Esame neurologico
aemo
NEUROLOGIA
Pratica clinica
A.D. 2021 - 2022Fabio Cesarini D.O. mRoi
Esame neurologico
C2
8
C3
C4
C5-8
C6
C7-
C8-
2 4
T2
T3
T4-
T2
T6-
T3
T7/
T4
T8
T4.
T6
TIO
T6
TIK
T7
T.8
TO
TO
TIO
Ventral
axial line of
lower limb
1,5
TI
TÍZ
S
TI2
LI
52
$2
C11
L2
-S2
SI
L1
L1-
L 3
12
L2
14
52 SI
L3
Ventral
axial line of
lower limb
L5
LA
S2
S
L4-BVL5
.5
SI
L5
aemo
T3
T5
T9.
-R
T5
C6
T12/1
12
C6
55#
C8C7
T2
T5-
Ventral
axial line of
upper limbFabio Cesarini D.O. mRoi
Obiettivi dei test
- Consiste nella ricerca di segni ed alterazione del normale funzionamento
del sistema nervoso
- È finalizzato, assieme alla raccolta dell'anamnesi, a determinare presenza
e sede anatomica di una eventuale lesione neurologica.
- In ambito osteopatico, sono usati come supporto per la ricerca delle red
flags.
- Un corretta esecuzione di questi test sono necessari affinché si possa
avere un'appropriata diagnosi differenziale per capire se il problema
possa essere di competenza medica o osteopatica
aemoFabio Cesarini D.O. mRoi
Obiettivi dei test: Valutazione
La valutazione prevede una combinazione di:
- Anamnesi
Ispezione
- Palpazione
- Test motorio, sensitivo e riflesso
- La presenza utile di diagnostica per immagini
aemo
Dolore cutaneo e somatico
I dolore cutaneo -> interessa strutture somatiche superficiali della pelle e del tessuto
sottocutaneo ed e' pertanto ben localizzato e qualitativamente acuto.
Il dolore somatico > può essere superficiale o profondo ed in base alla sua orgine è
definito:
- somatico profondo
- somato-viscerale
- somato-emozionale
- viscero-somatico
N dolore somatico profondo è poco localizzato, è in genere riportato come sordo
,costante, come una pressione che si espande e difficilmente localizzabile. Aumenta
con il movimento , risponde al riposo e a posizioni in scarico. Talvolta il pz. può trovare
una posizione confortevole, diversamente dal dolore viscerale.
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Dolore neuropatico e radicolare
I dolore neuropatico o neurogenico >ha origine dal danno o da cambiamenti
patofisiologici del SNP e SNC. E' generalmente descritto come acuto, lancinante ,
bruciante e pizzicante. Il dolore è costante o evocato da stimoli che normalmente
non sono considerati fastidiosi ( iperalgesia, allodinia)
Dolore radicolare. >dolore radicolare ,irradiato e riferito non sono la stessa
cosa. Radicolare da irritazione diretta degli assoni di un nervo spinale. Irradiato
che si diffonde dal suo punto d'origine. Riferito per convergenza di neuroni
afferenti su neuroni comuni del SNC
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Radicolopatia: Irritazione degli assoni
I dolore radicolare deriva dall'irritazione degli assoni di un nervo spinale o di neuroni
hei gangli spinali.
I segni neurologici sono prodotti da un blocco della conduzione dei nervi motori o
sensitivi , ma il blocco della conduzione non causa dolore.
La radicolopatia può causare sia dolore che segni neurologici. Il dolore si manifesta nel
territorio d'innervazione corrispondente alla radice nervosa. Se è coinvolta anche la
guaina della radice nervosa può insorgere anche dolore al rachide. In tal caso il
soggetto presenterà:
- Segni neurologici per il blocco della conduzione
- Dolore radicolare per l'infiammazione della radice nervosa
- Dolore al rachide per infiammazione della dura madre
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Lombalgia: Origine del dolore
Il dolore di origine vascolare non è influenzato dalla posizione del
rachide ,ma dal riposo o dall'attività. Sarà capire la fonte del dolore.
La fonte può essere:
- Viscerale
- Neurale
- Vascolare
- Spondilogena
- Miofasciale
- Psicogena
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Stenosi spinale e claudicazione
La stenosi spinale puo' causare claudicazione neurogena, che non è sempre
facilmente distinguibile da quella intermittente di origine vascolare.
