Riassunto La Psicologia di Internet di Patricia Wallace, Università degli Studi di Udine

Documento dall'Università degli Studi di Udine su Riassunto La Psicologia di Internet. Il Pdf, un riassunto del Capitolo 1 del libro di Patricia Wallace, esplora la definizione di Internet, le dinamiche di gruppo online e la polarizzazione, utile per studenti universitari di Psicologia.

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36 pagine

Riassunto La Psicologia di Internet
Psicologia delle relazioni (Università degli Studi di Udine)
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Riassunto La Psicologia di Internet
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Riassunto Patricia Wallace – La Psicologia di Internet
Capitolo 1 – Internet in un Contesto Psicologico
Internet dai suoi primi albori nei primi anni '90 oggi è in grado di mediare la stragrande
maggioranza delle nostre attività: dallo shopping al sesso, alla divulgazione, ogni attività umana
può essere mediata da Internet e, grazie alle nuove tecnologie, spesso è davvero così.
L'esplosione e la crescita di internet sono state rapidissime e a fronte di fenomeni psicologici
appurati, come il fatto che le persone variano di contesto in contesto e che in determinati contesti
le persone compiono azioni che mai avrebbero compiuto, viene da chiedersi come essi si mettano
in atto e sviluppino online.
Le Flame War come si sviluppano e come nascono. È cruciale comprendere ciò ma prima di farlo è
cruciale comprendere internet.
Definire Internet
Da un punto di vista tecnico è abbastanza semplice: sistema globale di reti di computer
interconnessi che utilizzano il medesimo protocollo di comunicazione (TCP/IP) e che si scambiano
continuamente informazioni via cavo e senza fili. Il Wi-Fi, ossia l'internet senza fili sfrutta lo spettro
elettromagnetico per far viaggiare dati.
Tuttavia ai fini psicologici questa definizione è meno utile rispetto al dato della dimensione dello
schermo del supporto e questo anche perché la stragrande maggioranza delle persone che
adopera internet non ha la minima idea di che cosa il protocollo TCP/IP e anche se lo sa non gli
frega gran che di con che protocollo comunicano le macchine.
In termini psicologici il Cyberspazio e più un complesso sistema di esperienze sensoriali che
tuttavia possiamo classificare secondo il seguente ordine:
Web Il World Wide Web, WWW per intenderci. Il primo ambiente online, un ambiente che
svolge un enorme mole di funzioni senza che serva alcun contatto face to face per svolgere
tali funzioni. In tale contesto è utile ricordare che, sebbene non sia più la jungla dei primi
anni '90, Scammers e truffatori sono ancora abbondanti. Ad oggi il Web che usiamo è
definito Web Semantico in quanto verte su una serie di interconnesioni ancora maggiori che
si arricchiscono crescono e vengono valutate e si interconnettono in entrambi i sensi con
l'utente.
Deep Web In qualche modo costituisce una parte di ciò che la maggior parte degli utenti
non sa minima che esista. Internet di Profondità e corrisponde a giganteschi database e
banche dati più difficili da raggiungere ma anche che contengono la maggior parte dei dati
di internet.
Dark Web Rappresenta la faccia oscura della medaglia: è un mondo di anonimato in cui
fioriscono siti illeciti, come Silk Road. Sono reti secondarie che esistono in contemporanea
con il Web di Superficie. Da sottolineare il grande apporto che il Dark Web ha dato a varie
tipologie di attivisti web.
Posta Elettronica Struttura due livelli di comunicazione: l'indirizzo mail che spesso è gia una
mini presentazione di e la mail in che invece si struttura come una semplice lettera
sotto diverso formato.
Forum di Discussione Asincrona Quanta nostalgia, un tempo erano più diffusi e qualunque
Millenials over 20 potrebbe confermare. Sono l'equivalente di discussioni di piazza con la
differenza che sono asincrone: la discussione e aperta e chiunque può accedervi,
aggiungere un commento o un contributo e tornare a guardare l'evolversi della discussione
in attesa di entrarvi nuovamente. Si strutturano così discussioni fiorite, corpose e che
spesso durano svariate settimane. I forum sono molto disomogenei, talvolta le persone si
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Anteprima

Riassunto Patricia Wallace - La Psicologia di Internet

Capitolo 1 - Internet in un Contesto Psicologico

Internet dai suoi primi albori nei primi anni '90 oggi è in grado di mediare la stragrande maggioranza delle nostre attività: dallo shopping al sesso, alla divulgazione, ogni attività umana può essere mediata da Internet e, grazie alle nuove tecnologie, spesso è davvero così. L'esplosione e la crescita di internet sono state rapidissime e a fronte di fenomeni psicologici appurati, come il fatto che le persone variano di contesto in contesto e che in determinati contesti le persone compiono azioni che mai avrebbero compiuto, viene da chiedersi come essi si mettano in atto e sviluppino online. Le Flame War come si sviluppano e come nascono. È cruciale comprendere ciò ma prima di farlo è cruciale comprendere internet.

