Assistenza in chirurgia veterinaria: dalla preparazione all'assistenza post-operatoria

Documento di Formazione professionale sull'assistenza in chirurgia veterinaria. Il Pdf è un compendio di appunti che copre l'accettazione del paziente, la preparazione pre-operatoria, la gestione degli strumenti chirurgici e l'assistenza post-operatoria.

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34 pagine

ASSISTENZA IN CHIRURGIA APPUNTI COMPENDIO:
Acceazione del paziente per intervento chirurgico:
Prima di ricoverare il paziente è necessario:
- Controllare l’avvenuta registrazione dei da del cliente su programma dedicato, accertandosi della
presenza di quelli principali (es. recapito telefonico).
- Vericare che il proprietario abbia rispeato le prescrizioni pre-operatorie ordinate dal medico, ad
es. digiuno, somministrazione di farmaci, eventuale toeleatura, etc.
- Appurare il completamento della modulisca eventualmente richiesta, da parte del cliente, ivi
compreso il modulo di consenso all’anestesia. In questa fase accertarsi che il proprietario abbia
compreso appieno quanto da lui stesso sooscrio.
- Premurarsi di compilare di fronte al cliente una cartella di ricovero completa di tu i da
signicavi riguardo il paziente chirurgico.
- Fornire al proprietario tue le informazioni da ques eventualmente richieste: durata
dell’operazione, data e orario delle dimissioni, indicazioni post-operatorie (informazioni sulla
gesone dell’animale, ulizzo di diete parcolari, eventuali prescrizioni farmacologiche, ecc.) e
costo dell’intera procedura medico chirurgica.
- Condurre l’animale in un box appositamente predisposto e contrassegnato con chiarezza mediante
apposite echee che devono corrispondere a quelle presen nello spazio dedicato al materiale
dello stesso paziente (radiograe, esami, refer, ecc.). Il box deve risultare confortevole ma è
necessario ricordare che va rispeato il digiuno dell’animale da acqua e cibo.
- A questo punto possono venire eseguite le prime cure pre-operatorie: toeleatura, verica del
peso, somministrazione di medicinali. Qualsiasi medicinale dovrà essere somministrato da
personale qualicato sulla base delle direve fornite dal chirurgo veterinario.
Preparazione dei materiali e degli strumen:
Tu i materiali e gli strumen che vengono ulizza in chirurgia devono subire alcuni passaggi che li
rendano sterili ed accessibili al chirurgo nel momento del loro ulizzo in sala operatoria:
- Pulizia ed abbamento della carica baerica tramite detergen e spazzole dedicate;
- Manutenzione specica per ogni strumento, anchè svolga la sua funzione nel modo migliore ed il
più a lungo possibile;
- Confezionamento tramite buste sigillabili, carta medicale o container a valvola, per garanrne
l’isolamento dall’ambiente esterno;
- Sterilizzazione mediante autoclavaggio, o altra tecnica, per eliminare completamente la carica
microbica.
- Stoccaggio di tuo il materiale confezionato e sterile in modo che sia reperibile durante la chirurgia.
Assistenza PRE, INTRA e POST Operatoria:
Imperavo tenere sempre a mente che le maggiori fon di contaminazione sono le MANI. Araverso le
mani vengono veicola:
- Baeri del paziente;
- Baeri dello Sta;
- Baeri provenien dalle sorgen idriche (acqua di rubineo);
- Baeri ambientali;
- Baeri sviluppasi nelle soluzioni detergen o disinfean contaminate.
Di conseguenza è doveroso che il Tecnico Veterinario si assicuri di avere SEMPRE le mani accuratamente
pulite e che mea in ao le adeguate contromisure ( Guan Monouso, Gel disinfeante alcolico, Scrub della
cute del paziente, Fluidi e Linee di infusione nuove per ogni paziente ed eliminazione di eventuali soluzioni
inieabili già ulizzate) per impedire eventuali contaminazioni ematogene araverso cateteri venosi e
soluzioni inieabili.
Il Paziente chirurgico viene portato nella Sala di Preparazione dove viene sooposto a:
- Bagno medicato (ovvero un bagno completo con detergen disinfean che hanno lo scopo di
abbassare la carica baerica della cute ed eliminare il pelo morto. Tuo questo serve per diminuire
il rischio di eventuali contaminazioni durante la chirurgia);
- Sedazione;
- Tricotomia;
- Aspirazione del pelo tagliato tramite aspirapeli (un normale aspirapolvere a bidone);
- Isolamento delle estremità (si bendano con Vetrap gli ar e la coda per abbassare la probabilità di
eventuali contaminazioni durante la chirurgia);
- Svuotamento dell'ampolla reale e della vescica;
- Pre-Scrub (lavaggio accurato con detergen anseci di zampe, unghie e del perineo)
Successivamente il paziente viene portato in Sala Operatoria dove si procederà con:
- Il posizionamento correo sul tavolo chirurgico, che varia a seconda del po di chirurgia a cui il
paziente deve essere sooposto;
- Lo Scrub vero e proprio.
- Non più di 24 ore prima della chirurgia è consigliabile eeuare un Bagno Medicato (per evitare
che il lm idrolipidico della pelle si riformi completamente), un clistere, una reidratazione adeguata
e tu i monitoraggi che il medico riterrà necessari per il paziente.
TRICOTOMIA:
I criteri generali di una correa Tricotomia sono:
- Vericare il lato che deve essere sooposto a tricotomia tramite riscontri oggevi (consultare il
medico riguardo al po di chirurgia e leggere la cartella clinica);
- Indossare un camice per evitare di sporcare il proprio Green con il pelo del paziente;
- Rasare per MINIMO 20 cm aorno ai la della breccia chirurgica che il medico eeuerà durante la
chirurgia;
- La prima zona da tosare corrisponde alla breccia chirurgica che il medico eeuerà, poi ci si sposta
nelle zone aorno (tosare le zone più sporche per ulme);
- Ulizzare una lama n. 40 (più alto è il numero della lama, più corto sarà il taglio del pelo);
- Ulizzare una lama alata e pulita;
- Impugnare la tosatrice come una penna, tenendo la lama PARALLELA alla cute del paziente;
- Tenere la pelle del paziente tesa per facilitare lo scorrimento della lama durante la tricotomia;
- La prima tosatura andrà eeuata nel verso del pelo (per una prima accorciatura) e la seconda
andrà eeuata contropelo (per oenere una tosatura il più corta possibile;
- Evitare di ripassare troppe volte negli stessi pun per evitare di provocare microtraumi alla cute;
- Se necessario, lasciar rareddare la lama della tosatrice;
- Se vi sono delle lacerazioni della cute, prima di tosare il pelo lavare l'eventuale materiale estraneo
all'interno della ferita e proteggerla con uno zao di garze o con del gel apposito ( se la zona da
tosare è parcolarmente dicile da raggiungere in tue le sue par con la 6 tosatrice, si può
ulizzare anche una crema depilatoria all'occorrenza oppure, in casi estremi, un rasoio);

