La storia degli strumenti a corda e a fiato: evoluzione e caratteristiche

Documento sulla Storia degli Strumenti a Corda e a Fiato. Il Pdf esplora l'evoluzione di questi strumenti musicali, dalle origini antiche fino ai giorni nostri, descrivendo caratteristiche e parti fondamentali di violino, viola e violoncello, utile per lo studio della Musica nella scuola superiore.

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16 pagine

LA STORIA DEGLI STRUMENTI A CORDA E A FIATO
INTRODUZIONE GENERALE
Gli strumenti musicali hanno accompagnato l’uomo fin dall’antichità. In particolare, gli strumenti a
corda e a fiato hanno origini molto antiche e si sono evoluti nel corso dei secoli grazie all’ingegno
di liutai, artigiani e musicisti. La loro storia attraversa civiltà, epoche, culture e generi musicali diversi.
STRUMENTI A CORDA
Antichità
I primi strumenti a corda sono documentati già in epoca egizia, greca e romana.
Nelle antiche civiltà si usavano strumenti come la lira, la cetra, l’arpa e il monocordo.
Questi strumenti servivano per accompagnare canti religiosi, poesie e danze e per i giullari.
Medioevo
Compiono la loro prima grande trasformazione in Europa.
In questo periodo si sviluppano:
la fidula o viella, considerata l’antenata del violino,
la ghiterna, precorritrice della chitarra classica,
il liuto, strumento nobile e molto diffuso nelle corti.
Gli strumenti vengono suonati sia da solisti, sia per accompagnare la voce nei canti sacri e
profani.
La fidula/viella si trasforma nella viola il più antico fra gli strumenti ad arco.
dal liuto e la viella deriva la chitarra classica.
Rinascimento e Barocco
Aumenta l’interesse per la musica strumentale.
Due tipi di viola: la viola da gamba tenuta fra le ginocchia e appoggiata su uno sgabello e
la viola da braccio che si suona su una spalla.
Nel 1500 la viola da gamba diventa il violoncello
Seconda metà del 1500 nasce il violino come evoluzione della viola da braccio.
Il primo violino moderno fu realizzato in Italia da Andrea Amati.
Nasce il Contrabbasso come evoluzione della viola per i toni bassi.
Si diffonde la pratica dell’esecuzione a più strumenti insieme (nascita delle prime orchestre
da camera cioè gruppi di musicisti con diversi strumenti che venivano pagati per esibirsi
nelle case per questo “da camera”).
Solo a partire dal XVII secolo l’arpa entra stabilmente anche nell'orchestra classica, pur
mantenendo spesso un ruolo solista.
Esistono diversi tipi di arpe: arpa celtica, arpa a pedali, arpa elettrica
Si perfezionano le tecniche costruttive, soprattutto grazie ai liutai italiani.
Nascono i violini moderni a Cremona, grazie a famiglie celebri come:
Amati
Guarneri
Stradivari
In questo periodo si affermano gli strumenti ad arco (violino, viola, violoncello) come
protagonisti nella musica classica.
Settecento e Ottocento
Gli strumenti a corda, viola, violino e violoncello, diventano fondamentali nelle orchestre
sinfoniche (orchestre dove ci sono gli strumenti di tutte le famiglie di strumenti).
Cresce l'importanza del violino e del violoncello anche come strumenti solisti.
Si sviluppa il concerto solistico, in cui uno strumento a corda si esibisce da protagonista con
l’accompagnamento dell’orchestra.
Si afferma anche la chitarra classica (fondo piatto, sei corde e diversa forma), protagonista
dei salotti dei nobili.
Novecento e oggi
Nascono strumenti moderni ed elettrici:
Chitarra elettrica
Basso elettrico
Gli strumenti a corda entrano nella musica jazz, pop, rock, metal e musica leggera.
Si sviluppano nuovi modi di suonare (pizzicato, slap, tapping, distorsione…).
Gli strumenti a corda rimangono centrali nella musica classica, ma si affermano anche
nella musica moderna, diventando strumenti versatili e universali.
STRUMENTI A FIATO
Antichità
I primi strumenti a fiato risalgono a tempi preistorici.
Gli uomini suonavano conchiglie, canne, corni,ossa o ad esempio rami cavi per la tromba
per:
comunicare
celebrare riti religiosi

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INTRODUZIONE GENERALE

Gli strumenti musicali hanno accompagnato l'uomo fin dall'antichità. In particolare, gli strumenti a corda e a fiato hanno origini molto antiche e si sono evoluti nel corso dei secoli grazie all'ingegno di liutai, artigiani e musicisti. La loro storia attraversa civiltà, epoche, culture e generi musicali diversi.