Definire Internet

Da un punto di vista tecnico è abbastanza semplice: sistema globale di reti di computer interconnessi che utilizzano il medesimo protocollo di comunicazione (TCP/IP) e che si scambiano continuamente informazioni via cavo e senza fili. Il Wi-Fi, ossia l'internet senza fili sfrutta lo spettro elettromagnetico per far viaggiare dati. Tuttavia ai fini psicologici questa definizione è meno utile rispetto al dato della dimensione dello schermo del supporto e questo anche perché la stragrande maggioranza delle persone che adopera internet non ha la minima idea di che cosa il protocollo TCP/IP e anche se lo sa non gli frega gran che di con che protocollo comunicano le macchine. In termini psicologici il Cyberspazio e più un complesso sistema di esperienze sensoriali che tuttavia possiamo classificare secondo il seguente ordine:

  • Web Il World Wide Web, WWW per intenderci. Il primo ambiente online, un ambiente che svolge un enorme mole di funzioni senza che serva alcun contatto face to face per svolgere tali funzioni. In tale contesto è utile ricordare che, sebbene non sia più la jungla dei primi anni '90, Scammers e truffatori sono ancora abbondanti. Ad oggi il Web che usiamo è definito Web Semantico in quanto verte su una serie di interconnesioni ancora maggiori che si arricchiscono crescono e vengono valutate e si interconnettono in entrambi i sensi con l'utente.
  • Deep Web In qualche modo costituisce una parte di ciò che la maggior parte degli utenti non sa minima che esista. Internet di Profondità e corrisponde a giganteschi database e banche dati più difficili da raggiungere ma anche che contengono la maggior parte dei dati di internet.
  • Dark Web Rappresenta la faccia oscura della medaglia: è un mondo di anonimato in cui fioriscono siti illeciti, come Silk Road. Sono reti secondarie che esistono in contemporanea con il Web di Superficie. Da sottolineare il grande apporto che il Dark Web ha dato a varie tipologie di attivisti web.
  • Posta Elettronica Struttura due livelli di comunicazione: l'indirizzo mail che spesso è gia una mini presentazione di se e la mail in sé che invece si struttura come una semplice lettera sotto diverso formato.
  • Forum di Discussione Asincrona Quanta nostalgia, un tempo erano più diffusi e qualunque Millenials over 20 potrebbe confermare. Sono l'equivalente di discussioni di piazza con la differenza che sono asincrone: la discussione e aperta e chiunque può accedervi, aggiungere un commento o un contributo e tornare a guardare l'evolversi della discussione in attesa di entrarvi nuovamente. Si strutturano così discussioni fiorite, corpose e che spesso durano svariate settimane. I forum sono molto disomogenei, talvolta le persone si This document is available on studocu Scaricato da giulia rossi (srondi80@gmail.com)conoscono nella vita reale ma spesso no. Tre sottobranche dei forum di discussione sono: Newsletter, Mailing List e Newsgroup (quest'ultimo oramai in disuso).
  • Chat Sincrone e Messaggistica Istantanea Cambia tutto, costituiscono un ambiente telematico a sé stante e un ambiente psicologico completamente differente: tentano di riprodurre in tempo reale una conversazione. Spesso, pur essendo spersonalizzante, fa anche guadagnare tempo ed è più efficace
  • Blog Maggiormente propri del Web 2.0 i Blog sono uno spazio personale, aggiornato a volte da gruppi, in cui si mette a disposizione degli utenti vari materiali e si offre loro di commentarli. Nel blog viene ad emergere la singola persona, il singolo individuo.
  • Social Network Sono il volto più intrigante di Internet: fondono diversi aspetti di tutto quanto scritto qua sopra in un unico strumento polifunzionale che connette allo stesso tempo ad amici, familiari e il resto del mondo. Si sottolinea che sono SN, anche i media che permettono di condividere contenuti come YT, Flickr, IG, Snapchat. In aggiunta ad essi vi sono poi svariati SN caratterizzati da locazione geografica e lingua: VK (paradiso degli hacker) = Russia, RenRen = Cina, StudiVZ = Germania, Orkut = Brasile, ecc ecc. Da ricordare inoltre che sebbene inizialmente fossero nati per ospitare profili di persone reali e metterle in contatto con familiari e amici oggi siti come FB, IG ecc ecc ospitano anche molte aziende e compagnie.
  • Twitter, SMS e WhatsApp Twitter SN di Microblogging in cui utenti si cambiano micro messaggi, si accumulano follower ed essi possono ri-twittare i nostri post facendoli vedere ad un pubblico potenziale semi illimitato. Non servono richieste o approvazioni per seguire qualcuno: tutti possono seguire tutti. Oggi con l'aggiunta della ricerca per Hashtag, #, il potenziale di un SN che ai suoi albori sembrava destinato a tramontare raggiunge livelli completamente nuovi SMS e WhatsApp Sovente preferiti dai giovani perché meno pericolosi e rischiosi di una comunicazione diretta costituiscono un canale alternativo di comunicazione

. Mondi Virtuali e VR Un ambiente completamente a se stante di internet, propongono mondi alternati e di fantasia in cui creare avatar con cui interagire con altri giocatori. La stragrande maggioranza di tali mondi sono multiutente e coinvolgono spesso anche milioni di giocatori. La VR è il livello superiore: tramite un visore si entra nel mondo fanstico vivendolo in prima persona.