In entrambi i casi il pz. riferirà di essere costretto a interrompere la camminata per
alleviare il dolore. Il riposo allevierà immediatamente quella di origine vascolare
rispetto a quella di origine neurogena.
La posizione del rachide, al contrario, costituirà un fattore aggravante o attenuante
( ext o flex) per la claudicazione neurogena a differenza di quella di origine
vascolare su cui non avrà alcun effetto
aemoFabio Cesarini D.O. mRoi
Obiettivi dei test: Sensibilità e specificità
- La sensibilità di un test diagnostico
è la capacità di un test, quando
positivo, di identificare quali pazienti
abbiano realmente la patologia.
- La sensibilità è chiamata anche
percentuale dei veri positivi . Test con
alta sensibilità sono ottimi per
escludere una particolare patologia.
- La specificità di un test diagnostico
indica la capacità di un test, quando
negativo, di individuare quei pazienti
che effettivamente non presentano la
patologia, sulla base del gold
standard.
- La specificità è chiamata anche
percentuale di veri negativi . Test con
alta specificità sono ottimi per
accertare la presenza di una
patologia.
Cleland, Joshua A .; Koppenhaver, Shane; Su,
Jonathan. L'esame clinico ortopedico - 3 Ed .: Un
approccio EBM (Italian Edition) (posizioni nel Kindle
448-451).
aemo
Livello dell'ernia: Sintomi e riflessi
L3
14
D-L4
15
S
Disco L3-4; radice del 4° nervo lombare
Dolore
Lombi, anca, regione
postero-laterale
della coscia, regione
anteriore della gamba
Intorpidimento
Regione
antero-mediale
della coscia
e del ginocchio
Ipostenia
Quadricipite
Atrofia
Quadricipite
Riflessi
Riflesso rotuleo
ridotto
13
L4
15
L5
S
Disco L4-5; radice del 5° nervo lombare
Dolore
Articolazione
sacro-iliaca,
anca
regione
laterale
della coscia
e gamba
Intorpidimento
Regione laterale
della gamba,
membrana
dell'alluce
Ipostenia
Dorsoflessione
dell'alluce
e del piede;
difficoltà
nel camminare
sui talloni;
possibile
caduta
del piede
Atrofia
molto lieve
Riflessi
Alterazioni poco
comuni (assenza
o riduzione
del riflesso
tibiale posteriore)
14
15
S
S1
Disco L5-S1; radice del 1° nervo sacrale
Dolore
Articolazione
sacro-iliaca,
anca, regione
postero-
laterale
della coscia
e gamba
fino
al tallone
Intorpidimento
Regione
posteriore
del polpaccio,
regione laterale
del tallone,
del piede
e del dito
Ipostenia
Può essere
interessata
la flessione
plantare
del piede
e dell'alluce;
difficoltà
nel camminare
sulle punte
dei piedi
Atrofia
Gastrocnemio
e soleo
Riflessi
Riflesso achilleo
assente o ridotto
L4
15
L5
S
S1
53
S4
S5
S2
Protrusione massiva sulla linea mediana
Coccigeo
Dolore
Lombi, cosce, gambe
e/o perineo
a seconda
del livello
della lesione;
può essere bilaterale
Intorpidimento
Cosce, gambe,
piedi e/o
perineo;
variabile;
può essere
bilaterale
Ipostenia
Paralisi
o paresi
variabile
delle gambe
e/o
incontinenza
intestinale
e vescicale
Atrofia
L'atrofia
può essere
estesa
Riflessi
Riflesso achilleo
assente o ridotto
aemo
L'esame neurologico: plesso lombare
- ERNIA CONTENUTA che è la forma piu
tipica. Il tessuto erniato si incunea nelle
fissurazioni dell'anulus fibroso e giunge a
contatto con le lamelle anulari piu
esterne ma non le perfora
ERNIA ESPULSA quando l'ernia
fuoriesce parzialmente o completamente
dai limiti del disco ma non migra a
distanza
- ERNIA MIGRATA: si ha quando il
frammento erniato, migra a distanza dal
disco di origine
CONTENUTA
SOTTOLEGAMENTOSA
ESPULSA
TRANSLEGAMENTOSA
RETROLEGAMENTOSA
MIGRATA
emo
Irradiazione dermatomerica del dolore
- Irradiazione dermatomerica del dolore secondo le vie di
innervazione sensitiva delle radici nervose
- LOMBOCRURALGIA NEL CASO SI TRATTI DI
UNA ERNIA CHE INTERESSA LE RADICI L3
O L4 -> Il dolore lombocruralgico ha una
irradiazione periferica lungo la porzione
anteriore della coscia ed alcune volte si irradia
verso la gamba quando è interessata la quarta
radice lombare
- LOMBOSCIATALGIA NEL CASO SI TRATTI DI
UNA ERNIA CHE INTERESSA LE RADICI DI
L5 O DI S1 -> il dolore lombosciatalgiao si
irradia dal gluteo, nella porzione posteriore della
coscia, faccia antero-laterale della gamba, dorso
del piede (nei casi in cui è interessato L5) o
faccia esterna del piede o regione plantare(nel
caso sia interessata la radice S1).