STRUMENTI A CORDA

Antichità

  • I primi strumenti a corda sono documentati già in epoca egizia, greca e romana.
  • Nelle antiche civiltà si usavano strumenti come la lira, la cetra, l'arpa e il monocordo.
  • Questi strumenti servivano per accompagnare canti religiosi, poesie e danze e per i giullari.

Medioevo

  • Compiono la loro prima grande trasformazione in Europa.
  • In questo periodo si sviluppano:
    • la fidula o viella, considerata l'antenata del violino,
    • la ghiterna, precorritrice della chitarra classica,
    • il liuto, strumento nobile e molto diffuso nelle corti.
  • Gli strumenti vengono suonati sia da solisti, sia per accompagnare la voce nei canti sacri e profani.
  • La fidula/viella si trasforma nella viola il più antico fra gli strumenti ad arco.
  • dal liuto e la viella deriva la chitarra classica.

Rinascimento e Barocco

  • Aumenta l'interesse per la musica strumentale.
  • Due tipi di viola: la viola da gamba tenuta fra le ginocchia e appoggiata su uno sgabello e la viola da braccio che si suona su una spalla.
  • Nel 1500 la viola da gamba diventa il violoncello
  • Seconda metà del 1500 nasce il violino come evoluzione della viola da braccio. Il primo violino moderno fu realizzato in Italia da Andrea Amati.
  • Nasce il Contrabbasso come evoluzione della viola per i toni bassi.
  • Si diffonde la pratica dell'esecuzione a più strumenti insieme (nascita delle prime orchestre da camera cioè gruppi di musicisti con diversi strumenti che venivano pagati per esibirsi nelle case per questo "da camera").
  • Solo a partire dal XVII secolo l'arpa entra stabilmente anche nell'orchestra classica, pur mantenendo spesso un ruolo solista.
  • Esistono diversi tipi di arpe: arpa celtica, arpa a pedali, arpa elettrica
  • Si perfezionano le tecniche costruttive, soprattutto grazie ai liutai italiani.
  • Nascono i violini moderni a Cremona, grazie a famiglie celebri come:
    • Amati
    • Guarneri
    • Stradivari
  • In questo periodo si affermano gli strumenti ad arco (violino, viola, violoncello) come protagonisti nella musica classica.

Settecento e Ottocento

  • Gli strumenti a corda, viola, violino e violoncello, diventano fondamentali nelle orchestre sinfoniche (orchestre dove ci sono gli strumenti di tutte le famiglie di strumenti).
  • Cresce l'importanza del violino e del violoncello anche come strumenti solisti.
  • Si sviluppa il concerto solistico, in cui uno strumento a corda si esibisce da protagonista con l'accompagnamento dell'orchestra.
  • Si afferma anche la chitarra classica (fondo piatto, sei corde e diversa forma), protagonista dei salotti dei nobili.

Novecento e oggi

  • Nascono strumenti moderni ed elettrici:
    • Chitarra elettrica
    • Basso elettrico
  • Gli strumenti a corda entrano nella musica jazz, pop, rock, metal e musica leggera.
  • Si sviluppano nuovi modi di suonare (pizzicato, slap, tapping, distorsione ... ).
  • Gli strumenti a corda rimangono centrali nella musica classica, ma si affermano anche nella musica moderna, diventando strumenti versatili e universali.

