Documento di Università su Metodologia - Pittella. Il Pdf illustra il processo di professionalizzazione dell'assistenza infermieristica in Italia, ripercorrendo le tappe legislative e formative dal 1925 al 1994, con un focus sui requisiti di ammissione e la definizione del profilo professionale.
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Così come la si intende in tempi moderni (1860), l'assistenza infermieristica ha sempre avuto la connotazione e la caratteristica di professione perchè esercitata da professionisti con preparazione teorico-scientifica e delle competenze tecnico-operative ed organizzative che sono specifiche proprie dell'ambito disciplinare e professionale di appartenenza.
R.D. 1265 "testo unico delle leggi sanitarie" Distinse gli operatori sanitari in 3 categorie
Corpus complesso e sistematico di conoscenze e strumenti teorici e metodologici elaborati dalla professione infermieristica allo scopo di esercitare le proprie specifiche funzioni, nel campo della tutela e della promozione della salute individuale e collettiva.
-> Iscrizione ad Albo\Collegio\Elenchi (art.2229 C.c., DM 739\94) -> Modelli teorico-concettuali di riferimento -> Modelli deontologici (codice deontologico 2019)
Modalità organizzative autonome (L.42199) -> Orientamento verso i risultati
180 CFU
60 CFU
120 CFU
60 CFU
180 CFU
neolaureato
Su tutto il ruolo
Tipico di un determinato settore
ECM MASTER COORDINAMENTO MASTER CLINICI LAUREA MAGISTRALE AVANZATA "SPECIALIZZAZIONE" D509\99
I decreti ministeriali determinano il numero di crediti per l'acquisizione del diploma di specializzazione. Il professionista deve possedere, oltre alle competenze specifiche professionali, la capacità continua di crescita professionale al fine di erogare efficacemente ed in sicurezza le migliori prestazioni professionali possibili; di conseguenza la necessità di studio continuo, confronto, aggiornamenti, ricerca ... a qualsiasi livello e a qualsiasi anzianità di esercizio professionale (DM 739\94 art.1 comma 4; CD. punto 3.1) A tal proposito Patricia Benner nel 1984 definisce 5 livelli di crescita e competenza professionale:
qualità necessaria al fine di risolvere problemi in un determinato contesto organizzativo.
SAPERE
SAPER FARE
SAPER ESSERE il Know How acquisito e riproducibile
Un professionista deve assolutamente essere a piena coscienza del proprio ruolo e del proprio status attraverso le normative giuridiche che definiscono tanto la professione quanto il professionista specificando così gli ambiti di competenza e gli obiettivi da perseguire. Storicamente in italia la professione infermieristica possiede un corpus giuridico molto nutrito che riguarda sia la formazione e sia l'esercizio professionale. Attualmente i riferimenti legislativi di base si riferiscono a:
Una professione per essere definita come tale deve possedere anche un impatto e una visibilità sociale, qualità che derivano da caratteristiche che la connotano come professione socialmente riconosciuta e di utilità. -> Dal punto di vista giuridico e normativo dove si colloca la professione, la sua formazione e l'esercizio infermieristico?
La loro distinzione corrisponde a grossomodo a quella tra lavoro manuale e lavoro intellettuale. Generalità giurisprudenziali: Codice Civile, libro V del lavoro, Capo II delle P.I. Art.2229 esercizio professioni intellettuali "la legge determina le professioni intellettuali per l'esercizio delle quali è necessaria l'iscrizione agli appositi albi o elenchi. L'accertamento dei requisiti per l'iscrizione a questi, la loro tenuta e il potere disciplinare sugli iscritti sono affidati alle associazioni professionali sotto la vigilanza dello stato, salvo che la legge disponga diversamente."
L'università include nella propria organizzazione didattica, un nuovo corso di studi triennale di tipo professionalizzante: DIPLOMA UNIVERSITARIO. -> tutor clinico per tirocinio + C.F. per costruzione dei curricula e passaggi ad altri corsi.
Le università rilasciano i seguenti titoli:
Svolto nelle facoltà ha durata tra 4 e 6 anni. Il suo obiettivo è fornire agli studenti conoscenze avanzate di metodi, contenuti culturali, scientifici e professionali di alto livello.
Si consegue dopo la laurea, al termine di un corso di almeno 2 anni. Rivolto alla formazione di specialisti in specifici settori professionali. Si svolge presso scuole di specializzazione regolamentate dal D.P.R. 162\1982.
I corsi di dottorato di ricerca sono regolati da specifiche disposizioni di legge.
Stabilisce che le università entro un anno dall'emanazione dei decreti previsti dall'art. 9, devono decidere il destino delle scuole dirette a fini speciali scegliendo tra: - sopprimerle - trasformarle in corsi D.U. - confermarle nei loro statuti
Entro 2 anni dall'entrata in vigore della legge, il presidente della repubblica, su proposta del Ministro dell'università e della ricerca, emana uno o più decreti per definire e aggiornare gli ordinamenti didattici. I decreti devono rispettare i seguenti criteri:
Questi aggiornamenti mirano a rendere più efficiente e adeguata l'offerta formativa universitaria rispetto alle esigenze professionali e sociali.
Questa norma prevede che l'istituto del contratto, regolato dai D.P.R 382\1980 e dal D.P.R. 162\1982, venga applicato anche ai corsi di D.U. Cosa significa? le università hanno la possibilità di stipulare accordi con docenti, esperti o professionisti esterni per svolgere le attività didattiche.