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Anteprima

Accettazione del paziente per intervento chirurgico

Prima di ricoverare il paziente è necessario:

  • Controllare l'avvenuta registrazione dei dati del cliente su programma dedicato, accertandosi della presenza di quelli principali (es. recapito telefonico).
  • Verificare che il proprietario abbia rispettato le prescrizioni pre-operatorie ordinate dal medico, ad es. digiuno, somministrazione di farmaci, eventuale toelettatura, etc.
  • Appurare il completamento della modulistica eventualmente richiesta, da parte del cliente, ivi compreso il modulo di consenso all'anestesia. In questa fase accertarsi che il proprietario abbia compreso appieno quanto da lui stesso sottoscritto.
  • Premurarsi di compilare di fronte al cliente una cartella di ricovero completa di tutti i dati significativi riguardo il paziente chirurgico.
  • Fornire al proprietario tutte le informazioni da questi eventualmente richieste: durata dell'operazione, data e orario delle dimissioni, indicazioni post-operatorie (informazioni sulla gestione dell'animale, utilizzo di diete particolari, eventuali prescrizioni farmacologiche, ecc.) e costo dell'intera procedura medico chirurgica.
  • Condurre l'animale in un box appositamente predisposto e contrassegnato con chiarezza mediante apposite etichette che devono corrispondere a quelle presenti nello spazio dedicato al materiale dello stesso paziente (radiografie, esami, referti, ecc.). Il box deve risultare confortevole ma è necessario ricordare che va rispettato il digiuno dell'animale da acqua e cibo.
  • A questo punto possono venire eseguite le prime cure pre-operatorie: toelettatura, verifica del peso, somministrazione di medicinali. Qualsiasi medicinale dovrà essere somministrato da personale qualificato sulla base delle direttive fornite dal chirurgo veterinario.

Preparazione dei materiali e degli strumenti

Tutti i materiali e gli strumenti che vengono utilizzati in chirurgia devono subire alcuni passaggi che li rendano sterili ed accessibili al chirurgo nel momento del loro utilizzo in sala operatoria:

  • Pulizia ed abbattimento della carica batterica tramite detergenti e spazzole dedicate;
  • Manutenzione specifica per ogni strumento, affinchè svolga la sua funzione nel modo migliore ed il più a lungo possibile;
  • Confezionamento tramite buste sigillabili, carta medicale o container a valvola, per garantirne l'isolamento dall'ambiente esterno;
  • Sterilizzazione mediante autoclavaggio, o altra tecnica, per eliminare completamente la carica microbica.
  • Stoccaggio di tutto il materiale confezionato e sterile in modo che sia reperibile durante la chirurgia.