STRUMENTI A FIATO

Antichità

  • I primi strumenti a fiato risalgono a tempi preistorici.
  • Gli uomini suonavano conchiglie, canne, corni,ossa o ad esempio rami cavi per la tromba per:
    • comunicare
    • celebrare riti religiosi
    • accompagnare danze tribali
  • Nell'antico Egitto, nella Grecia classica e a Roma:
    • Flauti in osso o legno, forati per ottenere diverse note.
    • Aulos greco: a doppia canna, emetteva un suono acuto e penetrante.
    • Corni e trombe naturali: ricavati da corna animali o rami cavi,usati per segnalazioni militari come in guerra o rituali per la caccia; si suonavano flauti, doppie canne, aulòs e tibie.
  • Per gli ottoni gli antenati sono il corno usato per la caccia e la tromba naturale usata anche in guerra.
  • La mitologia greca racconta del DIO PAN che inventò il flauto di pan cioè una serie di canne di bambù di lunghezza decrescente che emettono suoni diversi;

Medioevo

  • Si diffondono strumenti più complessi:
    • flauto dritto (dolce) semplice in legno
    • bombarda - antenato dell'oboe e fagotto;
    • chalumeau - antenato del clarinetto, dell'oboe e del fagotto;
    • Sacabuche - primo trombone con coulisse invece dei pistoni;
    • il cornetto - aveva una forma ricurva come il corno ed era in avorio o legno con i fori per le dita;
  • I fiati erano usati:
    • nella musica sacra (monasteri, cori)
    • nelle feste popolari e nei cortei
  • I menestrelli e i trovatori li suonavano in modo itinerante per raccontare storie e accompagnare danze.
  • Inizio delle prime formazioni orchestrali.

Rinascimento e Barocco

  • Si cominciano a usare strumenti a fiato in gruppo: nasce l'embrione dell'orchestra.
  • Nel 1500 il flauto dritto diventa com'è ora con 7 fori e un portavoce cioè il flauto dolce.
  • Vengono perfezionati i meccanismi interni:
    • le chiavi per migliorare l'intonazione
    • l'ancia doppia nei legni (oboe, fagotto)
  • Nascono strumenti nuovi e più potenti, come:
    • oboe barocco
    • fagotto
    • tromba naturale
  • I fiati vengono affiancati agli archi nella musica d'insieme.

Settecento e Ottocento

  • Si sviluppa l'orchestra moderna, con legni e ottoni stabili in organico. L'oboe è il primo legno ad aggiungersi all'orchestra composta fino a questo momento solo da archi e clavicembalo. Poi vengono introdotti il flauto dolce soprano e il fagotto. Nel 1800 il clarinetto.
  • Il flauto dolce soprano viene sostituito dal flauto traverso che ha un timbro piu' chiaro.
  • Vengono perfezionati strumenti come:
    • il clarinetto (fine '600 - inizi '700)
    • il corno (derivato dal corno da caccia)
    • tromba ancora naturale
    • il trombone (già esistente ma perfezionato)
  • Beethoven, Mozart, Haydn li inseriscono regolarmente nelle sinfonie e nei concerti.
  • Alla fine dell'800 nasce il saxofono, inventato da Adolphe Sax.

Novecento e oggi

  • I fiati trovano nuova vita nel jazz, nel blues, nel pop e nella musica da film.
  • Si affermano:
    • tromba jazz
    • saxofono inventato da Adolphe Sax nel 1846 (in metallo ma classificato come legno)
    • Tuba nel 1835
    • clarinetto (Benny Goodman)
  • Gli strumenti vengono costruiti con nuovi materiali (plastica, metallo leggero).
  • Oggi sono fondamentali sia nella musica classica che in quella moderna e popolare.