  • Video per Comunicare Skype o Videochat costituiscono il livello più a contatto possibile della messaggistica: ci si vede e ci si parla attraverso uno schermo.
  • App Dedicate a telefoni mobili stanno rivoluzionando molti contesti: coprono ogni ambiente online ad oggi conosciuto tuttavia limitano l'azione online a quella singola app rendendo l'intera navigazione più limitata. Sono progettate per andare a riempire tutti quei ritagli di tempo improduttivi delle giornate.

Nozioni Generali di Psicologia in Ambienti Online

Tra le nozioni che maggiormente influenzano gli ambienti online abbiamo:

  • Anonimato. L'anonimato reale o percepito distorce molto i comportamenti delle persone
  • Livello di Consapevolezza di Sé. Variabile ma generalmente tendente al basso.
  • Audience. Il pubblico che si ha spesso è molto ampio
  • Presenza di Autorità Locale
  • Scopo. Delle persone, ossia perché stanno in rete
  • Posizione Geografica. Di origini dei singoli utenti.

Il Linguaggio in Rete

Scaricato da giulia rossi (srondi80@gmail.com)Il modo di esprimersi in rete muta notevolmente, certe regole vengono storpiate e le parole abbreviate il tutto al fine di scorciare il più possibile le scritte in modo da emulare una vera conversazione. Lo si definisce Uso Economico del Linguaggio. Inoltre i messaggi e le chat contengono spesso una sovrabbondanza di:

  • Pronomi Personali
  • Riferimenti di Tempo Da sottolineare inoltre che, specialmente nei forum pubblici, l'utente, forse nella consapevolezza di avere una platea più ampia va a parlare come se stesse venendo intervistato. Ciò anche grazie al fatto che spesso un utente può esprimere la sua opinione senza interruzioni e altro.

Applicare la Teoria al Comportamento Online

Esistono diverse teorie riguardo al comportamento online che analizzano diversi aspetti:

  • Teoria della Presenza Sociale. Analizza il livello cui un individuo viene percepito come persona reale. La comunicazione reale e quella mediata hanno diverse differenze, tra cui l'assenza di segnali non verbali. Maggiormente un media riesce a renderli e maggiormente reali appariranno gli utenti.
  • Teoria della Ricchezza del Mezzo. Si decide come comunicare in base alla ricchezza o meno del mezzo, determinati mezzi come gli SMS si adattano meglio ad alcune circostanze mentre e-Mail e Videochiamate sono utili ad altre dinamiche.
  • Teoria della Elaborazione delle Informazioni Sociali. Farsi un idea dell'altro unicamente dai messaggi testuali porta a renderli più ricchi possibili in modo da evitare ogni qualsivoglia tipo di fraintendimento
  • SIDE - Social Identity Model of Deindividuation Effects. Si occupa della natura dei gruppi e prova a spiegare alcune dinamiche dei gruppi. Una delle principali e il concetto di Group In e Group Out. I membri del gruppo hanno ragione di credere di stare condividendo qualcosa di unico e speciale con gli altri membri del gruppo e maturano un forte attaccamento ad esso. Sovente tale attaccamento si sviluppa attraverso numerosi strumenti tra cui la stereotipizzazione e l'opposizione al Group Out che spesso sono i più deboli del web.
  • Usi e Gratificazioni. Le Persone decidono che medium usare in base a quale gratificazione gli da.

Potere agli Utenti

Si tenta poi di comprendere come il mezzo, internet, venga a condizionarci in modi sorprendenti. Ma ciò verrà approfondito in seguito.

Capitolo 2 - La Persona Online

Psicologia della Formazione delle Impressioni

In Rete la formazione delle informazioni segue un andamento fortemente differito rispetto alla vita reale: determinati contenuti possono diventare viral in pocchissimo e errori grossolani possono dare vita a Flame infiniti e ripercussioni difficili da prevedere.

Online, In Scena

Tutti utilizzano strategie particolari per presentarsi a seconda del contesto, Erving Goffman paragona il momento delle presentazioni ad un palcoscenico, l'Utente = Attore si rivolge ad una platea di spettatori, che sa essere li in ascolto e si comporta in base a questa consapevolezza. Viene ora da chiedersi come evolve tale processo in rete.

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