Gli scenari della geopolitica: stati del mondo e instabilità globale

Slide da Ispi sugli scenari della geopolitica, analizzando la classificazione degli stati e le dinamiche storiche del conflitto israelo-palestinese. Il Pdf, adatto a studenti universitari di Geografia, approfondisce la demografia della Palestina sotto il Mandato britannico e le implicazioni dei mandati della Società delle Nazioni del 1920.

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37 pagine

GLI SCENARI DELLA GEOPOLITICA
6 STATI GIGANTI 45 STATI GRANDI 121 STATI PICCOLI
24 MICROSTATI
33% delle terre emerse
metà della popolazione
mondiale
Cina India
Usa Indonesia
Brasile Russia
popolazione tra 20 e 200 milioni
superficie tra 300 000
e 600 000 km
2
alcune potenze economiche --
Giappone, Germania, Regno
Unito, Francia, Italia
2 giganti per superficie e non
per popolazione: Canada e
Australia
stati con popolazione numerosa
ma debole sviluppo economico
(Pakistan, Bangladesh, Nigeria)
popolazione inferiore
a 20 milioni di abitanti
sono la maggioranza degli
stati indipendenti, presenti
in ogni continente
piccolissime entità territoriali con
meno di 500 000 abitanti
sono legati al turismo o paradisi
fiscali
presenti soprattutto in Oceania e
Caraibi
196 stati indipendenti riconosciuti ufficialmente
dalla comunità internazionale
Russia: stato più esteso
del mondo
USA: unica potenza
globale
GLI STATI DEL MONDO E LINSTABILITAGLOBALE

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Anteprima

Gli Stati del Mondo e l'Instabilità Globale

196 stati indipendenti riconosciuti ufficialmente dalla comunità internazionale

6 Stati Giganti

  • 33% delle terre emerse
  • metà della popolazione mondiale
  • Cina - India - Usa - Indonesia - Brasile - Russia
  • Russia: stato più esteso del mondo
  • USA: unica potenza globale

45 Stati Grandi

  • popolazione tra 20 e 200 milioni
  • superficie tra 300 000 e 600 000 km2
  • alcune potenze economiche -- Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia
  • 2 giganti per superficie e non per popolazione: Canada e Australia
  • stati con popolazione numerosa ma debole sviluppo economico (Pakistan, Bangladesh, Nigeria)

121 Stati Piccoli

  • popolazione inferiore a 20 milioni di abitanti
  • sono la maggioranza degli stati indipendenti, presenti in ogni continente

24 Microstati

  • piccolissime entità territoriali con meno di 500 000 abitanti
  • sono legati al turismo o paradisi fiscali
  • presenti soprattutto in Oceania e Caraibi

Modelli Alternativi di Società

due modelli alternativi di società: 1945: CONTRAPPOSIZIONE USA E URSS MONDO BIPOLARE

  • economia capitalistica di mercato
  • economia socialista pianificata

due alleanze militari:

  • NATO (USA)
  • PATTO DI VARSAVIA (URSS)

disgregazione dell'URSS (1991) e fine del mondo bipolare

  • declino dei regimi comunisti
  • affermazione del modello politico liberale
  • espansione del Capitalismo e globalizzazione

DOPO LA DISGREGAZIONE DELL'URSS: USA unica superpotenza del pianeta

  • interventi militari in Afghanistan e Iraq
  • gravi conflitti in Europa (ex lugoslavia, Kosovo, Cecenia)
  • in Medio Oriente (invasione del Kuwait)
  • sviluppo del terrorismo di matrice islamica (attentati Torri Gemelle: 11 settembre 2001)
  • da allora si sono moltiplicati attacchi terroristici, guerre civili, conflitti
  • aree più colpite da conflitti e instabilità politica: Medio Oriente, tutta l'Africa, Europa orientale

1945-1991: GUERRA FREDDA

Macroregioni Politiche Attuali

due le macroregioni politiche oggi presenti

una ricca, pacifica, politicamente stabile

una vasta e in espansione, dove regna instabilità politica ed economica

dall'America centrale ai Mari Cinesi, dove si concentrano povertà, guerre civili, terrorismo, migrazioni forzate, conflitti di frontiera, catastrofi ambientali

Occidente - Europa occidentale, Nordamerica, Giappone, Australia: mondo "ordinato" dove gli USA hanno un ruolo di leadership

Cause dell'Instabilità

  • disgregazione degli stati e assenza di governi funzionanti
  • incapacità delle potenze globali e regionali di risolvere i conflitti in corso-

- Regione dell'instabilità 1 Aree di tensione/guerra -Linea di frattura tra Russia e Nato