Strumento

Tipo Come si suona Timbro Posizione Curiosità / Info

Violino

Corda strofinata Archetto Acuto, brillante Spalla Il più piccolo e acuto della famiglia degli archi

Viola

Corda strofinata Archetto Caldo, profondo Spalla Ha un suono più grave del violino

Violoncello

Corda strofinata Archetto Ricco, melodico Da seduti Molto usato anche come strumento solista

Contrabbasso

Corda strofinata Archetto pizzicato Molto grave In piedi o sgabello Usato anche nel jazz, è il più grave della famiglia

Chitarra classica

Corda pizzicata Con le dita Morbido, caldo Da seduti Ha 6 corde e una cassa armonica in legno

Chitarra elettrica

Corda pizzicata Plettro o dita Variabile, potente In piedi Ha pick-up elettrici, usata nel rock e nel pop

Basso elettrico

Corda pizzicata Plettro o dita Profondo, ritmico In piedi Simile al contrabbasso ma più comodo da suonare

Arpa

Corda pizzicata Con le dita, pedali Etereo, delicato Da seduti Ha 47 corde e 7 pedali

Flauto dolce

Fiato - legno Soffiando in verticale Dolce e leggero In piedi Ha fori coperti dalle dita, usato già nel Medioevo

Flauto traverso

Fiato - legno Soffiando su un foro laterale Brillante, limpido In piedi, orizzontale Anche se in metallo, è un legno per l'imboccatura

Clarinetto

Fiato - legno Ancia semplice Morbido, pieno In piedi Ampio uso nel jazz e nella musica classica

Oboe

Fiato - legno Ancia doppia Nasale, malinconico In piedi Utilizzato spesso per accordare l'orchestra

Fagotto

Fiato - legno Ancia doppia Profondo, ironico Seduto Molto grande, suono buffo o drammatico

Saxofono

Fiato - legno Ancia semplice Potente, versatile In piedi In metallo ma è un legno, protagonista nel jazz

Tromba

Fiato - ottone Vibrazione labbra + pistoni Squillante, brillante In piedi Suono forte, usata in bande, jazz e classica

Trombone

Fiato - ottone Vibrazione labbra + coulisse Profondo, maestoso In piedi Ha la coulisse, non i pistoni

Corno

Fiato - ottone Vibrazione labbra + val

STRUMENTI A CORDA

Gli strumenti a corda si distinguono in due grandi categorie, in base a come si produce il suono:

CORDE STROFINATE o ad ARCHI

Il suono si produce sfregando le corde con un archetto, che è formato da un bastoncino di legno curvo con crini di cavallo la cui lunghezza varia secondo lo strumento.

Caratteristiche principali delle corde strofinate

  • La corda vibra e il suono viene trasmesso dal ponticello alla cassa armonica che lo amplifica.
  • La lunghezza, tensione e spessore delle corde determina il tono del suono.
  • Le corde sono accordate in quinte (eccetto il contrabbasso).
  • While the bow slides, the position of the finger on the keyboard pressing the strings changes the vibrating length of the string -> changes the sound.
  • Pizzicando le corde con le dita della mano destra si ottiene l'effetto, tocco pizzicato.

Strumenti principali a corde strofinate

  1. Violino - il più piccolo, acuto e agile.
  2. Viola - un po' più grande, con timbro più caldo.
  3. Violoncello - molto più grande, si suona da seduti.
  4. Contrabbasso - il più grande e grave, spesso usato anche nel jazz.

Parti fondamentali degli strumenti a corda

  • Cassa armonica: amplifica il suono.
  • Manico e tastiera: su cui si premono le corde.
  • Ponticello: mantiene sollevate le corde.
  • Archetto: per strofinare le corde e produrre il suono.

CORDE PIZZICATE

Il suono si ottiene pizzicando le corde con le dita o con un plettro.

Caratteristiche principali delle corde pizzicate

  • Anche qui il suono nasce dalla vibrazione della corda, ma viene pizzicata invece che sfregata.
  • L'altezza del suono si controlla con le dita della mano sinistra, premendo sulle corde contro la tastiera o il manico.
  • La cassa armonica o i pick up amplificano il suono.

Strumenti principali a corde pizzicate

  1. Chitarra classica - pizzicata con le dita, usata in musica classica e leggera.
  2. Chitarra elettrica - pizzicata con plettro o dita, con suono amplificato da pick-up elettronici.
  3. Arpa - le corde sono pizzicate con le dita; i pedali cambiano l'altezza delle note.
  4. Contrabbasso - può essere anche pizzicato nel jazz e nella musica leggera.

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