L4
L3
· demo
Sindrome del piriforme
- Il muscolo piriforme irrita il
nervo sciatico
- Dolore profondo nelle
natiche e lungo il decorso
del nervo, (generalmente si
irradia fino al ginocchio),
peggiora con la posizione
seduta, salendo le scale e/o
accovacciandosi
w
2
10
5
1
The iliac crest (4) with the posterior superior iliac spine (7),
the tip of the coccyx (9), the ischial tuberosity (5) and the
tip of the greater trochanter of the femur (10) are palpable
landmarks. A line drawn from a point midway between
the posterior superior iliac spine (7) and the tip of the
coccyx (9) to the tip of the greater trochanter (10) marks
the lower border of piriformis (illustrated on right
buttock), which is a key feature of the gluteal region,
where the most important structure is the sciatic nerve
(indicated here in yellow, 8; see dissections and notes
opposite).
1 Fold of buttock
2 Gluteus maximus
3 Gluteus medius
4 Iliac crest
5 Ischial tuberosity
6 Natal cleft
7 Posterior superior iliac spine
Sciatic nerve
9 Tip of coccyx
10 Tip of greater trochanter of femur
aemo
Esame obiettivo
- Valutazione statica/dinamica
- Manovre di stiramento radicolare
- Esame della sensibilità
- Esame della forza
- Valutazione dei riflessi
aemoFabio Cesarini mRoi
Camminare sulle punte e sui talloni
- Chiedere al paziente di camminare sulla
punta dei piedi e poi sui talloni
- Osservare se è in grado si sostenere il peso
del corpo in appoggio monopodalico
- L'incapacità del soggetto di camminare sulla
punta dei piedi (riferibili principalmente a
S1), indicare l'esistenza di una debolezza
muscolare.
- Sui talloni (L5 e alcuni fasci di L4) può
indicare l'esistenza di una debolezza
muscolare.
S1
L5
aemo
Manovre di evocazione del dolore
MANOVRE DI EVOCAZIONE DEL DOLORE CON LA
PALPAZIONE
SEGNO DI DELITALA > La compressione a livello dell'emergenza radicolare
del nervo, ottenuto con digitopressione negli gli spazi intervertebrali al livello
dell'emergenza della radice, incrementa il dolore nel distretto di innervazione
specifico.
aemo
Manovre di stiramento radicolare
- Test sollevamento della gamba
- Test di Lasègue
- Slump test
- Test di Bragard
- Test di trazione femoreale o Wasserman
aemoFabio Cesarini mRoi
Irritazione/compressione radicolare o del nervo sciatico
Diagnosi differenziale
- Dolore riferito lombare -> indicazione di un dolore generico, mal definito e
sordo. ( causa viscerale, posturale, lombo-pelvica, muscolare)
- Dolore di tipo radicolare > dolore specifico ad un determinato territorio
dell'arto inferiore, acuto e ben localizzato
L'origine può essere
- Compressione, irritazione una o più radici
- intra canalare ( secondaria a una problematica discale, stenosi, osteofiti o lesioni
tumorali)
- extra canalare alterazioni muscolari o masse tumorali maligne
- trazione di una o più radici
Segni e sintomi
Lombalgia A.I
Iporiflessia A.I
Ipostenia A.I
Iposensibilità A.I
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