RUSSIA

GERMANIA

Attori coprotagonisti

STATI UNITI

CINA

REGIONE DELL'INSTABILITÀ

  1. Guerra civile siro-irachena
  2. Insurrezione di Boko Haram (Nigeria, Niger, Clad, Camerun)
  3. Guerra in Afghanistan
  4. Guerra curdo-turca (Turchia, Siria, Iraq)
  5. Guerra nella Repubblica Democratica del Congo
  6. Guerra civile somala
  7. Insurrezione islamista in Pakistan
  8. Guerra della droga
  9. Conflitto tra governo e guerriglie in Colombia (da poco in vigore il cessate il fuoco)
  10. Rivolta nel Xinjiang (Cina)
  11. Guerra nel Darfur
  12. Guerra in Yemen
  13. Guerra civile nel Nord del Mali
  14. Insurrezione nel Sinai
  15. Guerra in Sud Sudan
  16. Guerra civile ucraina
  17. Guerra nel Kashmir
  18. Guerra del Balucistan (Pakistan e Iran)
  19. Guerra nel Burundi
  20. Insurrezione islamista nel Caucaso del Nord
  21. Guerra civile libica
  22. Tensione israelo-palestinese
  23. Conflitti locali in India (Stati dell'Andra Pradesh e del Chhattisgarh)
  24. Insurrezione islamista/separatista (Filippine e Malaysia)
  25. Guerra della droga (basi logistiche dei cartelli messicani della droga)
  26. Cellule dello Stato Islamico in Libia

Le due macroregioni politiche

TURCHIA

Corea del Nord [Rischio imponderabile]

REGIONE DELL'INSTABILITÀ

Insurrezione nel Myanmar

Instabilità nel Sahel (gruppi islamisti e mafie del deserto)

Conflitto dell'Ogaden (Etiopia)

Guerra civile nel Centrafrica

Attori protagonisti

Il Mondo Multipolare

oggi il mondo è multipolare

USA: unica superpotenza militare planetaria Cina: costante crescita della sua potenza globale Russia: rinnovata attività militare (Crimea, Ucraina, Siria) Medio Oriente: potenza atomica di Israele, competizione militare tra Iran, Turchia e Arabia Saudita Asia meridionale: confronto decennale delle potenze atomiche di India e Pakistan

otto i paesi che ufficialmente posseggono armamenti atomici: USA, Russia, Regno Unito, Francia, Pakistan, India, Israele, Cina (Corea del Nord e Iran forse in fase di attuazione)

I Dieci Paesi che Investono più Risorse nelle Forze Armate

USA 602,8 Cina 150,5 Arabia Saudita 76,7 Russia 61,2 India 52,5 Regno Unito 50,7 Francia 48 Giappone 48 Germania 41,7 Corea del Sud 35,7 0 100200300400500600700800

Crisi della Democrazia

dalla fine della Guerra fredda non si è assistito a una diffusione della democrazia di stampo liberale ma a un suo generale arretramento

gli stati democratici sono:

  • economicamente più sviluppati
  • meno corrotti
  • con il più ampio rispetto delle libertà individuali

Problemi della Democrazia

  • disparità sociali indotte dalla globalizzazione
  • attacchi terroristici
  • flussi di migranti e rifugiati che destabilizzano

Per Stato liberale s'intende una forma di Stato che si pone come obiettivo la tutela delle libertà o diritti inviolabili dei cittadini

La democrazia liberale promuove e protegge i diritti e le libertà individuali (libertà di parola, di associazione, di religione e di proprietà), la divisione dei poteri, il giusto processo

Fallimenti del Processo di Democratizzazione

fallimenti più rilevanti di paesi che avevano avviato il processo di democratizzazione:

  • Primavera araba - 2011
  • Turchia - fallito colpo di stato nel 2016 e introduzione misure repressive
  • Myanmar - pulizia etnica contro minoranza Rohingya
  • Venezuela - repressione oppositori

Diffusione nel mondo di un modello di regime autoritario in cui si svolgono elezioni formalmente libere ma condizionate dalla violenza dell'apparato militare e dall'assenza di libertà di stampa

rafforzamento dell'influenza internazionale di Cina e Russia, regimi autoritari che rifiutano apertamente il modello democratico liberale

Cina: partito unico, repressione del dissenso e delle minoranze etniche, incarcerazione dissidenti

Russia: elezioni pluripartitiche ma solo formalmente, oppositori e giornalisti arrestati e intimiditi

Approfondimento morte di Alexey Navalny

Medio Oriente: Area Strategica

16 STATI MEDIO ORIENTE: dal Mediterraneo all'Oceano Indiano

  • crocevia di culture
  • culla di numerose civiltà e delle tre religioni monoteiste: Ebraismo, Cristianesimo, Islamismo

IL MEDIORIENTE - AREA STRATEGICA DEL SISTEMA MONDO

lingua e cultura arabe tranne Israele, Turchia, Iran, Afghanistan

Regione Strategica

  • grandi riserve energetiche di petrolio e gas --- 33% delle riserve mondiali
  • tensioni per il controllo delle scarse risorse idriche

area più instabile del pianeta ospita il 5% della popolazione mondiale ma nel 2014 ha:

