Documento di Università sul Progetto Individuale, Vita Adulta e Disabilità. Il Pdf esplora il modello assistenziale e la normativa di riferimento, con contributi storici e leggi italiane, utile per lo studio della Psicologia.
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Il modello che ha ispirato l'attuale organizzazione del sistema dei servizi rivolti alle persone con disabilità è fondato su logiche assistenziali.
Lo psichiatra Pinel è considerato tra i primi studiosi ad aver dato una definizione scientifica di disabilità intellettiva, da lui identificata come "IDIOZIA" (= idiota, ossia colui che è privo di senno, incapace di ragionare ecc.). secondo lo psichiatra l'idiozia era causata da infermità del sistema nervoso, che non offriva alcuna possibilità di cura e/o recupero. La celebre vicenda del ragazzo selvaggio, ritrovato proprio in quegli anni, offrì l'occasione al medico Itard, allievo di Pinel, per sperimentare un approccio all'idiozia che non fosse meramente custodialistico. L'esperimento pedagogico di Itard con le sue intuizioni sui potenziali di sviluppo del ragazzo, aprirono la strada all'educazione dei disabili intellettivi.
I rapporti scientifici di Itard ispirarono gli studi di Edouard Séguin che nel 1840 formò la prima scuola privata di Parigi dedicata alla formazione dei disabili mentali, fino a Maria Montessori che sviluppo il suo metodo pedagogico a partire dallo studio dei bambini anormali presso la Clinica psichiatrica dell'Ospedale di Roma.
Nel frattempo, in Italia, con Andrea Verga, medico specialista in malattie mentali, si costruì nel 1873 la Società di Freniatria, di cui divenne il primo presidente.
FRENIATRIA -> scienza che studia le malattie mentali e le terapie atte a curarle ed intercetta il significato di "debolezza mentale" e quindi le infermità mentali o le frenopatie congenite (idiozia, imbecillità e cretinismo). Inoltre, raccoglie i contribuiti di tutti coloro che in qualsiasi modo intendono giovare alla causa degli infelici "alienati".
Il rinnovato interesse della società civile verso la condizione di infelicità dell'infanzia "alienata" portò tra il XIX e il XX secolo al fiorire di iniziative di vario tipo, frutto di una virtuosa commissione tra medicina, pedagogia, psicologia e umanesimo:
Grande svolta grazie a Maria Montessori:
1- Montessori ebbe l'intuizione di comprendere l'importanza e il valore di un'attenta organizzazione e programmazione dell'ambiente al fine di promuovere, sostenere e guidare i processi di sviluppo del bambino.
2- Vengono inoltre previsti benefici e agevolazioni per i familiari delle persone con disabilità, in quanto gravati in prima persona dal carico assistenziale.
La realizzazione del modello dell'integrazione secondo una prospettiva sociosanitaria trova il suo completamento con la promulgazione della Legge quadro La realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali (legge 328/ 2000). Con l'istituzione del SSN e le riforme che ne sono seguite la tutela della salute supera la dimensione prettamente curativa per far propri i paradigmi della prevenzione, della riabilitazione e dell'abilitazione nell'ottica dell'integrazione.
I servizi per la disabilità si collocano all'interno di un sistema integrato di interventi e servizi sociali finalizzato a garantire la qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e diritti di cittadinanza (es. Accedono prioritariamente ai servizi e alle prestazioni erogati dal sistema integrato di interventi e servizi sociali).
per quanto attiene alla metodologia il riferimento fondamentale è l'articolo 14 della Legge 328/ 2000, dedicato ai Progetti individuali per le persone disabili. In base a questo articolo il progetto individuale comprende, oltre al profilo di funzionamento, le prestazioni di cura e di riabilitazione a carico del servizio sanitario nazionale, i servizi alla persona a cui provvede il Comune In forma diretta o accreditata con particolare riferimento al recupero e all'integrazione sociale nonché le misure economiche necessarie per il superamento di condizioni di povertà emarginazione ed esclusione sociale, Nel progetto individuale sono definiti le potenzialità e gli eventuali sostegni per il nucleo familiare.
L'azienda sanitaria risulta titolare delle prestazioni terapeutiche-riabilitative, mentre è a carico dei Comuni la parte del progetto relativa alla cura sociale. Il Piano educativo individualizzato, redatto per gli alunni con disabilità va considerato parte integrante del progetto individuale.
La effettiva erogazione degli interventi e delle prestazioni per quanto possa essere delegata a soggetti istituzionali di carattere privato (in genere cooperative sociali o fondazioni) prevede però che l'ente pubblico mantenga funzioni di indirizzo, supervisione e controllo.
Il processo di maturazione culturale che la società nel suo insieme sta compiendo sul piano di riconoscimento dei diritti e bisogni delle persone con disabilità ha un suo riscontro tangibile nell'evoluzione della legislazione a loro rivolta e, con essa, del sistema dei servizi al loro destinati, la cui attuale fisionomia risulta tracciata nei provvedimenti legislativi sopra riportati.
Si possono notare negli ultimi anni alcuni cambiamenti riguardo il sistema dei servizi rivolti alla DISABILITÀ ADULTA:
I servizi residenziali più diffusi sono rappresentati dalle comunità alloggio (CA) e dalle residenze sanitarie assistite (RSA). La loro configurazione strutturale e organizzativa è regolamentata dalle REGIONI, che provvedono ad autorizzarne l'attività e a verificare la presenza dei requisiti minimi richiesti attraverso un sistema di controllo che richiede necessariamente un percorso di accreditamento istituzionale.
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