Slide da Ispi sugli scenari della geopolitica, analizzando la classificazione degli stati e le dinamiche storiche del conflitto israelo-palestinese. Il Pdf, adatto a studenti universitari di Geografia, approfondisce la demografia della Palestina sotto il Mandato britannico e le implicazioni dei mandati della Società delle Nazioni del 1920.
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196 stati indipendenti riconosciuti ufficialmente dalla comunità internazionale
due modelli alternativi di società: 1945: CONTRAPPOSIZIONE USA E URSS MONDO BIPOLARE
due alleanze militari:
disgregazione dell'URSS (1991) e fine del mondo bipolare
DOPO LA DISGREGAZIONE DELL'URSS: USA unica superpotenza del pianeta
1945-1991: GUERRA FREDDA
due le macroregioni politiche oggi presenti
una ricca, pacifica, politicamente stabile
una vasta e in espansione, dove regna instabilità politica ed economica
dall'America centrale ai Mari Cinesi, dove si concentrano povertà, guerre civili, terrorismo, migrazioni forzate, conflitti di frontiera, catastrofi ambientali
Occidente - Europa occidentale, Nordamerica, Giappone, Australia: mondo "ordinato" dove gli USA hanno un ruolo di leadership
- Regione dell'instabilità 1 Aree di tensione/guerra -Linea di frattura tra Russia e Nato
RUSSIA
GERMANIA
Attori coprotagonisti
STATI UNITI
CINA
REGIONE DELL'INSTABILITÀ
Le due macroregioni politiche
TURCHIA
Corea del Nord [Rischio imponderabile]
REGIONE DELL'INSTABILITÀ
Insurrezione nel Myanmar
Instabilità nel Sahel (gruppi islamisti e mafie del deserto)
Conflitto dell'Ogaden (Etiopia)
Guerra civile nel Centrafrica
Attori protagonisti
oggi il mondo è multipolare
USA: unica superpotenza militare planetaria Cina: costante crescita della sua potenza globale Russia: rinnovata attività militare (Crimea, Ucraina, Siria) Medio Oriente: potenza atomica di Israele, competizione militare tra Iran, Turchia e Arabia Saudita Asia meridionale: confronto decennale delle potenze atomiche di India e Pakistan
otto i paesi che ufficialmente posseggono armamenti atomici: USA, Russia, Regno Unito, Francia, Pakistan, India, Israele, Cina (Corea del Nord e Iran forse in fase di attuazione)
USA 602,8 Cina 150,5 Arabia Saudita 76,7 Russia 61,2 India 52,5 Regno Unito 50,7 Francia 48 Giappone 48 Germania 41,7 Corea del Sud 35,7 0 100200300400500600700800
dalla fine della Guerra fredda non si è assistito a una diffusione della democrazia di stampo liberale ma a un suo generale arretramento
gli stati democratici sono:
Per Stato liberale s'intende una forma di Stato che si pone come obiettivo la tutela delle libertà o diritti inviolabili dei cittadini
La democrazia liberale promuove e protegge i diritti e le libertà individuali (libertà di parola, di associazione, di religione e di proprietà), la divisione dei poteri, il giusto processo
fallimenti più rilevanti di paesi che avevano avviato il processo di democratizzazione:
Diffusione nel mondo di un modello di regime autoritario in cui si svolgono elezioni formalmente libere ma condizionate dalla violenza dell'apparato militare e dall'assenza di libertà di stampa
rafforzamento dell'influenza internazionale di Cina e Russia, regimi autoritari che rifiutano apertamente il modello democratico liberale
Cina: partito unico, repressione del dissenso e delle minoranze etniche, incarcerazione dissidenti
Russia: elezioni pluripartitiche ma solo formalmente, oppositori e giornalisti arrestati e intimiditi
Approfondimento morte di Alexey Navalny
16 STATI MEDIO ORIENTE: dal Mediterraneo all'Oceano Indiano
IL MEDIORIENTE - AREA STRATEGICA DEL SISTEMA MONDO
lingua e cultura arabe tranne Israele, Turchia, Iran, Afghanistan
area più instabile del pianeta ospita il 5% della popolazione mondiale ma nel 2014 ha:
GRECIA 30° 400 50° Labo $60° d'Aral 70° 809 Mar Nero RUSSIA KAZAKISTAN Istanbul Bosforo M GEORGIA Mar Caspio UZBEKISTAN 40° ANKARA O nto TURCHIA ARMENIA AZERBAIGIAN CINA Penisola Anatolica TURKMENISTAN TAGIKISTAN Pamir Adana Mosul Kopetdag Hindukush Mare Mediterraneo SIRIA Mashhad O TEHERAN Deserto Herat KABUL ISRAELE Deserto Siriaco IRAQ O Monti Esfahan AFGHANISTAN ANP BAGHDAD IRAN O Cisgiordania GIORDANIA Kandahar INDIA KUWAIT KUWAIT CITY Shiraz Bandar-e-Abbas ARABIA SAUDITA @Str. di TripoliO LIBANO BEIRUTO DAMASCO e RIYADH E. A. U. 0 Gidda 0 MUSCATE SIRIA 20% d Territori Haifa occupati 20° Netanya Territori TEL AVIV- Palestinesi ANP SUDAN GIAFFAO O AMMAN ERITREA SAN'A Mar YEMEN Arabico Be'er Sheva ISRAELE GIORDANIA NEGEV EGITTO 0 100 0 500 1000 chilometri SOMALIA INDIANO 10° chilometri Elat'o 40° 50° 60° 1 DOHAO Persico Hormuz Medina Tropico del Cancro Mar BAHREIN MANAMAC Zagros Kerman Deserto O di Lut. PAKISTAN EGITTO O Mesopotamia Lonti Elburz Paropamise LIBANO Tigri C di Kavir 30° Eufrate ROSSO Penisola Arabica OMAN Mar GERUSALEMME O Cisgiordania Gaza Striscia di Gaza Hebron Moforto Aden Socotra (Yemen) ETIOPIA Golfo di Aden GIBUTI OCEANO Sinai La Mecca e QATAR ABU DHABI Golfo di Oman O KIRGHIZISTAN
regione di conflitti, religione fattore fondamentale nei contrasti da 60 anni conflitto tra palestinesi/mondo arabo e Israele ultimi decenni: crescente rivalità tra sciiti e sunniti (scisma consumato nel VII sec.) e contrasto tra Arabia Saudita (sunnita) e Iran (sciita) aspiranti alla leadership nella regione
2003: invasione dell'Iraq da parte degli USA (rottura degli equilibri geopolitici della regione)
dal 2011 sanguinosa guerra civile in Siria: diverse fazioni contro il regime dittatoriale di Assad (sostegno ai diversi contendenti da parte di USA, Russia e Turchia)
dal 2015 violenta guerra civile in Yemen tra forze sciite e sunnite (migliaia le vittime e 3 milioni gli sfollati)
Afghanistan, dilaniato da guerre da decenni:
Percentuali di musulmani sciiti in Medio Oriente
TURKMENISTAN
TURCHIA
SIRIA
Mar Mediterraneo LIBANO
IRAQ
AFGHANISTANS
ISRAELE
GIORDANIA
KUWAIT
PAKISTAN
LIBIA
EGITTO
BAHREIN
QATAR
ARABIA SAUDITA
E.A.U.
OMAN
SUDAN
ERITREA
YEMEN
Mare Arabico
Percentuale di musulmani sciiti meno del 20% 21-40% 41-60% 61-80% 81-100%
Percentuali di musulmani sunniti in Medio Oriente
TURCHIA
TURKMENISTAN
SIRIA
Mar Mediterraneo
LIBANO
IRAQ
AFGHANISTAN
ISRAELE
IRAN
GIORDANIA
KUWAIT
PAKISTAN
LIBIA
EGITTO
BAHREIN
Y QATAR
ARABIA SAUDITA
E.A.U.
OMAN
SUDAN
ERITREA
YEMEN
Mare Arabico
Percentuale di musulmani sunniti meno del 20% 21-40% 41-60% 61-80% 81-100%
Mar Rosso
Mar Rosso
IRAN