Documento sull'organizzazione: parole chiave, concetti e concezioni. Il Pdf esplora la polisemia dei termini e le pluralità delle concezioni nel campo dell'organizzazione, con un focus su System-Centered, Actor-Centered e Process-Centered, utile per studenti universitari di Economia.
Mostra di più36 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Terza edizione
ALBANO, CURZI, FABBRI -> 2020
Bruno Maggi propone tre concezioni di organizzazione:
Le scienze sociali sono state attraversate da dispute sul metodo, in queste emergono 3 principali correnti di conoscenza praticabili allo studio delle scienze
sociali:
-> Posizione oggettivista (SYSTEM-CENTERED) = presuppone una visione della realtà sociale come realtà oggettiva (dottrina positivista). Quindi il
fenomeno può essere conosciuto solo tramite leggi generali e scientifiche che governano la realtà sociale.
La ricerca oggettivista prevede un disegno sperimentale di laboratorio, per la costruzione di modelli di validità generali.
-> Posizione soggettivista (ACTOR-CENTERED) = presuppone una realtà conoscibile solo tramite le interazioni tra soggetti, (dottrina antipositivista).
Si applica una distinzione tra fatti naturali e fenomeni sociali, che sono espressione dell'attività umana; i fenomeni sociali sono unici e la loro conoscenza
è idiografica.
-> Posizione processuale (PROCESS-CENTERED) = considera la realtà sociale come un flusso caotico di eventi, conoscibile in modo parziale.
Max Weber concepisce la realtà come prodotto dell'agire sociale; egli introduce il concetto di spiegazione interpretativa, ossia la relazione tra il corso e
le conseguenze dell'azione e il significato che ha l'azione per gli attori sociali.
Questa concezione è strutturata in apparati concettuali astratti, detti tipi-ideali, essi sono schemi concettuali senza contraddizioni che vengono spesso
usati come strumento di confronto di fenomeni storici.
Il termine ambiente si è affermato nelle scienze sociali a partire dal positivismo del XIX secolo.
COMTE e SPENCER (e anche il determinismo geografico) -- > ritenevano che l'intelligenza e la creatività (=l'ingegno umano) venisse determinate dall'ambiente
fisico e biologico
PAUL VITAL DE LA BLANCHE -- > si oppone al pensiero di Comte e Spencer, ma egli ritiene che l'ambiente sia un elemento geografico che può cambiare e
modificare il territorio.
In Francia viene introdotto il concetto di determinismo ambientale, grazie ad HIPPOLYTE TAINE, che allargò il concetto di ambiente comprendendo anche
la dimensione sociale, in quanto questo determinismo è la concezione che l'ambiente determini i modelli della cultura umana e dello sviluppo sociale. Cioè
i deterministi ambientali ritengono che i fattori ecologici, climatici e geografici siano i soli responsabili delle culture e delle decisioni individuali.(CONCEZIONE DI AMBIENTE secondo TAINE -- > causa necessaria e sufficiente di tutti i prodotti e valori del singolo individuo)
Da questo punto in poi:
- Il concetto di ambiente è rimasto lo stesso = (risultato di molti e diversi fattori) esito non intenzionale e di lungo periodo dell'incontro tra numerosi fattori
- L'idea del primato dell'ambiente nella sua relazione con l'individuo/gruppo sociale -- > è stata messa in discussione.
Modi di concepire l'ambiente in relazione con l'organizzazione: