale
Nessuna vocale "turbata"
Non c'è in italiano la vocale centrale schwa
Le vocali italiane si distinguono secondo tre parametri: avanzamento della lingua durante
l'articolazione (anteriore, centrale, posteriore), altezza della lingua (alta, medio-alta,
medio-bassa e bassa) e arrotondamento delle labbra (in italiano solo le posteriori).
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
Repertorio delle vocali: vedere qui sotto lo schema - TRAPEZIO VOCALICO
· Nei sistemi regionali dell'italiano questo
schema non è sempre rispettato: molte
parole si pronunciano con varianti diverse
da quelle dello standard fonetico.
Come in latino, esiste la quantità vocalica, ma NON HA VALORE DISTINTIVO. Le vocali in
sillaba chiusa sono sempre brevi, mentre quelle in sillaba aperta sono sempre lunghe.
Non ha perciò valore distinguerle secondo la fonologia dell'italiano (mentre per la
fonetica sono diverse). Le vocali finali di parola sono sempre brevi anche se toniche.
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
Repertorio delle consonanti: vedere tabella dei fonemi consonantici (più avanti)
Nella fonologia dell'italiano si distinguono 6 classi di consonanti raggruppate per MODO DI
ARTICOLAZIONE: occlusive, fricative, affricate, nasali, vibranti, laterali.
OCCLUSIVE: chiusura totale del tratto vocale, seguita dall'emissione di aria. Si oppongono, a
coppie, occlusive sorde e sonore articolate nello stesso punto.
FRICATIVE: chiusura parziale del tratto vocale, con frizione durante il passaggio dell'aria.
L'articolazione delle fricative può avere una durata. Si oppongono, a coppie, fricative sorde e
sonore articolate nello stesso punto.
AFFRICATE: combinano una fase occlusiva e una fricativa (e la scrittura fonetica si avvale della
combinazione dei due segni). Si oppongono, a coppie, affricate sorde e sonore articolate nello
stesso punto.
(segue)
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
NASALI: l'aria fuoriesce dalla bocca e dal naso. Oltre ai fonemi nasali, ci sono due
allofoni (o varianti combinatorie) in italiano. Sono tutte sonore.
VIBRANTI: un articolatore (lingua o ugola) vibra durante il passaggio dell'aria. La
vibrante è sonora.
LATERALI: la lingua è innalzata al centro e il flusso d'aria passa ai lati di essa. Sono tutte
sonore.
Esistono inoltre due suoni semiconsonantici (o, come detto, semivocalici, a seconda
della posizione rispetto alla vocale tonica), detti APPROSSIMANTI (perché due organi
fonatori si avvicinano senza toccarsi). Sono tutti sonori.
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
I punti di articolazione sono 6: dal più esterno verso l'interno, permettono di
distinguere consonanti bilabiali, labiodentali, alveolari, prepalatali, palatali e velari.
Esistono consonanti brevi e lunghe (in grafia: semplici e doppie, o geminate), e la loro
opposizione HA VALORE FONOLOGICO (per es. pala / palla).
Alcuni suoni consonantici però sono sempre lunghi all'interno di parola (sibilante
palatale, laterale palatale, nasale palatale, e inoltre le affricate dentali), e altri sempre
brevi (le due semiconsonanti, la /z/ e le varianti combinatorie delle nasali).
Comprese le due semiconsonanti, l'italiano possiede in totale 23 fonemi consonantici
(ma 24 se si considera la sibilante palatale sonora di garage). Assieme alle 7 vocali
formano un repertorio di 30 fonemi complessivi, di cui 22 sonori.
Fabio Romanini - Linguistica italiana
1 - Fonetica e fonologia
Figura 1. Punti, modi di articolazione e sonorità delle consonanti italiane
Fonte: adattata da Nespor, 1994.
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1 - Fonetica e fonologia
Plosive
Nasal
Trill
Tap or Flap
Fricative
Lateral
fricative
Approximant
Lateral
approximant
Clicks
Voiced implosives
Ejectives
Close
Close-mid
Open-mid
Open
M Voiceless labial-velar fricative
W Voiced labial-velar approximant
4 Voiced labial-palatal approximant
H Voiceless epiglottal fricative
£ Voiced epiglottal fricative
? Epiglottal plosive
Voiceless
Voiced
Aspirated
More rounded
Less rounded
Labialized
Palatalized
Velarized
Pharyngealized
Nasalized
Nasal release
Lateral release
No audible release
Breathy voiced
Creaky voiced
Linguolabial
Dental
Apical
Laminal
Advanced
Retracted
Centralized
Mid-centralized
Raised
Lowered
Advanced Tongue Root
Retracted Tongue Root
Primary stress
Secondary stress
Half-long
Long
Extra-short
Syllable break
Minor (foot) group
Major (intonation) group
Linking (absence of a break)
High
Low
Mid
Extra high
Extra low
Falling
Rising
High rising
Low rising
Rising-falling
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1 - Fonetica e fonologia