  • subito il 45% degli attacchi terroristici
  • registrato il 68% delle vittime di guerra
  • ospitato il 58% del profughi mondiali

Carta Fisico-Politica del Medio Oriente

GRECIA 30° 400 50° Labo $60° d'Aral 70° 809 Mar Nero RUSSIA KAZAKISTAN Istanbul Bosforo M GEORGIA Mar Caspio UZBEKISTAN 40° ANKARA O nto TURCHIA ARMENIA AZERBAIGIAN CINA Penisola Anatolica TURKMENISTAN TAGIKISTAN Pamir Adana Mosul Kopetdag Hindukush Mare Mediterraneo SIRIA Mashhad O TEHERAN Deserto Herat KABUL ISRAELE Deserto Siriaco IRAQ O Monti Esfahan AFGHANISTAN ANP BAGHDAD IRAN O Cisgiordania GIORDANIA Kandahar INDIA KUWAIT KUWAIT CITY Shiraz Bandar-e-Abbas ARABIA SAUDITA @Str. di TripoliO LIBANO BEIRUTO DAMASCO e RIYADH E. A. U. 0 Gidda 0 MUSCATE SIRIA 20% d Territori Haifa occupati 20° Netanya Territori TEL AVIV- Palestinesi ANP SUDAN GIAFFAO O AMMAN ERITREA SAN'A Mar YEMEN Arabico Be'er Sheva ISRAELE GIORDANIA NEGEV EGITTO 0 100 0 500 1000 chilometri SOMALIA INDIANO 10° chilometri Elat'o 40° 50° 60° 1 DOHAO Persico Hormuz Medina Tropico del Cancro Mar BAHREIN MANAMAC Zagros Kerman Deserto O di Lut. PAKISTAN EGITTO O Mesopotamia Lonti Elburz Paropamise LIBANO Tigri C di Kavir 30° Eufrate ROSSO Penisola Arabica OMAN Mar GERUSALEMME O Cisgiordania Gaza Striscia di Gaza Hebron Moforto Aden Socotra (Yemen) ETIOPIA Golfo di Aden GIBUTI OCEANO Sinai La Mecca e QATAR ABU DHABI Golfo di Oman O KIRGHIZISTAN

Conflitti e Rivalità nel Medio Oriente

regione di conflitti, religione fattore fondamentale nei contrasti da 60 anni conflitto tra palestinesi/mondo arabo e Israele ultimi decenni: crescente rivalità tra sciiti e sunniti (scisma consumato nel VII sec.) e contrasto tra Arabia Saudita (sunnita) e Iran (sciita) aspiranti alla leadership nella regione

2003: invasione dell'Iraq da parte degli USA (rottura degli equilibri geopolitici della regione)

  • migliaia di attentati terroristici
  • nascita in Iraq dell'ISIS

dal 2011 sanguinosa guerra civile in Siria: diverse fazioni contro il regime dittatoriale di Assad (sostegno ai diversi contendenti da parte di USA, Russia e Turchia)

dal 2015 violenta guerra civile in Yemen tra forze sciite e sunnite (migliaia le vittime e 3 milioni gli sfollati)

Afghanistan, dilaniato da guerre da decenni:

  • 1979-1989: conflitto tra i mujaheddin islamici e gli invasori sovietici
  • poi feroci conflitti tra i diversi gruppi etnici e le diverse fazioni
  • intervento militare della coalizione guidata dagli USA dopo attentati alle Torri Gemelle
  • frammentazione e forte presenza dei talebani (integralisti islamici di origine pakistana)

Presenza di Sciiti e Sunniti nella Regione

Percentuali di musulmani sciiti in Medio Oriente

TURKMENISTAN

TURCHIA

SIRIA

Mar Mediterraneo LIBANO

IRAQ

AFGHANISTANS

ISRAELE

GIORDANIA

KUWAIT

PAKISTAN

LIBIA

EGITTO

BAHREIN

QATAR

ARABIA SAUDITA

E.A.U.

OMAN

SUDAN

ERITREA

YEMEN

Mare Arabico

Percentuale di musulmani sciiti meno del 20% 21-40% 41-60% 61-80% 81-100%

Percentuali di musulmani sunniti in Medio Oriente

TURCHIA

TURKMENISTAN

SIRIA

Mar Mediterraneo

LIBANO

IRAQ

AFGHANISTAN

ISRAELE

IRAN

GIORDANIA

KUWAIT

PAKISTAN

LIBIA

EGITTO

BAHREIN

Y QATAR

ARABIA SAUDITA

E.A.U.

OMAN

SUDAN

ERITREA

YEMEN

Mare Arabico

Percentuale di musulmani sunniti meno del 20% 21-40% 41-60% 61-80% 81-100%

Mar Rosso

Mar Rosso

IRAN

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