Assistenza PRE, INTRA e POST Operatoria

Imperativo tenere sempre a mente che le maggiori fonti di contaminazione sono le MANI. Attraverso le mani vengono veicolati:

  • Batteri del paziente;
  • Batteri dello Staff;
  • Batteri provenienti dalle sorgenti idriche (acqua di rubinetto);

Batteri ambientali;

  • Batteri sviluppatisi nelle soluzioni detergenti o disinfettanti contaminate.Di conseguenza è doveroso che il Tecnico Veterinario si assicuri di avere SEMPRE le mani accuratamente pulite e che metta in atto le adeguate contromisure ( Guanti Monouso, Gel disinfettante alcolico, Scrub della cute del paziente, Fluidi e Linee di infusione nuove per ogni paziente ed eliminazione di eventuali soluzioni iniettabili già utilizzate) per impedire eventuali contaminazioni ematogene attraverso cateteri venosi e soluzioni iniettabili.

Il Paziente chirurgico viene portato nella Sala di Preparazione dove viene sottoposto a:

  • Bagno medicato (ovvero un bagno completo con detergenti disinfettanti che hanno lo scopo di abbassare la carica batterica della cute ed eliminare il pelo morto. Tutto questo serve per diminuire il rischio di eventuali contaminazioni durante la chirurgia);
  • Sedazione;
  • Tricotomia;
  • Aspirazione del pelo tagliato tramite aspirapeli (un normale aspirapolvere a bidone);
  • Isolamento delle estremità (si bendano con Vetrap gli arti e la coda per abbassare la probabilità di eventuali contaminazioni durante la chirurgia);
  • Svuotamento dell'ampolla rettale e della vescica;
  • Pre-Scrub (lavaggio accurato con detergenti antisettici di zampe, unghie e del perineo)

Successivamente il paziente viene portato in Sala Operatoria dove si procederà con:

  • Il posizionamento corretto sul tavolo chirurgico, che varia a seconda del tipo di chirurgia a cui il paziente deve essere sottoposto;
  • Lo Scrub vero e proprio.
  • Non più di 24 ore prima della chirurgia è consigliabile effettuare un Bagno Medicato (per evitare che il film idrolipidico della pelle si riformi completamente), un clistere, una reidratazione adeguata e tutti i monitoraggi che il medico riterrà necessari per il paziente.

Tricotomia

I criteri generali di una corretta Tricotomia sono:

  • Verificare il lato che deve essere sottoposto a tricotomia tramite riscontri oggettivi (consultare il medico riguardo al tipo di chirurgia e leggere la cartella clinica);
  • Indossare un camice per evitare di sporcare il proprio Green con il pelo del paziente;
  • Rasare per MINIMO 20 cm attorno ai lati della breccia chirurgica che il medico effettuerà durante la chirurgia;
  • La prima zona da tosare corrisponde alla breccia chirurgica che il medico effettuerà, poi ci si sposta nelle zone attorno (tosare le zone più sporche per ultime);
  • Utilizzare una lama n. 40 (più alto è il numero della lama, più corto sarà il taglio del pelo);
  • Utilizzare una lama affilata e pulita;
  • Impugnare la tosatrice come una penna, tenendo la lama PARALLELA alla cute del paziente;
  • Tenere la pelle del paziente tesa per facilitare lo scorrimento della lama durante la tricotomia;
  • La prima tosatura andrà effettuata nel verso del pelo (per una prima accorciatura) e la seconda andrà effettuata contropelo (per ottenere una tosatura il più corta possibile;
  • Evitare di ripassare troppe volte negli stessi punti per evitare di provocare microtraumi alla cute;
  • Se necessario, lasciar raffreddare la lama della tosatrice;
  • Se vi sono delle lacerazioni della cute, prima di tosare il pelo lavare l'eventuale materiale estraneo all'interno della ferita e proteggerla con uno zaffo di garze o con del gel apposito ( se la zona da tosare è particolarmente difficile da raggiungere in tutte le sue parti con la 6 tosatrice, si può utilizzare anche una crema depilatoria all'occorrenza oppure, in casi estremi, un rasoio);

La pulizia e la manutenzione delle tosatrici, della barella e dell'aspiratore è una responsabilità del Tecnico Veterinario.

