Documento da Università su La Teoria della Personalità. Il Pdf esplora la teoria della personalità, i requisiti metodologici della ricerca in psicologia, il condizionamento operante di Skinner e la teoria dei costrutti di Kelly, per studenti universitari di Psicologia.
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LA TEORIA DELLA PERSONALITÀ Introduzione Una teoria scientifica della personalità deve perseguire 5 obiettivi:
I tre temi della psicologia della personalità sono gli universali umani, le differenze tra individui e l'unicità degli stessi. La definizione di personalità è "qualità psicologiche che contribuiscono a creare le strutture persistenti e caratterizzanti del singolo, come sentimenti, pensieri e comportamenti." I quattro argomenti cardine per classificare e confrontare le diverse teorie sono la struttura, i processi, lo sviluppo e la psicopatologia e cambiamento.
Valutazione delle teorie della personalità Le teorie si distinguono poi per la loro concezione della persona, per le determinanti del pensiero e del comportamento, per quanto la personalità viene considerata come un costrutto coerente e per cosa si intende per coerenza, per l'importanza data all'attività mentale consapevole o inconscia, per l'orientamento della persona verso passato, presente o futuro, per la concezione di scienza. Storicamente i teorici della personalità si sono schierati da una parte o dall'altra per quanto riguarda tre diverse opzioni di ricerca:
Per valutare una teoria della personalità o metterla a paragone con un'altra per prima cosa dobbiamo domandarci quali siano le funzioni che la teoria dovrebbe svolgere e solo successivamente valutare come esse vengono espletate. Come tutte le teorie scientifiche, anche quelle della personalità devono organizzare le informazioni esistenti, generare nuove conoscenze su temi rilevanti, identificare temi nuovi che meritano di essere approfonditi. La capacità di una teoria di assolvere queste funzioni ci consente di valutarla in positivo o meno. In conclusione possiamo dire che le molteplici teorie in questo ambito possono essere utilizzate come una cassetta degli attrezzi, ognuna a suo modo valida per certi aspetti piuttosto che altri relativi alla personalità. Rocco Vercelli Pagina 1 di 39
LO STUDIO SCIENTIFICO DELLE PERSONE I dati Gli psicologi della personalità hanno definito 4 categorie di dati da utilizzare nel lavoro di ricerca.
Con il progredire degli studi nel campo della psicologia della personalità sono stati elaborati nuovi tipi di misure che rendono necessarie nuove categorie di dati, da quelli raccolti grazie alle neuroscienze (EEG e fMRI) a quelli raccolti grazie alle banche dati su internet. Una lunga serie di fattori, ad esempio quanto è osservabile o estimativa una certa caratteristica di personalità, o quanto la persona oggetto dell'osservazione è valutabile, influenza la corrispondenza tra le fonti di dati. In generale ogni fonte utilizzata ha i suoi limiti e i suoi vantaggi, i dati-S sfruttano il fatto che le persone conoscono se stesse meglio degli altri, ma possono essere deviati da numerosi bias; i dati-O possono fornire informazioni derivanti da molteplici punti di vista, ma proprio per questo possono risultare confusionarie e incoerenti; i dati-T e L sono certamente più affidabili, ma tralasciano gran parte delle informazioni salienti relative alla persona. Il tipo di misurazione può essere fissa o flessibile, nel primo caso tutti i soggetti vengono misurati nello stesso modo e le valutazioni sono assolute, nel secondo caso c'è una variabilità della misura a seconda del soggetto e le valutazioni sono relative al tipo di soggetto. Le misure fisse fanno generalmente parte di ricerche nomotetiche, in cui si indagano gli universali umani, le misure flessibili di ricerche ideografiche, in cui si indagano le unicità personali. In conclusione definiamo valutazione (assessment) della personalità ogni procedura standardizzata volta a fornire delle informazioni sulla personalità di un individuo o a misurare le differenze nella personalità fra diversi individui di una data popolazione. La valutazione produrrà i dati di base utili agli obiettivi professionali del ricercatore. La scelta dell'oggetto di valutazione (comportamento medio/variabilità del comportamento o vita mentale conscia/inconscia) e la teoria elaborata dal ricercatore determina la fonte di dati da impiegare.
Requisiti della ricerca Le due proprietà psicometriche fondamentali per uno strumento di misura sono l'attendibilità e la validità. Attendibilità, intesa come precisione della misurazione. In particolare l'attendibilità è la proporzione del punteggio rilevato che non riflette l'errore casuale, va da un minimo di 0 a un massimo di 1. L'attendibilità è una condizione necessaria ma non sufficiente per la validità. Validità, che rappresenta il grado in cui uno strumento misura effettivamente quello che dovrebbe misurare. Vi sono cinque tipi di validità:
Rocco Vercelli Pagina 2 di 39 Un'altro requisito cardine della ricerca è l'etica della stessa. In America il codice etico che regolamenta i comportamenti degli psicologi è l'APA, in Italia l'AIP (1995). Dal punto di vista storico l'attenzione all'etica nella ricerca scientifica è giunta solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, a seguito delle terribili sperimentazioni operate in quel periodo. Venne così steso il Codice etico di Norimberga, che costituisce ancora oggi la base per i codici etici di diversi paesi del mondo, il primo punto da rispettare era il consenso informato. L'AIP si fonda su tre principi generali e dieci norme etiche, i tre principi sono:
Esistono ad oggi comitati etici incaricati di approvare, richiedere modifiche o rifiutare intere ricerche, sulla base dei loro standard etici, del rapporto costi/benefici sia per i singoli soggetti che per la società (valutando alternative), dei rischi (definiti minimi quando sono in linea con quelli quotidiani) e della possibilità di arginarli. La prima norma dell'AIP è il consenso informato e la libertà della persona di ritirarsi in qualsiasi momento. Per consenso informato si intende il consenso a partecipare alla ricerca dopo essere stati adeguatamente informati, ciò non responsabilizza in alcun modo il soggetto di eventuali danni, ma solo ed esclusivamente della qualità della sua partecipazione che dev'essere collaborativa.
Tipi di ricerche
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