Documento universitario sulla psicologia del gruppo come behavior setting e strumento di intervento. Il Pdf esplora il ruolo del gruppo in psicologia di comunità, i contributi di Lewin e Spaltro, e l'applicazione dei gruppi di lavoro in contesti sanitari, utile per studenti di Psicologia.
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ALEXANDRA GABRIELA NEAMTU Schema risorse e criticità. Risorse:
Criticità:
LEZIONE 15: IL GRUPPO COME BEHAVIOR SETTING E COME STRUMENTO DI INTERVENTO (8): il piccolo gruppo per la psicologia di comunità: Esistono gruppi etero centrati e gruppi di lavoro, quindi centrati sul lavoro comune su uno scopo oggettivo esterno al gruppo. La psicologia di comunità non si occupa di gruppi terapeutici ovvero gruppi auto centrati poiché esclusivamente focalizzati su emozioni e relazioni esistenti al loro interno né di gruppi di dinamica o gruppi familiari. I gruppi di lavoro come setting positivi o negativi. L'obiettivo è migliorare il Fit tra individui e contesto, dimensione di empowerment, il benessere e aiutare le persone a diventare più consapevoli dei processi che stanno vivendo. I gruppi di cui si occupa la psicologia clinica di comunità sono gruppi di lavoro (e non di terapia, di dinamica, familiari, auto aiuto).
Quali gruppi utilizza la psicologia di comunità ?: La psicologia di comunità fa sua la concezione e l'uso del piccolo gruppo proposta da Levin, il quale aveva una visione sistemica del gruppo e lo considera un insieme dinamico, qualitativamente diverso dall'insieme dei singoli elementi che lo compongono. Rispetto all'interazione tra i membri Lewin e sottolinea la dimensione di interdipendenza e la condizione di reciproco influenzamento in base alla quale ogni cambiamento di una delle parti trasforma la struttura e la dinamica del gruppo o 74ALEXANDRA GABRIELA NEAMTU viceversa ogni cambiamento del campo psicologico produce effetti su ogni componente. Viene valorizzata la potenzialità trasformativa del gruppo a livello individuale ma anche a livello sociale.
[il contributo di Lewin] Tra le varie tipologie di gruppo t-Group, training Group di matrice lewiniana sono i gruppi maggiormente affini a quelli utilizzati in psicologia di comunità. Il t-group può essere definito un'esperienza di apprendimento per implicazione diretta attraverso la quale i partecipanti acquisiscono una maggiore sensibilità ai fenomeni di gruppo e una più accurata percezione di sé degli altri. Originariamente i t-group prevedevano due fasi: una prima in cui si discuteva di qualche problema (gruppo etero centrato) e una seconda in cui un osservatore comunicava le sue osservazioni sull'integrazione e il processo di gruppo. La prima fase era orientata a un compito e la dinamica di gruppo analizzata nella seconda parte era quella di un gruppo di discussione. Progressivamente l'evoluzione dei gruppi di discussione si è orientata in senso clinico e t-group divennero un gruppo autocentrato ma a differenza del gruppo di terapia rivolto a persone sane che desiderano conoscere meglio se stessi mediante il confronto con gli altri.
[i t-group] I gruppi oggetto della psicologia di comunità sono prevalentemente centrati su un compito, un obiettivo da raggiungere, sugli aspetti consci delle relazioni tra persone e varianti da un minimo di senso di gruppo a un massimo.
[obiettivo comune e interdipendenza operativa] L'elemento di rilevanza principale nella concezione di gruppo della psicologia di comunità e la sperimentazione dell'interdipendenza operativa che si crea tra i membri nel tentativo di raggiungere un obiettivo comune. La presenza di un obiettivo comune dà vita al gruppo.
Devo chiedermi se le persone hanno un obiettivo, se è comune e se c'è interazione tra i partecipanti. Un esempio sono le persone in attesa all'autobus o in fila alla posta: i loro obiettivi sono identici alla presenza dell'altro è irrilevante se non addirittura d'intralcio. È solo la presenza di un obiettivo comune che può attivare una relazione di interdipendenza tra i partecipanti e il gruppo nel momento in cui si impegnano nel suo raggiungimento. La connessione con gli altri diventa evidente e acquista significato quando i membri devono trovare modi affinché il contributo operativo di ognuno si possa integrare produttivamente con quello altrui individuando competenze, attribuendo compiti, assegnando ruoli, programmando tempi e modalità di verifica dell'efficacia. Gruppo auto centrato = obiettivo interno al gruppo Gruppo etero centrato = obiettivo esterno al gruppo 75ALEXANDRA GABRIELA NEAMTU Qual è il ruolo dello psicologo con questo contesto e in questo contesto? C'è una differenza tra obiettivo identico e obiettivo comune? Che differenza c'è tra gruppo di lavoro e lavoro di gruppo? (Lavoro fatto in aula)
[obiettivo identico e obiettivo comune] Muti distingue tra:
Secondo mutui questa distinzione consente di chiarire alcune difficoltà terminologiche: l'equipe è un gruppo di lavoro, una riunione si può già considerare un gruppo di lavoro. Questa distinzione aiuta a capire perché gruppi formali spesso non riescono a fare lavoro di gruppo in quanto non esiste una vera necessità che le persone coordinino la loro azione. In un consultorio l'equipe di lavoro hanno il mandato di rispondere alle domande di salute dell'utenza ma possono realizzare questo mandato con modalità operative diverse. Possono decidere di lavorare su singoli casi pensandosi come professionalità distinte oppure coordinando le loro professionalità e definendo obiettivi operativi comuni. La mancanza di necessità di integrazione fa venir meno l'esistenza di un obiettivo operativo comune e può apportare a riunioni di gruppo dove si sta insieme per motivi affettivi senza bisogno o capacità di fare lavoro di gruppo. Quando i bisogni desideri dei vari operatori non coincidono diventa difficile fare lavoro di gruppo. I gruppi con i quali lo psicologo di comunità lavora sono tutti i contesti in cui ci siano persone che organizzano la loro attività per proseguire obiettivi condivisi come contesti organizzativi come quelli sanitari educativi, aziendali e di terzo settore. Gruppo = implicito l'obiettivo comune (altrimenti si parla di insiemi di persone che hanno un obiettivo identico). Bisogna valutare come il gruppo definisce gli obiettivi, come li suddivide e li sceglie, la cultura del gruppo, come funziona il momento della riunione ... Lavorare in gruppo non è una capacità spontanea ma una capacità acquisita.