Estensione della Tricotomia

L'estensione della Tricotomia varia IN BASE ALLA ZONA che deve essere sottoposta a chirurgia:

  • Chirurgia Toracica (accesso laterale), dalla spalla fino a metà addome, continuare poi sia oltre i processi spinosi che oltre le sternebre;
  • Chirurgia Addominale, dall'arcata costale fino al piatto delle cosce, continuare per 3-4 dita cranialmente all'arcata costale e continuare in direzione caudale oltre il pube;
  • Chirurgia Toracica (accesso sternale), da metà collo a metà addome, estendersi fino a metà emitorace da un lato e tutto l'emitorace dall'altro lato;
  • Chirurgia del Collo, da metà mento fino allo sterno, estendersi oltre la linea mediana;
  • Chirurgia della Testa, tosare tutto il muso e le zone del naso, attorno agli occhi e le orecchie;
  • Chirurgia Perineale, tosare per 3-4 dita altre la coda fino a raggiungere il pube, estendersi sugli arti fino a raggiungere la zona della Grassella, tosare la coda per metà lunghezza. Per questo tipo di chirurgia occorre svuotare manualmente l'ampolla anale,la vescica ed applicare un catetere.
  • Estremicá distal
  • Radio-Lin
  • Omera
  • Tosatura degli sp.

Inerdigitali · Gomito · Spalla * Tibia · Femore & Ginocchio · Anta · Femore discale * Bscina

L'ingresso in Sala Operatoria avviene dopo aver eseguito correttamente tutti i passaggi sopraindicati e se la sala è pronta ad accogliere il paziente (pulita ed organizzata per la specifica chirurgia). Il paziente viene trasferito dalla barella al tavolo operatorio, collegato al circuito anestesiologico ed ai monitoraggi e viene posizionato definitivamente in base al tipo di chirurgia a cui deve essere sottoposto mediante l'aiuto di lacci, materassini sagomabili, supporti a braccia direzionali, cuscini, sacchetti di sabbia ecc ... (ovviamente questi materiali devono essere fatti in modo che possano essere lavati e disinfettati).

Regole di posizionamento del paziente chirurgico

Le regole base di un buon posizionamento del paziente chirurgico sul tavolo operatorio sono:

  • Non tirare gli arti (a meno che la chirurgia non richieda specificatamente la trazione scheletrica);
  • Il corpo del paziente non deve venire a contatto con strutture dure;
  • Non comprimere il torace;
  • Non stringere i lacci su carpo e tarso (tra il laccio ed il carpo/tarso deve poterci passare un dito).

Posizionamento del paziente in Decubito Dorsale

Posizionamento del paziente in Decubito Dorsale per chirurgia di:

  • estremità distali;
  • radio-ulna;
  • gomito;
  • tibia;
  • ginocchio;

femore distale;

  • addome;
  • sternotomia;
  • collo;
  • castrazione gatto;
  • trazione dell'arto fratturato (tramite Stativo).

Posizionamento del paziente in Decubito Laterale

Posizionamento del paziente in Decubito Laterale per chirurgia di:

  • gomito;
  • spalla;
  • femore;
  • anca;
  • bacino;
  • torace;
  • orecchio;
  • trazione dell'arto fratturato (tramite Stativo).

Posizionamento del paziente in Decubito Sternale

Posizionamento del paziente in Decubito Sternale per chirurgia di:

  • naso;
  • occhio;
  • perineo;
  • chirurgia neurologica.

Scrub chirurgico

Dopo aver posizionato correttamente il paziente chirurgico, si procede con l'esecuzione dello Scrub, ovvero la pulizia e disinfezione che ha per scopo l'abbassamento della carica batterica presente sulla cute sia nella zona dell'accesso chirurgico che nelle immediate vicinanze.

Lo Scrub può essere effettuato con:

Composti iodati

COMPOSTI IODATI:

  • Agiscono per penetrazione della parete cellulare ed ossidazione di molecole essenziali;
  • Hanno un effetto batteriostatico;
  • Sono ad ampio spettro;
  • Se presenti residui organici (es. sangue) la loro efficacia viene ridotta;
  • Se assorbiti dalla cute sono potenzialmente tossici e dermoirritanti.

Alcool (etilico o isopropilico)

ALCOOL (etilico o isopropilico):

  • Agiscono per denaturazione delle proteine batteriche, interruzione dei processi metabolici cellulari e lisi cellulare;
  • Hanno un effetto batteriostatico;
  • Sono a rapida azione;
  • Non eliminano le spore;
  • Sono altamente infiammabili;
  • Disperdono il calore corporeo velocemente durante l'evaporazione.

Composti del cloro

COMPOSTI DEL CLORO:

  • Agiscono per rilascio di cloro ed ossigeno, distruggendo la membrana cellulare e provocando la precipitazione dei contenuti cellulari;

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