[gruppo di lavoro e lavoro di gruppo] L'intervento della psicologia di comunità nei gruppi di lavoro: I gruppi di lavoro possono essere stati in positivi ma anche negativi per le persone che vi partecipano. Alcune persone possono aver subito vere e proprie violenze psicologiche umiliazioni, 76ALEXANDRA GABRIELA NEAMTU disconferme e aver sviluppato una vera avversione verso il lavoro di gruppo. Questo fenomeno viene definito gruppi ed è definito come il timore o la repulsione che molte persone provano nel lavorare in gruppo o in team ed è correlato negativamente con coesione, consenso e soddisfazione. Gli obiettivi degli interventi nei setting di gruppo sono volti a migliorare la qualità della vita delle persone che le compongono. Il miglioramento può essere ottenuto potenziando le caratteristiche positive del setting ambientale in modo che la pressione da esso esercitata sui partecipanti offra opportunità di crescita e faccio richieste maggiormente congruenti con i bisogni dei partecipanti. Possono essere realizzati degli interventi di empowerment dei partecipanti ai gruppi di lavoro, evitando la doppia trappola del sentirsi onnipotenti o impotenti, aiutando i membri e il gruppo nel suo insieme a darsi obiettivi realistici il cui raggiungimento possa aumentare il senso di competenza del singolo e del gruppo.
[reazioni negative e positive] I gruppi di lavoro possono essere estratti in ambientali che migliorano la qualità della vita lavorativa e non solo quando esistono alcune condizioni basilari. In primo luogo, quando gli obiettivi prescelti si adattino, richiedendo un lavoro di gruppo e non quando ci si riunisce in gruppo esclusivamente in modo adempivano per ragioni giuridiche formali o per abitudine. In secondo luogo, quando i partecipanti hanno conoscenza e competenze che possono incidere positivamente sul gruppo di lavoro proponendosi come conduttori e facilitatori del lavoro da svolgere.
[gruppi di lavoro come setting empowering e disempowering] Lavorare in gruppo e una capacità acquisita perché per lavorare in equipe occorre essere addestrati a comunicare ed essere formati a cooperare. Muchielli ritiene che già nella scuola primaria occorrerebbe educare i bambini al lavoro di gruppo. In ogni strating lavorativo nel quale si opera, mentre le persone vengono formate a varie mansioni viene dato per scontato che sappiano condurre riunioni di lavoro, sappiano gestire o partecipare efficacemente a dei gruppi di lavoro. Non si tiene però conto che la situazione di gruppo crea un setting ambientale specifico e solo in presenza di obiettivi comuni congruenti con il metodo di lavoro di gruppo e con partecipanti e conduttori preparati si può ottenere un discreto funzionamento. In mancanza di questi prerequisiti di gruppi come setting ambientali sono spesso fonti di malessere più che di benessere per i partecipanti. Gli psicologi di comunità intervengono nei gruppi di lavoro cercando di migliorare il setting di gruppo tramite molteplici strategie e intervengono creando specifici programmi di formazione on the job elaborati a seconda dei vari setting ambientali per insegnare ai singoli membri al gruppo nel suo insieme quelle conoscenze e competenze relative al funzionamento dei gruppi che li aiutino a diventare più competenti e dunque più potenti.
[acquisire capacità di lavorare in gruppo] Cultura = assetto motivazionale del gruppo, la rappresentazione implicita del setting. Se vige una cultura di coppia, si tratta di una cultura che orienta il gruppo verso dimensioni valoriali di affidamento al capo, leadership accentuata, di dipendenza e volontà (assetto verticistico). Cultura di gruppo in cui il potere decisionale può essere legato al ruolo di potere e alla conoscenza pregressa. Si rimanda alla competenza, flessibile e orientata al cambiamento. Istituire un gruppo di lavoro è un percorso da una dimensione di cultura di coppia a una dimensione di cucitura di gruppo. Serve sviluppare una mentalità plurale che sviluppa senso di appartenga al gruppo (dimensione + partecipata) ed è un percorso di crescita alla capacità di stare nel gruppo, poco promosso nelle strutture educative. 77